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Speciale Pasqua in camper: le Marche, terra dei Papi

Prosegue la panoramica di Camperlife.it sulle principali manifestazioni pasquali del Centro Italia. Dopo Lazio e Campania (link), ora andiamo alla scoperta delle antiche tradizioni nella terra dei Papi. Siamo nelle Marche, una regione accogliente che ha investito molto sul turismo negli ultimi dieci anni e che offre numerosi servizi ai camperisti oltre a un fitto programma di manifestazioni e rievocazioni storiche in occasione della Pasqua.
I prossimi appuntamenti saranno, invece, dedicati alle regioni Umbria, Toscana e Abruzzo.
Tra i variabili paesaggi di mari e monti, la regione delle Marche - che ha dato i natali a grandi Papi come Sisto V e a grandi poeti e artisti come Giacomo Leopardi e Gioacchino Rossini - nasconde numerose tradizioni legate alla Settimana Santa. Tutto questo è racchiuso anche nell'origine stessa di questa regione, il cui nome - al plurale - deriva dal germanico "Mark" o terra di confine. Diverse sono, infatti, le anime che hanno abitato questi territori, come per esempio l'antico popolo dei Piceni, il cui simbolo il picchio è oggi utilizzato come logo della Regione.

I resti di queste vestigia pagane restano - ancora oggi - nei nomi di alcuni luoghi, come Cupra Marittima, dedicata a una dea del mare, oppure Fermo e Camerino, primi municipi romani per contrastare le tribù galliche.

Per il Venerdì Santo
Loreto
LoretoUno dei più importanti riferimenti religiosi della regione è il Santuario di Loreto che maestoso si erge sopra Ancona e ogni anno è meta di pellegrinaggi, in occasione della Pasqua. Nella frazione di Villa Musone si svolge la tradizionale Passione Vivente del Venerdì Santo, altrimenti detta "La Morte del Giusto".
Iniziata quasi sottovoce nel 1978, di anno in anno è sempre cresciuta proporzionalmente all'entusiasmo che la circonda e al coinvolgimento dei cittadini. Si svolge il venerdì santo a partire dalle 20 e ripercorre in maniera fedele i testi sacri, ma con alcuni accorgimenti tipici del teatro classico greco, con la presenza del corifeo, o Speaker, e il coro. Il primo ha il compito di attualizzare gli eventi rappresentati usando la naturalezza e la partecipazione di chi narra in tempo reale, tanto da creare un presente senza data. Il secondo sottolinea, invece, l'enormità dell'ingiustizia che si sta consumando dipingendo a tinte forti i sentimenti contrastanti che percorrono il Calvario del Cristo.
La Passione di Cristo
Alla processione si aggiungono man mano i rappresentanti delle comunità di recupero, gli emarginati e i pellegrini per un vero e proprio spettacolo creato dagli "ultimi".
Per info:
Pro loco Felix Civitas Lauretana
Sede: Corso Boccalini 2 - Loreto - Tel e Fax: 071-977748
Per la sosta:
L'area si trova in via Maccari, vicinissima alla Basilica e con 70 posti a disposizione (dettagli area)
Nota: La Pro loco consiglia di prenotare in anticipo

Cagli
CagliA Cagli, nella provincia di Pesaro e Urbino, si svolge una delle tradizioni più antiche della regione: la Processione del Cristo Morto. Oltre 450 confratelli appartenenti alle confraternite del borgo sfilano scalzi e incappucciati. La processione inizia il venerdì pomeriggio, quando dopo la tradizionale deposizione di Cristo, i due gruppi distinti, quello dell’Addolorata e quello del Cristo, partono dalla cattedrale per recarsi alla chiesa di San Giuseppe. Qui la statua di Gesù viene esposta all’adorazione dei fedeli, ai piedi della grande croce, tra le statue di San Giovanni e della Maddalena. Lungo le pareti della chiesa vengono invece esposti dodici antichi stendardi da parata, originali del Seicento. [Foto Cagli] Alla sera per le strette e medievali strade del piccolo borgProcessione a Caglio i confratelli, aderenti alla Confraternita del Santissimo Crocifisso e San Giuseppe, partendo dalla chiesa di San Giuseppe e accompagnano il carro con la statua del Cristo morto. I confratelli, scalzi e incappucciati per non essere riconosciuti, in segno di umiltà, alternano momenti di preghiera al silenzio assoluto, spezzato soltanto dal suono di un tamburo che riecheggia nei vicoli del centro di Cagli. Questa processione, ancora poco conosciuta fuori città, non ha nulla da invidiare alle processioni della settimana Santa che si svolgono in zone del Sud Italia e della Spagna.
Per info:
Ufficio Informazioni Turistiche - Comune di Cagli Via Alessandri, 4 - Cagli - Tel: 0721-780773
Per la sosta:
area di sosta in struttura convenzionata con circa 80 posti a disposizione -dettagli area -

Sassofferrato
Rimanendo nella provincia di Ancona è da segnalare la Sacra rappresentazione della passione di Cristo di Sassoferrato: la PassioneSassoferrato che ha le sue origini nel 1954 e si svolge per le vie del borgo medioevale datato 1150. Il percorso inizia alle 21 dal Castello, la parte più antica, per poi snodarsi lungo gli altri rioni. La manifestazione conta la partecipazione di circa cento figuranti, tutti in costumi d’epoca, che formeranno quadri viventi, dando volto e voce ai principali protagonisti delle drammatiche fasi che hanno portato alla crocifissione di Gesù. Il tutto con scene e musica il Castello di Sassoferratoparticolarmente curati. Saranno rappresentati l'Orto degli Ulivi, il Pretorio, il Sinedrio e seguirà poi la Via Crucis seguendo il testo del Vangelo. La chiesa romanica di San Francesco sarà lo scenario della morte di Gesù Cristo. Seguirà poi la Santa Messa.
Proprio da questo luogo partirà, successivamente, la secolare processione dei Sacconi, che, risalendo corso Don Minzoni, raggiungerà la Collegiata di San Pietro, dove verr
Sassoferratoà officiata la Santa Messa. Dunque, un Venerdì Santo particolarmente intenso e suggestivo, quello che Sassoferrato si appresta a vivere. La cittadinanza è invitata a partecipare alla manifestazione, il cui ingresso è libero.
Sassoferrato può essere la meta di una piacevole tappa per scoprire il Castello
medioevale ben conservato, le strette strade che conducono alla piazza centrale, oppure i palazzi antichi come il Palazzo dei Priori, Palazzo Oliva, Palazzo Montanari, il Palazzo Vescovile. Da non mancare la già citata chiesa di San Francesco, la collegiata di San Pietro, i monasteri delle suore benedettine e clarisse e il complesso conventuale La Pace.
Per info:
Pro loco di Sassoferrato - Tel: 0732-956231
Per la sosta: Un'area parcheggio dov'è possibile sostare si trova nella città bassa, vicino al campo sportivo - dettagli area -

Montalto delle Marche
Spostandosi a Montalto delle Marche,la città natale di Papa Sisto V e vero cuore delle Montalto delle Marche, la Cattedrale‘Terre Sistine’, si può assistere - durante la sera del Venerdì santo - alla caratteristica e storica processione del Cristo Morto che si avventura per la salita della ‘Passeggiata del Monte’. I personaggi ci sono tutti: dal Cristo che vive la sua passione al Cireneo che lo aiutò a sostenere la croce, alla figura dolente di Maria, a quella della Maddalena.
Montalto delle Marche è un piccolo borgo dotato di un bel Museo Archeologico dedicato ai ritrovamenti preistorici della zona risalenti al neolitico. Durante il rinascimento conobbe un momento di splendore diventando un Presidiato comprendente 13 Comuni e, addirittura, una zecca dello Stato Pontificio.
Da visitare, oltre al museo che è ospitato nel palazzo dei Presidi fatto costruire da Sisto V e sede del governo del Presidiato, anche la Cattedrale di Santa Maria Assunta, la Chiesa di Sant'Agostino e diversi palazzi nobiliari.
Per info:
Ufficio Turismo del Comune di Montalto delle Marche Sede: Piazza Umberto 1°,12 - Tel: 0736-828015
Per la sosta: Piccola area di sosta con servizi gestita dalla Pro loco - dettagli area - Tel: 0736-828015

Per la Domenica di Pasqua e il Lunedì di Pasquetta
Urbania
Nella provincia di Pesaro e Urbino, la domenica di Pasqua e il lunedì di Pasquetta c'è un particolare evento che Urbania: ponte dei Coccinon si può assolutamente perdere: il gioco di Punta e Cul a Urbania, l'antica Casteldurante che cambiò nome in onore di Papa Urbano VIII. Il Punta e Cul è un gioco di tradizione contadina per il quale si utilizzano le uova di gallina che, un tempo, avevano un forte valore economico e di scambio oltre a essere il simbolo riconosciuto della rinascita e della Pasqua. La mattina di Pasqua e il lunedì dell’Angelo, nella piazza centrale di Urbania e presso il Santuario di Battaglia (a 3 km dal centro), partecipano a questo gioco tradizionale, oltre agli anziani anche numerosi giovani e turisti. Alcuni volontari organizzano la gara preparando centinaia di uova sode che trasportano sulla piazza con canestri di vimini. I concorrenti, dai 15 ai 20, pagano una piccola quota agli organizzatori e poi si dispongono in cerchio. Le uova vengono sistemate a terra con un disegno a forma di “S”, in numero doppio rispetto ai partecipanti (2 per ciascuno per 2 giri). Punta e CulCon la "conta" si decide chi inizia e sceglie l'uovo. Prende il via così la gara, girando in senso antiorario: vince chi, nel confronto, riesce a mantenere il suo uovo intatto battendolo contro quello del vicino. Il giocatore continua così finché il suo uovo resiste, intascando tutti quelli che riesce a rompere: il gioco viene poi proseguito dal successivo concorrente e così via per i 2 giri. Alla fine, alcuni concorrenti rifanno il gioco battendo la parte dietro e intatta dell’uovo, appunto il “cul”.
Il gioco Punta e Cul può essere l'occasione per fare una bella passeggiata nella piccola città, in cui si può ammirare il Duomo dedicato a San Cristoforo martire ed edificato sulle fondamenta dell'antica abbazia di San Cristoforo del Ponte risalente all'VIII secolo. Si può anche visitare la Chiesa dei Morti, già cappella Cola, fondata nel 1380 e ornata da un bel portale gotico, che conserva al suo interno il cimitero delle Mummie, noto per il curioso fenomeno della mummificazione naturale, dovuta a una particolare muffa che ha essiccato i cadaveri succhiandone gli umori.
Per info:Ufficio Turismo del Comune di Urbania - Tel: 0722-313140
Per la sosta: Area attrezzata appena fuori dall'abitato - dettagli area ; segnalata dal Comune: Viale Michelangelo, Piazzale delle Corriere (zona adiacente all'Ufficio Postale e sosta Autocorriere - dettagli area -
Per visite guidate alla città:Ufficio Turismo tel: 0722-313140, e-mail - sito web

Camerino
Panorama di CamerinoAnche a Camerino il lunedì dell'Angelo si potrà fare colazione in piazza con la pizza pasquale, il salame, la frittata, la coratella d'agnello e le uova sode. Per i bambini sono previste attività di animazione come la decorazione delle uova. Anche qui si può passeggiare per il centro storico pressoché inalterato nel suo impianto medievale e nobili architetture dCamerino, portale di San Venanzioi quella che fu la capitale del ducato dei Da Varano. La cittadina ospita nel Palazzo ducale una celebre e antica Università e, presso il convento di S. Domenico, la pinacoteca e il Museo civico archeologico, con reperti databili dal Neolitico al Medioevo. Nella cripta del Duomo, interessante è soprattutto la trecentesca arca gotica di S. Ansovino, antico vescovo della città. Camerino è conosciuta anche per specialità gastronomiche come il ciauscolo (un insaccato), il torrone camerinese e il panpociato, varietà dolce di pan polenta o polenta di mosto.
Per info:
Pro loco di Camerino Tel-Fax: 0737-632534
Per la sosta: Area attrezzata comunale gestita dai volontari in cui è permesso anche tenere animali - dettagli area - Tel: 320-4316917



Seguiteci nei prossimi appuntamenti. Camperlife.it proseguirà nella panoramica di alcune delle principali manifestazioni pasquali nel Centro Italia in Umbria, Toscana e Abruzzo. Per chi avesse perso, invece, la prima puntata su Lazio e Campania, nessun problema a questo link troverete l'articolo completo.

Le foto che illustrano l'articolo di Michela Iorio sono tratte dai siti web dei Comuni citati e dai seguenti siti web di turismo:
turismo.marche.it (Regione Marche) scoprilemarche.villaggimarche.com - www.turismomarche.com - www.rivieraconero.com - www.marchenotizie.net - www.bymarche.it
La foto della Cattedrale di Montalto è stata tratta da da Wikipedia.it
La foto del gioco del Punta e Cul è stata gentilmente fornita dall'Ufficio Turismo di Urbania
Le foto della città di Urbania, anch'esse fornite dall'Ufficio Turismo del Comune, sono di Factory Urbania

 



Autore: 
Redazione CamperLife
Punteggio: 
3

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Coordinate: 
Latitudine: 12.520180000000 - Longitudine: 43.671348000000
Data Aggiornamento: 
27-03-2015
Data Pubblicazione: 
29-02-2012