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Spazio extra | Speciale Bauliere

Avete bisogno di maggior cubatura per bagagli e accessori? Gavoni troppo piccoli per le esigenze familiari? Con le bauliere da applicare in coda aumentiamo comodamente lo spazio per gli oggetti che vogliamo portare con noi.

camper camperlife rivista camperistiCerto, con gli spazi immensi dei gavoni della maggior parte dei camper odierni, è difficile aver bisogno di più spazio per bagagli e oggetti. Però, ricordiamoci che non tutti gli autocaravan hanno piante e layout che prevedono i grandi garage posteriori oppure, per esigenze familiari, magari dobbiamo viaggiare con il letto posteriore a castello occupato sia sopra che sotto, e parte della cubatura del gavone non è disponibile. Ecco quindi che le bauliere o bagagliere posteriori possono diventare una preziosa risorsa per trovare spazio a tutto, magari proprio le cose che ci servono più a portata di mano durante la sosta in campeggio senza dover risalire sul camper a cercarle. Si tratta di un accessorio che oggi è sicuramente meno diffuso che in passato: un tempo infatti, facciamo scorrere le immagini nella memoria, i box sul tetto o in coda dei camper erano quasi la normalità, ma c’è da dire che allora le piante prevedevano quasi sempre tutto lo spazio della cellula dedicato all’equipaggio, e spesso in coda c’erano il bagno, la cucina o il letto alla francese. Inoltre i gavoni erano per lo più laterali, posti sotto ai letti e accessibili con sportelli dedicati. Le bauliere di oggi, seppur sia sempre possibile montare dei contenitori sul tetto alcuni dei quali presi a prestito dal mercato automobilistico, sono prevalentemente posteriori, e si montano sulle strutture dei portabicicletta o portamoto che abbiamo analizzato nelle pagine precedenti. Oppure, ma si tratta di prodotti mutuati dal mercato auto, sul gancio di traino. L’offerta, attualmente, è relativamente ridotta, dato anche che il mercato italiano non usa spesso questo tipo di accessori, molto più diffusi nel Nord Europa dove esistono dei veri e propri “armadi a due ante” posteriori in grado di accogliere bici, scooter e bagagli. Come abbiamo accennato già più volte nelle pagine che precedono, come sempre sarà meglio verificare bene lo sforamento dei pesi, non solo perché con tanto spazio ci vuole davvero poco a portare con sé una montagna di roba che magari non era proprio necessaria, ma anche per il problema di caricare tanti kg a sbalzo oltre la coda del veicolo, cosa che non fa bene alle sospensioni e alla guidabilità del camper.

Bauliere da tetto
Sono le antenate di tutta la categoria, un tempo diffusissime sugli autocaravan, oggi molto meno frequenti data la grandezza dei gavoni in dotazione. Sono le classiche e tradizionali bagagliere per camper, costruite in ABS molto robusto per resistere meglio agli urti e alle condizioni atmosferiche, con protezione ai raggi ultravioletti per evitare degradazioni nel tempo e cerniere in acciaio inox. I modelli più diffusi sono quelli della Fiamma, con i due Ultra-Box Top 2 e 3 da 120 o 170 cm di larghezza (entrambe per 91x42 cm), complete di kit di staffaggi da applicare per fissarle alle traverse tra i mancorrenti del tetto.

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Pratiche e molto capienti, sono scomode se ne deve essere fatto un uso frequente vista l’accessibilità limitata dalla posizione, mentre rappresentano la soluzione giusta per trasportare ad esempio l’attrezzatura da campeggio da tirar fuori per un lungo soggiorno. Su questo genere esistono poi ovviamente i prodotti per il mercato auto, bauli da tetto e portasci o simili, che, specie nel Nord Europa, sono piuttosto diffusi per via della loro utilità e praticità; in Italia non sono molto amati ma si sa, da noi rovinare l’estetica di una bella automobile con questi ingombranti e antiestetici bauli non è propriamente una cosa gradita. Attenzione solo all’aumento dell’altezza del veicolo, tutt’altro che trascurabile: con le necessarie staffe, è facile innalzare il passaggio minimo di 50 cm, portando la sagoma vicina o addirittura oltre i 3,50 metri!

Bauliere posteriori

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Si tratta di quelle più diffuse attualmente: strutture che si “appoggiano” ai portabici (appesi alla parete posteriore) o ai portamoto (che sfruttano il telaio a longheroni), dove scaricano il peso del carico trasportato, ma esistono anche modelli da utilizzare a sé stanti o da appoggiare su paraurti estraibili o da applicare sopra i portafanali aggiuntivi. Fondamentalmente, ne esistono di due tipi: box con struttura rigida in materiale plastico chiusi con serratura e contenitori con telaio in tubi metallici e pareti in tela impermeabile. Le bauliere rigide sono costruite in ABS molto robusto, per resistere ai maltrattamenti delle intemperie e all’ingiallimento precoce dovuto alla deleteria azione dei raggi ultravioletti del sole. Ovviamente, gli staffaggi e le cerniere sono in acciaio o alluminio per evitare la formazione di ruggine per oggetti che sono esposti all’aggressione del meteo ma anche della salsedine marina e del terribile sale sparso sulle strade d’inverno che crea una fanghiglia altamente corrosiva con la neve sciolta sparata dalle ruote (in questi casi infatti sarebbe bene, dopo un percorso invernale, se possibile, sciacquare via con un tubo e acqua corrente tutto questo “impasto” di sale anche dai passaruota e possibilmente dal sottoscocca). Le bauliere in tela sono costruite con un telaio in tubi di alluminio e ricoperte in tessuto plastico impermeabile, e costituiscono prevalentemente dei portaoggetti ausiliari, anche se ne esistono di molto grandi, capaci di trasportare anche biciclette e/o motorini al “coperto” insieme al box stesso, ma in questo caso si tratta di prodotti di minore diffusione, destinati ed utilizzati molto più nel Nord Europa che da noi. Due i principali produttori, almeno per il mercato italiano, che distribuiscono questi portatutto: Fiamma e Sawiko. Entrambi prevedono vari modelli, sia rigidi che in tela come già riportato, di varie misure. Si tratta generalmente di strutture piuttosto leggere, per non appesantire le masse con il loro stesso peso, che possono contenere davvero tanto materiale e che offrono uno spazio in più per riporre di tutto, pensiamo solo ai classici accessori da giardino (tavolo, sedie, barbecue) che potrebbe far comodo avere a portata di mano esternamente.

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camper camperlife rivista camperistiBauliere per gancio traino
In questo caso parliamo di prodotti che nascono prevalentemente per il mercato auto, molto diffuse al Nord Europa, dove il trasporto di bici e/o materiale vario è frequente, e rappresentano un comodo spazio ulteriore da collocare in coda alle station wagon o, nel nostro caso, sui camper. Costruiti sia in materiale plastico rigido che misti, con base rigida e parte alta in tela, presuppongono peraltro la presenza del gancio traino, che ovviamente non ha senso installare solo per questo scopo visti i costi; se ne spiega facilmente la diffusione negli stati europei nordici data la maggior presenza di caravan e dei relativi ganci traino. Su questo genere, ossia con base sul gancio traino, esistono anche i soli portapacchi, da usare in alternativa a quelli classici da tetto, dove legare i propri bagagli.

I principali produttori e distributori di portatutto/bauliere

 

Autore: 
Redazione CamperLife
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Data Aggiornamento: 
28-09-2018
Data Pubblicazione: 
12-05-2018