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Vienna, capodanno a tempo di valzer

Vienna è città di molti ricordi e immagini. Come dimenticare la principessa Sissi e le meraviglie del castello di Schönbrunn, anche se viste solo in televisione.

O la storia del bambino prodigio Mozart o il viaggio di Ethan Hawke e Julie Delpy in "Prima dell'alba" che li conduceva proprio nella capitale austriaca. Insomma, ce n'è per tutti i gusti per un capodanno da non dimenticare.
Innanzitutto, è bene considerare che la città è servita da ottimi campeggi tutti collegati con i principali mezzi di trasporto. Infatti, alla periferia ovest, est e sud della città ci sono tre campeggi che offrono molto spazio, complessivamente 100.000 metri quadrati.

In particolare, il Wien Neue Donau si trova a poca distanza dal "bel Danubio blu" ed è proprio in prossimità del centro storico e del famoso Prater, il parco di divertimenti cittadino riconoscibile dall'enorme ruota panoramica. Il camping Wien Sud, invece, è nelle vicinanze di Schönbrunn, la splendida residenza estiva degli imperatori.
Sebbene le strutture siano molto grandi è bene prenotare il posto con un paio di settimane d'anticipo perché Vienna si sta rivelando una meta molto amata dai camperisti europei negli ultimi anni.
L'altro consiglio per preparare al meglio la vostra vacanza è quello di acquistare la Vienna Card (al prezzo di 18,50 euro) che dà diritto a più di 210 riduzioni e all'uso gratuito di metropolitana, autobus e tram per 72 ore consecutive. La card è acquistabile presso l'ufficio informazioni turistiche in Albertinaplatz (tutti i giorni dalle 9 alle 19), presso i punti vendita e informazione dell'ente di trasporti pubblici di Vienna Wiener Linien (per es. Stephansplatz, Karlsplatz, Westbahnhof, Landstraße/Wien Mitte) o dall'estero con carta di credito (+43-1-798 44 00-148). Ogni adulto con la Vienna Card può far avere le stesse agevolazioni a un ragazzo fino a 15 anni: un vero e proprio incentivo per le famiglie. La città è a portata di tutti, per cui chi invece volesse organizzare un
viaggio a Vienna con i mezzi tradizionali, aereo compreso, non possiamo che consigliarvi di scegliere un buon hotel tra quelli consigliati dal sito www.hoteltravel.com.

Il sentiero dell'anno nuovo
Il 31 dicembre la città vecchia di Vienna (Innerstadt) si trasforma in una gigantesca area per party: il "Silvesterpfad"(il sentiero dell'anno nuovo), che si snoda dalla Piazza del Municipio attraverso le strette stradine del centro storico, garantisce una serata di divertimento per tutti i gusti.
Se non avete prenotato in qualche ristorante tipico, mangiare non sarà un problema. Numerose bancarelle e molti negozi serviranno vino caldo speziato e specialità gastronomiche. In ogni angolo ci saranno spettacoli dei generi più vari, dalla musica popolare al rock. Tutti in attesa dei dodici rintocchi dell'enorme campana Pummerin, la più grande campana d'Europa ancora funzionante che dal Duomo di Santo Stefano domina la città con le sue venti tonnellate.
In realtà, il manufatto è chiamato "il nuovo Pummerin": il suo predecessore era un gigantesco cannone realizzato nel XVIII secolo con il piombo di quasi trecento cannoni musulmani requisiti dopo l'assedio di Vienna.
Appena scoccata la mezzanotte sul Prater inizierà lo spettacolo dei fuochi artificiali, uno dei più belli e romantici al mondo con i giochi di luce che si specchiano sul Danubio. Sarà bello perdersi nelle strade del centro storico della Vindobona di origine romana, con l'impianto stradario che ancora conserva traccia dell'antica origine sebbene con richiami alla lunga storia della capitale. Non dimentichiamo, poi, che l'intera città vecchia è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'Unesco.

Il nuovo anno a suon di valzer
Per chi vuole provare l'ebbrezza di una notte regale, l'occasione perfetta sarà quella del quarantaduesimo Ballo imperiale all'Hofburg di Vienna, lo splendido palazzo degli imperatori.

Il tema di quest'anno è "Aspects of love" (gli aspetti dell'amore), con musiche di compositori come Andrew Lloyd Webber e Leonard Bernstein che allieteranno la serata. Non mancherà il tradizionale valzer del "Bel Danubio blu" di Strauss vero emblema del capodanno viennese. L'ingresso alla serata ha un costo commisurato alla grandezza dell'evento, ma non poi così elevato se si pensa di farlo una volta nella vita. Si pagheranno infatti 140 euro a persona (ridotto 60 euro) se si entrerà solo per il ballo dopo le 22.00, mentre il prezzo sale se vi si abbina anche il cenone (da 435 euro).
Altre possibilità di cenone e galà di ballo sono quelle offerte dal Palais Ferstel, dal Gran Galà del Municipio e dal Kursalon. E se non sapete ballare il valzer, le rinomate scuole di ballo viennesi offrono dei corsi lampo per arrivare preparati.
Per chi volesse concentrarsi, invece, solo sul cenone di capodanno, tutti i grandi alberghi del centro storico hanno preparato un menù d'eccezione con cucina austriaca e internazionale a opera di chef rinomati, mentre per chi è alla ricerca di una serata più sobria e in compagnia di amici è possibile consultare la lista di locali aperti
il 31 dicembre per una programmazione più in linea con le varie esigenze.

Musica per le vostre orecchie
Lasciando perdere per un istante gli istinti terreni, Vienna offre la possibilità di deliziarvi con la migliore musica classica e da camera, sia che vogliate salutare il vecchio anno sia che vogliate accogliere il nuovo.
Molti hanno sognato attraverso la televisione di assistere al concerto di Capodanno al Musikverein, una delle sale da concerto più eleganti al mondo rinomata per la sua acustica perfetta.
Inaugurata nel 1870, la sala è stata costruita dalla Gesellschaft der Musikfreunde (Società degli Amici della Musica) grazie alla donazione di un terreno da parte dell'imperatore Francesco Giuseppe. Questa sala viene subito soprannominata semplicemente Musikverein (circolo della musica). Un organo storico è stato installato nella Konzerthaus dall'azienda austriaca Rieger nel 1907.

Il concerto di Capodanno si tiene, da tradizione, nella Goldener Saal (Sala Dorata), dotata di stucchi e intarsi di rara bellezza, che ha 1744 posti a sedere e 300 in piedi.Prenotare un posto per tali occasioni è un privilegio e molti si adoperano sin dall'anno precedente. Purtroppo il concerto si prenota un anno per l'altro, dal 2 al 23 gennaio, registrandosi sul sito dei Wiener Philharmoniker per ottenere i biglietti che vengono sorteggiati e assegnati in modo casuale alle persone che si sono registrate. Le iscrizioni sono possibili sempre solo per il successivo concerto, non vengono redatte liste di attesa per i concerti futuri. In ogni caso, si può assistere al concerto in diretta dalla Piazza del Municipio sorseggiando qualcosa di caldo per far passare i postumi dei festeggiamenti.Si può però ripiegare sulla programmazione classica della Wiener Konzerthaus che ha in programma un concerto alle 19 del 31 dicembre e un serale alle 20 del 1° gennaio con la Wiener Symphoniker diretta da Philippe Jordan. Per gli amanti di Strauss l'appuntamento è alle 11 dell'1° gennaio con la Strauss Festival Orchester Wien "Ohne Sorgen", direzione: Willy Büchler,
Per chiudere, la sera di San Silvestro il Theater an der Wien mette in scena l'opera "L'Orfeo" di Claudio Monteverdi.
In ogni caso, la musica a Vienna è la protagonista, tra sale da concerto, teatri e chiese. Tutte le informazioni sono disponibili all'Ufficio Informazioni Turistiche in Piazza Albertina (Albertinaplatz). D'altronde come dimenticare che Vienna ha ospitato molti tra i maggiori compositori del XVIII e del XIX secolo: Antonio Vivaldi, Christoph Willibald Gluck, Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Joseph Haydn, Antonio Salieri, Ludwig van Beethoven, Franz Schubert, gli Strauss, Johannes Brahms, Franz Liszt, Arnold Schönberg e altri ancora.

Il 1° gennaio con la Katerfrühstück
Quel che resta di San Silvestro...si misura il giorno dopo! I Viennesi iniziano il nuovo anno con la cosiddetta Katerfrühstück, la colazione per smaltire la bronza, magari prima delle 11 in modo da arrivare per tempo in Piazza del Municipio per assistere alla diretta del Concerto di capodanno dei Filarmonici di Vienna.
Dopo aver consumato il pasto a base di uova, salumi, carne e sottaceti, se non ci si dirige in Piazza del Municipio, si può andare, con calma, verso le mete turistiche della città. Vi proponiamo un percorso attraverso i musei e un altro attraverso i palazzi imperiali.

La Vienna dei musei e di Klimt
Tra le sorprese di quest'anno vi è la celebrazione dei 150 anni della nascita di Gustav Klimt, uno dei massimi esponenti dell'Art Nouveau, famoso soprattutto per il languido "Bacio" che ha fatto sospirare gli amanti di tutto il mondo. Per l'occasione ben otto musei viennesi esporranno le opere dell'artista e gli dedicheranno una mostra. Di certo è da non perdere il Belvedere di Vienna che possiede la più vasta raccolta di dipinti di Klimt al mondo e presenta la mostra "Gustav Klimt/Josef Hoffmann. Pionieri del Modernismo" che punta l'attenzione sull'intensa cooperazione tra il pittore e l'architetto che prese il via con la fondazione della Secessione di Vienna nel 1897 e terminò con la morte di Klimt nel 1918. Oltre al pregio museale, la struttura è in realtà un vero e proprio castello del 1700 con splendidi giardini e due strutture, il Belvedere inferiore e superiore, ricche di storia. Per noi italiani è importante sapere che il palazzo fu commissionato dal principe Eugenio di Savoia, condottiero al soldo dell'esercito imperiale, che volle farne il palazzo personale a Vienna. Purtroppo, le altre mostre dedicate al maestro del Liberty saranno inaugurate tra febbraio e maggio 2012 all'interno delle celebrazioni ufficiali. Da non perdere l'occasione di visitare, poi, il Kunsthistorisches Museum, uno dei più importanti musei del mondo con opere d'arte che vanno dall'Antico Egitto alla fine del XVIII secolo con una splendida collezione di manufatti rinascimentali e barocchi. Per vedere la mostra dedicata a Klimt sarà necessario aspettare maggio, ma nel frattempo si potrà visitare la vasta raccolta di opere, tra cui segnaliamo la collezione di monete antiche, oltre 700.000, che si classifica tra le cinque più rilevanti al mondo.
Il Leopold Museum, L'Albertina, il Wien Museum, il Museo del Teatro, il Museo austriaco di arti applicate e la Künsterhaus sono le altre istituzioni che renderanno omaggio al genio austriaco nel 2012.

Se dal Leopold Museum, dove potrete ammirare la mostra "Egon Schiele: Malinconia e provocazione", rimarrete nel Museumquartier, vi consigliamo di non perdere il MUMOK, cioè il Museo d'Arte Moderna, con le sue 9000 opere di artisti come Andy Warhol, Pablo Picasso, Joseph Beuys, Nam June Paik, Wolf Vostell, Jasper Johns e Roy Lichtenstein. A poca distanza è possibile passare un bel pomeriggio con i più piccoli del Kindermuseum Zoom, il museo multisensoriale con percorsi di apprendimento pensati per i bambini tutte le età.

Caffè, castelli e giardini
L'ideale per un'intera giornata alla scoperta della Vienna imperiale è quello di dirigersi verso Schönbrunn e decidere di lasciarsi incantare dalla sua offerta culturale. Magari iniziando con un caffè viennese alla Gloriette, un grandioso edificio di struttura neoclassica dotato di un panorama straordinario sul parco del castello. Qui si trova l'omonimo caffè in tipico stile viennese dove troverete dolci squisiti e potrete godervi una splendida vista su tutta Vienna. Ogni domenica mattina c'è anche il servizio brunch con musica dal vivo di vario genere, dalla musica classica al jazz. Ci si può spostare poi a Schönbrunn per visitare l’ex-residenza estiva dell’imperatrice Sissi.
Il castello è uno dei più bei complessi barocchi d'Europa. Gli Asburgo ne acquisirono la proprietà nel 1569; nel 1642 la consorte dell'imperatore Ferdinando II fece edificare sull'area una residenza di campagna estiva e chiamò per la prima volta la tenuta "Schönbrunn".
Il castello e il parco, costruito dopo l'assedio dei turchi a partire dal 1696, è stato ampiamente rimaneggiato sotto l'imperatrice Maria Teresa dopo il 1743.
Gli Asburgo risiedevano per la maggior parte dell'anno negli innumerevoli appartamenti di cui una grande famiglia imperiale aveva bisogno accanto alle sale di rappresentanza.
Due anni dopo la morte dell'imperatore Francesco Giuseppe, nel 1918, il castello passò all'amministrazione della repubblica appena fondata e da allora viene considerato, sia per il suo valore storico che per la sua splendida posizione e per il magnifico allestimento architettonico, una delle attrazioni principali di Vienna.
Le sale del castello aperte al pubblico sono prevalentemente in stile rococò. I rivestimenti delle pareti e dei soffitti sono perlopiù verniciati in bianco con ornamenti in lamina d'oro. I lampadari in cristallo di Boemia e le stufe di maiolica binche completano quest'immagine armoniosa.
Le stanze in cui l'imperatore Francesco Giuseppe abitava e lavorava erano molto semplici, cosa che non si può dire affatto delle stanze di rappresentanza e delle camere degli ospiti. Nella sala degli specchi suonò all'età di 6 anni Mozart, allora un bambino prodigio.
Nella Grande Galleria erano soliti ballare i partecipanti al Congresso di Vienna, svoltosi nel 1814/15, oggi vi vengono organizzati ricevimenti di stato per occasioni particolari.
In caso di bella giornata, sarà divertente perdersi nell'intricato Labirinto di Schönbrunn, nel quale, frugando accuratamente in tutti gli angoli si potranno scoprire anche i simboli dei dodici segni zodiacali. Per i più piccoli, la visita può continuare al Giardino Zoologico del Castello, il più vecchio del mondo. In questo luogo nacque nel 2007 il primo panda in cattività, il piccolo Fu Long.

Informazioni utili
Ente Nazionale Austriaco per il Turismo
(dall'Italia) tel. (840) 99 99 18 - fax (840) 99 99 19 - vacanze@austria.info

Belvedere
Rennweg 6 - www.belvedere.at - Telefono: +43 1 795 57 200 - email: info@belvedere.at
Orari di apertura: lunedì, martedì, giovedì, venerdì e domenica dalle 10 alle 18; il mercoledì dalle 10 alle 21.00
Biglietto: 14 euro; ridotto con Vienna Card (11,50 euro), per studenti fino a 27 anni (10 euro), per anziani over 60 (11 euro). Gratis per i ragazzi fino a 19 anni.

Ballo Imperiale all'Hofburg
1., Heldenplatz - Telefono: +43 1 587 36 66-23, fax +43 1 535 64 26 email: kaiserball@hofburg.com www.kaiserball.com

Palais Ferstel
1., Strauchgasse 4 - Telefono: +43 1 533 37 63-32 email: sales@palaisevents.at, www.palaisevents.at

Concerto di San Silvestro e Capodanno al Musikverein
Le prenotazioni vanno effettuate esclusivamente al sito internet dei Filarmonici di Vienna: www.wienerphilharmoniker.at . La sala da concerto è in 1, Karlsplatz 6/Bösendorferstrasse 12
Wiener Konzerthaus
1., Lothringerstrasse 20 - Telefono: +43 1 242 002; fax +43 1 242 00-110 email: ticket@konzerthaus.at www.konzerthaus.at

Reggia di Schönbrunn (Schloss Schönbrunn)
Schönbrunner Schlossstraße - Telefono: +43 1 811 13 239
Orari di apertura: Dal 1° aprile al 30 giugno dalle 8:30 alle 17; dal 1° luglio al 31 agosto dalle 8:30 alle 18; dal 1° settembre al 31 ottobre dalle 8:30 alle 17; dal 1° novembre al 31 marzo dalle 8:30 alle 16:30.
Biglietto: 15,50 euro con possibilità di riduzione con Vienna Card
www.schoenbrunn.at

Giardino zoologico di Schönbrunn (Tiergarten Schönbrunn)
Maxingstraße 13b - Telefono:+43-1-877 92 94 email: office@zoovienna.at
Orari di apertura: a gennaio dalle 9 alle 16:30; a febbraio dalle 9 alle 17; a marzo dalle 9 alle 17:30; da aprile a settembre dalle 9 alle 18:30; a ottobre dalle 9 alle 17:30; da novembre a dicembre dalle 9 alle 16:30
Biglietto: 14,00 euro. I ragazzi sotto ai 19 anni 6,00 euro. Riduzioni con la Vienna Card
www.zoovienna.at

 

 

Le immagini che illustrano questo articolo sono state fornite dall'Ente Nazionale Austriaco per il Turismo

Autore: 
Redazione CamperLife
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Data Aggiornamento: 
26-11-2017
Data Pubblicazione: 
15-12-2011