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Weekend in camper a Melfi e ai laghi di Monticchio

Weekend in camper a Melfi e ai laghi di Monticchio


Tra boschi, laghi, castelli, abbazie, borghi e vicoli


Nella zona nord-orientale della Basilicata si trova il Vulture Melfese. Il suo territorio è dominato dal Massiccio del Vulture, detto “il dormiente”. Questo vulcano spento fa da cornice ad un ambiente che si distingue per la bellezza della natura e per i tesori artisticied archeologici che custodisce.
camper viaggi basilicata melfi lago monticchioIl weekend in camper a Melfi e ai laghi di Monticchio, ci porterà alla scoperta di queste terre, abitate nei secoli da re e regine, papi e letterati, templari e briganti. Lo sguardo del camperista sarà catturano da luoghi immersi in una natura incontaminata, tra castagni e querce, oliveti e vigneti, boschi e laghi, che dipingono il paesaggio di verde e d’azzurro.

Weekend in camper: Melfi


La prima tappa dell’itinerario in camper è Melfi, borgo adagiato su un’altura, alle pendici del monte Vulture. Abitata sin dall’antichità, la cittadina conserva preziose vestigia del passato.

Le mura normanne circondano ed abbracciano il nucleo antico a cui si accedeva attraverso le sei porte. Fatta eccezione per la Porta Venosina, che si presenta ancor oggi in buono stato di conservazione, degli altri antichi ingressi, costruiti in età sveva,restano solo dei ruderi.

camper viaggi basilicata melfi fontana bagnoLa passeggiata alla scoperta di Melfi inizia da via Foggia,che permette di addentrarsi verso il centro. Proseguendo su via Bagno si incontra l’antica “Fontana del Bagno”,un tempo utilizzata dalle donne come lavatoio e dagli uomini per abbeverare i cavalli.

camper viaggi basilicata melfiDa qui si continua in via Saverio Nitti, dove si trova la rinascimentale Chiesa della Madonna del Carmelo, che in passato faceva parte del Convento dei carmelitani. Da via Nitti si arriva a Piazza Umberto I, anche nota come Piazza Municipio, che nell'XI secolo rappresentava il fulcro della città. La piazza è dominata da Palazzo della Corte, che ospita la sede della proloco di Melfi.

camper viaggi basilicata melfi duomoSi procede lungo gli stretti vicoli su cui si affacciano interessanti palazzi nobiliari, di stili architettonici differenti, con i loro balconi abbelliti da volti di pietra e le facciate decorate da stucchi bianchi. I vicoletti conducono a piazza Duomo, dove svetta il campanile della Cattedrale romanica.

Il Duomo, che conserva elementi di età bizantina e barocca, è il punto nevralgico del borgo, attorno al quale si sviluppa il centro storico. Nell’edificio, dedicato all’Assunta, è possibile ammirare le tele seicentesche del pittore lucano Andrea Miglionico e gli altari barocchi.

  • Info Pro Loco di Melfi "Federico II", Piazza Umberto I, 11
    Tel.: 0972 239751


Dalla Cattedrale, procedendo a piedi attraverso vicoli e scalinate, immersi nella magia e nel silenzio, interrotto solo dal rumore dei nostri passi sui ciottoli, si raggiunge il castello, che con le sue torri domina l’abitato.

La fortezza fu edificata nell’XI sec., quando i Normanni elevarono Melfi a capitale del Regno, poi scelta come residenza estiva dall’Imperatore Federico II, che trascorse qui i suoi momenti di svago dedicandosi alla falconeria, ed infine utilizzata come palazzo baronale dalla famiglia genovese dei Doria.

camper viaggi basilicata melfi castelloAttraversando il ponte levatoio, posto sopra il fossato, si entra nell’imponente edificio, dovele otto torri fanno da cornice alle ampie corti interne.

Proprio nella rocca, nel 1231, il re svevo promulgòil più antico testo di leggi scritte del medioevo:le Costitutiones Augustales, anche conosciute con il nome di “Costituzioni melfitane”.

Il castello, nell’ultima settimana di ottobre, ospita la Festa della falconeria, un evento che si ripete ogni anno. Per tre giorni Melfi ritorna ai tempi di Federico II e della sua corte. Tutto il borgo fa da cornice al tradizionale raduno dei falconieri, provenienti da tutta Europa, che in compagnia del proprio falco gareggiano andando a caccia della preda loro assegnata. Cavalieri, dame, cortigiani, menestrelli, giullari, degustazioni e giochi medioevali fanno rivivere il fascino e le atmosfere federiciane.

camper viaggi basilicata melfi sarcofago di Rapollacamper viaggi basilicata melfi vasellame

Nel piano terra del castello è ospitato il Museo Archeologico Nazionale, che raccoglie preziosi reperti di produzione locale e testimonianze di età preistorica, classica e imperiale: tra cui il sarcofago di Rapolla, proveniente dall’Asia Minore e risalente al II sec. d.C., che reca sul coperchio la scultura di una donna distesa.

Il Museo occupa tre sale: nella prima sono conservati i reperti d'epoca preistorica, pugnali, macine di pietra, ceramiche decorate e materiali dell'età del Bronzo.

Nella seconda sala si possono ammirare due corredi appartenenti a tombe principesche, oggetti di ornamento personale come anelli, orecchini, bracciali, fibule, armi e vasellame.

La terza sala contiene reperti rinvenuti da altre due località della zona, con materiale risalente al neolitico.

Dopo la visita al Museo ci si può concedere qualche minuto di relax, ammirando Melfi dall’alto. L’incantevole panorama, in cui si alternano tetti e campanili, ripagherà della fatica spesa!

Informazioni per la visita:

  • Tel. 0972 238726 Apertura: tutti i giorni 9:00-20:00, lunedì 14:00-20:00. Chiusura: lunedì mattina, il 25/12, il 01/01 ed il 01/05

  • Prezzo biglietti: € 2,50 intero, ridotto (dai 18 ai 25 anni), gratuito per <18 e >65.

Weekend in camper: laghi di Monticchio


camper viaggi basilicata melfi laghi di MonticchioDa Melfi seguendo la strada statale 401, dopo circa 13 Km,si arriva ai laghi di Monticchio, i “gemelli del Vulture”, due bacini lacustri, che occupano i crateri spenti del vulcano.

Il lago Grande si caratterizza per il colore azzurro dell’acqua, sulla cui superficie fa bella mostra di sé la “ninfea alba”: elegante fiore bianco.

Il lago Piccolo riflette il colore verde dei faggi e dei pioppi che si specchiano nelle sue acque. I due laghi sono separati da una lingua di terra, sulla quale sono visibili i ruderi dell’abbazia benedettina di sant’Ippolito, risalente all’XI-XII sec. e i resti di una chiesa bizantina.

Monticchio è anche famosa per le sorgenti, da cui sgorga l’acqua minerale, conosciuta per la purezza e per le proprietà terapeutiche.

camper viaggi basilicata melfi laghi di MonticchioI due bacini sono immersi nel bosco omonimo, dove le querce e i castagni fanno da ombra alle aree pic-nic.

Passeggiare in questa riserva naturale e abbandonarsi, senza opporre resistenza alla suggestione offerta dal paesaggio, permette di ritrovare serenità e allontanarsi, per qualche ora, dai ritmi frenetici della vita quotidiana.

Dai laghi di Monticchio proseguendo con il camper per la strada statale e percorrendo poi un sentiero a piedi che attraversa i boschi,si raggiunge, dopo circa dieci minuti di cammino, l’antica abbazia Benedettina di san Michele. Un luogo di grande suggestione, immerso nella quiete e nel silenzio. Il colore bianco del monastero crea un piacevole contrasto con il verde della natura circostante.

Fondata dai Benedettini nel X sec. si erge su una grotta scavata nel tufo, nei pressi della quale sono stati ritrovati ex voto risalenti al IV sec. a.C. La grotta, conosciuta con il nome di “Grotta dell'Angelo”, dedicata a S. Michele, era il luogo dove i monaci si riunivano e pregavano.

camper viaggi basilicata melfi abbazia Benedettina san MicheleIn seguito, nel 1456, l'abbazia passò ai monaci Cappuccini, che costruirono una biblioteca e un lanificio. Il complesso è costituito da un convento a più piani, una chiesa settecentesca e la cappella di S. Michele. A partire dal 600’ la Badia è diventata un luogo di pellegrinaggio molto frequentato.

Merita una visita il Museo di Storia naturale, che occupa i primi due piani del Monastero. All’interno delle sale si racconta la storiadel Vulture, un vulcano spentosi 130 mila anni fa, la cui presenza e attività ha modificato profondamente il volto di questi luoghi, attribuendo alla natura peculiarità e caratteristiche che la distinguono da altre aree vicine.

La visita al museo permette di comprendere le radici più profonde di questa identità, raccontata attraverso i suoi testimoni, come la Bramea, una farfalla scoperta nel 1963 e presente solo in questa zona.

camper viaggi basilicata melfi Bramea Negli spazi espositivi si narrano anche le vicende dei religiosi che hanno soggiornato nella badia, si descrive l’arte di cacciare col falcone e si spiega la storia dei laghi, attraverso le piante estratte dal fondale lacustre.

Sarà piacevole aggirarsi tra la sale del Museo, come facevano gli illustri viaggiatori naturalistici e i pittori dell’Ottocento, ammirando la preziosa biodiversità del Vulture, che oggi costituisce motivo di grande interesse, protezione e salvaguardia.

Info: Sito web. Contatti:Tel. 0972 238140

Con il Museo di Storia naturale si conclude il weekend in camper nel Vulture Melfese, terra fiabesca, che custodisce tesori naturalistici e testimonianze artistiche di singolare bellezza.

 

Informazioni utili per il camperista


Aree sosta


  • Melfi: via Foggia, nei pressi del Palasport e dei carabinieri. Escluso martedì e sabato per il mercato.
    Melfi: via della Cittadinanza Attiva, parcheggio nei pressi del Municipio.

  • Laghi di Monticchio:
    -
    Area sosta libera, in prossimità dei laghi (vicino alle aree picnic).
    - Camping Europa/Parco Naturale, via Lago Grande 28/30. Info Luigi Zanini 0972.731008. Sito web

  • Abbazia Benedettina di san Michele: Possibilità di parcheggio in prossimità del Monastero, Località Monticchio Laghi, 85020 Atella.

Per maggiori informazioni turistiche sulla Basilicata


Come arrivare in camper:


  • Per chi giunge dall’Adriatico, percorrere l’autostrada A14 da Bologna fino a Foggia, da qui seguire la statale 655 fino alla svincolo di Candela, dove si imbocca la statale 658 in direzione Potenza fino a Melfi.

  • Dal versante tirrenico, procedere sulla Salerno-Reggio Calabria (A3), fino all’uscita per Sicignano. Da qui la E847 fino a Potenza dove si imbocca la statale 658 fino a Melfi. Da Napoli percorrere l’A16 Napoli-Canosa, uscita Candela e poi Melfi.

Da degustare: Il vino lucano: l’Aglianico del Vulture Doc, l’olio extravergine Dop e i formaggi pecorini.

 

Autore: 
Lucrezia Fraio
Punteggio: 
4

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Data Aggiornamento: 
12-09-2014
Data Pubblicazione: 
26-05-2012