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Viaggio in Nord Africa: Marocco | I viaggi dei lettori

Non è certo dietro l’angolo ma è una delle mete più ambite dai camperisti. Il nostro amico Amedeo e la sua splendida famiglia l’hanno raggiunta, insieme a una vera e propria carovana di camper, durante le lunghe vacanze di Natale

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Era molto che volevamo andarci e poi ci è capitata un’occasione imperdibile. Così, finalmente, abbiamo visitato il Marocco! A bordo c’eravamo io, mia moglie Alina e i nostri figli Cristian (10 anni) e Annina (16 mesi). Abbiamo condiviso l’esperienza di viaggio con altri camperisti che, come noi, alle vie più battute hanno preferito percorsi e paesaggi rurali per poter vivere l’essenza dell’abitar viaggiando a contatto con la gente del posto e con la natura. Spesso abbiamo dormito in sosta libera, completamente immersi nel paesaggio marocchino. Partendo da Roma, abbiamo attraversato la Francia e la Spagna: una “tirata” di due giorni, dormendo nelle aree di servizio, per imbarcarci nello stretto di Gibilterra ad Algeciras (Spagna) e giungere a Tangeri Med (Marocco). In questo Paese del camperlife rivista camperisti marocco viaggi in camperNord Africa abbiamo percorso circa 2.500 km attraversando un paesaggio molto vario, dalle catene montuose innevate dell’Atlante a 2.500 mt di altitudine, fino alle dune del deserto del Sahara. L’esperienza, ovviamente, è stata fantastica e carica di emozioni non solo per gli scenari dei paesaggi marocchini ma anche – e soprattutto – per il calore, la gentilezza e l’accoglienza del popolo marocchino. Ecco il nostro viaggio passo per passo.

25 dicembre
Roma - Porto Venere (Italia) - 435 km - Sosta libera: GPS 44.05985, 9.84853
Si parte da Roma. Passiamo la prima notte a Portovenere in un’area di sosta camper. Non ci sono servizi, solo acqua. Siccome è Natale e le sane tradizioni vanno mantenute vive anche in camper, Alina prepara le Pettole della tradizione pugliese (pizzette fritte con pomodoro e mozzarella o con alici e mozzarella).

26/27 dicembre
Portovenere - Algeciras (Spagna) - 2.470 km - Parcheggio porto: GPS 36.129092, -5.442267
Attraversiamo la Francia e la Spagna senza soste turistiche: ci fermiamo solo per dormire. Utilizziamo le autostrade e la sera del 26 dicembre, dopo aver attraversato tutta la Francia, dormiamo in un’area di servizio in Spagna. La mattina del 27 ci rimettiamo in marcia e la sera giungiamo finalmente ad Algeciras (Spagna) dove dormiamo direttamente nel porto pronti per l’imbarco della mattina successiva. Al mattino, dopo un’ora e mezza di traversata, camperlife rivista camperisti marocco viaggi in campersbarchiamo in Marocco.

28 dicembre
Tangeri Med - Meknes (Marocco) - 354 km - Parcheggio di Meknes: GPS 33.890356, -5.565336
Finalmente intorno a mezzogiorno abbiamo completato le procedure di sbarco e ci dirigiamo a Meknes dove dormiremo la sera. Lungo la via troviamo la città di Assillah, parcheggiamo in riva al mare (GPS 35.466715, -6.038100) e facciamo una passeggiata tra i vicoli di questa cittadina specializzata nella pittura su varie superfici, dal legno alla ceramica, ai tessuti. Dopodichè riprendiamo il viaggio e giungiamo a Meknes dove sostiamo per la notte in un parcheggio a cento metri dal centro della piazza principale Place el-Hedim. Meknes è una delle quattro città imperiali (le altre sono Marrakech, Fès e Rabat). Prima che gli arabi giungessero in Marocco, i berberi vivevano in agglomerati che difficilmente potevano essere considerati vere e proprie città. Con la diffusione del culto musulmano si affermò il modello di centro abitato della medina. Le varie dinastie che si susseguirono trasformarono queste quattro città in qualcosa di più sontuoso attraverso la costruzione di palazzi, moschee, mederse (scuole in cui si insegna il Corano) e relative mura fortificate. Dedichiamo la mattina del 29 dicembre alla visita della città con un calesse e, ovviamente, ci rechiamo alla medina a piedi.

29/30 dicembre
Meknes - Fès - 64 km - Camping Diamant Vert: GPS 33.986808, -5.007717
Dopo aver pranzato in un locale tipico mangiando cous cous, tajine e pastiglia, ripartiamo alla volta di Fès dove sostiamo due notti nel camping Diamant Vert. Qui possiamo anche caricare e scaricare le acque del camper e collegarci alla corrente. Fès è la più antica delle quattro città imperiali. Nella sua Medina (città vecchia) sono presenti botteghe tessili, di pelletteria, di ceramiche e d’armi, concerie con enormi vasche per la tintura e l’università più antica del mondo. La Medina è Patrimonio dell’umanità Unesco e rappresenta, con i suoi edifici, mercati e moschee, uno dei centri più affascinanti di tutto il mondo islamico. Caratteristici sono anche i forni pubblici che gli abitanti possono usare per cuocere il pane fatto in casa.

camperlife rivista camperisti marocco viaggi in campercamperlife rivista camperisti marocco viaggi in camper31 dicembre/1 gennaio
Fès - Marrakech –-500 km - Camping Ferdaus: GPS 31.719131, -7.981861
L’ultimo giorno dell’anno raggiungiamo Marrakech, dove sosteremo due notti nel campeggio Ferdaus. Passiamo la sera del 31 direttamente in piazza: a prima vista sembra impossibile attraversarla, per il mare di gente che ci si para davanti. Ma appena presa confidenza con il posto e con l’atmosfera, ci lasciamo coinvolgere dagli odori, dai rumori, dai mercatini, dagli spettacolini di piazza e dagli incantatori di serpenti. Insomma alla fine non sono i serpenti a rimanere incantati ma noi! Il giorno seguente ci gustiamo la visita della Medina e della piazza con la luce del sole. Chiudiamo con la visita, tra l’altro molto interessante, presso l’erboristeria Bab Agnaou (GPS 31.622603, -7.989780). Per puro caso, ci camperlife rivista camperisti marocco viaggi in campertroviamo di fronte a una sorta di vendita promozionale di spezie marocchine, tisane e rimedi tradizionali rigorosamente naturali.

2 gennaio
Marrakech - Ait Benhaddou - 200 km - Parcheggio: GPS 31.042778, -7.129444
Il 1° gennaio ci incamminiamo per la kasbah (villaggio fortificato berbero) di Ait Benhaddou, dove sostiamo anche per la notte. Prima di arrivare attraversiamo dei paesaggi fantastici. Tra questi il passo di Tizi n’Tichka (GPS 31.285833, -7.380833) a 2.500 metri di altitudine da cui si ammira la catena montuosa dell’Anti Atlante. Continuiamo attraversando vallate che si perdono tra le montagne percorrendo stradine più da fuoristrada che da camper e passiamo per numerosi villaggi berberi di montagna tra cui Telouet (GPS 31.286667, -7.236944). Un’esperienza davvero unica ed emozionante. Finalmente raggiungiamo la kasbah Ait Benhaddou (GPS 31.042778, -7.129444) protetta dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità e utilizzata come set di molti film, tra cui Il Gladiatore, Lawrence d’Arabia e Gesù di Nazareth. Questa giornata è stata ricca di emozioni molto varie e intense.

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3 gennaio
Ait Benhaddou - Valle del Todra - 310 km - Camping Le Soleil: GPS 31.042778, -7.129444
Ripresi dalle emozioni del giorno precedente, proseguiamo il viaggio verso la Valle del Todra e pernottiamo nel campeggio Le Soleil. Sul nostro itinerario incontriamo dei cammelli a bordo strada: la foto è d’obbligo! A pochi chilometri di distanza visitiamo la kasbah di Amridil (GPS 31.046389, -6.580556). Rimango colpito dall’abilità dei camperlife rivista camperisti marocco viaggi in camperberberi che costruivano intere città fortificate con paglia e fango. Anche qui siamo accolti con un buon The alla menta. Riprendiamo il viaggio attraversando le Gole del Dades (GPS 31.529722, -5.925278), un percorso di una cinquantina di chilometri fra montagne di un colore rosso intenso e una strada piena di tornati che ci porta su un magnifico belvedere. Procediamo infine fino a giungere alla Valle del Todra (GPS 31.529722, -5.925278).

4 gennaio
Valle del Todra - Merzouga - 280 km - Parcheggio area privata: GPS 31.133056, -4.017778
Ci rimettiamo in viaggio alla volta di Merzouga. Notiamo anche qui la scritta molto diffusa sulle montagne “Allah patria e re”. Strada facendo abbiamo la possibilità di visitare un antico acquedotto (GPS 31.530833, -4.490833) fatto da migliaia di cunicoli sotterranei che, attraverso una leggerissima pendenza, portano l’acqua per centinaia di km nelle oasi del deserto sahariano. Anche qui siamo accolti con molta gentilezza e con un the alla menta. Ci rimettiamo in marcia e attraversiamo Erfoud (GPS 31.434167, -4.229444), l’ultimo paese e prima oasi del deserto Sahariano. È famosissimo per i suoi datteri di prima scelta e non resistiamo alla tentazione di comprarne un paio di chili nel suo mercatino. Davvero ottimi e molto diversi da quelli che solitamente troviamo nei nostri supermercati! Riprendiamo il viaggio e ci fermiamo in un villaggio in cui vendono tappeti fatti a mano dalle donne berbere che vivono sulle montagne (GPS 31.290556, -4.253611). Qui l’accoglienza va oltre il the, infatti ci offrono una prelibatezza locale: una pizza araba imbottita con impasto di carne macinata, cipolla e spezie. Si riparte e il fatto che ci stiamo avvicinando sempre di più al deserto del Sahara è confermato anche dai curiosi cartelli che segnalano il pericolo di attraversamento di cammelli. Arriviamo infine a Merzouga, in cui è presente l’unica enorme distesa di dune di sabbia sahariana in Marocco. Parcheggiamo il camper in un’area privata proprio a ridosso delle dune del deserto. La temperatura è di circa 28°C ma la notte l’escursione termica è molto ampia e arriva a qualche grado sotto lo zero. In questo posto viviamo un’altra esperienza unica e fantastica: attraversiamo le dune del deserto a piedi, su un cammello e con il quad. Alla fine le dune del deserto ci regalano un tramonto che sembra appena uscito da una fiaba.

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5 gennaio
Merzouga - Foresta dei Cedri - 380 km - Parcheggio: GPS 33.419722, -5.177778
Riprendiamo il viaggio in direzione della Foresta dei Cedri. L’alba ci offre dei colori caldi che sono felicemente accolti, vista la bassa temperatura esterna prossima allo zero. In poche ore passiamo dalle dune del deserto alla neve della Catena Montuosa del Medio Atlante. Arriviamo alla nostra meta odierna, la Foresta dei Cedri, famosa per la presenza delle bertucce bianche che non sembrano affatto spaventate dalla presenza umancamperlife rivista camperisti marocco viaggi in campera. Anzi ci convivono aspettando camperlife rivista camperisti marocco viaggi in camperqualcosa da mangiare o da rubare dalle nostre mani. Dormiremo in un piazzale in cui ci sono una serie di negozietti che vendono prodotti e souvenir del posto.

6/7/8 gennaio
Foresta dei Cedri - Tangeri Med - Roma (Italia) - 2940 km
L’esperienza marocchina è giunta al termine e si procede per 440 km per arrivare al porto di Tangeri Med da cui ci imbarcheremo alla volta di Algeciras, in Spagna. Da li raggiungeremo Roma in due giorni, dormendo nelle aree di servizio incontrate tra Spagna e Francia.

Viaggio effettuato dal 25 dicembre 2016 all’8 gennaio 2017 da Amedeo Zullo, 46 anni, di Roma con il suo motorhome Bavaria del 2008
Le tappe:
Tangeri Med, Assillah, Meknes, Fes, Marrakech, Ait Benhaddou, passo di Tizi n’Tichka, Telouet, Valle del Todra, Gole del Dades, Merzouga, Foresta dei cedri

I chilometri percorsi: 7500 km (di cui 2500 km in Marocco)
I consumi: 8,7 km/lt
I costi: 960 euro di gasolio (consumo medio 8,7 km/lt) e 270 euro per le autostrade

 

Autore: 
Amedeo Zullo
Punteggio: 
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Data Aggiornamento: 
28-09-2018
Data Pubblicazione: 
04-05-2018