Tu sei qui

Venezia a dicembre, per un weekend in camper

Cartina alla mano, camper rifornito di carburante, un cambio d'abiti per tutta la famiglia e il gioco è fatto.

Nessuno dei vostri parenti potrà resistere ad una magica gita in camper a Venezia, la città dell’amore ma si, certo, anche delle famiglie. 
Prima di tutto qualche indicazione. Venezia si raggiunge agevolmente con l’autostrada A13 da Bologna, A4 se invece arrivate da nord e da est. A14 se volete raggiungerla dalla costa sud est. Partire di venerdì sera, dopo il lavoro, è indicato per chi vuole viaggiare di notte o per chi viene da poco lontano.

Per la sosta in camper
Venezia ha nelle sue vicinanze ottimi parcheggi per camper ma essendo dicembre è appropriato indicarne uno davvero speciale.
camper venezia vaporettoIl nostro consiglio riguarda un camping, il Village Jolly, convenzionato con CamperLife.it, in via de Marchi, a poca distanza dall'uscita dell'A4, servito da un comodo servizio di shuttle bus per raggiungere il centro della città. Tel. 04192031, GPS 45°28‘16'' N 12°12‘41'' E .
In alternativa ci sono diversi punti sosta, tutti a pagamento, ma senza i servizi e il relax offerto dalla struttura di campeggio. Uno di questi è il punto sosta "al Tronchetto", con servizi minimi. Benchè non sia esattamente a buon mercato ha il vantaggio di trovarsi a 300 metri dal vaporetto n° 82 per Rialto. Altro punto sosta è il Parcking Dante Alighieri a Cavallino Treporti, anche questo abbastanza vicino all'imbarcadero. Il più economico è sicuramente il Parcking San Giuliano, dove si sosta con soli 10 euro al giorno (CS compreso) e dista circa un chilometro dalle fermate degli autobus pubblici per la città (Bus n° 12 - 12/ - 24). In alternativa il vaporetto si può prendere a circa 100mt. Occorre però prenotarsi con almeno 48 ore di anticipo e si può entrare od uscire solo dalle 8.00 alle 20.00.
Potrete comunque trovare valide alternative sul nostro dbase online delle aree di sosta oppure muniti delle App di Camperlife (per iPhone e per Smartphone) potrete farvi guidare dai vostri terminali verso la meta prescelta.

Osservare, Camminare, perdersi
Siamo arrivati al nostro meraviglioso sabato mattina di dicembre e ovunque avrete lasciato il vostro camper, scegliendo tra le soluzioni indicate, sarete abbastanza vicini dalla città per non scomodarvi troppo in rincorse affannate a treni in anticipo o ad aspettarli perché probabilmente in ritardo. Avrete a portata di mano la ricetta della gita felice: organizzazione e tranquillità.
Siamo a Venezia e la prima cosa da fare è fermarsi a piazzale Roma con l’autobus (nel caso non abbiate preso il vaporetto) e da lì comprare una cartina da uno dei chioschetti che trovate nei pressi oppure guardare i cartelli sparsi un po’ ovunque che ci indicano tutti i nomi delle antiche calle. Una valida alternativa potrebbe però essere scaricare gratuitamente l'App Venezia per iPhone oppure l'App per Android ViviVenezia.
camper venezia San marcoPerdersi a Venezia è molto facile, ma forse è questo quello che dovreste fare, perdervi. Per osservare al meglio le antiche vie, gli affacci sulla laguna, i locali molto tipici affacciati sull’acqua, specie se avete dalla vostra una buona giornata di sole. La seconda cosa da fare, magari dopo aver pranzato in uno di quei locali con sandwich o camper venezia ponte rialtoqualcosa di più, è vedere Piazza San Marco, meglio se dopo pranzo, perché a metà giornata il sole sarà ben alto nel cielo e non farà eccessivamente freddo. Nella piazza, la Basilica di San Marco con la sua facciata è davvero spettacolare. Di lì seguendo le indicazioni non sarà affatto difficile arrivare al famoso ponte di Rialto e godere della splendida vista. Dopo di che suggerisco vivamente a tutte le famiglie ma anche ai giovani innamorati di passeggiare lungo il mercatino di Rialto, antica tradizione della città. Pare che esista da quando è stata fondata la stessa Venezia. Riserverei al tardo pomeriggio la visita al palazzo Ducale, costruito nel IX secolo. E se c’è ancora tempo arrivate sino al ponte della Canonica per osservare il ponte dei Sospiri che unisce il Palazzo Ducale alle Prigioni e che ha assunto questo nome poiché s’immaginava che i prigionieri, ai tempi della Serenissima, sospirassero al pensiero di non poter più rivedere la città da uomini liberi.

La cena economica che non guasta mai 
camper venezia palazzo ducaleSi è fatta sera e dovremmo cenare. A Venezia sono tanti i posti in cui si è costretti a spendere molto e a noi non sembra il caso. Piuttosto una cena semplice in posti davvero tipici, i noti Bacari, delle tipiche trattorie sparse qua e là nella città. A indicarne qualcuno direi “All’Arco” in calle Arco a due passi da Rialto, se siamo ancora nelle vicinanze. Oppure uno dei meno dispendiosi “Al Ponte” in calle Larga Giacinto Gallina.
Tenete d'occhio l'orologio per non incontrare difficoltà nel rientrare al camper! Se avete scelto uno dei posti vicinissimi non avrete problemi mentre se vi siete tenuti a distanza dovrete tener di conto che se i servizi pubblici non saranno disponibili dovrete rivolgervi ai privati e il costo potrebbe lievitare notevolmente.

Domenica invernale, domenica culturale
Per l’ultima metà giornata, direi che è il caso di visitare i musei cittadini perché acquisire nuovi spunti culturali è sempre positivo e anche perché siamo in inverno e le bellezze della laguna potremo apprezzarle meglio in camper venezia gondole canaliprimavera. E’ conveniente munirsi della carta famiglia per i musei per la quale dovremmo attrezzarci in anticipo: se siamo un gruppo numeroso sarà meno dispendioso e potremo entrare in più di dieci musei cittadini. Per chi invece è più avventuroso, c’è sempre qualche isolotto da visitare, per esempio l’isola di Murano a nord-est di Venezia, costruita dagli Altinati e già nota nell’alto medioevo per il porto, i mulini ad acqua e in generale una fervente attività economica e di pesca.

E’ l’ora di tornare, Venezia è stata impegnativa, ma abbiamo potuto avvicinarci quanto più possibile alla fervente città veneta con il nostro camper, trovando sistemazioni che ci hanno permesso, in un solo weekend, di non correre troppo e di vivere a pieno la città, riuscendo però sempre a tornare con facilità indietro per passare la notte nella nostra fantastica casa sulle ruote.

 

Foto di Fabrizio Pascale

 

Autore: 
Redazione CamperLife
Punteggio: 
3.35

Average: 3.4 (20 votes)

Data Aggiornamento: 
01-12-2015
Data Pubblicazione: 
30-10-2012