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Val Vigezzo: la valle dei pittori | Weekend in camper

C’era una volta un trenino che viaggiava in una valle incantata ricoperta di neve… Potrebbe essere l’inizio di una fiaba, invece la locomotiva esiste davvero e corre sui binari che uniscono Domodossola alla città svizzera di Locarno, sul Lago Maggiore. Una ferrovia che permette di inoltrarsi nella Valle Vigezzo e, per chi vuole, proseguire verso le Centovalli fino al Lago Maggiore, su un percorso di circa 52 chilometri intervallato da incantevoli borghi e natura incontaminata. Il biglietto è acquistabile online e parte da 22 euro A/R, con la possibilità di fermate intermedie per visitare un borgo oppure per una breve escursione. È possibile ovviamente raggiungere le varie destinazioni anche in camper (maggiori informazioni nel box “Appunti di viaggio”), ma con il trenino, oltre a godere di panorami magici sulla valle e vivere un’esperienza unica, eviterete anche fastidiosi problemi legati a strade innevate, ghiacciate e così via. 

Ciuf ciuf… si parte!

Giungiamo in camper a Domodossola e ci aggiriamo in cerca di un’area di sosta o un parcheggio in cui passare la notte in attesa di partire con il trenino la mattina dopo. Troviamo il parcheggio del Trocadero, che però non ci convince come punto sosta per la notte. Così ci dirigiamo verso il Camping Village Yolki Palki, a circa 10 km dal centro della città e dotato di ogni comfort, tra cui centro benessere e possibilità di noleggiare ciaspole e bastoni. La mattina torniamo verso Domodossola e stavolta lasciamo il camper al parcheggio del Trocadero. In 13 minuti circa siamo alla stazione, pronti per partire con il trenino delle meraviglie: abbiamo deciso di dedicare la domenica alla scoperta di Domodossola. Il trenino ha vetrate panoramiche che si spalancano, già dopo pochi minuti di tragitto, sui dolci scenari della Valle Vigezzo, conosciuta anche come Valle dei Pittori o Valle degli Spazzacamini e circondata dalle Alpi Lepontine. In inverno le verdi cime degli abeti sono ricoperte di neve e sono punteggiate qua e là da paesini che sembrano usciti direttamente da un racconto di Natale. La valle costituisce anche un punto d’accesso al Parco Nazionale della val Grande, l’area wilderness più vasta d’Europa e meta ideale per le escursioni: prendiamo appunti per una prossima visita estiva.

Lo spazzacamin

Il nostro biglietto è “no limits”, ovvero ci consente di scendere a qualunque fermata della Ferrovia Vigezzina compresa fra Domodossola e Re. Come prima tappa scegliamo Santa Maria Maggiore, che segna il punto di maggior altitudine del viaggio, a 816 metri. Bandiera Aranacione del Touring Club dal 2009, il borgo è l’archetipo del tipico paesino di montagna con case dal tetto di pietra, piazzette e la chiesetta centrale col suo campanile svettante. Famosa per i suoi mercatini di Natale, ospita l’annuale raduno internazionale degli spazzacamini d’Europa (a settembre) e il Museo dello Spazzacamino. L’antico mestiere sembra infatti essere nato qui, quando nel 1500 gli spazzacamini vigezzini iniziarono ad emigrare in Europa. Solo passeggiare fra gli edifici del centro storico rimasto intatto giustifica la visita, ma se volete tuffarvi in un’esperienza sensoriale unica visitate la Casa del Profumo Feminis-Farina, un percorso fra profumi, aromi e suggestioni alla scoperta della vera storia dell’acqua di colonia, inventata proprio da due emigranti vigezzini. Da visitare assolutamente anche le suggestive frazioni di Crana e Buttongo. Chi vuole può fermarsi qui per una degustazione speciale presso il Ristorante Miramonti: “stinchéet” preparati e serviti secondo l’antica tradizione da donne in costume vigezzino, prosciutto montano e brisaola della Val d’Ossola, pane nero, formaggi e marmellate accompagnati dai vini ossolani delle Cantine Garrone. 

Avanti tutta

Scendiamo nuovamente a Re, a 7 km dal confine con la Svizzera. Avremmo voluto fermarci anche a Malesco, dove un percorso ecomuseale si snoda dal centro storico fino all’Alpe Straolgio e dove regnano sovrane la pietra ollare e l’acqua oligominerale vigezzina, ma il tempo stringe e desistiamo. Re ospita il grandioso Santuario della Madonna del Sangue, sorto nel luogo in cui secondo la tradizione nel 1494 avvenne un miracolo: un piccolo affresco della Madonna del latte, colpito da una pietra, cominciò a sanguinare. La basilica in stile neobizantino, che ha inglobato il santuario, è stata inaugurata il 5 agosto 1958. Progettata dall’architetto Edoardo Collamarini di Bologna, è stata costruita quasi interamente in pietra dagli scalpellini e dagli artigiani locali. 

In Svizzera

Arrivati su territorio svizzero, non resistiamo alla tentazione di fare tappa a Verdasio, da dove volevamo prendere la funivia per Rasa. Il borgo è irraggiungibile con l’auto: ci si arriva solo “in volo” o a piedi. Purtroppo la funivia è aperta dal 1° marzo al 15 novembre, ed essendo gennaio decidiamo di dedicarci esclusivamente all’esplorazione di Verdasio, con la sua Chiesa dei Santi Giacomo maggiore e Cristoforo, costruita intorno al 1600, e la Cappella della Madonna Ungherese. Un caffè caldo e risaliamo sul nostro trenino che ci porta all’ultima destinazione del nostro viaggio: Locarno. La città è l’ideale punto di partenza per una serie di escursioni, sia sul Lago Maggiore sia nelle valli circostanti (Valle Verzasca, Vallemaggia e Valle Osernone), romantiche e autentiche regioni dell’entroterra locarnese. Tuttavia il tempo è tiranno, così decidiamo semplicemente di fare una passeggiata lungolago e goderci la bellezza invernale del panorama. Locarno in inverno è meta ideale per gli amanti degli sport invernali: dalle piste da sci ai moderni impianti di risalita di Cardada e Bosco Gurin, fino alle piste per lo sci di fondo, ma a una vacanza sulla neve conviene dedicare almeno un intero weekend. Invece, per chi decidesse di arrivare a Locarno senza soste, esiste la possibilità di intraprendere un’esperienza unica che, a bordo del Lago Maggiore Express, vi condurrà sulle acque del lago. Una navigazione di tre ore vi farà conoscere le Isole Borromee, i castelli di Cannero, le Isole di Brissago, Stresa e Ascona, rive affascinanti con pittoreschi paesi e cittadine. 

la città della "D"

Tornati al camper trascorriamo la notte nello stesso camping, che avevamo già riservato. Non vogliamo perdere la domenica, così ne approfittiamo per fare un giro a Domodossola, la città della “D” per antonomasia. Camminando per circa 30 minuti dal centro cittadino si raggiunge il Santuario in cima al monte Mattarella, attraverso l’antico percorso dei pellegrini risalente alla metà del Seicento. Dal 2003 il Sacro Monte di Domodossola, insieme agli altri Sacri Monti di Piemonte e Lombardia, fa parte del Patrimonio UNESCO. La vista sulla valle e sulle montagne circostanti è da togliere il fiato. Torniamo in centro per perderci fra la fitta rete di vicoli e viuzze che si diramano da Piazza del Mercato, la piazza centrale su cui affacciano palazzi del XV e del XVI secolo. Situata un po’ fuori dal centro, ma comunque raggiungibile in 5 minuti di cammino, c’è l’Officina del cioccolato, tappa obbligata per tutti i golosi. Vi accoglierà un minuscolo spaccio annesso all’officina vera e propria, dove si viene subito travolti dal profumo del cacao. In principio (1924) era la pasticceria Grandazzi. Poi, la terza generazione di pasticcere ha deciso di convertirsi in tutto e per tutto al nettare degli Dei. Qui si possono ammirare e acquistare delle vere e proprie piccole sculture di cioccolato, talmente belle che quasi dispiace mangiarle. 

 

Per arrivare

Per raggiungere Domodossola dalla A26, proseguire dopo Gravellona Toce lungo la superstrada per Domodossola. All’uscita seguire le indicazioni per il centro. 

Per la sosta

Domodossola: Yolki Palki Camping Village: Loc. La Gomba, Bognanco (VB), tel. 0324/234245 – 349/3446007, info@yolkipalki.it, prenotazioni@yolkipalki.it, www.yolkipalki.it, GPS: N 46° 8’ 1.489’’ E 8° 11’ 38.968’’

PS davanti al Trocadero di Domodossola, via Fontana Buona, GPS: N 46°06’36” E 8°17’14”

Locarno: Camping Delta, Via Respini 7, Tessin Ticino, tel. +41917516081, info@campingdelta.com, GPS: N 46°09’23”, E 8°48’03”

PS Stellplatz Locarno, via alla Lanca degli Stornazzi, GPS: N 46°09’37” E 8°48’03”

Informazioni utili

Informazioni e prenotazioni online per il treno Centovalli Vigezzina: tel. 0324/242055, www.vigezzinacentovalli.com

Informazioni sulla Valle Vigezzo: www.vallevigezzo.eu

Informazioni su Santa Maria Maggiore: www.santamariamaggiore.info

Santuario della Madonna del Sangue a Re: www.madonnadire.it

Navigazione sul Lago Maggiore: www.lagomaggioreexpress.com

Informazioni turistiche di Locarno: www.ascona-locarno.com

 

 

Autore: 
Redazione CamperLife
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Data Aggiornamento: 
07-03-2019
Data Pubblicazione: 
06-03-2019