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Tra terra e mare, Bretagna in camper

Un itinerario approfondito alla scoperta delle leggende e delle tradizioni celtiche della Bretagna. Terra 'dove finisce la terra', incantevole meta di boschi fiabeschi, castelli e manieri, che si rivolgono verso maree impressionanti e scogliere infinite  

La nostra meta per le vacanze è stata decisa da quasi un anno: la desideratissima Bretagna. Possiamo usufruire di 15 giorni di viaggio e decidiamo di pianificare un tour che possa toccare un buon numero di mete in questa regione.

1° Giorno Bernezzo - Bersezio (58,8 Km)

Per salire al nord della Francia, optiamo per utilizzare il Colle della Maddalena anziché il Moncenisio. Ci fermiamo per la prima notte nell'area di Bersezio vicino agli impianti da sci, un ampio parcheggio gratuito in estate (senza servizi), dove si trovano sempre molti camper. La zona offre un panorama incantevole e il silenzio è rotto solo dal fischio delle marmotte. 

2° Giorno Bersezio - Chatillon sur Chalaronne 

(353 Km)

Percorriamo la D900 in direzione di Gap, dove parte la Rue National N85 fino a Grenoble, la D1075 ci conduce direttamente a Chatillon sur Chalaronne. Ci dirigiamo al Camping Municipal du Vieux Moulin, che dispone di sanitari puliti ed ampie piazzole su erba, nonché di Wi-Fi gratuito. Chatillon sur Chalaronne è un delizioso paese medievale nella Regione dell'Alvernia Rodano Alpi. Il centro svela numerose tipiche case a graticcio, un antico mercato coperto in legno e il suo castello.

3° Giorno Chatillon sur Chalaronne - Montsoreau (461 Km)

Ripartiamo la mattina presto per la nostra ultima tappa di avvicinamento alla Bretagna, la cittadina di Montsoreau sulla Loira. Il panorama come sempre ci regala splendidi scorci, distese di girasoli e ponti che sembrano usciti da un libro di favole.  Ci dirigiamo al Camping Ile Vert lungo la Loira, ampie le piazzole, blocco servizi recente e pulito, bar e piscina. Molto comuni in queste aree sono le case troglodite scavate nella roccia, attualmente adibite a musei, cantine e case.

4° Giorno Montsoreau-Fougères (192 Km)

Dopo la colazione ripartiamo alla volta della nostra prima tappa bretone: la cittadina di Fougères, soggiorniamo al Camping Municipal de Fougères.

Il campeggio, a circa 1,5 Km dal centro, è molto carino, con ampie piazzole, gestori cortesi e simpatici. Fougères è una splendida cittadina medievale di circa 20.000 abitanti nella regione della Bretagna. Al giorno d'oggi l'attrattiva principale è sicuramente Le Chateaux de Fougères (il castello delle felci ndr): considerato il più grande castello medievale d'Europa, conta ancora undici torri. A sera optiamo così per il nostro primo pasto in terra bretone presso la Crêperie de la Duchesse Anne con un menù tipico a base di gallette, crêpes dolci e sidro, o succo di mele.

5° Giorno Fougères - Dinan - Saint Malo (114 Km)

Raggiungiamo Dinan, città medievale con una pioggia battente che ci fa desistere dal visitarla e optiamo per puntare direttamente a Saint Malo dove pernotteremo due notti presso il Camping Municipal de la Cité d'Aleth. Il campeggio si trova in una splendida posizione direttamente sul promontorio della Cité d'Aleth con vista su Saint-Malo. 

La Cité d'Aleth ha origini antiche, prima abitata dai Celti e poi dai Romani, successivamente invasa dai Franchi e quindi dai Normanni. Accanto al campeggio si trova il Memoriale 39/45, zona fortificata dall'esercito tedesco nella seconda Guerra Mondiale. Dal Memoriale ridiscendiamo il sentiero che percorre tutto il promontorio per raggiungere la Tour Solidor, edificio medievale, che oggi ospita il museo della Navigazione Capo Horn.

6° Giorno Saint Malo

Saint Malo è una città corsara per antonomasia, famosa per essere stata in passato covo di pirati fino a diventare nel 1590 una Repubblica Indipendente, nonché città di navigatori come Jaques Cartier (lo scopritore del Canada). Dalla porta di Saint Vincent si accede alla Place Chateubriand dalla quale si può salire al Giro di Ronda che consente una passeggiata panoramica attorno alla città. La prelibatezza gastronomica del posto è il Kouign Amann, uno squisito dolce di pasta sfoglia. Ci dirigiamo verso l'enorme e meravigliosa spiaggia dell'Eventail che lambisce le mura della città e da cui, con la bassa marea, si possono raggiungere alcuni isolotti inclusa l'Ile du Grand-Bé, dove si trova la tomba del famoso scrittore René de Chateubriand. Ritorniamo successivamente verso il porto dove è ancorata un'imponente Fregata di 47 metri: l'Etoile du Roy, fedele replica di una fregata corsara del 1745. Questo vero e proprio museo galleggiante proietta il turista nella vita di bordo del passato, su una barca dove viveva un equipaggio di 240 uomini. 

7° Giorno Saint Malo - Paimpol (135 Km)

Dinan, prima tappa di giornata è tra le più belle della Bretagna, oggi visitata principalmente per il suo castello che ospita il Museo Municipale e le magnifiche case a graticcio. La struttura difensiva conta ben dieci torri. Segnaliamo la Basilica di Saint Saveur ed il suo mix di stili romanico, bizantino e persiano. Lasciata Dinan arriviamo al Camping Cruking a 2,5 Km dal centro di Paimpol che raggiungiamo in bici, percorrendo il bel sentiero panoramico che costeggia la baia di Beauport. Paimpol è un centro di pesca e ostricultura situato nel dipartimento della Cotes d'Armor, Tra le strutture di maggior interesse: la Casa Jezequel, Monumento Storico, la Torre Vecchia e la chiesa di Notre Dame de Bonne Nouvelle. Dopo cena facciamo una passeggiata verso la famosa Abbaie de Beauport, complesso monastico in ottimo stato e classificato come Monumento Storico.

8° Giorno Paimpol - Tregastel - Ploumanac'h - Trevou/Treguignec (71,6 Km)

Partiamo da Paimpol sperando che il tempo migliori e ci dirigiamo verso Tregastel, dove avevamo intenzione di scoprire alcune delle più belle spiagge della zona: quelle di Tregastel e de l'Ile Renote.

Ci dirigiamo a Ploumanac'h, presso il comune di Perros-Guirec da dove si dirama uno dei tratti più spettacolari del famoso Sentiero dei Doganieri. Dalla spiaggia di Trestraou a quella di Saint-Guirec gli enormi blocchi di granito si contrappongono al verde dell'erba, al viola dell'erica ed al blu dell'oceano.

9° Giorno Trevou/Treguignec - Roscoff - Meneham (130 Km)

Roscoff è una stazione balneare nonché uno dei porti più incantevoli della Bretagna, situata nel dipartimento del Finistère, costruita direttamente su una penisola aperta sulla Manica.

Meneham è un pittoresco villaggio di pescatori con caratteristiche case dai tetti di paglia, nascoste dietro grossi blocchi di pietra. Il corpo di Guardia risale al XVII secolo, mentre le altre casette ora ospitano un ristoro, un centro alloggio e negozi di artigiani. E' possibile visitare il vecchio forno, una piccola zona adibita a museo nella quale vengono riproposte scene audio e video di vita. Questo villaggio è un vero e proprio incanto, la quintessenza della Bretagna ma è consigliabile visitarlo al tardo pomeriggio, come ho fatto io, quando la calca di turisti si è ormai diradata e il paese lentamente, riacquistato il suo silenzio, inizia ad addormentarsi.

10° Giorno Meneham - Phare de Saint Mathieu - Pont Croix (193 Km)

Anche oggi il risveglio è accompagnato da una pioggerellina intensa.

Ripartiamo alla volta di Saint Mathieu per la visita del suo famoso faro. Il promontorio di Saint Mathieu si affaccia sul Mare d'Iroise ed è formato da scoscese falesie costantemente battute dal vento. In quest'area si ergono il famoso faro, le rovine di un'antica abbazia ed il Memoriale Nazionale dei Marinai morti per la Francia.

Proseguiamo verso il nostro punto sosta, il paese di Pont Croix.

Qui ad aspettarci troviamo il simpaticissimo Claude, titolare insieme alla moglie, del Camping Entre Pierres et Mer. Il Campeggio ha ampie piazzole erbose, blocchi sanitari puliti, una piscina coperta e un'area bimbi.

11° Giorno Pont Croix - Locronan - Concarneau 

(65,8 Km)

Locronan è probabilmente uno dei paesi più caratteristici di tutta la Bretagna, una piccola bomboniera che si è guadagnata l'ingresso sia nel circuito dei "Plus beau village de France" che in quello dei "Petit Cité de Caractère". 

Concarneau è una delle cittadine più visitate della Bretagna, situata nel Dipartimento del Finistère. Essa deve certamente la sua fama alla Ville-Close: la cittadella chiusa e fortificata si erge su un isolotto. 

12° Giorno Concarneau - Lorient - Josselin - Paimpont (167 Km)

Con una nuova giornata uggiosa, ripartiamo diretti alla base sottomarina di Lorient. Per raggiungerla è sufficiente seguire le indicazioni per Keroman Base.

Il parcheggio del sito è solo per auto, ma lungo Rue d'Estienne d'Orves che conduce direttamente all'area, vi sono parcheggi liberi in cui è possibile sostare anche con i camper. 

La Base Sottomarina di Lorient è un complesso di bunker costruiti nella Penisola del Keroman dai nazisti tra il 1941 e il 1944 come dispositivi difensivi del Vallo Atlantico.

L'area dopo il confitto, venne recuperata dalla Marina francese ed usata come base sottomarina fino al 1997. Attualmente è dedicata a polo turistico accogliendo la Cité de la voile Eric Tabarly (centro nautico) e un museo nel Sottomarino Flore.

E' possibile scegliere e/o combinare le varie tipologie di visita: Sottomarino Flora, Museo dei sottomarini, Bunker e Cité de la Voile. Noi optiamo per la visita al museo e al sottomarino Flora (biglietto euro 9,00 adulti, bambini -7 anni gratis).

Grandi schermi riproducono la storia di Lorient e della costruzione delle grandi infrastrutture militari e marine. Successivamente si può osservare la rappresentazione semplificata dell'interno di un sottomarino.

Superato il museo interattivo, si ricevono delle audioguide che consentono la visita in autonomia del Sottomarino Flora, inaugurato nel 1960 e rimasto in servizio dal 1964 al 1989 (800 tonnellate, 6,7 m. di larghezza e 57,85 m. di lunghezza). 

Oltrepassate le porte del sottomarino, si intraprende una visita di ogni parte di questo mezzo imponente: il periscopio, la centrale operativa e l'area in cui vivevano e dormivano circa una cinquantina di uomini. 

Giungiamo a Josselin, una piccola ed incantevole cittadina di meno di 3000 abitanti, nel Dipartimento del Morbihan.

Conosciuta principalmente per il suo Castello, essa mutò negli anni il suo orientamento: da Roccaforte Militare prima della Rivoluzione Francese, divenne poi un centro economicamente florido con la produzione delle sue tele di lino.

A quest'epoca risale la costruzione delle belle case a graticcio edificate tra il XV e XVII secolo che si snodano prevalentemente nelle vie centrali, Rues des Vierges e Rues des Trente.

Il Castello dei Conti di Rohan vanta una lunga e tormentata storia: in stile gotico fiammeggiante venne costruito nel XI secolo ma distrutto dagli inglesi nel 1198; successivamente ricostruito venne nuovamente abbattuto alla fine del 1400 a seguito delle diatribe tra i conti di Rohan ed i Duchi di Bretagna; la sua terza ricostruzione durò meno di 120 anni, quando Richelieu ne ordinò lo smantellamento. Da non perdere gli splendidi giardini realizzato da Achille Duchesne; qui nelle scuderie è allestito un Musée des Pupées che contiene oltre 500 bambole. 

Oltre al castello altro edificio degno di nota è sicuramente la Chiesa Notre Dame du Ronchier edificata, secondo la leggenda, nel punto esatto in cui un contadino trovò una statua della Vergine.

Il tempo sta vistosamente peggiorando, così senza soffermarci sulla visita della chiesa, ritorniamo al camper e ci dirigiamo verso Paimpont dove sosteremo per la notte.

Vicinissima al centro del villaggio è presente un'area camper (costo euro 4,00), su ampio spazio erboso e carico/scarico, nella quale ci fermiamo.

Paimpont si trova nel cuore della Foresta di Broceliande nel Dipartimento dell'Ille-et-Vilaine. Paese di poco più di 1500 abitanti, deve principalmente la sua fama alla Foresta ricca di leggende e figure mitologiche tra cui Re Artù, Morgana e Merlino. 

La storia di questa cittadina sembra risalire al VII secolo quando venne fondata da Judicael, re di Domnoée; oggigiorno è possibile ammirare le belle case grigie tipiche di questa zona della Bretagna. Numerosi sono gli esercizi commerciali con richiami a Merlino, Morgana ed Artù, visti i numerosi turisti che raggiungono questi luoghi grazie alle sue misteriose leggende.

Con più tempo è possibile andare alla scoperta della Foresta e ai luoghi incantati che essa nasconde: la Tomba di Merlino, la Fontana di Berenton, la Fontana della Giovinezza, la Valle senza ritorno, l'albero d'oro.

Al di là delle leggende, la bellezza di questi luoghi, attorniati da laghi, ruscelletti, alberi d'alto fusto e pietre bizzarre, è indiscutibile e infonde un'aura dal sapore magico.

13° Giorno Paimpont - Vitré - Amboise (322 Km)

Quest'oggi dopo una tappa intermedia a Vitré saluteremo la Bretagna per scendere lentamente verso casa.

Vitré si trova nel Dipartimento dell'Ille-et-Vilaine ed è considerato uno dei villaggi medievali più caratteristici e meglio conservati dell'intera Bretagna.

La sua origine risale al periodo preistorico seppure vere testimonianze di insediamenti rurali si abbiano a partire dal periodo Gallo-Romano; verso l'anno 1000 iniziarono a costruirsi i primi castelli dei dintorni e nel XIII secolo il borgo venne fortificato.

L'edificio di maggior interesse è il Castello costruito nel XI secolo e successivamente ricostruito nel XIII secolo su base triangolare. 

Presenta ai suoi angoli belle torri circolari, è protetto da alte mura e ponti levatoi. 

Nell'Ottocento assunse il ruolo di Prigione e nel 1872 venne classificato come Monumento Historique. 

Ora al suo interno sono ospitati il Municipio e il Musée du Chateau.

Da non dimenticare infine la Chiesa de Notre-Dame de Vitré in stile gotico-fiammeggiante con un bel soffitto ligneo e pregevoli vetrate.

Passeggiare per questa cittadina è piacevole anche perché non è così affollata di turisti ed ha saputo mantenere intatta la sua autenticità. 

E’ giunta l'ora di salutare la Bretagna, che a parte il tempo un po' capriccioso, ci ha presentato dei luoghi affascinanti e regalato sensazioni che porteremo sempre con noi.

Arriviamo ad Amboise nel primo pomeriggio e cerchiamo subito una piazzola presso il Camping Municipal de l'Ile d'Or, bellissimo campeggio posto sull'isolotto omonimo, a cinque minuti a piedi dal centro ed in meravigliosa posizione fronte Loira; blocco sanitari pulito ed ottimo rapporto qualità prezzo.

Nel pomeriggio optiamo per un tranquillo giro in bici che prevede anche il percorso attorno all'isolotto che si rivela una piacevole oasi di pace, lontana dal caos turistico. Amboise si trova nel Dipartimento dell'Indre et Loire nella regione del Centro Valle della Loira ed è una splendida cittadina di poco più di 11.000 abitanti.

Il suo ricco patrimonio annovera anche il castello che è inserito nell'elenco dei Siti Patrimonio dell'Unesco. Deve principalmente la sua fama a Leonardo da Vinci che qui trascorse i suoi ultimi anni fino alla morte nel 1519, ma anche ad altri personaggi illustri come Carlo VIII. I principali monumenti sono senza dubbio il suo omonimo Castello e le Clos-Luce, casa/castello in cui visse Da Vinci.

14° Giorno Amboise

Dedichiamo l'intera giornata ad Amboise e alla visita dei sui più importanti monumenti. 

La prima tappa è il castello Reale che, come già indicato, è stato inserito a pieno titolo nella lista dei Siti Patrimonio dell'Unesco (ingresso euro11,70 adulti, bimbi -7 anni gratis). 

Il meraviglioso complesso, oltre che dal maniero, è formato da splendidi Giardini e dalla Cappella di Saint-Hubert realizzata in stile gotico-flamboyant.

La Cappella di Saint-Hubert, dedicata al patrono dei cacciatori, venne eretta nel 1493 sulle fondamenta dell'oratorio edificato sotto Luigi XI.

Dopo pranzo torniamo verso il centro con le bici, facendo una prima visita alla Chiesa di St. Denis: una piccola chiesa costruita nel XV secolo in stile romanico ed un po' distaccata dal centro storico. Da qui ci dirigiamo vero Le Clos-Lucé, il castello di Leonardo Da Vinci. Le Clos Lucé è uno splendido maniero realizzato a partire dall'inizio del 1400 in pietra bianca e mattoni rosa, utilizzato come dimora estiva dei Re di Francia. E' diventato famoso per aver ospitato gli ultimi tre anni di vita del celebre Leonardo Da Vinci.

15° Giorno Amboise - Vizille (548 Km)

Lasciamo Amboise di prima mattina per avvicinarci gradatamente a casa; trascorriamo la maggior parte della giornata in viaggio fino a raggiungere la cittadina di Vizille ed il suo Camping Le Bois de Cornage. La struttura offre delle piazzole in erba e dispone di piscina e bar/ristorante, nonché di camioncino per pizze da asporto, subito fuori l'ingresso.

16° Giorno Vizille - Bernezzo (254 Km)

Con oggi si conclude la nostra vacanza; ripartiamo il mattino diretti verso casa, ripercorrendo la strada dell'andata che tramite la N85 ci conduce fino a Gap, da qui direzione Barcellonnette e Colle della Maddalena. Decidiamo di percorrere una parte di strada che costeggia il Lago di Serre Poncon dalla quale abbiamo una magnifica vista e splendidi panorami.

A vacanza conclusa, tirando le somme, possiamo sicuramente affermare che la Bretagna è un luogo in grado di incantare il visitatore offrendo paesaggi mozzafiato e selvaggi, mantenendo e difendendo a denti stretti le sue tradizioni spesso così distanti dal resto della Francia ed offrendo attrattive per tutti i gusti: panorami costieri, fari, villaggi medievali, castelli. I bambini non si annoieranno certamente e potranno divertirsi tra spiagge sconfinate ed altri siti adatti anche ai più piccoli. 

SCHEDA DI VIAGGIO

Viaggio effettuato

ad Agosto 2018

Autore

Nome: Helène Barale

Città: Bernezzo (CN)

Blog: Viaggi@mo 

www.viaggiamohg.com

IL VEICOLO

Marca: Roller Team

Modello: Granduca

Anno: 2010

Equipaggio: Helene, Gino e Tommy

Autore: 
Redazione CamperLife
Punteggio: 
0

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Data Aggiornamento: 
27-06-2019
Data Pubblicazione: 
26-06-2019