Tu sei qui

Un angolo di Irlanda nel Sud Italia | Baby camperisti

Le falesie a picco sul mare, il bianco della roccia, il blu del mare e il verde dei prati. Benvenuti nella Riserva Naturale di Punta Aderci, dove l’acqua cristallina e la natura selvaggia la fanno da padroni

camper rivista camperisti camperlife bambini in camperL’Abruzzo è una regione ricchissima: mare e montagna, scogliere e praterie, acque cristalline e torrenti impetuosi. In questa regione il bianco delle rocce e il blu trasparente dei fondali marini si prendono per  mano e regalano paesaggi mozzafiato a chi, con sguardo attento, accetta di sedersi e stare ad ammirare. Abbiamo trascorso poco più di due settimane in camper alla scoperta di questo splendido angolo di Italia e vogliamo regalarvi una perla di questa regione. Vi presentiamo un mare che a uno primo sguardo appare molto lontano dai canoni a cui gli standard baby friendly ci hanno abituato. Non fatevi ingannare dalla natura selvaggia, dalle passerelle che - con qualche gradino in più del solito - vi porteranno in spiaggia. Non abbiate paura se non troverete per i vostri bambini il gelato a portata di mano. Avventuratevi insieme a noi in questo angolo di paradiso: Punta Aderci non vi deluderà. Ci troviamo in Abruzzo, in provincia di Chieti. Dall’esigenza di conciliare la bellezza naturalistica di questo luogo e la sua fruibilità da parte dei turisti, è stata creata nel 1998 una Riserva naturale, la prima istituita in questa regione nella fascia costiera. L’oasi è di circa 400 ettari e si estende dal Porto di Vasto sino alla foce del fiume Sinello. Punta Aderci, la falesia che si protende verso il mare con dirupi a picco alti fino a 26 metri, rappresenta il punto più bello e affascinante di questa zona. Osservatela dal basso raggiungendola dalla spiaggia e poi salite sulla sua sommità per godere del panorama e resterete incantati. camper rivista camperisti camperlife bambini in camperConcedetevi una passeggiata sulla spiaggia di Punta Penna che è di sabbia e, con un po’ di fortuna, riuscirete a scorgere tra le dune le uova di fratino che ha scelto questi luoghi per nidificare. Insieme a questa specie, presenti tutto l’anno anche l’airone cenerino, la garzetta, la poiana e il gheppio. A seconda delle vostre abitudini famigliari e dell’età dei vostri bambini, potrete scegliere in quale spiaggia fermarvi. Troverete spiagge con sabbia, con sassolini o angoli molto selvaggi con grandi rocce. In ogni caso i fondali limpidi e trasparenti e le acque pulite e cristalline vi sapranno regalare una vacanza indimenticabile a misura di bambini e a stretto contatto con la natura. Procedendo dall’ingresso est della riserva sino a quello ovest, troverete tre spiagge diverse sia per il tipo di fondale che per la natura che le circonda. Tutte e tre sono libere e l’accesso è gratuito.

Punta Penna, perfetta per i più piccoli
Si tratta di una spiaggia con sabbia fine e dorata. Considerato che è facilmente raggiungibile in auto e il fondale è sabbioso, è anche la più affollata. Qui troverete anche un punto dove noleggiare canoe per concedervi un bel giro in mare con i bambini. La spiaggia è ideale per i più piccoli perché il fondale è digradante. Per raggiungere Punta Penna, attraversate l’area industriale fino al percorso pedonale. Raggiungerete poi la riva scendendo una lunga scalinata di legno.

Per i più grandi, la Spiaggia dei Libertini
Un piccolo angolo di paradiso selvaggio. La spiaggia dei Libertini si trova poco più avanti di quella di Punta Penna. Lasciatevi l’accesso a Punta Penna sulla destra e proseguite. Poco più avanti, sempre sulla destra, troverete un piccolo sentiero in pendenza che vi darà accesso al mare. Lo sconsigliamo se avete bambini piccoli, secchielli, materassini e altro. Ideale invece per chi ha bimbi più grandicelli e per chi non ha problemi a fare qualche passo in più per godere di un rifugio solitario e lontano dalla folla. Una volta sceso il sentiero ripido, troverete un luogo fuori dal tempo e dalla civiltà. Il fondo, in parte sabbioso e in parte roccioso, vi consentirà di fare snorkeling, complice anche il silenzio che regna in questa calettacamper rivista camperisti camperlife bambini in camper che, proprio perchè poco frequentata dalla folla, vi garantirà una giornata di mare selvaggio e incontaminato. Qua e là troverete “capanni” di tronchi dove appoggiare i teli e garantirvi un po’ di ombra. Se desiderate camminare e raggiungere la base di Punta Aderci, da qui lo potete fare a patto che non dimentichiate le scarpette perché la spiaggia è prevalentemente di ciottoli.

Pit stop alla Spiaggia di Mottagrossa
Ci siamo stati solo al calar del sole per concederci un breve bagno. Si tratta di una spiaggia molto selvaggia con fondale poco digradante e ciottoli. Per questo è poco adatta alle famiglie con bambini.

Di trabocchi e tradizioni
Come in molti sanno, questa zona è famosa per i suoi trabocchi che sono vere e proprie macchine da pesca su palafitte senza una forma regolare e stabile. Dopo un periodo di abbandono, grazie a una legge del 1994, queste “opere d’arte” sono state recuperate e rese di nuovo funzionanti. Alcune di esse sono state trasformate anche in ristoranti (per la verità poco abbordabili per le tasche di una famiglia…) e oggi rappresentano motivo di vanto e bellezza per l’Abruzzo. La zona è costellata di queste meraviglie che vale davvero la pena di vedere e fotografare.

Punta Aderci con la famiglia: non solo mare
Se la vostra è una famiglia attiva, la Riserva vi saprà regalare molto più che il mare. Tante sono infatti le possibilità di attività e svago nella natura. Potete ad esempio spingervi a piedi sino alla fine del promontorio per osservare il mare dall’alto e per godere della vista mozzafiato. Oppure potete optare per una pedalata o una corsa a picco sul mare. La Riserva infatti è ricchissima di sentieri bike e trekking che si snodano parallelamente alla costa e hanno lunghezze di circa 6 chilometri. Il sentiero bike è interamente su sterrato. Per questo motivo richiede una dose di esperienza nell’uso della mountain bike. Lo consigliamo solo alle famiglie con bambini già abituati a pedalare su fondi sconnessi. Il sentiero trekking, invece, non presenta difficoltà particolari ed è quindi adatto a tutti.

Informazioni utili per il camperista

Come arrivare in camper alla Riserva Naturale di Punta Adercicamper rivista camperisti camperlife bambini in camper
Arrivando dalla A14/E55 uscite a Casalbordino/Vasto e seguite le indicazioni per Vasto. Seguite la SS16 fino alla zona industriale, poco prima dell’ingresso in città, e svoltate a sinistra in via Unione Europea. Attraversate la zona industriale per raggiungere i parcheggi. Da qui potete raggiungere le diverse spiagge dell’oasi a piedi o con un servizio navetta.

Dove sostare in camper alla Riserva Naturale di Punta Aderci
La sosta ai camper è vietata in tutta la zona dell’oasi. L’unico punto sosta nelle immediate vicinanze è il camping Oasi di Punta Aderci, in via Torre Sinello 31, 66054 Vasto (CH), GPS: N 42° 10’ 53” E 14° 39’ 26”. Il camping si trova a picco sul mare ed è circondato da vigneti. Per raggiungere la spiaggia più vicina avete due opzioni: attraversare i vigneti a piedi o attendere il trattore che, a orari prestabiliti, vi porterà in spiaggia. Se invece volete raggiungere la spiaggia di Punta Penna, il camping mette a disposizione un servizio navetta.

Altre informazioni
All’ingresso della spiaggia di Punta Penna si trova un piccolo ufficio dove ottenere info riguardanti l’oasi: sentieri percorribili, posizione delle spiagge e altre informazioni utili.

 

Autore: 
Daniela Scerri
Punteggio: 
0

No votes yet

Data Aggiornamento: 
28-04-2018
Data Pubblicazione: 
28-04-2018