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Sicilia d'inverno tra mare e vulcano

Per tutti quelli che non riescono a fare a meno del profumo e dei colori del mare anche d'inverno, quest'anno abbiamo deciso di proporre un itinerario in terra di Sicilia per le feste di Capodanno. Per semplificare il viaggio però proponiamo una partenza soft, imbarcandoci al porto di Salerno con una nave diretta a Messina. Le ore di viaggio via mare sono circa 8, forse qualcuna in più di quelle che si impiegano percorrendo la Salerno-Reggio Calabria, ma la comodità di un viaggio in cabina cullati dalle onde del mare è imbattibile rispetto alla strada che più di tutte in Italia purtroppo presenta ancora oggi grandi disagi di percorribilità.


Per arrivare al porto di Salerno: provenendo da nord, autostrada Napoli - Salerno (A3), uscita Vietri sul Mare; dalla autostrada Caserta-Salerno (A30) uscita Salerno Centro, seguire "Viadotto Gatto" e la segnaletica che conduce al porto di Salerno. Provenendo da Sud, Autostrada Reggio Calabria - uscita SalerMessinano Centro, seguire "Viadotto Gatto" e procedere secondo le indicazioni per il porto di Salerno. La compagnia che copre questo tratto di mare è la Caronte & Turist, la stessa che traghetta le macchine da Villa San Giovanni a Messina. Il servizio è attivo tutti i giorni e d'inverno ovviamente le tariffe sono molto ridotte rispetto al periodo estivo, per orari e prezzi vi rimandiamo alla consultazione del loro sito web.



Viaggiando dal martedì al venerdì arriverete a Messina intorno alle 13.30 del giorno dopo, in tempo per festeggiare lo sbarco con un pranzo da re. A questo proposito il nostro consiglio cade su due ristoranti molto particolari. Il primo si trova a Messina, ironicamente chiamato dal proprietario “Al Padrino”. La scritta sulle magliette dei camerieri che recita:“Grazie della preferenza e scusate se avete mangiato bene”, strappa subito un sorriso, ma non sarà quello a conquistarvi, bensì l'enorme scelta di pesce che ammicca dal banco refrigerato. La seconda possibilità invece è quella di proseguire subito in direzione di Acireale Il vulcano Etnaprendendo l'autostrada A18 direzione Catania.
Usciti ad Acireale potrete facilmente raggiungere la trattoria “Incognito” che si trova in Via Giovanni Verga 58, aperta solo a pranzo e solo su prenotazione. Se siete fortunati potrete trovare un posto al secondo turno, che inizia alle tre del pomeriggio. La fortuna dipenderà dalla tempestività della prenotazione che può arrivare ad avere una lista di attesa di quasi due mesi. L'ambiente familiare e la freschezza di tutte le specialità culinarie vi farà dimenticare la lunga attesa, di cui vi assicuriamo sarà valsa la pena. Rinfrancati dall'ottimo cibo potrete decidere se riprendere subito la strada verso Catania o se fermarvi ad Acireale per la notte. Infatti Acirealela sua posizione tra mare e montagna, alle pendici dell'Etna, rende particolarmentesuggestivi gli scorci che d'inverno si alternano tra il blu profondo dei flutti e il bianco e nero della neve sulla roccia lavica. La cittadina è inoltre molto famosa per la sua architettura barocca che la rende un piccolo gioiello incastonato nel fianco del vulcano. Partendo dal Belvedere nella villa che ospita i giardini pubblici e proseguendo per corso Umberto I arriverete in piazza Duomo dove si affacciano alcuni fra gli edifici più interessanti della città come la Cattedrale dedicata a Maria
Santissima Annunziata e al culto della patrona di Acireale Santa Vénerea, risalente al XV secolo. Sempre sulla stessa piazza sorge la Il Duomo di AcirealeBasilica di SS. Pietro e Paolo, che ospita alcune tele di Pietro Paolo Vasta, o ancora il Palazzo Municipale o Loggia Giuratoria e infine il Palazzo Modò. Se vi sembrerà di essere già stati in questi luoghi sarà perché le sue strade sono state molte volte scelte come location di film famosi, come Il Padrino - parte III di Francis Ford Coppola, Palombella Rossa di Nanni Moretti o Malizia di Salvatori Samperi, e molti altri ancora. Per pernottare da queste parti sono possibili diverse soluzioni, la più semplice potrebbe essere nel parcheggio comunale a P.zza Capuccini, dove è consentito la sosta camper notturna. Altrimenti se si volessero cercare soluzioni più attrezzate, possiamo suggerire il Camping La Timpa, che si trova ad 1 KM nella località Santa Maria La Scala, attrezzato per lo scarico, carico acqua e luce, con ristorante-pizzeria sempre aperto. Altra soluzione è il Panorama Village, aperto anch'esso tutto l'anno. Non è richiesta la prenotazione.
Proseguendo sulla statale 114 (SS114) da Acireale si arriva a Catania, la città più grande della costa sud orientale dell'isola. Catania è famosa per i suoi luoghi d'interesse storico-artistico essendo stata più volte ricostruita a causa delle frequenti calamità naturali cui la sua posizione alle pendici dell'Etna la rende particolarmente esposta. Infatti Il Duomo con la statua dell'elefantenonostante il suo impianto risalga alla prima colonizzazione greca dell'isola, la sua urbanistica severa e ordinata deriva dalla successiva ricostruzione ad opera di Giuseppe Lanza Duca di Camastra, avvenuta dopo il terremoto del 1693.
Il simbolo della città è l'elefante in pietra lavica le cui origini incerte e la cui travagliata storia attraverso le diverse collocazioni, lo rendono un paradigma plausibile della storia dell'intera città. Oggi si trova in piazza Duomo incastonato nella fontana realizzata tra il Il castello Ursino1735 e 1737 da Giovanni Battista Vaccarini. I luoghi d'interesse della città sono moltissimi, basta solo decidere quale sia il percorso preferito: se di natura architettonica, si può quindi procedere alla visita degli edifici simbolo della città antica come il Castello Ursino, costruito da Federico II nel 1239, e i ruderi dell'antico Teatro. Proprio nella piazza che circonda il castello segnaliamo la presenza di ottime trattorie rustiche specializzate nella carne di cavallo alla brace, piatto tipico di queste zone. Altri simboli della ricostruzione post-terremoto sono il Duomo, via Crociferi e la chiesa di San Nicolò. Nel giro della città è obbligatorio includere un passaggio al mercato della Il mercato della PescheriaPescheria, che si trova proprio dietro il Duomo. Qui infatti sarà possibile attraversare odori e colori tipici dei suk orientali, tra la magnificenza dell'offerta del pescato e le botteghe del pane che proseguono nei vicoli limitrofi. Il mercato è aperto fino a tardi e nell'ora di chiusura i banchi allestiscono braceri per vendere direttamente il pesce arrostito. Altro posto che consigliamo caldamente per un aperitivo particolare, sempre nei pressi del mercato, è l'ostello Agorà sito in piazza Curro, che al suo interno gestisce un wine bar dall'atmosfera frizzante e suggestiva. Infatti l'ostello è costruito sopra il letto di un fiume di origine vulcanica, per questo potrete gustare un ottimo bicchiere di vino nella caverna naturale in pietra lavica, seduti vicino al corso d'acqua che scorre placido al suo interno.
Il capodanno a Catania è un evento che si svolge all'aperto, potrete trovare gente che festeggia in piazza Duomo e lungo la via Etnea, e di solito viene allestito un palco per un concerto gratuito. I fuochi pirotecnici e Nicolosil'atmosfera calda della città vi coccoleranno e apriranno le porte ad un nuovo anno all'insegna della buona compagnia e delle golosità. Per pernottare è possibile rivolgersi al camping Jonio, che si trova a circa 4 Km ed è aperto tutto l'anno. L'ingresso in città è consentito e come parcheggio consigliamo quello in piazza Verga, vicinissimo al centro e che data la sua vicinanza alla caserma dei carabinieri lo rende particolarmente sicuro. Da Catania è possibile raggiungere facilmente i comuni che sorgono lungo i fianchi del vulcano e da cui partono suggestive passeggiate. Un itinerario possibile è lungo la strada che lo circumnaviga e che attraversa centri molto interessanti sia dal punto di vista artistico e storico che eno-gastrnomico. Infatti è proprio in queste terre che crescono particolari vitigni dal sapore forte e aromatico come il Carricante, il Cataratto, il Nerello Mascalese e il Nerello Mantellato. La “Strada del vino dell'Etna” corre lungo la statale SS 121. Uscendo da Catania prendere la SP 10 fino a Nicolosi, qui si trova il Museo vulcanologico e partono i sentieri escursionistici per il versante sud dell'Etna. Da qui si può procedere verso Zafferana Etnea, dove consigliamo una tappa nell'azienda vinicola Etna Rocca D'Api, in Via Rocca D'Api, 72. In queste zone inoltre è molto diffusa la produzione di miele che viene venduto direttamente al dettaglio dagli apicoltori stessi. Fermandovi in uno dei Rifugio Sapienzatanti posti che si incontrano lungo la strada, potrete scoprire le tecniche con cui si produce e assaggiare il favo ancora pieno del gustoso nettare.


Da Zafferana Etnea parte la strada provinciale del parco SP92, che porta agli impianti della funivia del Rifugio Sapienza. Salendo incontrerete sulla sinistra l'Emmaus, il grande albergo dove Leonardo Sciascia ambienta il romanzo “A ciascuno il suo”. Arrivati in cima si può decidere di prendere la funivia per una escursione in quota, ma bisogna avere l'attrezzatura adatta. Infatti il clima cambia repentinamente e dal tepore delle coste si passa al gelo dell'alta montagna. Il piazzale antistante al rifugio LinguaglossaSapienza può ospitare per la notte i camper ma non è attrezzato per lo scarico.
Una volta scesi nuovamente verso Zafferana, riprendere la SP59-I verso Linguaglossa. Qui partono le escursioni verso Piano Provenzano, che raggiunge località Sant'Alfio, dove sorge l'albero più antico d'Europa, un castagno datato tra i 2000 e i 4000 anni. Sempre a Linguaglossa potrete visitare le cantine della Tenuta di Scilio di Valle Galfina, nella Contrada di Arrigo, per degustazione di vini e prodotti tipici.


Da Linguaglossa infine riprendere la SS120, in direzione Fiumefreddo di Sicilia e poi l'autostrada E45 direzione Messina. Per un'ultima tappa potrete fermarvi all'area sosta attrezzata Eden, ai Giardini di Naxos, vicino allo svincolo dell'autostrada A18 Ct-Me. Da qui la vicinanza a Taormina permette di visitare il meraviglioso teatro greco, secondo per importanza solo a quello di Siracusa, o di godersi una passeggiata per il centro storico ricco di luoghi d'interesse.  La strada del rientro è breve e da qui potrete facilmente raggiungere Messina per imbarcarvi verso il “continente”, salutando con una punta di nostalgia la terra delle lumie.



INDIRIZZI UTILI


Per il traghetto da/per Salerno: Caronte Tourist, convenzionata con CamperLife.it

Servizio clienti (tutti i giorni dalle 08:00 alle 20:30) risponde al Numero Verde: 800627414.

Per le biglietterie Autostrade d'Amare: Messina Tel. 0906416352 - Fax 0906783328

Salerno Tel. e Fax 0892582528 www.carontetourist.it


Messina

Trattoria “Al padrino”

Via Santa Cecilia, 54/56 - Tel. 090.2921000

Chiuso sabato sera e festivi, ferie in agosto.


Acireale

Trattoria “Incognito”

Via Giovanni Verga, 58 - Tel. +39 349 7896343 - 349 6202178

Aperto solo a pranzo (due turni), chiuso il lunedì.


Area sosta “Camping La Timpa

Via Santa Maria La Scala, 25 Cap 95024 - Acireale (CT) GPS: 37.620089 15.173428
www.campinglatimpa.com


Catania

Azienda Provinciale Turismo Catania

via Cimarosa, 10 - Tel. +39 95 7306211


“Agorà Hostel”, Piazza Currò, 6 - Tel.095 7233010


Area sosta presso il “Camping Jonio”, Via Acque Casse 38, 95126 Catania
GPS: 37° 31' 55'' N 15° 07' 13''   www.campingjonio.com


Linguaglossa.

Tenute Scilio di Valle Galfina

Vigneti e Cantina: Contrada Arrigo 95015 LINGUAGLOSSA (CT), Cell: +39 348 8629754
www.scilio.com


Zafferana Etnea

Azienda vinicola Etna Rocca D'api

Via Rocca d'Api, 72 - 95019 - Zafferana Etnea (CT) Cell: 3921990513 www.etnaroccadapi.it


Rifugio sapienza, Etna
www.rifugiosapienza.com - www.funiviaetna.com


Giardini di Naxos
Area sosta camper HOLIDAY SUN, convenzionata con CamperLife.it cell. 3392185191 

GPS
37°49'17"N  15°16'2"E


 


Le immagini sono tratte dalla rete quindi si riconoscono i diritti ai legittimi proprietati benchè non espressamente citati


 


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Coordinate: 
Latitudine: 15.173428000000 - Longitudine: 37.620089000000
Data Aggiornamento: 
02-01-2014
Data Pubblicazione: 
06-12-2011