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WE a MAROSTICA e BASSANO del GRAPPA

MAROSTICA (VI)


La città degli scacchi  così chiamata per la partita di scacchi che si svolge negli anni pari, con quasi 600 figuranti in costume dell’epoca la seconda settimana di settembre. La tradizione vuole che nel 1454 due nobili si sfidarono a duello per la mano della figlia del castellano il quale per non inimicarsi le famiglie stabilì che si sarebbero sfidati in una partita a scacchi sulla piazza del Castello Basso alla presenza dei nobili e del popolo.


 


 



 


 


Dell’antico splendore sono rimaste le mura che cingono tutto il Borgo Antico, il Castello Basso sede del Municipio,  la Piazza e parte del Castello Superiore trasformato in ristorante


 


 


 


CAMPER :   AA e CS


 


BASSANO DEL GRAPPA   (VI)


Proseguendo da Marostica  per circa 10 km. si giunge a Bassano del Grappa attraversato dal Fiume Brenta, la zona fu abitata fin dalla preistoria, i Romani la resero coltivabile, poche notizie sul dominio Longobardo e Franco , fra l’anno 1000 e il 1400 varie signorie si succedettero al governo della città fino a quando entrò a far parte  della Repubblica di Venezia  e per quattrocento anni godette di  pace e prosperità, con la caduta della Serenissima  fino all’adesione nel 1866 al Regno d’Italia vi fu un periodo turbolento.


Durante la Prima guerra mondiale la città a seguito della disfatta di Caporetto si trovò in prima linea, decine di migliaia di soldati vennero sepolti  nell’Ossario del Grappa e da allora il nome della città da Bassano Veneto fu modificato in Bassano del Grappa.


Basta dire Bassano e subito  vengono in mente : “la Grappa, Il Ponte Vecchio con  la Canzone che lo cita, gli Alpini “


La Grappa


definita anche “liquore degli alpini”,  in questa località la sua distillazione ha una tradizione secolare tanto di averle dedicato un museo in un palazzo del Quattrocento di fronte al Ponte Vecchio.


Il Ponte Vecchio e gli Alpini


Il Ponte di Bassano sul Brenta, detto Ponte Vecchio  è il soggetto  di un canto popolare degli Alpini,nella sua storia millenaria costituiva la via di comunicazione fra Bassano e Vicenza,  più volte distrutto dalle piene del Brenta, e sempre ricostruito rispettando la sua struttura originaria in legno e ricoperto da un tetto.  Durante la seconda guerra mondiale fu distrutto dai nazisti e ricostruito dagli Alpini.


Nel 2008 in occasione dell’81a Adunata Nazionale degli Alpini Bassano è stata nominata Capitale Mondiale delle Penne Nere (Alpini)  



CAMPER: PS e CS


 


 


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Data Aggiornamento: 
02-01-2014
Data Pubblicazione: 
16-05-2009