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In camper, tutti insieme appassionatamente a...Salisburgo

Se queste parole vi fanno venire in mente le splendide Alpi Bavaresi e il sorriso di una bionda Julie Andrews, allora dovreste anche sapere che lo sfondo del film "Tutti insieme appassionatamente" (titolo originale "Sound of Music) è proprio Salisburgo.

Una città strettamente legata alla musica, visto che ha dato i natali anche al grande Wolfgang Amadeus Mozart.

E proprio Salisburgo sarà la meta del prossimo viaggio che vi proponiamo.

Tra salgemma e musica

La città ha origini antiche risalenti addirittura al Neolitico e con tracce di un accampamento celtico. Da piccolo centro, confluito sotto il dominio romano con il nome di Juvavum, a comunità sempre in crescita attorno a un monastero cristiano, la città si è evoluta sotto il segno dell'indipendenza anche con risvolti tragici nel corso della storia. Le prime tracce del nome moderno di "Salzburg" risalgono al 700 d.c. e si riferiscono al principale prodotto economico da esportazione della città: il sale proveniente dalle miniere di salgemma delle vicine montagne collegate alla città dal fiume Salzach. Salzburg in tedesco significa letteralmente Castello del sale e lo stesso fiume che attraversa la città ha un significato affine a Via del sale.

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Da importante Arcidiocesi cattolica a città contesa da Federico Barbarossa, Salisburgo passa attraverso un Medioevo piuttosto movimentato che nel 1200 raggiunge l'apice con un enorme incendio, provocato dai fautori della causa imperiale, che distrugge quasi completamente la città. Passando attraverso una tremenda epidemia di peste, verso la fine del XIV secolo, la città si rende definitivamente indipendente dalla Baviera. Questa vocazione per la libertà fa sì che Salisburgo abbia avuto segnata anche l'età moderna da complotti tra fazioni. Per arrivare fino al no del 1921 in cui l'Austria rifiutò l'annessione alla Germania e provocò nel 1933 l'invasione da parte delle truppe tedesche che arrivarono a Salisburgo nel 1938. Proprio vicino alla città vi è un'inespugnabile maniero chiamato "Il nido dell'Aquila" in cui Adolf Hitler trascorreva le vacanze estive. Durante la Seconda Guerra Mondiale la città venne pesantemente bombardata fino all'invasione americana che segnò la fine della belligeranza e del dominio nazista. Fortunatamente lo splendido patrimonio artistico di età barocca venne limitatamente danneggiato. A farne le spese furono principalmente la zona della stazione, la cupola del Duomo e la casa di Mozart. Per celebrare la ritrovata libertà la città indisse l'11 agosto del 1945, tre mesi dopo la liberazione, la prima edizione del Festival di Salisburgo, happening di musica e teatro, che si svolge ancora oggi ogni estate. Quest'episodio restituisce la cifra di una città vitale e amante dell'arte che ha dato i natali a Wolfgang Amadeus Mozart.

Seguendo le note di Mozart

Mozart nacque nel 1756 al terzo piano della casa che si trova al numero 9 di Getreidegasse la via principale dello shopping con le botteghe artigiane e le artistiche insegne di ferro battuto. La casa natale di Amadeus o "Geburthaus" è ora un museo che raccoglie strumenti musicali, lettere, spartiti, ritratti e il suo primo pianoforte.

camper austria salisburgoProprio suonando questo strumento, il direttore d’orchestra Leonard Bernstein si commosse sino alle lacrime per l’onore ricevuto.
Seguire le tracce di Mozart a Salisburgo è facile perchè la città ha dedicato al grande compositore un intero percorso culturale che non può prescindere dalla visita alla "Casa del maestro di ballo" o Casa Abitazione di Mozart in Makartplatz, 8. Qui si trovano arredi dell’epoca, celebri ritratti, preziosi documenti, strumenti musicali e in tutte le sale aleggiano le sue armonie. La cosa più incredibile di questo casa-museo è il sotterraneo dove nel caveau si custodisce, utilizzando i più sofisticati criteri di sicurezza e conservazione, il tesoro musicale di Mozart: lettere autografe, diari e spartiti originali il cui valore è inestimabile.

Purtroppo nessun estraneo può accedervi. Al centro della Mozartplatz è stato collocato nel 1842 dalla città il primo monumento a lui dedicato.
Da non lasciarsi sfuggire in Makartplatz, vicino alla Casa Abitazione di Mozart, il rinomato Caffè Tomaselli, il più antico d'Austria.
Nel centro storico, la presenza del grande compositore si respira ovunque: dalle decorazioni alle insegne artistiche ai tipici cioccolatini con un tocco di marzapane, le Mozartkugeln ("palle di Mozart" per la loro forma sferica). Obbligatorio riportare a casa una scatola come ricordo o regalo per gli amici.
Ogni anno nel periodo intorno all’anniversario della nascita di Mozart la Fondazione Internazionale Mozarteum propone la Settimana Mozartiana con rappresentazioni di opere, concerti per orchestra, concerti da camera e per solisti. I concerti hanno luogo nella Grande Sala del Mozarteum, nella Casa per Mozart, nel Grande Teatro del Festival e nel Solitär dell’Università Mozarteum. Quest'anno i concerti si svolgeranno dal 27 gennaio al 5 febbraio.

Patrimonio mondiale dell'umanità

C'è molto da vedere nella tranquilla Salisburgo, tant'è che nel 1997 l'Unesco ha dichiarato il suo centro storico patrimonio dell'umanità.
camper austria salisburgoImmaginando un tranquillo percorso adatto a tutti tra le antiche pietre medievali e barocche vi suggeriamo di non perdere l'occasione di visitare la Cattedrale di Salisburgo, molto vicino ai luoghi di interesse mozartiani. Si tratta dell'edificio sacro più importante della città e considerato uno dei più fini esempi di barocco a nord delle Alpi. La sua origine è strettamente legata allo sviluppo del principato ecclesiastico. Fu distrutto dal fuoco, ricostruito e ampliato e testimonia il potere e l’indipendenza degli arcivescovi di Salisburgo.

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Fra gli oggetti più preziosi del Duomo di Salisburgo vi è la fonte battesimale in cui venne battezzato anche Mozart, il magnifico organo principale circondato da angioletti muniti di strumenti musicali e incoronato da Rupert e Virgil, camper austria salisburgooltre agli stupendi portoni del Duomo di Schneider-Manzell, Mataré e Manzù. Nella sua funzione di organista di corte e di primo violino, Mozart ha composto numerose e indimenticabili opere di musica sacra per Salisburgo. La Piazza del Duomo funge da atrio del Duomo. L’arcivescovo Guidobald Thun fece edificare le arcate del Duomo da Giovanni Antonio Dario intorno al 1660. Al centro della piazza si trova la Statua della Madonna realizzata da Wolfgang e Johann Baptist Hagenauer per l'arcivescovo Sigismund Graf Schrattenbach nel 1766 - 1771.

camper austria salisburgoDopo aver curiosato tra le sacre pietre della Cattedrale ci si può dirigere verso nord nella zona pedonale per ammirare la Residenz, ovvero l'antico palazzo arcivescovile.
Nella sua Galleria è possibile ammirare una superba collezione di opere olandesi e fiamminghe, tra cui capolavori di Rembrandt e Rubens. Mozart si esibì qui in pubblico per la prima volta alla veneranda età di sei. Nella piazza antistante, Residentplatz, si può ammirare una bella e imponente fontana barocca, del XVII secolo, una vera rarità per i paesi di lingua tedesca. Continuando ad osservare la Residenz dall'esterno e dirigendosi verso Mozartplatz ci si imbatte nel Glockenspiel, il carillon del XVIII secolo, che si attiva ogni giorno alle 7, alle 11 e alle 18 e con le sue 35 campane offre un piccolo e indimenticabile concerto. Il modo ideale per ascoltarlo è seduti a una delle caffetterie della Mozartplatz.
Dopo la pausa musicale e magari un goloso caffè austriaco, arricchito con panna o cioccolato, si può continuare la passeggiata nel centro storico verso la Chiesa dei Francescani e passeggiare attraverso il distretto di San Pietro, con il cimitero, la chiesa, il convento e le catacombe all’interno del monte Mönchsberg.
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Per programmare al meglio anche la sosta per la cena è disponibile una "Gastroguida" alle sorprese culinarie di Salisburgo.

La Fortezza di Hohensalzburg e il Castello di Mirabell

La vocazione d'indipendenza della città ne ha modificato anche l'architettura con le imponenti costruzioni difensive. In particolare, ben visibile mentre si entra nella città vecchia, troviamo la bianca Fortezza di Hohensalzburg a dominare dall'alto. La struttura fu fatta costruire nel 1077 anch'essa su commissione dell'arcidiocesi ed è la più grande fortezza interamente conservata del centro Europa. Particolarmente interessanti sono le Stanze dei Principi medievali e il Museo della Fortezza. Dal 1892 la Fortezza Hohensalzburg è comodamente raggiungibile tramite una funicolare che parte dalla Festungsgasse e che garantisce una bella escursione anche per i bambini. La strada che vi arriva è composta da scale e scivoli ed è percorribile anche d’inverno, rappresentando una passeggiata in salita non troppo impegnativa.
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L'inespugnabile fortezza, mai conquistata da nessuno degli assediatori, ha come simbolo il leone che tiene tra le sue zampe una rapa. Negli oltre nove secoli di vita l'edificio è stato utilizzato anche come residenza temporanea camper austria salisburgodei principi-arcivescovi oltre che da caserma e da prigione. Adesso ospita un museo aperto al pubblico e gli artisti provenienti dal mondo intero vi s’incontrano per partecipare ai corsi dell’Accademia Estiva Internazionale. Dalle sue terrazze si gode di un’incredibile vista sui tetti della città che vale di per se la visita.

Per concludere la giornata, ci si può spostare fuori dalla città vecchia e andare a visitare il Castello di Mirabell, adesso inserito nel contesto cittadino, che aveva la specifica funzione di ospitare Salome Alt, camper austria salisburgoamante dell’allora signore di Salisburgo, il principe arcivescovo Wolf Dietrich von Raitenau, e i loro 15 figli. Il castello era enorme e lussuoso dotato di splendidi giardini tanto da diventare presto il luogo preferito dei nobili.
L’ingrandimento della città da parte di Paris, conte di Lodron, portò il palazzo e il suo giardino all’interno delle mura cittadine. Paris amava molto questo palazzo tanto da passarvi gran parte del suo tempo e proprio in questo palazzo morì nel 1653. Attualmente l'edificio appare molto più semplice e disadorno di com'era in passato. Questo aspetto è dovuto all’incendio del 1818, che risparmiò la sala dei marmi e la monumentale scalinata di Lukas von Hilldebrandt, con le sculture di Georg Raphael Donner. Adesso il castello ospita il Municipio cittadino e gli uffici del Sindaco. Nei bei giardini di impianto ottocentesco si celebrano molti matrimoni civili.

Informazioni utili

Per raggiungere Salisburgo dall’Italia è necessario passare il confine ad Arnoldstein, proseguire fino a Villach utilizzando la A2 e da qui imboccare la A10, l’Autostrada dei Tauri, in direzione Salisburgo. Programmando il vostro viaggio è importante che acquistiate nelle stazioni di rifornimento vicine al confine con lo stato austriaco il bollino autostradale, altrimenti chiamato "vignette", obbligatorio per viaggiare su autostrade e superstrade austriache. Va applicato in alto sul parabrezza dalla parte del conducente o nel centro dove c'è lo specchietto retrovisore.
E' bene sottolineare, poi, che la città, come tutte in Austria, è dotata di ottimi campeggi e servizi per i camperisti. In particolare, segnaliamo il "Nord-Sam camping" veramente ben collegato alla città con autobus e pista ciclabile. Per chi non trovasse posto c'è il "Panoramacamping Stadtblick" a 2 km dal centro.

Durante il giorno è consentito sostare e parcheggiare nella zona blu all’interno di Salisburgo, ma a causa del traffico intenso è molto difficile trovare posto e il consiglio è quello di lasciare il proprio mezzo al campeggio e muoversi con i mezzi pubblici. In ogni caso, durante il giorno si può parcheggiare anche nei parcheggi “gestiti”, come il 'Parcheggio Mirabell' oppure il 'Parcheggio Müllner Bräu'. È comunque vietato parcheggiare le roulotte e i camper per pernottarvi.

Vi suggeriamo di dedicare almeno due o tre giorni alla visita della città per godere delle sue bellezze nascoste. Per l'occasione è possibile acquistare la "Salzburg Card" che ha un costo compreso tra i 22 ai 40 euro (ridotto dagli 11 ai 20 per ragazzi dai 6 ai 15 anni) a seconda che la scegliate per 24, 48 o 72 ore di permanenza. La carta offre la possibilità di entrare gratuitamente nei principali musei, edifici storici o attrazioni turistiche e comprende l'utilizzo di tutti i mezzi pubblici. Molto comoda, quindi, per raggiungere il centro storico e visitarlo dal campeggio prescelto. Comprese nel pacchetto anche numerose agevolazioni per ristoranti, teatri e tour guidati. La card si può acquistare all'Ufficio informazioni turistiche della città, direttamente nel vostro campeggio o prenotare online.

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Alcuni riferimenti

Ente nazionale austriaco per il turismo
(dall'Italia) tel. (840) 99 99 18- fax (840) 99 99 19 - E-mail: vacanze@austria.info

Uffici informazioni turistiche
Mozartplatz 5 vicino alla Cattedrale di Salisburgo
Orari di apertura: dalle 9 alle 19.00
www.salzburg.info (il sito in italiano ha un contenuto ridotto rispetto a quello in inglese e tedesco)

Casa Natale di Mozart
Getreidegasse 9 Telefono: +43 43662 844313 - Sito web: mozarteum.at (inglese)
Orari di apertura: tutti i giorni dalle ore 9 alle 17.30, a luglio e agosto fino alle ore 20
Visite guidate a richiesta - Non accessibile per i disabili
Biglietto: 7 euro, riduzioni da 2,50 a 6 euro per bambini, giovani e comitive. Gratis con la Salzburg Card

Casa Abitazione di Mozart
Makartplatz 8 Telefono: +43 662 874227 4 - Sito web: mozarteum.at (inglese)
Orari di apertura: tutti i giorni dalle ore 9 alle 17.30, a luglio e agosto fino alle ore 20
Visite guidate a richiesta - Non accessibile per i disabili
Biglietto: 7 euro, riduzioni da 2,50 a 6 euro per bambini, giovani e comitive. Gratis con la Salzburg Card

Cattedrale di Salisburgo
Domplatz (Piazza del Duomo)
Orari di apertura: a gennaio, febbraio e novembre dalle 8 alle 17; a marzo, aprile, ottobre e dicembre dalle 8 alle 18; da maggio a settembre dalle 8 alle 19
L'ingresso è gratuito, anche se è gradita la donazione
Durante le funzioni religiose non è possibile visitare il Duomo

Salzburger Residenz
Residenzplatz 1 Telefono:+43 662 80 42-26 90 e-mail: residenz@salzburg.gv.at
Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 17, chiuso per le manifestazioni religiose e durante le due settimane prima di Pasqua
Biglietto: 7,50 euro, riduzione 2,50 euro per i bambini. Ingresso gratuito con la Salzburg Card

Fortezza di Hohensalzburg
Mönchsberg 34 Telefono: +43662 842430-11 - e-mail: festung@salzburg.gv.at - Sito web: www.salzburg-burgen.at
Orari di apertura: da gennaio ad aprile e da ottobre a dicembre dalle 9.30 alle 17; da maggio a settembre dalle 9 alle 12.00. Durante la Pasqua e i fine settimana dell'Avvento dalle 9 alle 18
Biglietto d'ingresso: dai 9,60 ai 10,50 con riduzioni per bambini e ragazzi dai 5,50 ai 6 euro. L'ingresso, comprensivo di funicolare, è gratuito con la Salzburg Card.

Castello di Mirabell
Mirabellplatz
Orari d'apertura: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 8 alle 16; il martedì e il venerdì dalle 13 alle 16
Ingresso gratuito - I giardini sono aperti tutto l'anno dalle 6 al tramonto.

Le immagini che illustrano l'articolo di Michela Iorio sono state gentilmente fornite dall'Ufficio informazioni turistiche di Salisburgo

Autore: 
Michela Iorio
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Data Aggiornamento: 
16-09-2017
Data Pubblicazione: 
04-01-2012