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La Dalmazia cuore verde della Croazia | Viaggi in camper

La Croazia non deve il suo fascino solo allo splendido mare, ma alla natura in tutte le sue forme. Tra parchi, laghi e canyon, scoprite con noi l’essenza della libertà in un viaggio che non vi deluderà

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Dalmazia verde
Ampie zone incontaminate, strade che si snodano in una natura che conserva la sua bellezza aspra e selvaggia. La Croazia non è solo mare e sole: oltre a una costa lunga duemila km punteggiata da oltre mille isole, nasconde al suo interno bellezze che si prestano a belle escursioni. Ideale per essere esplorato in camper, percorrendo un sali e scendi di suggestive stradine, il territorio croato della Dalmazia settentrionale, separato dall’Europa dalla catena montuosa di Velebit, è un piccolo paradiso verde a pochi chilometri dall’Italia. In questa regione si trovano alcuni dei parchi nazionali più belli d’Europa, dai suggestivi laghi di Plitvice, inseriti a pieno titolo nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, alle aspre gole che squarciano la montagna a Paklenica, fino ai dirupi, le grotte e gli abissi del Krka.  

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A spasso sull'acqua
A metà strada fra Zagabria e Zara, i laghi di Plitvice occupano un’area di 29.685 ettari e vantano innumerevoli meraviglie naturali, una ricca flora e fauna e dei suggestivi paesaggi mozzafiato, dove specchi d’acqua turchese e cascate s’inseriscono in una cornice di fitti boschi arrampicati sulle colline. Il modo migliore per visitarli è concedersi un po’ di tempo per passeggiare lentamente fra sentieri, passerelle e ponti pedonali in legno, con calma, per ammirare le diverse sfumature di azzurro, verde giada e grigio acciaio dovute al terreno carsico. La primavera è ovviamente la stagione migliore per godersi questo spettacolo della natura, quando i laghi sono carichi d’acqua e gli alberi e i fiori in pieno rigoglio. In questa stagione è possibile inoltre evitare la folla che caratterizza il periodo estivo, portandosi via un po’ di tranquillità. Una volta entrati nel parco, l’itinerario si snoda per 18 km e porta alla scoperta di 16 laghi intervallati da grotte, ruscelli e cascate. Per visitarli tutti si impiegano dalle sei alle otto ore di cammino, con le dovute soste per fotografare, riposarsi e godersi la bellezza della natura circostante. L’ideale sarebbe fermarsi almeno un paio di giorni per suddividere la gita in due parti, ma possono bastare anche escursioni in giornata da Zagabria e Zara. Il parco infatti è naturalmente suddiviso in due aree: la parte superiore in cui i laghi sono inseriti in una valle dolomitica, circondati da foreste e collegati da spettacolari cascate; la parte inferiore dove si possono vedere laghi più piccoli e vegetazione più bassa.

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Particolarità delle due aree
Dall’ingresso più a sud con una facile passeggiata si raggiunge il Lago Kozjak, lungo circa 4 km e caratterizzato dall’isola di Štefanija, con rocce dolomitiche del periodo Triassico sulle quali crescono faggi, noccioli e altra bassa vegetazione. Anche se la tentazione è forte, qui come altrove è vietato fare il bagno per non turbare il delicato equilibrio di un ecosistema particolare e unico. È possibile però salire su una delle imbarcazioni che salpano ogni 15 minuti o proseguire a piedi per raggiungere i laghi inferiori. Non perdetevi la grotta di Šupljara, attraversabile per mezzo di gradini in pietra e in muratura che conduce a un incantevole belvedere che affaccia sulla parte inferiore di Plitvice. Per esplorare la zona superiore, è necessario tornare indietro e seguire i sentieri che portano al Lago Gradinsko, habitat ideale delle anatre selvatiche. Proseguendo si arriva al Lago di Galovac, sotto i pendii dello Stubica, dove rocce dolomitiche e numerose cascate formano un gioco spettacolare di pozze e rivoli d’acqua. Dopo la passeggiata potrete rilassarvi all’ombra di un faggio, una betulla o un pino, magari assaporando l’ottima birra della vicina Karlovac, con la speranza di avvistare una delle 321 specie di lepidotteri, 50 di mammiferi, 157 di uccelli, fra i quali cicogne nere e falchi pescatori.

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Parco di Paklenica, tutto il fascino di un canyon
Spostandosi verso la costa, in circa un’ora di camper si raggiunge facilmente il parco nazionale di Paklenica, altra perla verde della Dalmazia. Con la sua superficie di 96 km quadrati, dalla costa orientale del mar Adriatico sino alle vette delle montagne Velebit, è possibile immergersi in rigogliose foreste di pino e faggio, gole profonde, pareti di roccia e numerose caverne. Tutti possono trovare un’attività adatta per godersi la visita, dal trekking impegnativo alle semplici passeggiate passando per vertiginose arrampicate. In qualunque caso non bisogna perdersi lo spettacolo delle gole di Velika Paklenica e Mala Paklenica, che tagliano la montagna con pareti a strapiombo alte oltre 400 metri. Alle rocce calcaree che caratterizzano la catena montuosa del Velebit si aggiungono numerose sorgenti d’acqua, che danno origine a una meravigliosa vegetazione fatta di foreste lussureggianti, via via più rade man mano che si sale. In quota il paesaggio cambia, i faggi, i pini e le querce bianche lasciano spazio alla montagna, il clima passa da mediterraneo a continentale e poi a subalpino. Lungo il percorso si incontrano numerose grotte carsiche di forma bizzarra e sebbene la fauna sia piuttosto scarsa, è possibile avvistare aquile reali, falchi pellegrini, linci, orsi e capovacci. Nonostante il suo aspetto selvaggio, Paklenica non è difficile da esplorare grazie alla presenza di cartelli esplicativi scritti in più lingue e disseminati ovunque. La selvaggia gola della Velika Paklenica, un tempo attraversata camper camperlife rivista camperisti Croazia Dalmazia Paklenica Krka,dalle donne di montagna con in spalla il sale del litorale e il grano delle fertili terre della Lika, oggi è percorsa da un piacevole sentiero adatto anche a famiglie con bambini. L’attraente e al tempo stesso “spaventosa” vista del Velebit, montagna che sovrasta la località di villeggiatura di Starigrad-Paklenica, attrae i turisti che hanno voglia di un’avventura non troppo estrema. Per gli escursionisti più esperti non mancano i sentieri ben demarcati, il percorso più battuto è quello da Mala Paklenica a Velika Paklenica, che in dieci ore di cammino dentro a gole di livello impegnativo, attraversa torrenti, pascoli in quota e villaggi abbandonati per poi ridiscendere attraverso la foresta, oltrepassando rocce e gallerie che all’epoca di Tito erano utilizzate come veri e propri bunker. Un’altra strada conduce in vetta a montagne maestose, come le cime del Vagansky (1757 m) e del Babin (1741 m). Ai più intrepidi restano spettacolari vie d’arrampicata, che fanno del Paklenica una delle mete più ambite per questo sport.

Relax per tutti i sensi
Qualunque percorso o passo si scelga, il parco conduce in luoghi isolati dove pace e silenzio si innalzano dalle aspre montagne, che regalano davvero la sensazione di essere fuori dal mondo. Anche se, in realtà, si è poco distanti dalla strada litoranea e dall’autostrada. L’ingresso all’area infatti è a Starigrad, località piccola e quieta a un’oretta di guida da Zara, sorta sulle rovine dell’antica città romana di Agyruntum, che è il centro della riviera di Paklenica, dove potrete trovare una piccola spiaggia di ghiaia. Inutile dire che qui è d’obbligo una sosta per assaporare l’ottima cucina locale. Tra i tanti ristoranti in città, la Taverna Konoba Marasovic permette di scoprire la varietà della cucina croata a prezzi accessibili. Ci sono tavoli all’aperto e una bellissima sala da pranzo arredata con mobili rustici dove gustare risotto e spaghetti ai frutti di mare o pesce e carne cucinati sotto la brace nella tradizionale Peka in ghisa.

Un tuffo nell'entroterra
Proseguendo verso sud, vi imbatterete in un altro gioiello incontaminato. Nel Parco Nazionale di Krka non solo potrete passeggiare nella natura più selvaggia, ma potrete anche trovare una tra le piscine naturali più suggestive del mondo per rilassarvi con una bella nuotata. Il parco prende il suo nome dal fiume che rende verde l’entroterra dell’area di Sebenico ed è accessibile da diversi punti fra i quali suggeriamo quello meridionale di Skradin, dove si trova anche il Centro Informazioni. Lo spettacolo che offre è arricchito da sette splendide cascate, nate grazie al depositarsi del travertino, un materiale costituito da miliardi di piante cresciute una sull’altra nel corso dei millenni, grazie al carbonato di calcio che l’acqua ha via via assorbito scavando un canyon tra le montagne di roccia calcarea. La cascata più estesa è la Roski slap, incastonata fra le pareti rocciose del canyon e la fitta vegetazione, ma la più conosciuta, e anche la più imponente, è la Skradinski buk che vanta 17 gradini per un dislivello complessivo di 46 metri. Il fiume poi scorre nel letto nel canyon e dà origine ad alcuni laghi. Oltre a immergersi nelle verdi acque nella parte meridionale del parco, è possibile passeggiare lungo i numerosi percorsi di trekking in maniera autonoma o con una delle visite guidate, oppure optare per una delle gite in battello organizzate. I sentieri indicati dalle cartine spesso seguono vie molto antiche, oltrepassano piccoli ponti di pietra costeggiando tipiche case in sasso. Una passeggiata nel passato che culmina sul lato orientale di Roski slap dove si trova un villaggio etnico, con i suoi mulini ad acqua un tempo utilizzati per macinare i cereali.

camper camperlife rivista camperisti Croazia Dalmazia Paklenica Krka,Altre curiosità del parco
Il parco ospita inoltre edifici storici di notevole interesse come il monastero ortodosso di Arandelovac (Sant’Arcangelo) detto più comunemente monastero di Krka, una fusione di stile bizantino e mediterraneo che si affaccia su un grande lago formatosi per la presenza di una grande barriera di 650 metri, che crea una serie di cascate alte fino a 27 metri. Citato per la prima volta nel 1402 come dote di Jelena Šubic, sorella dell’imperatore di Serbia Dušan, l’edificio fu ricostruito più volte fino a raggiungere l’assetto attuale, intorno alla fine del XVIII secolo. Un’altra spettacolare costruzione è il monastero di Visovac, posto su una piccola isola che con il suo verde interrompe la distesa azzurra dell’omonimo lago. Furono i frati eremiti di Sant’Agostino a bonificare e costruire gli argini che hanno permesso di rendere abitabile l’isolotto, un tempo soltanto una “roccia bianca”, nel mezzo dello specchio d’acqua. Dopo questo primo fondamentale intervento, che comprese anche la realizzazione del monastero (dove si trova custodita una preziosa collezione di manoscritti e libri antichi) e della chiesetta, ogni generazione di religiosi intervenne per apportare modifiche, introdurre nuove parti architettoniche o semplicemente riparare e ricostruire dalle fondamenta quello che guerre e calamità naturali avevano distrutto. Grazie a questo lavoro di secoli, Visovac si è trasformato in “un piccolo paradiso terrestre”. Uno degli innumerevoli che costellano questa della Croazia.

Informazioni utili per il camperista

Come arrivare in Dalmazia in camper
Per raggiungere la Croazia dall’Italia si deve arrivare a Trieste. Una volta qui, proseguite per Rjieka/Fiume lungo la SS14, passando per Basovizza e girando a destra per Pese. Seguite poi la SS14/E61 in direzione del valico di Pese. camper camperlife rivista camperisti Croazia Dalmazia Paklenica Krka,Una volta superata l’ex-dogana, continuate sulla E61 seguendo le indicazioni per Rijeka/Fiume. Da qui prendete l’Autostrada adriatica (Jadranska Magistrala) – strada statale D8, oppure l’autostrada Rijeka (A6) – Maslenica (A1) fino ai Laghi di Plitvice.
Da Plitvice a Paklenica (un’ora e 15 minuti): proseguite verso sud lungo la D1 in direzione D52, prendete la A1/E71 a Gornja Ploča e continuate in direzione Seline, qui dirigetevi verso Put Jukića fino a destinazione.
Da Paklenica a Krka (un’ora): procedete in direzione nordovest verso Put Jukića, svoltate a sinistra e prendete la E65 imboccando lo svincolo per Split, entrate lungo la E65/E71. Dopo circa 70 Km uscite a 21-Skradin prendendo la D56. Svoltate a sinistra verso l’ingresso del parco situato a Lozovac.
Dove sostare in camper in Dalmazia
Laghi di Plitvice: a circa 6 km a nord del primo ingresso del parco, in direzione Zagabria, troverete l’Autocamp Korana, tel. +385 53751015, GPS: Lat: 44° 57` 1” – Long: 15° 38` 29”.
Parco Nazionale Paklenica: possibilità di sosta all’interno del parco per una notte, Ul. Dr. Franje Tuđmana 14a, 23244 Starigrad-Paklenica, tel. +385 (0)23369155,

, www.np-paklenica.hr, GPS: Lat: 44.28791 - Long: 15.445426
Parco Nazionale Krka: Autocamp Krka, HR 22221 Lozovac, tel. +385 (0)22778495, GPS: 43° 48’ 2” N - 15° 56’ 31” E.
Info turistiche
Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice: HR 53231 Plitvička jezera, tel +385 (0)53751015, +385 (0)53 751 014,  www.np-plitvicka-jezera.hr/it.
Parco nazionale di Paklenica: Dr. Franje Tuđmana 14a HR - 23244 Starigrad-Paklenica, tel. +385 (23)369155 - +385 (23) 369202, www.np-paklenica.hr.
Parco Nazionale del Krka: Trg Ivana Pavla II br.5, 22000 Šibenik, Hrvatska, tel +385 (22)201777, www.npkrka.hr.
www.croatia.hr
www.visitdalmatia.com

Per le foto si ringrazia l'Ente Nazionale Croato per il Turismo

 

Autore: 
Lara Colombi
Punteggio: 
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Data Aggiornamento: 
12-06-2017
Data Pubblicazione: 
10-06-2017