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Un giro in Toscana

Un breve tour in Toscana, da effettuare in camper

Con una decina di giorni a disposizione, si può organizzare un mini tour, parziale, che ci porterà a spasso tra città d’arte, monumenti, chiese e musei di una delle più belle regioni italiane.Il nostro tour parziale della Toscana di circa 600 km, comincia proprio da Firenze, perché l’elenco delle cose da vedere è talmente ampio e variegato, da soddisfare qualsiasi esigenza. Purtroppo, scegliere cosa necessariamente vedere è comunque arduo; altrettanto impossibile dare una priorità assoluta. Unica avvertenza, soprattutto, anche in base all’esperienza vissuta, visto la quantità di monumenti, chiese, disponibile, ci sentiamo di consigliare una visita di almeno un paio di giornate.
In Firenze esistono diverse soluzioni per la sosta del nostro veicolo ricreazionale. Per i nostri due giorni di sosta, il camper è stato lasciato in un posteggio auto, con la possibilità di posti camper, sito in via del Gelsomino 11, dotato di Ponte Vecchiocarico e scarico acque, senza allaccio 220v e spesa prevista di 15€ massimi ogni 24 ore.
Complice la posizione di sosta del camper e la comodità dei mezzi pubblici, diventa quasi obbligatorio iniziare la visita da Palazzo Pitti ed il giardino di Boboli, per poi proseguire attraversando Ponte Vecchio, ammirando le opere orafe delle quasi 50 botteghe che occupano il ponte.Con altri pochi passi siamo prima nel piazzale della Galleria degli Uffizi e subito dopo nella piazza della Signoria, dove ci colpiscono la Fontana del Nettuno e le numerose opere d’arte dislocate sui lati della piazza, fra cui il capolavoro Perseo di B. Cellini e Il ratto delle Sabine di Gianbologna, e soprattutto il Davide di Donatello.
Per la visita delle città, spesso preferiamo avvalerci di cartine e consigli dati dai locali uffici turistici per cui eccoci andare alla ricerca di quanto appena descritto.
L’ufficio più comodo sul nostro percorso si trova nei pressi di Santa Croce, la chiesa la cui visita costa 5€, all’interno ospita diverse glorie italiane: Michelangelo, Foscolo, Rossini e fuori sul piazzale il monumento a Dante Alighieri.
La nostra tappa seguente è piazza del Duomo, per la Cattedrale, il Battistero ed il Campanile di Giotto.
Si è però anche fatta ora di pranzo; in tutta Firenze ed in particolare nelle viuzze prossime alla piazza del Duomo, le trattorie, i ristoranti ed i locali ove è possibile gustare alcune specialità, non mancano, si ha l’imbarazzo della scelta anche come prezzi.
Terminato pranzo, eccoci di fronte alla magnifica Cattedrale, Santa Maria del Fiore ed alla sua cupola, al Battistero di San Giovanni con le sue magnifiche porte ed al campanile di Giotto. Tenere presente che spesso le code di turisti, possono far lievitare in maniera considerevole i tempi di attesa, al punto che se si ha una seconda giornata a Santa Maria Novelladisposizione, potrebbe essere conveniente rinviare la visita al giorno seguente.
Con questo presupposto, ed ipotizzando una simile situazione di afflusso turistico, si può proseguire in direzione della Chiesa o Basilica di San Lorenzo, la più antica della città, delle attigue cappelle Medicee o dei Principi e del vicino Mercato Centrale, poi verso Santa Maria Novella (3,50 euro) per ammirare gli affreschi e le tele, e soprattutto il famoso crocefisso in legno opera di Giotto.
Siccome non può mancare la visita alla Galleria Degli Uffizi, per la quale è caldamente consigliata la prenotazione, tornando verso il camper, conviene approfittarne per passare da una prevendita a fianco della chiesa Orsanmichele, dove con un modico sovrapprezzo, si fissa l’ora di visita più comoda tra le disponibili. Ad esempio la nostra scelta è ricaduta sulle ore 9 del giorno seguente.
Dopo un simile giro, facilmente è ora di ritornare al camper per cui non ci rimane che utilizzare i bus per rientrare.
Il giorno seguente, riprendendo il percorso interrotto, ma ormai con i biglietti in mano, si visitano gli Uffizi.
Indescrivibile potersi trovare di fronte agli originali di Cimabue, Michelangelo, Giotto, Raffaello, Leonardo da Vinci, Botticelli.
La visita facilmente porta via un paio di ore abbondanti e quindi uscendo è nuovamente ora di pranzo; si va nuovamente alla ricerca di una buona fiorentina tra i locali presenti nelle vie limitrofe.
Terminato pranzo, eccoci in coda per far visita al Battistero, poi alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore ed al Campanile di Giotto, tre fiori all’occhiello che per motivi di sovraffollamento eravamo stati costretti a saltare il giorno precedente.
Sempre nella piazza del Duomo, alle spalle della cattedrale consigliamo di vedere il museo dell’Opera del Duomo.
Tra le varie cose che converrebbe non farsi mancare, è da citare una visita al piazzale Michelangelo, con vista su Firenze e panorama mozzafiato, agilmente e comodamente raggiungibile con i mezzi pubblici.
Firenze potrebbe meritare una visita più approfondita e più lunga, ma il tempo è tiranno e ci aspettano altre perle toscane per cui si ritorna al camper per uno spostamento di città.

Siena
Per la sua visita è consigliabile almeno una giornata piena e per la sosta esistono varie soluzioni, come ad esempio il posteggio “il fagiolone” a poca distanza dal centro storico, con comode soluzioni per arrivarci in pochissimo tempo.
Noi abbiamo preferito il piazzale compreso tra via delle Province e via Napoli. Il piazzale è illuminato ma non dotato di Piazza del palioservizi camperistici, quali carico, scarico o allaccio alla 220v, ma nelle immediate vicinanze si trovano negozi e servizi utili come ad esempio un distributore di combustibile e bombole gas.
Anche i bus per il nucleo cittadino sono comodissimi. Con poche fermate e ci si ritrova al capolinea, in piazza A. Gramsci, praticamente a pochissima distanza dal cuore della città, tappa obbligata delle numerosissime comitive turistiche in visita.
La visita al centro storico parte appunto dal piazzale capolinea di varie linee di mezzi pubblici; passeggiando tra le vie cittadine si supera la sede centrale di una notissima Banca e dopo pochi isolati della via, si giunge a fianco di Palazzo Chigi-Saracini.
Una svolta a sinistra e ci si trova in Piazza del Palio, di fronte alla Fonte Gaia ed al Palazzo Comunale dove è possibile salire sulla Torre del Mangia e godere del panorama.
Nella piazza è possibile recuperare le solite informazioni presso l’ufficio turistico con l’ immancabile cartina (€ 0,5) e poi via, verso la piazza del Duomo poco lontano.
Interno del DuomoDiverse formule permettono la visita dei monumenti presenti. Se si prevede una visita estesa a più di tre opere, si consiglia l’acquisto di un biglietto cumulativo che, con una decina di euro, risulta conveniente rispetto alla somma dei singoli tagliandi.
Il biglietto si chiama Opa Si Pass e permette di visitare il Duomo, di entrare nel Battistero di San Giovanni, scendere nella Cripta, di avere libero accesso al Museo dell’Opera, e molto altro.
Il Duomo è una delle più belle Cattedrali della cristianità, racchiude tesori artistici immensi, statue di Michelangelo, Donatello, Bernini, il pulpito di Nicola Pisano, capolavoro della scultura medievale, lo splendido ambiente della Libreria Piccolomini affrescato dal Pinturicchio ed un incredibile pavimento, visitabile liberamente ed in totalità in genere per un limitato periodo dell’anno.
Nel Battistero di San Giovanni è possibile ammirare lo splendido Fonte Battesimale, massima espressione della scultura del Rinascimento al quale lavorarono i grandi Jacopo della Quercia, Donatello e Lorenzo Ghiberti.
La Cripta, è composta da locali sotterranei rimasti nascosti per oltre sette secoli e riportati alla luce con una recente e sensazionale scoperta.
Anche solo con la visita dei monumenti indicati, facilmente si è nuovamente fatta ora di pranzo; i locali, pizzerie, trattorie e ristorantini tipici dove poter mangiare con prezzi abbordabili non mancano e solo qualcuno è affollato ma le attese sono minime.
Terminato il pranzo, si può eventualmente riprendere la visita alle parti tralasciate in mattinata, o in alternativa, si va in direzione della basilica di San Francesco e poi si consiglia una breve girellata tra le vie senesAntica abbazia di San Galganoi alla ricerca di souvenir. Il tempo passa veloce e facilmente è ormai ora di rientrare quindi con poche fermate di bus ed eccoci nuovamente al camper, pronti per la prossima trasferta.

San Galgano è un complesso monumentale che sorge ad una trentina di km da Siena, fra Monticiano e Chiusdino, con una antica abbazia dalle caratteristiche architettoniche gotico-cistercensi, costruita a partire dal 1218, poco lontano dalla Cappella di Montesiepi, conosciuta anche come la rotonda della spada nella roccia.
I resti dell’edificio sono imponenti e sappiamo che lo spettacolo notturno dell’abbazia illuminata ha un qualcosa di magico.
Per questo motivo prLa spada nella rocciaoponiamo un arrivo a San Galgano intorno alle 18.
E’ possibile che l’area sosta camper sia momentaneamente fuori uso; in deroga ed in attesa del termine dei lavori, è concesso posteggiare sulla strada fiancheggiata da cipressi. Arrivando all’ora indicata, soprattutto se in bella stagione, è’ ancora chiaro quindi è possibile dare un primo assaggio di visita ai resti dell’abbazia prima che faccia notte.
Per quanto riguarda la ristorazione, di giorno potrete degustare alcune specialità al “Salendo Wine Bar” a poco meno di un centinaio di metri dalla spada, oppure per pranzi o cene più impegnative, è presente un agriturismo con ristorante al termine del viale alberato.
il mulino a San GalaganoNoi però abbiamo approfittato delle leccornie acquistate in precedenza, per una cena in camper, terminata la quale è ormai buio. L’abbazia illuminata è lì, presente, invitante. Per affrontare il breve tragitto non illuminato tra i cipressi, conviene l’utilizzo di pile o torce a mano. Pochi passi e siamo nuovamente dentro all’abbazia, proprio nei pressi di quello che doveva essere l’altare.
L’atmosfera che si respira non è facilmente descrivibile, è da provare.  Ormai si è fatta notte profonda; la visita alla rotonda di Montesiepi con la spada nella roccia, è in programma per l’indomani. Le ore di attesa saranno minime e la notte trascorrerà celermente. Come previsto, si è fatto presto mattino e finalmente visitiamo l’eremo; al centro della cappella, affiora dal pavimento la spada nella roccia, protetta da atti vandalici con una mini cupola trasparente.
Prima di uscire, conviene fare un salto nell’erboristeria. Sono possibili acquisti di un buon assortimento diprodotti per la cura del corpo, di vari tipi di miele, marmellate e liquori, tutti di provenienza naturale.
La visita al complesso, non porta via molto tempo, quindi, volendo integrare, a poca distanza, c’è la location che ha fatto da testimonial alle pubblicità della Mulino Bianco di alcuni anni orsono.
Si tratta dell’agriturismo “il Mulino delle Pile”.
Da San Galgano è raggiungibile in pochi minuti. Uscendo dal viale alberato basta girare a sinistra, superare Palazzetto e dopo 2 km svoltare a sinistra verso Luriano, passate un piccolo ponte sul fiume Merse e subito dopo una curva a sinistra siete arrivati.
Da molti è considerato un fantastico sito per riposare e mangiare bene.
La prossima località visitata è Pienza. Appartiene a uno dei 5 borghi del Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val dLa cattredale di Pienza’Orcia e per il fascino rinascimentale del suo centro storico, è inoltre stata riconosciuta come uno dei Patrimoni naturali, artistici, culturali dell’UNESCO.
Per la sosta ci si può appoggiare al piazzale di via Mencatelli, un posteggio auto a pagamento, con tariffazione oraria dalle 8 alle 20 e con bagni e possibilità di CS gratuito.
Il centro storico è a due passi di distanza e quindi è facile raggiungerlo. Per la visita si consiglia di percorrere la via principale che porta alla piazza Piazza Pio II sulla quale affacciano la Cattedrale, il Palazzo Piccolomini, il Palazzo Borgia, il Palazzo dei Priori e il Romitorio.
Per la ristorazione, è possibile appoggiarsi a diverse soluzioni. A noi è capitato di trovare i negozi aperti, oltre che per la vendita dei prodotti tipici, anche per organizzare con l’aiuto di gruppi autoctoni, degustazioni di specialità locali.
L’unico neo riguarda la sosta: il pozzetto del CS potrebbe essere occupato da autovetture in sosta, rendendo le operazioni di scarico impossibili. E’ vero che in caso di necessità è possibile scaricare nei bagni, ma esiste una valida alternativa gratuita, ben segnalata, nell’area di San Quirico D’Orcia, a pochi km di distanza.
La nostra prossima meta è Monteriggioni. La scelta è ricaduta su di una simile località, tappa della via Francigena, perché, ormai abitata da solo una cinquantina di persone. Racchiusa tra le sue torri, ha potuto e saputo mantenere intatto il suo fascino medievale.
Per la sosta, la scelta praticamente obbligata, vincola ad un posteggio sterrato proprio sotto le mura, al prezzo di 2 euro per il giorno o di 1 euro per la mezza giornata oppure 5 euro per la sosta notturna.
camper monteriggioni cinta murariaCircondata dalle 14 torri ancora intatte, costruite per difendere questo territorio per secoli conteso tra Siena e Firenze, Monteriggioni mette a disposizione la visita al suo agglomerato urbano, ormai formato da poche case, un'unica piazza, piazza Roma, sulla quale affaccia la Pieve di Santa Maria Assunta ed alcuni cortili di cui uno con pozzo artistico.
Tra le case troviamo negozi di souvenir, un paio di trattorie che sapranno certamente accontentare il turista affamato ed un museo, la vista del quale, permette anche la salita sulle mura per una spettacolare vista dall’alto.
La visita al complesso, porta via meno di una giornata, per cui è facilmente ora di una nuova trasferta.

San Gimignano, dichiarato dall'Unesco, patrimonio dell'Umanità è la meta della prossima tappa.
Poco prima dell’entrata in paese, alcuni cartelli stradali indicano chiaramente ed agevolmente dove possono sostare i camper. Seguendo le indicazioni, è possibile raggiungere l’area di sosta Santa Lucia.
Poco prima dell’entrata in paese, alcuni cartelli stradali indicano chiaramente ed agevolmente dove possono sostare i camper. Seguendo le indicazioni, è possibile raggiungere l’area di sosta Santa Lucia. L’area è a pagamento (€ 1/ora San Gimignanodalle 8 alle 22), ed è dotata di allaccio 220v, mentre per il carico e lo scarico basta fare pochi metri all’esterno della struttura per trovare l’apposita area dedicata alle operazioni. Da qui, il paese sembra lontano, ma c’è un buon servizio navetta che ad un prezzo modico porta fino in centro. Unica accortezza, è tenere presente che le corse hanno un ora limite serale. Per pranzare ci si può appoggiare ad uno dei numerosi locali del centro storico, l’offerta è tale da poter accontentare tutte le tasche e soddisfare tutti i tipi di palati.
Di San Gimignano ci colpiscono le torri. Un tempo erano 72 ma oggi solo tredici conferiscono il carattere all'elegante cittadina in provincia di Siena.
La visita porta via in genere una giornata piena e comincia attraversando una delle porte della via Francigena e percorrendo via San Giovanni si raggiunge la Piazza della Cisterna per la solita immancabile cartina del centro storico con le indicazioni del cosa visitare.
Subito dopo, arrivati nella Piazza del Duomo, notiamo la Chiesa Collegiata (il Duomo), quelle che vengono chiamate Le Torri Gemelle, il vecchio Palazzo del Podestà, il Palazzo Comunale, il Palazzo vecchio del Podestà ed il Palazzo della Propositura.
È inoltre possibile visitare diversi musei, come quello Civico, quello Etrusco e dell’Arte Sacra, quello di Criminologia Medievale o le due sedi del Museo Della Tortura E Della Pena Di Morte.
Dopo una simile scorpacciata, non rimane che rientrare al camper per la prossima trasferta.

La nostra meta prevista sarebbe stata Vinci, ma un piccolo incidente di percorso ci ha costretto a passare da Vicopisano. La località in questione viene citata per la presenza di un’ area attrezzata gratuita, bella ed illuminata, sita vicino ai campi sportivi di viale Armando Diaz. Area da tenere presente come alternativa valida, in caso di necessità.
Purtroppo, quando ci siamo dovuti passare, il carico e lo scarico erano momentaneamente fuori uso per dei lavori.
È ormai mattina inoltrata, puntiamo finalmente verso Vinci (LI), in via Girolamo Calvi ci attende un’area illuminata gratuita con carico e scarico, chiaramente indicata in varia cartellonistica. Si, è fuori paese, ma il centro è comunque a pochi passi. Parlando di Vinci, ci viene subito in mente il suo cittadino più illustre, colui il quale, con la sua genialità e Vincicapacità in molte arti, è riuscito a diventare famoso in tutto il mondo: Leonardo.
A lui, praticamente in centro città, è stato dedicato un pregevole museo, nel quale è possibile ammirare molti modelli funzionanti delle sue macchine.
Non mancano riproduzioni di quadri con relative integrazioni e molto altro. Sulla piazza limitrofa campeggia un monumento riproduzione dell’uomo vitruviano e poco lontano, in un'altra piazza cittadina, si  può ammirare una fedele riproduzione in scala di quello che doveva essere il cavallo del monumento equestre dedicato a Ludovico il Moro.
Poco fuori le mura di Vinci c’è la casa natale di Leonardo, ma è momentaneamente in restauro. Non possiamo fare altro che rinviare la visita ad una prossima occasione.
Per quanto riguarda la ristorazione, nel nostro girovagare, tra le vie principali, abbiamo notato solo un paio di ristoranti, ma, tra le viuzze che non abbiamo visitato, certamente si nascondono altri locali tipici in grado di soddisfare qualsiasi palato.

Pisa. Per la sosta esistono varie soluzioni e posteggi. La nostra scelta ricade su quello ubicato in via Pietrasantina, a poca distanza dalla famosa Piazza dei Miracoli.
La sosta costa 12 euro al giorno, comprensivi di CS e con un modico sovrapprezzo è possibile anche l’allaccio alla 220v.
Visto la posizione del camper, dopo una breve passeggiata, la visita comincia quasi obbligatoriamente dalla piazza del Duomo, centro artistico e turistico più importante di Pisa. Annoverata fra i Patrimoni dell'Umanità dall'UNESCO dal 1987, Campo dei Miracoli a Pisavi si possono ammirare i monumenti che formano il centro della vita religiosa cittadina, detti appunto miracoli per la loro bellezza e originalità: la Cattedrale, il Battistero, il Campo Santo ed il Museo delle Sinopie, il Museo delle opere del Duomo e la famosissima Torre pendente.
Per la visita dei monumenti di Campo dei Miracoli esistono diverse formule che coprono praticamente tutte le esigenze e le varie biglietterie presenti su un lato del perimetro possono consigliare l’offerta più confacente alle proprie necessità.

La visita ad alcuni monumenti indicati, porta via agevolmente una mezza giornata e quindi è facilmente ormai ora di pranzo.
Nella limitrofa via Roma sono presenti diverse trattorie e ristoranti che sapranno rifocillare il turista affamato con diverse offerte di cucina tipica. La scelta ricade su di un locale della via, anche per rimanere in zona per la visita della parte rimanente del centro storico.
Si passa dalla Piazza dei Cavalieri, sotto la Torre dell’Orologio e presso Palazzo della Carovana che sono li a pochi passi. Inoltre è curiosa la costruzione di Santa Maria della Spina, una chiesetta addossata sul Lungarno Gambacorti e che per motivi di statica è stata smontata per essere rimontata. Tra i musei, si può citare quello del cantiere delle Navi Antiche di Pisa, ubicato poco all'esterno delle mura della città medievale, in direzione del mare, eretto nel 1998, in seguito al rinvenimento di manufatti lignei, in occasione della costruzione di un centro direzionale delle Ferrovie dello Stato.
Per la visita di tutti questi monumenti e non essere costretti ad un “tour de force”, potrebbe essere più conveniente ritagliarsi una visita da almeno una giornata e mezza, e avere così più tempo a disposizione per poter anche assaporare scorci ed angoli caratteristici che una visita troppo frettolosa non può darci.
Il nostro tour parziale è finito qui, ma ci attende già almeno una seconda puntata, con un ricco e nutrito elenco di città e centri minori, ugualmente interessanti e ricchi di storia, monumenti e rarità degne di essere viste.

  

Autore: 
Redazione CamperLife
Punteggio: 
4

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Coordinate: 
Latitudine: 11.244911000000 - Longitudine: 43.752652000000
Data Aggiornamento: 
19-08-2015
Data Pubblicazione: 
25-09-2011