Tu sei qui

Slovenia, il paradiso all'improvviso | Viaggi in camper

È uno dei paesi più piccoli d’Europa ma è anche tra quelli con la maggiore biodiversità nel mondo. Oltre al mare, alle Alpi, alla natura incontaminata e alla cosmopolita capitale Lubiana, sono numerosi i caratteristici paesini che meritano di essere scoperti uno a uno

L’estate è agli sgoccioli, ma per coloro che ancora non hanno avuto modo di riposarsi e hanno deciso di mettersi in viaggio in questo mese, evitando la ressa di turisti e le temperature elevate, vi proponiamo una destinazione vicina, economica e speciale: la Slovenia. Facilmente raggiungibile con il camper, trovandosi a pochi chilometri dal confine italiano, la Slovenia è ancora poco battuta dal turismo di massa. Ma è una meta decisamente meritevole di interesse. Il paese, infatti, pur essendo contenuto, offre un’infinità di cose da fare e da vedere. Con il vostro camper spazierete da spiagge con panorami mozzafiato a terme e centri di benessere naturali, da laghi e montagne fino a splendide città d’arte conservate egregiamente. Scopriamo allora questo piccolo gioiello, vero e proprio paradiso di relax e cultura.

Anima verde
A soli 90 chilometri di distanza da Trieste, ecco che si trova la capitale Lubiana. Vivace città universitaria a dimensione d’uomo, ma con un ricco patrimonio storico e culturale, Lubiana si può facilmente scoprire passeggiando nel suo raccolto centro storico. Camminando per le antiche stradine, rimarrete piacevolmente impressionati dal mix architettonico che caratterizza questa città in un susseguirsi di tratti medievali, barocchi e liberty. Lubiana è inoltre indiscutibilmente segnata dalle opere dell’architetto sloveno Joze Plecnik al quale, a partire dagli anni Venti del secolo scorso e fino alla Seconda Guerra Mondiale, venne affidato il compito di ridisegnarla. Ma non è tutto: nel 2016 Lubiana, conosciuta a livello internazionale per la sua consapevolezza ambientale, porta con orgoglio lo scettro di Capitale Verde Europea. Verde, per l’appunto, è anche il simbolo della città, ovvero il caratteristico drago a cui è dedicato il principale ponte cittadino sotto il quale scorre tranquillo il fiume Ljublianka, da cui la città prende il nome. Un modo diverso e piacevole di scoprire Lubiana può essere proprio quello di fare un giro su uno dei battelli che attraversano il fiume e ammirare la capitale slovena da una prospettiva differente. Il centro storico custodisce i principali monumenti come la chiesa di San Pietro, quella di San Michele, il ponte triplo, la biblioteca nazionale e quella universitaria, ma anche numerosi locali e taverne dove assaggiare cucina e birra tipiche del luogo. A proposito di cibo, imperdibile una visita al Mercato Centrale, aperto tutti i giorni, sui cui banchi si trova di tutto e di più: dai salumi (vi consigliamo di assaggiare l’ottimo prosciutto del Carso) alle spezie, dai formaggi fino ai prodotti di artigianato locale. Il fulcro della città è la piazza Preseren, dove cittadini e turisti si danno appuntamento a qualsiasi ora del giorno e della notte. Prima di lasciare Lubiana non potete di certo mancare di visitare il Castello, interamente ricostruito nel 1960 in stile medievale su preesistenti fortificazioni, dalla cui torre panoramica si ha una vista mozzafiato sulla città e sui suoi romantici tetti rossi.

Come d’incanto
Spostandovi a nord, prima di procedere verso le destinazioni di mare, incastonato nelle Alpi Giulie si trova Bled, uno dei luoghi più affascinanti di tutta la Slovenia. Capace di incantare chiunque grazie alla sua posizione strategica, Bled è un piccolo gioiello racchiuso tra montagne che circondano lo splendido lago, nelle cui acque cristalline nuotano indisturbati cigni e anatre e al cui centro spunta una graziosa isoletta. Per gli amanti del trekking, è programmato un sentiero di 6 chilometri lungo il lago che conduce a diversi punti panoramici da cui si gode di viste mozzafiato sulla località e sul territorio circostante. Da non perdere la tradizionale gita in barca che conduce sia all’isola che al Castello, incastonato su una rocca e adibito oggi a spazio espositivo nel quale sono raccolte testimonianze della storia della cittadina. Bled è anche conosciuta per essere una località termale frequentata sin dall’Ottocento. Numerose, infatti, sono le strutture alberghiere con centri benessere all’avanguardia, piscine termali, centri massaggi e spa. Oggi le sorgenti termali convergono nelle tre piscine del Grand Hotel Toplice, dell’albergo Park e dell’albergo Golf.

Giù nelle grotte
Volgendo ora lo sguardo verso sud, a poco meno di 50 km da Trieste troviamo Postumia.

Tra le più famose del mondo, le sue grotte sono forse la principale attrazione turistica della Slovenia, oltre che uno dei più importanti esempi di fenomeni carsici al mondo, perciò non spaventatevi se, una volta all’ingresso, troverete una lunga fila. Il percorso inizia a bordo di un trenino che attraversa una galleria artificiale, seguita da una naturale e prosegue, infine, nel cuore delle grotte dove scenderete per proseguire l’esplorazione a piedi. Ricordatevi che qui fa piuttosto freddo, perciò è consigliato vestirsi in modo appropriato. Il nucleo delle grotte principali comprende la Sala degli Spaghetti, la Sala Bianca e quella Rossa, fino alla Galleria del Brillante dove si trova una colonna di 5 metri chiamata appunto il Brillante che, grazie alla sua bellezza, è diventata il simbolo indiscusso delle grotte. Molto bella è anche la Sala dei Concerti, una delle più grandi, utilizzata da diversi anni per concerti e festival. Una volta qui, al termine del percorso turistico, il trenino vi riporterà in superficie. Le grotte sono molto comode da raggiungere con il camper. Infatti, a soli 250 metri dall’ingresso si trova una moderna sosta chiamata “Postoinska Jama”. Da qui vi consigliamo di recarvi anche al villaggio di Predjama, a soli 9 chilometri da Postumia, dove potrete visitare il suo spettacolare e romanticissimo castello incastonato nella parete rocciosa.

Capodistria veneziana
Costellata da eleganti edifici in stile veneziano, testimoni indiscussi dei secoli di dominazione da parte della Repubblica di Venezia, Capodistria è una deliziosa città, ricca di monumenti e opere d’arte.

Resti delle mura veneziane, inoltre, sono visibili al Belvedere, alla Porta Isolana e alla Calle delle Mura. Nella piazza principale, punto di partenza ideale per scoprire questo piccolo gioiello, sorgono la Cattedrale di San Nazario con la sua splendida facciata quattrocentesca e l’imponente campanile, il Battistero, il Palazzo Pretorio e la Loggia. Molto interessante il Museo Civico, a poca distanza dal duomo, al cui interno sono conservati resti e testimonianze locali che vanno dall’epoca romana fino all’età contemporanea. Anche Capodistria, come del resto quasi tutte le principali città slovene, è nota per essere un’ottima destinazione termale perciò, se volete rilassarvi dopo una giornata di visite, non c’è niente di meglio che approfittarne e prenotare in una delle numerose spa presenti.

Il villaggio dei pescatori
Graziosa e vivace cittadina turistica sul litorale sloveno, Izola dista solamente 20 chilometri da Trieste. Con i suoi quasi 300 giorni di sole all’anno, è la meta perfetta per coloro che amano il mare, la quiete tipica dei piccoli borghi e l’ottima gastronomia. Come si capisce dal nome, la città era un tempo un’isola che, successivamente, fu collegata alla terraferma con un ponte di pietra. Abitata sin dalla fine del XIX secolo prevalentemente da pescatori e contadini, oggi Izola è una delle destinazioni più gettonate della Slovenia. La cittadina, come testimonia l’architettura del centro storico, fu a lungo territorio veneziano, il che contribuì decisamente al suo sviluppo. Immagini da cartolina sono regalate dal porto naturale, sempre pieno di piccole e caratteristiche barche a vela e sul quale si affacciano le colorate case dei pescatori.

In punta di mare
Poco più sotto sorge Pirano, uno dei paesi costieri più belli della Slovenia e dell’intero Mediterraneo. Storicamente veneziana e poi italiana, questa cittadina è ricca di influenze nostrane ben visibili in tutto il centro storico.

Tra tutti il campanile della Chiesa di San Giorgio che, sotto molti aspetti, è molto simile a quello di San Marco a Venezia, solamente di dimensioni più ridotte. Mozzafiato la vista che si può ammirare una volta saliti in cima: da una parte si scorgono i tetti di Pirano e il mare cristallino, mentre dall’altra un muro a spiovente sull’Adriatico che guarda verso Trieste. Passeggiando per le stradine del centro, vi renderete conto che appare numerose volte il nome di Giuseppe Tartini, un violinista nato a Pirano e vissuto tra la fine del ‘600 e l’inizio del ‘700. La città ospita la sua casa natale e la piazza principale è titolata proprio al grande artista sepolto a Padova. Questa bellissima e ampia piazza, al cui centro si trova la statua di bronzo del compositore, è il cuore della cittadina. Qui affaccia la Casa Veneziana, un edificio color salmone, l’esempio meglio conservato di architettura veneziana presente a Pirano. Molto interessante è anche la piazza vecchia, di fatto una cisterna che raccoglieva acqua piovana, circondata da vecchie case. Infine, non potete lasciare Pirano senza aver visitato la Punta, dove si trova il piccolo faro cittadino, circondata da un mare cristallino. Da un lato si trovano case leggermente rovinate dalla bora che non risparmia neanche questa zona, dall’altro massi trasformati in opere da artisti e locali.

La Montecarlo slovena
A soli 3 chilometri da Pirano si trova l’elegante e mondana stazione balneare di Portorose, soprannominata non a torto la “piccola Montecarlo di Slovenia”. Deve questo nome ai suoi esclusivi alberghi di lusso che affacciano sulla passeggiata del lungomare, al casinò e alla grande offerta di locali notturni. L’elegante lungomare di Portorose, Obala, è il principale punto di ritrovo dei turisti e dei cittadini. Nota per la lunga spiaggia di sabbia che affaccia su una baia di mare trasparente, Portorose è la destinazione ideale per approfittare dell’ultimo sole della stagione e rilassarsi in tutta tranquillità. Sulle sue spiagge si possono inoltre praticare anche diverse attività sportive, oppure, addentrandovi nell’interno, è possibile fare escursioni in bicicletta e trekking.

Terme Catež, total relax
Le Terme Čatež sono sinonimo di eccezionale offerta turistica e di ricchi programmi di animazione. Con circa 12.000 mq di sole superfici acquatiche, rappresentano il più grande centro termale d’Europa e affondano le radici nel 1925, anno della fondazione del primo hotel del complesso. Nelle tre località (Čatež, Mokrice e Capodistria) viene offerta agli ospiti l’opportunità di trascorrere il loro tempo libero negli hotel (1550 posti letto), nelle piacevoli villette di villeggiatura (450 villette) e nel campeggio (450 piazzole). Da segnalare anche la presenza dell’originale “Golfo dei Pirati” al lembo del campeggio, dove viene offerto un soggiorno in 20 casette galleggianti sul lago. A questo si affianca l’altrettanto originale “Villaggio Indiano” con 25 tende che invitano gli ospiti a trascorrere vacanze avventurose nella natura. Il filo rosso dello sviluppo e dell’offerta delle Terme Čatež è l’acqua termale e i programmi acquatici, che le hanno rese un’ideale destinazione turistica 365 giorni l’anno.

A proposito del campeggio
Il campeggio attrezzato di Terme Čatež offre a tutti i suoi ospiti la possibilità di accedere gratuitamente a due mondi del divertimento e del benessere: la Riviera Termale Estiva (il più grande parco acquatico termale outdoor della Slovenia) e la Riviera Termale Invernale (complesso di piscine al coperto per il relax). I camperisti hanno a loro disposizione un’area dotata di 200 piazzole (160 standard e 40 superior con vista lago) con spazi fino a 90 mq. Le strutture in comune comprendono vani sanitari riscaldati, bagni e WC adatti a invalidi e bambini, vano con fasciatoio per neonati, lavastoviglie, scolapiatti, lavatrice e asciugatrice, posto per lo scarico del WC chimico e un reparto doccia per cani e gatti. Ogni piazzola dispone di sistemi moderni di alimentazione e attacchi elettrici. Inoltre all’interno del campeggio sorgono spazi per lo svago di tutti gli ospiti come i campi da pallacanestro, pallavolo, pallamano e i parco giochi per i più piccini. Non mancano infine i punti ristoro. Gli stessi servizi sono usufruibili anche da chi preferisce la sistemazione in uno degli 89 appartamenti, suddivisi in tre tipologie (classic, superior e lusso, tutti della grandezza di 47 mq). Arredati con cucina, bagno, due stanze da letto e atrio, gli appartamenti possono ospitare fino a 5 persone e in alcuni casi sono dotati anche di area barbecue esterna. Tutte queste caratteristiche sono valse alla struttura il riconoscimento “Migliore campeggio della Slovenia 2014” per il quinto anno consecutivo. www.terme-catez.si/it

Notizie utili per il camperista

Come arrivare in Slovenia in camper
Il camper è un mezzo molto comodo per raggiungere la Slovenia dall’Italia, percorrendo l’autostrada A4 Venezia-Trieste. Lubiana dista poco più di 100 chilometri da Trieste. È possibile attraversare la frontiera in diversi punti: da Trieste, da Gorizia o da Udine. In tutti questi casi ci si ricollega alla E70 fino a Lubiana. Passando invece dal Tarvisio, si raggiunge la capitale tramite la A2 e in seguito la E61. In questo caso si scende da nord verso sud, pertanto è possibile iniziare il soggiorno visitando Bled e raggiungendo Lubiana come seconda tappa.

Cosa vedere e cosa non perdere
Lubiana: Castello di Lubiana, Grajska planota 1, tel. +38613064230, www.ljubljanskigrad.si.
Non perdetevi una gita sul battello (www.visitljubljana.com); un tour tra i mercati cittadini, in particolare il Mercato Centrale (www.lpt.si/en/markets).
Bled: Castello di Bled, Grajska cesta, tel. +38645729782, www.blejski-grad.si/blejskigrad.
Prendetevi una pausa di relax in uno dei numerosi centri benessere termali (www.bled.si).
Postumia: Grotte di Postumia www.postojnska-jama.eu/it
Prendetevi del tempo per una visita al Castello di Predamja, nel vicino e omonimo villaggio.

Dove sostare in camper in Slovenia
Lubiana: Ljubljana Resort, convenzionato con il CamperLife Club, Dunajska cesta 270, GPS: Lat: 46.097592 – Long: 14.519512
Bled: Camping Bled, convenzionato con il CamperLife Club, Kidričeva cesta 10C, GPS: Lat: 46.35948 - Long: 14.08344
Portorose: area attrezzata Otok Marina di Portorose, convenzionata con il CamperLife Club, Cesta solinarjev 8, GPS: Lat: 45.505141 – Long: 13.597543. Campeggio Lucija, Seča 204,  GPS: Lat: 45.501851 - Long: 13.596736

Per altre soluzioni di sosta in camper consultate il nostro dbase online oppure potete dotarvi delle nostre App per dispositivi iOS e Android, sarete certamente facilitati nella ricerca delle soluzioni di sosta anche durante il vostro viaggio.
In alternativa potete acquistare la nostra Guida alle aree di sosta per camper.

Info turistiche: www.slovenia.info

Per le foto si ringrazia slovenia.info

 

Autore: 
Francesca Masotti
Punteggio: 
0

No votes yet

Data Aggiornamento: 
07-10-2016
Data Pubblicazione: 
22-09-2016