Tu sei qui

Speciale Inverno in camper: tra sci e relax, III parte - Merano

Dopo Bormio e Courmayeur, eccoci al terzo e ultimo appuntamento dello Speciale Inverno di Camperlife.it. Questa volta, per completare idealmente l’offerta di sport invernali e relax lungo tutto l’arco alpino, ci spingiamo a nord-est, alla volta di Merano
Tra i principali centri dell’Alto Adige e SudTirolo, la città sorge lungo le sponde del fiume Passirio, nel punto di confluenza di quattro grandi valli: Val Venosta, Val Passiria, Val d’Adige, Val d’Ultimo.
Di origine romana, Merano si sviluppa particolarmente intorno al 1200, sotto i conti del Tirolo, per poi affermarsi come centro di villeggiatura nel XIX secolo, sotto l’Impero austro-ungarico. A questo periodo si devono anche molte delle eleganti architetture che la caratterizzano, con alcuni tra i migliori esempi di Jugendstil (Art Nouveau) in Italia, che oggi si sposano armonicamente con moderni edifici di design, a testimonianza di un’importante e ancora viva tradizione culturale e architettonica.

merano: portici

Tra i luoghi di maggior interesse della città, ricordiamo la via dei Portici, elegante strada commerciale abbellita da lunghe fughe di archi che aprono suggestive prospettive sui cortili interni e su una miriade di stradine, scalette e piccole piazze di chiara impostazione medioevale. Alla fine della via, si erge il duomo di San Nicolò, uno degli esempi più antichi di architettura gotica tirolese.
Si respira invece un’atmosfera da Belle Epoque di fronte al prestigioso Kurhaus, centro di cure termali inaugurato nel 1874 e oggi sede di concerti e serate di gala, o nel teatro Puccini, opera dell’architetto Martin Dülfer, tra i fondatori dello Jugendstil, che qui ha inserito tutti i principali elementi di questa importante corrente artistica.
Da citare anche la passeggiata lungo la riva destra del Passirio, costeggiata da bellissime aiuole e statue create con le piante, e i 4 km della passeggiata Tappeiner, ai piedi del Monte Benedetto, considerata una delle più belle d’Europa per il suo inusuale mix di flora alpina e mediterranea e lo splendido panorama sulla città e la conca del Burgraviato.
La purezza dell’ambiente circostante ha donato alla città anche un’altra straordinaria risorsa, l’acqua. Non a caso, il centro è costellato da ben 69 fontane pubbliche, da cui sgorga una acqua potabile buonissima, proveniente per il 95% da sorgenti delle valli dei dintorni. Tra queste, il comune ne ha selezionate 12, disegnando un originale itinerario a tappe che permette di scoprire, da fontana a fontana, la storia e le tradizioni della città. E sull’acqua, Merano ha costruito di recente un nuovo, importante motivo di richiamo turistico: le terme. Progettate da Matteo Thun e inaugurate nel 2005, le Terme di Merano rappresentano oltre a un modernissimo polo del benessere, un vero e proprio gioiello architettonico. Un imponente cubo trasparente in vetro e acciaio, reso più caldo e accogliente con l’inserimento di elementi in legno, costituisce il cuore della struttura di 50.000 metri quadri, situata lungo la riva meridionale del Passirio e circondata da alberi, palme e roseti. Fa parte del progetto anche la piazza antistante l’Hotel delle Terme, che è subito divenuta un nuovo, vivace punto d’incontro della città.
Le acque termali, provenienti dal Monte San Vigilio, devono le loro proprietà terapeutiche alla forte presenza di radon, che comporta un’efficace azione sedativa e analgesica, ideale per combattere i dolori ossei, e aiuta a rinforzare le difese delle vie respiratorie.


La struttura raccoglie 25 piscine, di cui 13 coperte utilizzabili tutto l’anno e 12 esterne, immerse in un parco e aperte solo nei mesi estivi. L’elemento acquatico viene proposto in tante varianti, dalla grande piscina di 240 m² a quella con acqua salata, dalle piscine con idromassaggio a quelle termali fino a quelle espressamente dedicate ai bambini, con temperature variabili tra i 18 e i 37°.
Altro elemento di richiamo delle terme di Merano sono le saune: tra la classica finlandese, il Calidarium, il Sanarium, i bagni di vapore e il bagno degli aromi, sarà facile trovare quella più adatta a voi, per rilassarvi completamente.

Schwemmalm: pista

Piccola ed esclusiva chicca della struttura è poi la “stanza della neve”, dove potrete vedere cadere dal cielo candidi fiocchi di neve per una vera full immersion nelle atmosfere dell’inverno. Ma se sarete fortunati, potrete godere di questo spettacolo dal vero, semplicemente guardando fuori attraverso le ampie vetrate delle terme, che incorniciano lo splendido scenario alpino circostante.
Per chi cerca il massimo, vale la pena prenotare uno dei numerosi percorsi Spa presenti, che includono speciali trattamenti benessere a base di materie prime locali come mela, uva, siero di latte, lana, erbe e fieno, castagna e pino mugo: si tratta di un modo innovativo e assolutamente naturale di ritrovare il proprio benessere.
E a proposito di specialità locali, non perdete quelle del Bistro Terme, dove potrete degustare piatti genuini e scoprire i sapori e i profumi naturali tipici della cucina altoatesina.

Merano 2000Merano 2000

Dopo aver assaporato il lato più caldo, intimo e rilassante dell’inverno, vi sentirete pronti per godervi al massimo la vastissima offerta di attività e sport invernali dei 5 comprensori sciistici nei dintorni di Merano.
Il più vicino e facilmente raggiungibile è quello di Merano 2000, posto su un altopiano molto soleggiato subito sopra la città, con una vista che spazia dalle Dolomiti ai ghiacciai del gruppo dell’Ortles. Conta 7 impianti di risalita, tra cui la nuova funivia panoramica che in soli 7 minuti conduce a 40 km di piste adatte a sciatori di ogni livello.
A conferma della sua vocazione familiare, il comprensorio offre tre tapis roulants e un asilo sugli sci, con la possibilità di effettuare una giornata di prova, oltre a una splendida pista da slittino su rotaia, la “Bob Alpin Merano 2000”. Prima pista su rotaia in Alto Adige e la più lunga d'Italia, scende da un'altitudine di 1900 metri, con un percorso adrenalinico posto a 12 metri dal suolo e lungo 1,1 chilometri, ricco di curve e dislivelli mozzafiato. In pratica, una sorta di montagne russe con lo slittino!
I più romantici, invece, troveranno piste illuminate anche di notte, per discese con le fiaccole o con la slitta.


Adatto a chi deve imparare o ha figli piccoli è anche il comprensorio di Plan, situato in fondo alla Val Passiria, a circa 30 km da Merano. Il paese è chiuso al traffico e ha fatto della sicurezza e della tranquillità la sua bandiera. Qui troverete 10 km di piste, servite da due skilift, una seggiovia e una nuova cabinovia-seggiovia, con una scuola di sci e snowboard, ma avrete la possibilità di provare attività nuove e divertenti come le uscite a cavallo, le gite in carrozza trainata da cavalli, il pattinaggio sulla pista di ghiaccio naturale, lo sci da fondo notturno su piste illuminate e lo slittino, questa volta tradizionale, lungo una bellissima pista di 2,5 km.

Monte San Vigilio

Ancora più isolato e lontano dal caos delle piste più battute è il comprensorio del Monte San Vigilio che comprende quattro impianti di risalita e un totale di 5 chilometri di piste, dove godrete del piacere di sciare immersi nella natura, senza il minimo rumore.
L’area, infatti, è chiusa alle auto e raggiungibile in funivia dalla cittadina di Lana, 10 km a sud di Merano. Offre agli sciatori morbide pendici innevate intatte, tanto da essere diventata il paradiso dei fondisti e degli escursionisti con le ciaspole, oltre che un luogo ideale per imparare a sciare in tutta serenità, come dimostrano i tantissimi corsi disponibili per ogni età.
Recentemente, la zona è tornata alla ribalta anche per il Vigilius Mountain Resort, un esclusivo hotel di design firmato da Matteo Thun, che grazie a soluzioni architettoniche all’avanguardia riesce ad armonizzarsi al meglio con il paesaggio circostante, a conferma di un’attenzione e un rispetto per la natura che fanno del Monte San Vigilio un luogo unico in Italia.

Valsenales: funivia

Più note sono le piste del comprensorio della Val Senales, sul cui ghiacciaio vengono ad allenarsi ogni anno grandi campioni mondiali di sci, da tutto il mondo.

35 chilometri di piste, con picco a quota 3212 metri, raggiungibile in funivia in soli 6 minuti e da cui parte una discesa a valle di ben 8 km, sono l’allettante biglietto da visita di questa area sciistica a poco più di mezz’ora da Merano.

Oltre agli appassionati di sci da discesa, il comprensorio offre grande divertimento anche agli  snowboarder, con il Gentlemen Nitro Snowpark che si estende sul ghiacciaio per 135.000 mq, e a chi pratica lo scialpinismo, grazie a una vasta scelta di itinerari disseminati di confortevoli rifugi, fino a un’altezza di 3700 metri.

A fare la gioia dei più piccoli, invece, saranno la pista da slittino di 3,3 km, il club per bambini ÖtziLino, con assistenza gratuita per tutto il giorno, e la scuola da sci.


A concludere questa panoramica sulle opportunità di praticare sport invernali nei dintorni di Merano è il comprensorio di Schwemmalm, in val D’Ultimo, servito dalla stazione di Pracupola a 1150 metri, da cui partono gli impianti di risalita per 25 km di piste fino a un’altitudine massima di 2625 metri.
Qui, inserita in uno scenario meraviglioso tra le vette dell'Ortles, del Brenta e Adamello e delle Dolomiti, si trova anche una delle piste più lunghe dell'Alto Adige, la Asmol: 5 km e un dislivello di 1100 m sono una sfida imperdibile per sciatori, appassionati di snowboard e amanti del carving.
All’insegna del divertimento sfrenato sono anche la pista da slittino naturale “Moscha” dove ogni mercoledì, dalle 19.00, potrete vivere l’avventura della discesa in notturna, oppure il nuovo FunPark Albl, con la più lunga pista da tubing delle Alpi, di 200 m, su cui potrete scendere a tutta velocità a bordo di gommoni ad aria: un’esperienza davvero travolgente!
Nonostante queste attrazioni ad alto tasso di “godimento”, quello della Val d’Ultimo resta un comprensorio tranquillo e fuori dal giro delle mete più frequentate, così da poter offrire scorci naturali intatti. A beneficiarne sono soprattutto gli scialpinisti e i freeriders, che possono tracciare liberamente i propri itinerari, e i fondisti, a cui è dedicata una pista di 25 km, immersa tra boschi, radure e antichi masi contadini.

Come arrivare - Dove sostare in camper
Per arrivare a Merano in camper basta percorrere l'autostrada A22 del Brennero fino al casello di Bolzano Sud e proseguire sulla Superstrada Merano-Bolzano, che in venti minuti conduce in città.
Uscendo dalla superstrada a Merano Nord e proseguendo per l'ippodromo e il centro tennis, troverete un’area di sosta molto comoda, il parking MeranArena, in via Piave 46. Asfaltato (dettagli) , recintato, tranquillo e videosorvegliato, non è dotato di camper service, ma vi mette a disposizione i servizi di elettricità, bagni e docce dell’adiacente centro tennis.
In alternativa, uscendo a Merano Centro, proseguendo per Merano Maia Bassa e poi svoltando a destra alla rotonda, in Via Scuderie, troverete un parcheggio parallelo alla pista ciclabile e vicino alla fermata del bus 12 per il centro. Asfaltato, tranquillo e illuminato, ha posto per una decina di camper, ma non dispone di acqua e luce.
Sempre dalla superstrada, all’uscita Merano sud, proseguendo a destra e poi in direzione Postal, dopo 300 metri a sinistra si trova un presidio ecologico con scarico acque grigie e WC, dietro il distributore di gpl.
Per chi cerca un po’ più di agio, la scelta migliore è sicuramente il Camping Merano, a pochi passi dal centro, con 120 piazzole, luce, gas, acqua e docce calde, oltre ad alimentari, una farmacia e alcuni ristoranti nelle immediate vicinanze.
In questo periodo, il campeggio sarà aperto dal 17 al 26 febbraio, con riapertura dal 23 marzo fino al 5 novembre e poi dal 29 novembre al 7 gennaio 2013.
Sostando nei pressi di Merano, potrete raggiungere facilmente gli impianti di Merano 2000, seguendo le indicazione per Avelengo - Merano 2000 dall’uscita della superstrada Merano Sud. Se non volete spostare il camper, potete contare su un autobus di linea che in 25 minuti conduce sulle piste da sci, con partenze dalla stazione di Merano all’incirca ogni ora.
Per gli altri comprensori, segnaliamo un ampio parcheggio ai piedi della cabinovia degli impianti Schwemmalm in Val d’Ultimo, mentre per il comprensorio della Val Senales, la soluzione ideale è il Caravan Park Senales - maggiori info - , ai piedi degli impianti di risalita, con 70 piazzole dotate di allaccio elettrico, toilette nell’edificio principale, acqua e impianto di smaltimento. Nel vicino paese di Maso Corto troverete negozi tipici, bar e ristoranti.
Per le due precedenti puntate dello speciale:
• Bormio
Courmayeur

 


 


 


Autore: 
Redazione Camperlife
Punteggio: 
0

Average: 0 (0 votes)

Coordinate: 
Latitudine: 11.163797000000 - Longitudine: 46.669112000000
Data Aggiornamento: 
18-11-2014
Data Pubblicazione: 
13-01-2012