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Sarrabus-Gerrei, una terra accessibile | Camper senza barriere

Acque limpide, relax ed escursioni sopra e sotto l'acqua. Questo e molto altro offre la regione sarda situata nel sud-est dell'isola. Una zona molto variegata essendo caratterizzata da valli boschive, monti e quote al livello del mare

Un paio di anni fa abbiamo deciso di tornare in Sardegna, nel Sarrabus. In particolare abbiamo deciso di soggiornare presso il camping Tiliguerta che si trova sul mare, un po' distante dal paese di Marina Rei. Ha tutti i servizi checamper rivista camperisti camperlife disabili in camper servono per chi ama una vacanza stanziale tra cui market, bar, ristorante, pizzeria, animazione, campo da calcetto e da tennis. Le piazzole sono abbastanza grandi e, in alcuni casi, ombreggiate. Tutto il camping è accessibile ai disabili essendo in piano, con un percorso sterrato ma percorribile. Per arrivare al mare c’è una passerella ma nell’ultimo tratto bisogna tirare la carrozzina sulla sabbia. Inoltre la direzione accetta gli animali e in spiaggia è stato creato uno spazio dedicato a loro e ai loro padroni. Il villaggio sorge a Porto Pirastu, che prende il nome dalla spiaggia che ha un piccolo porticciolo con rimessaggio di barche. Dalla spiaggia si vede il faro di Capo Ferrato, tuttora funzionante e raggiungibile soltanto a cavallo o con il quad.

Nei dintorni
A qualche chilometro dal villaggio c’è Costa Rei, una lunghissima spiaggia divisa in Piscina Rei, Marina Rei e Monte Nai. In loco c'è anche un diving center che consente di prenotare immersioni di tutti i livelli di difficoltà. Da segnalare a Monte Nai lo Scoglio di Pipino che quando c‘è la bassa marea si può raggiungere a piedi. A meno di 10 km dal camping c’è il paese di Olia Speciosa, che negli ultimi anni ha vissuto un crescendo di urbanizzazione. Poco più in là si trova il comune di Castiadas. Qui c’è un vecchio carcere inaugurato nel 1876 e chiuso nel 1952 che ora è possibile visitare. I suoi carcerati bonificarono la zona e contribuirono alla costruzione della strada costiera che da Costa Rei porta a Villasimius. Altra particolarità della zona, Olia Speciosa e Castiadas si trovano ai piedi della Foresta dei Sette Fratelli, una macchia mediterranea di 10.000camper rivista camperisti camperlife disabili in camper ettari tra le meglio conservate della Sardegna. Sui versanti dei suoi rilievi, che arrivano anche ai 1000 metri di altitudine, trovano rifugio il cervo sardo, la martora, la lepre sarda e l’aquila. Tra le diverse sorgenti, troviamo S’Acqua Callenti, immersa in un'atmosfera bella e selvaggia. Non è raggiungibile in camper a causa della strada stretta e dissestata. Nella foresta si possono fare escursioni guidate a bordo di fuoristrada, con addetti preparati anche al trasporto disabili. Poco distante da Castiadas c’è la piccola frazione di San Pietro, sulla cui spiaggia si trovano vecchie case di pescatori, tutte di colori diversi. Da questo paesino il giorno di Ferragosto parte la Processione con la Madonna portata su carri addobbati e trainati da buoi, seguiti da gruppi folcloristici che accompagnano la Vergine fino al mare. Una volta qui, viene caricata su una barca e portata in visita nelle spiagge vicine.

Un salto a Villasimius
Il Sarrabus inizia a Villasimius che fino al 1862 era chiamato Carbonara. In origine le risorse economiche erano principalmente legate all’agricoltura e alla pastorizia. Poi negli anni '60 iniziarono a crescere i flussi turistici e crebbero tanto che oggi Villasimius è ancora uno dei luoghi più frequentati della Sardegna del sud. Tra le tante spiagge della zona, ce ne sono di attrezzate per disabili. In generale con la carrozzina si arriva abbastanza agevolmente dal centro alla spiaggia principale. Ad esempio la Spiaggia del Riso, che si trova appena fuori paese con annesso un camping, è agevole per chi è in carrozzina così come il porto nei suoi paraggi. Da questo porto tra l'altro partono delle escursioni per visitare le isole Serpentara e Dei Cavoli.

Flora e fauna localecamper rivista camperisti camperlife disabili in camper
Altro paese del Sarrabus è Muravera che fa da capoluogo della zona e che è frequentato soprattutto dalle persone del luogo. Poco dopo Muravera c’è Villaputzu che si affaccia sul mare e segna il confine del Sarrabus. È uno dei paesi dove si produce il Cannonau, celebre vino della zona. Prima di arrivare a Muravera, percorrendo una strada un po' sterrata, si arriva agli Stagni di Colostrai dove si allevano alcune specie ittiche tra cui spigole, orate, muggini, anguille, saraghi e vongole veraci. Nelle loro acque sono soliti fermarsi i fenicotteri rosa. Tornando verso Olia Speciosa, rimanendo sempre sulla SS 125 che in questa direzione porta a Cagliari attraversando la Foresta dei Sette Fratelli, si incontra il paese di San Priamo e da qui si comincia a salire. Poco dopo troviamo la deviazione per Burcei, un paese montano piuttosto grande, rinomato per le sue ciliegie. Tornando indietro fino al bivio per Burcei, è possibile anche intraprendere con il camper un percorso che si inoltra nella Foresta. All’entrata c’è una postazione della Forestale e qui si possono chiedere le informazioni riguardo i percorsi.

Informazioni utili ai camperisti

Come arrivare in camper in Sardegna, nel Sarrabus
Da Modena prendere A1 fino a Firenze Impruneta, uscire e seguire prima Siena e poi Grosseto fino a imboccare la SS1 Aurelia in direzione Roma. Una volta a Civitavecchia, seguire le indicazioni per il porto. Noi abbiamo navigato a bordo di navi Tirrenia, peraltro tra le compagnie convenzionate con il Club CLife. Una volta a Cagliari, uscire dal porto e seguire per il Poetto. Proseguire verso Villasimius fino all'imbocco della superstrata, poi uscire a Olia Speciosa, prendere a sinistra in direzione Castiadas e, al primo bivio, prendere a sinistra verso Porto Pirastu fino al camping Tiliguerta.

Dove sostare in camper in Sardegna, nel Sarrabus
Tiliguerta camping village, SP 97 km 6, 09043 Muravera (CA), convenzionato con il Club CLife

Mettiamoci in contatto
Vorrei che i disabili camperisti fossero consapevoli fin dalla partenza della situazione che incontreranno a destinazione, per questo redigo diari di viaggio dettagliati delle mie esperienze fornendo loro strumenti concreti per pianificare i loro spostamenti. Per svolgere in maniera più costante questa mia attività di raccolta di informazioni preziose per i portatori di handicap, mi piacerebbe avere il supporto di aziende sensibili al tema. Se qualche operatore del settore fosse disponibile a contribuire a questi viaggi alla scoperta di nuovi orizzonti oppure se in ascolto ci sono potenziali compagni di viaggio, ecco i miei contatti: tel. 335/5227470, massimiliano.ferrari76@gmail.com.

 

Autore: 
Massimiliano Ferrari
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Data Aggiornamento: 
14-04-2018
Data Pubblicazione: 
14-04-2018