Tu sei qui

Sul bel Danubio blu, in camper

Le note del famoso valzer di Johann Strauss ci hanno fatto ritornare prepotente la voglia di rivedere la capitale austriaca. Non abbiamo dovuto pensare molto, mia moglie ed io, per preparare il camper e partire. Così, un bel mattino della scorsa primavera, abbiamo lasciato la nostra casa per una breve vacanza in Austria. Anche se l'intenzione originale era di rivisitare Vienna, abbiamo deciso di approfittare del viaggio per rinfrescarci la memoria sulle bellezze di questa terra ospitale. Erano passati alcuni anni dalla nostra ultima visita e pertanto era ormai tempo di ritornare. Ho provato, prima di partire, a programmare una sequenza ottimale di visita tramite il programma Route 66, ma poi ho deciso di abbandonarmi al caso e di seguire un percorso basato sull'ispirazione del momento. Ne è risultato un tragitto abbastanza sconclusionato, ma con un leit motiv ambizioso: gustare il più possibile le bellezze della nazione austriaca.Iniziamo il viaggio o, perlomeno, il racconto del viaggio cominciando dal valico camper austria Innsbruckdel Brennero da dove una lunga discesa ci porta ad Innsbruck, prima tappa della vacanza.
La visita comincia dalla Altstadt, la città vecchia. La zona è chiusa al traffico per cui è molto piacevole passeggiare nelle sue strade per ammirare le bellezze del centro storico. La sera si anima grazie ai numerosi bar, ristoranti ed altri locali dove è piacevole fermarsi.
La via principale del centro storico è la Herzog Friedrich Straße sulla quale si affaccia il Neuer Hof la cui facciata è ornata dal famosissimo Goldenes Dachl.
Proprio di fronte si trova la Helblenghaus, bellissimo edificio tardo gotico, ornato di elaborati stucchi.
A pochi passi dal Goldenes Dachl si trova la Cattedrale di San Jakob, costruita nel 1717-1724 dall'architetto Johann Jakob Herkommer.
Altre cose da vedere sono l'Ottoburg, la casa fortezza del conte Sigismondo d'Asburgo, gli Hofgarten, i giardini di corte, ricchi di composizioni floreali, la
Maria Theresien Straße e l'Arco di Trionfo e gli edifici eretti nel 1600 e 1700. Ai margini sud est della città incontriamo il castello di Ambras che ospita una ricca collezione di armature e di curiosità provenienti da tutto il mondo.
Campeggi:

Punti sosta:

Hall in Tirol si raggiunge con pochi minuti di autostrada A12. Ricordiamo che in Austria, per percorrere le autostrade bisogna munirsi della vignette. Visto che si paga in anticipo, risulta quindi conveniente, per i soli spostamenti, servirsi della rete autostradale che è molto efficiente.
Hall è considerata una delle più belle cittadine dell'Austria; il suo centro storico, seppur piccolo, ospita una miriade di edifici monumentali. In particolare si deve visitare la città alta con la Chiesa Parrocchiale di San Nicolò al cui interno si possono ammirare decorazioni barocche, il Municipio Rathaus, che occupa ciò che era il castello, il Castello Hasegg, le cui origini risalgono al 1300 ed infine il Convento delle Dame.

Campeggio:

  • Schwimmbad Camping Hall in Tirol Scheidensteinstraße,26 GPS: N 47 17 6 E 11 29 45

Riprendiamo la A12 per fermarci, dopo pochi chilometri, a Schwaz. La città vecchia segue il corso dell'Inn. Inoltrarsi nelle sue stradine non significa soltanto ammirarne i monumenti, ma vuol dire anche entrare nella sua storia.
Una delle cose più notevoli del centro è la Chiesa Parrocchiale, famosa per le sue forme gotiche. La Franz Josef Straße ha conservato il suo aspetto originale, nonostante un incendio l'abbia devastata nel 1809. Al termine della strada si può ammirare la dimora della famiglia Tannenber - Enzenberg e la Fuggerhaus che fu l'abitazione della famiglia Fugger. Il municipio Rathaus è ospitato in quella che fu la sede della Camera di Commercio costruita tra il 1500 ed il 1509. Seguendo la Burgasse si raggiunge la collina sulla quale è stato edificato il castello Freundsberg e, a circa un chilometro dalla cittadina, si possono visitare le miniere d'argento che, nel passato, hanno fatto la fortuna di Schwaz.

Campeggio:

  • Alpenparadies Zillertal Camping Kröll Mayrhofen bei Schwaz

Aree sosta:

Per raggiungere Rattenberg, nostra prossima meta, non prendiamo l'autostrada, ma la statale che la costeggia. La cittadina è talmente vicina che non vale la pena impegolarsi in svincoli e bretelle.

Pur possedendo un delizioso centro storico, Rattenberg è conosciuta per il suo artigianato del vetro che qui ha raggiunto un buon livello qualitativo. Consigliamo quindi una breve sosta per passeggiare nella città vecchia e scoprire le numerose botteghe che trattano il vetro.
Riprendiamo la statale 171 per lasciarla a Kufstein, dopo una trentina di chilometri dove ci fermeremo per visitare la maestosa fortezza con il suo Heldenorgel, l'organo a cielo aperto più grande del mondo ed il suo grazioso centro storico che offre scorci incantevoli sulle case tipicamente austriache.

Campeggio:

  • Camping Kufstein Salurnerstraße, 34

Prendiamo ora l'autostrada A93 sino ad incrociare la A8 che percorreremo sino a Salisburgo. Parlare di questa città, dichiarata patrimonio dell'umanità, è estremamente difficile.

Non si può fare solamente un elenco di luoghi da visitare senza trasmettere al visitatore l'essenza di ciò che visiterà. E Salisburgo di posti da vedere ne ha a iosa. Per evitare quindi di scrivere un romanzo invitiamo, chi è interessato ad approfondire la conoscenza di questo luogo meraviglioso, a rivolgersi al sito www.informagiovani-italia.com/Salisburgo.htm che saprà illustrare in modo esauriente le bellezze della città natale di Mozart e delle sue offerte culturali.

Noi abbiamo visitato Salisburgo diverse volte ed ogni volta riusciamo ancora a provare un'emozione nuova.

Campeggi

Imbocchiamo ora la strada 158 che ci porterà nel cuore del Salzkammergut, bellissima regione fatta di laghi e di paesini deliziosi. Dopo aver costeggiato il Sankt Wolfgangsee, giungiamo alla cittadina termale di Bad Ischl. A parte la villa dell'imperatore, il comune non offre altri monumenti da visitare.
Qui si viene per le terme, per rilassarsi e per godere della natura circostante. Una gita sul vicino lago di Sankt Wolfgang è l'occasione buona per gustare la gastronomia locale e per trascorrere una giornata in un contesto meraviglioso.

Lasciamo la cittadina con la strada 145 che, dopo avere costeggiato il Traunsee, ci porta a Gmunden, altra bella città termale posta all'estremita del lago. La sua principale attrattiva è la cosiddetta Esplanade con la quale si può comodamente raggiungere il lago dal Municipio. Altro luogo da vedere è il castello di Ort , costruito su di un'isola del lago. La cosa più eccitante, a parere nostro, è però di passeggiare nel centro storico, godendosi il sole e l'atmosfera gioiosa che vi regna.

Lasciamo Gmunden a malincuore con la strada 145 e raggiungiamo l'autostrada A1 che ci porterà a Linz da dove inizierà il percorso lungo la valle del Danubio.
La città, posta sul grande fiume offre al visitatore molte attrattive come, per citarne alcune, il vecchio Municipio, il castello, il vecchio ed il nuovo Duomo, le case di Mozart e di Keplero e altre ancora che non stiamo ad elencare, visto che, chi deciderà di visitarla, si munirà, molto verosimilmente di una guida dettagliata. Vorremmo, però, suggerire di gustarsi la città passeggiando attraverso le sue vie, passando dalla piazza principale, una delle più grandi dell'Europa Centrale, sino a giungere nel centro storico, situato ai piedi del castello. Salendo al Pöstlingberg con il comodo autobus di linea, si avrà un panorama straordinario su tutta Linz e, in condizioni di buona visibilità, fin sulle Alpi.

Campeggio:

  • Camping Linz am Pichlingersee Wienerstraße, 937

Per seguire il Danubio scegliamo la strada n° 3 che lo costeggia per tutto il suo corso sino a Vienna. La prima cittadina che incontriamo è Melk, dove ci fermeremo per visitare la famosa abbazia ed il suo centro storico. L'abbazia venne fondata nel 1089, ma fu totalmente rimaneggiata in stile barocco tra il 1702 e il 1736. Sia la chiesa che la biblioteca, che contiene oltre centomila libri, sono di grande impatto, in particolare quest'ultima ci colpisce con gli affreschi del soffitto e degli stucchi a finto marmo. Di grande effetto è anche la sala marmorea, concepita come sala da pranzo. Il suo nome trae in inganno in quanto quasi tutte le pareti sono fatte in stucco a finto marmo.

Il centro storico di Melk possiede alcuni monumenti degni di una visita approfondita. Citiamo in particolare la Forsthaus, la Wiener Tor, la Linzer Tor, il municipio, i numerosi edifici storici e la Sterngasse, un tempo la via principale, con le case le cui facciate sono dipinte con l'indicazione degli artigiani che vi lavoravano.

Percorrendo la Wachau, sulla sponda sinistra del Danubio giungiamo a Krems . Il suo centro storico è stato dichiarato patrimonio dell'umanità assieme alla Wachau, alle abbazie di Melk e di Göttweig. In particolare suggeriamo di vedere l'Obere Landstraße, la via principale che inizia dallo Steinertor ed è caratterizzata da case gotiche, rinascimentali e barocche. La Rathaus, di origine quattrocentesca, è dotata di facciata barocca con loggiato rinascimentale. Il Körnermarkt è una piazza di forme irregolari, circondata da antiche case e ornata al centro dalla colonna della Vergine. Vi trovano sede l'antico teatro dei Domenicani e la Domenikanerkirche che ospita il Weinstadtmueum, dedicato alla storia della viticoltura e dell'enologia austriaca.
Campeggi:

  • Öamtc - Donaupark - Camping Steiner Donaulände
  • Donaupark Camping Krems Yachthafenstraße Parz. 1489
  • Badearena GPS 48.4053500 015. 5995100

Attraversiamo ora il Danubio con la strada S33 per raggiungere l'abbazia di Göttweig, edificata nel 1083, ma ricostruita, dopo un furioso incendio, nel 1714. L'affresco che decora lo scalone imperiale è considerato come uno dei massimi capolavori dell'architettura barocca austriaca.

L'abbazia vanta una biblioteca con oltre centotrentamila volumi tra tomi e manoscritti, in particolare, una ricca collezione di incisioni religiose, una collezione di monete, di antichità, di manoscritti musicali e di testi di storia naturale.

Riattraversiamo il Danubio per riprendere la strada numero 3 in direzione di Vienna. Tuttavia, prima di raggiungere la capitale austriaca ci fermiamo a Klosterneuburg per la visita di un'altra famosa abbazia. L'antichissimo complesso religioso ( risale al XII secolo ) , si trova a circa dodici chilometri da Vienna e domina, con la sua mole imponente, il Danubio.
Fu riscostruito in
parte all'inizio del settecento e completato a metà dell'ottocento. E' meta di molti turisti per la ricchezza del suo museo che custodisce interessanti dipinti medievali e l'albero genealogico degli Asburgo. Notevole la Cappella di San Leopoldo, arricchita da cinquantuno tavole in oro e smalto. Del monastero si possono visitare alcune parti come la grande scalinata barocca, la sala marmorea, la camera dell'imperatore, la sala degli arazzi e la camera del tesoro.

I dodici chilometri che ci separano da Vienna scorrono veloci e finalmente entriamo nella gaia capitale dell'Austria. Come tutte le grandi metropoli anche questa è ricchissima di monumenti per cui proprio non ce la sentiamo di stilare un elenco. Una guida aggiornata è quello che ci vuole in questi casi. Non abbiate tuttavia fretta di visitare questa splendida città, seconda a nesun'altra capitale europea, anzi, la gaiezza e la voglia di vivere che abbiamo trovato qui l'abbiamo riscontrata solamente a Parigi, ma con motivazioni differenti. Vienna è una città elegante fatta di edifici strabilianti, di caffè e di ristoranti dall'arredamento che ci ricorda l'epoca festosa dell'ottocento, di teatri e di locali dove la musica fa da leit motiv alle serate. Un'escursione serale a Grinzig per cenare nelle famose heurigen dove si gustano le specialità tipiche ed il vino nuovo, prodotto sulle alture di Vienna è d'obbligo. Purtroppo, oggi il turismo ha invaso quello che era una volta un tranquillo paesino e l'ha convertito alla sua legge spietata. Certamente ha perso un po' della sua freschezza, della sua originalità. Resta tuttavia una meta importante per chi visita la capitale e sarebbe un peccato non approfittarne.

A Hinterbrül, a pochi chilometri dalla grande città, si trova il lago sotterraneo più grande d'Europa profondo due metri ed esteso per seimila metri quadrati. Si formò nel 1912 quando un'esplosione riversò nelle gallerie di una miniera venti milioni di tonnellate d'acqua. Il lago è visitabile a bordo di battelli e costituisce una curiosità veramente interessante.

Campeggi:

  • Camping Wien West Huttelbergstraße, 80
  • Camping Wien Süd Breitenfurterstraße, 269

Area sosta:

Con Vienna termina questo nostro viaggio primaverile. Contrariamente all'andata, il ritorno sarà tutto effettuato tramite le veloci autostrade austriache. Purtroppo si sfruttano le vacanze sino all'ultimo momento e quindi, il rientro a casa si deve fare a tutta velocità.

 

Autore: 
Redazione CamperLife
Punteggio: 
0

Average: 0 (0 votes)

Data Aggiornamento: 
20-03-2017
Data Pubblicazione: 
16-02-2011