Tu sei qui

Salone del Camper 2018: report nona edizione | Vado a gonfie vele

La nona edizione del Salone del Camper di Parma è stata una rassegna realisticamente positiva per affluenza di pubblico, tangibile interesse e novità, che ha lanciato nuove e allettanti proposte nel sempre più grande mercato del turismo itinerante e all’aria aperta.

Che questa fosse una buona annata per il Salone del Camper di Parma lo si è capito subito, fin dalla inaugurazione quando, “stappati” i cancelli, il pubblico si è riversato nei padiglioni con lo stesso slancio impetuoso e travolgente dello spumante aperto per un brindisi. Invasa nel solo primo fine settimana da 47 mila visitatori, con un significativo aumento del target dei giovani rispetto alle passate edizioni, la manifestazione ha chiuso i battenti totalizzando la ragguardevole cifra di oltre 130mila presenze. Per loro, concretamente interessati ai 730 modelli esposti e a quanto proposto dai circa 300 brand che hanno partecipato alla rassegna, il Salone del Camper di Parma si è riconfermato come un evento irrinunciabile per toccare con mano le nuove proposte che quest’anno – più di sempre – erano al passo con i tempi, piacevoli e dal superiore rapporto tra qualità e prezzo rispetto ai modelli sostituiti.

camper camperlife rivista camperisti

Per l’industria italiana dell’autocaravan è stata invece la festa che ha ribadito i buoni numeri segnati nel primo semestre 2018: +16% con circa 4.200 immatricolazioni e +13% della produzione di autocaravan destinati anche all’export. E a testimonianza del momento positivo che sta attraversando il nostro comparto, la presenza del Ministro delle Politiche Agricole e del Turismo Gian Marco Centinaio che, inaugurando il Salone del Camper 2018, si è dimostrato disponibile alle richieste di APC - Associazione Produttori Caravan e Camper. In particolare nel dare il proprio sostegno ai finanziamenti per accrescere la ricettività nel nostro Paese, agli incentivi alla rottamazione, all’Iva agevolata per famiglie con disabili.

A ribadire ulteriormente la consistente ripresa del settore anche da noi, il debutto a Parma di marchi non presenti nel mercato italiano come Autostar, lo specialista francese dei motorhome o la significativa presenza delle case che producono le meccaniche base dei vari allestimenti. Così a fianco dello stand di Fiat Professional che domina il mercato, hanno corteggiato aziende e clienti nei loro rispettivi spazi espositivi anche Mercedes, Volkswagen, Citroën e Peugeot. Il Salone del Camper 2018 pur promuovendo convegni e dibattiti, organizzando feste ed eventi, nonostante le varie iniziative collaterali, si è riconfermata prima di tutto come una prestigiosa vetrina delle aziende partecipanti. È anche vero che i saloni sono soprattutto un evento che vede confrontarsi le strategie delle vari brand, e questo anche oggi che il nuovo è forse più di finalità che di contenuti, grazie a fusioni e acquisizioni. Ma è pur sempre un mercato che non è mai stato così diversificato, con proposte “su misura” - che è il sogno dei clienti - a dispetto della standardizzazione produttiva.

camper camperlife rivista camperisti

Del resto un po’ tutti hanno cercato una maggiore differenziazione del prodotto nell’intento di soddisfare al meglio le molteplici richieste della nuova clientela. Una vera e propria rivoluzione è dunque in atto, specie nella segmentazione dei modelli. La più evidente, anche se in crescita esponenziale ormai da diversi anni, è la crescente presenza dei furgonati, ma anche la ricomparsa di tipologie un tempo cadute in disuso, tornate prepotentemente alla ribalta. Una su tutte, la soluzione dei living con divano fronteggianti “face to face”, rivitalizzata dalla possibilità di trasformarsi in due ulteriori posti fronte marcia.

Quindi, un bilancio e un futuro all’insegna dell’ottimismo Di certo, passando in rassegna questo salone, come quello di Düsseldorf che lo ha preceduto, si ha la conferma che quello che si presenterà a breve, sarà un mercato con diverse finalità e con più ampio respiro. Non solo mirato al prodotto, ma aperto a promuovere e incentivare tutto quello che ruota intorno al turismo itinerante e all’aria aperta. In questo senso, ci auguriamo di ritrovare a Parma anche nei mesi a venire, uno scenario qualificante in linea con quanto oggi giustamente si merita il nostro settore. Ma torniamo a questa edizione del Salone del Camper.

A caldo, un po’ tutti gli operatori confermano che sono state superate le aspettative; vuoi per la validità delle offerte esposte o per l’immancabile “sconto fiera” che ha fatto pendere l’ago della bilancia a favore di un marchio o di un modello, forse in maggior misura rispetto alle passate edizioni. Ovviamente nella scelta il cliente più accorto tiene conto anche dei servizi offerti nel post vendita, argomento questo evidenziato da molte aziende e in prima battuta da Fiat Professional, sapendo bene che un cliente soddisfatto e felicemente sorpreso è il tuo migliore “ambasciatore”. Con poche vere novità e con molto realismo e aderenza alle attuali richieste della clientela, a Parma sono invece mancati i prototipi visti al Caravan Salon di Düsseldorf che hanno indicato un possibile futuro o almeno hanno fatto sognare. Visibile a Parma, ma solo in un maxi schermo, il nuovo furgonato Volkswagen Grand California e l’inedita ed ecologica casa su ruote Avoid, ma in questo caso siamo nell’ambito delle “tiny house”, le mini case attente ai dettagli e che evitano il superfluo. Un salone quindi con i piedi piantati per terra questa 9ª edizione del Salone del Camper, che rilancia la realtà e la concretezza.

La vera novità è infatti che tutti i modelli sono prodotti di qualità e di giusto controvalore, a volte perfino molto convenienti. Così la regia dei costruttori ha cercato di puntare tutte le carte su una rassegna elegante e ricca, rassicurante nell’immagine e nei contenuti. Ma oggi è il momento della grande comunicazione, di confronti reali, più ancora che fra vecchi e nuovi modelli, nelle indicazioni “politiche” delle aziende del settore che attraverso i nuovi modelli rivelino le tendenze per il prossimo futuro. È proprio da questo punto di vista che dopo un salone concreto per affluenza di pubblico e di vendite come questo, ci auguriamo che la prossima edizione, che si terrà dal 14 al 22 settembre 2019, si riveli sempre ricca di realistiche novità come abbiamo appena visto, ma anche caratterizzata da proposte innovative che lancino il sasso fuori dal solito stagno. Insomma, una manifestazione “shock” che rimetta in discussione tutto ciò che fino ad oggi è stato considerato apparentemente definitivo, così da stimolare nuovi dibattiti. 

 

Rimor Hall of Fame 

Per ricordare assieme ai tanti clienti i suoi 40 anni di attività, Rimor ha esposto nell’area esterna tra i padiglioni 3 e 5, quattro mansardati storici Rimor su meccanica Ford che riportavano i conosciutissimi nomi di Koala, Koala 120L, Katamarano e Brig 678. Di contorno, le foto delle vacanze scelte direttamente dall’album di famiglia dei moltissimi clienti che su Facebook hanno aderito alla iniziativa.

camper camperlife rivista camperisti

 

APC AL SALONE DEL CAMPER

IL RAPPORTO REGIONALE SUL TURISMO IN LIBERTà

In occasione del Salone del Camper è stato annunciato il Rapporto Regionale del Turismo in Libertà in Camper e Caravan 2018, dedicato quest’anno alla Regione Umbria. Una fotografia dettagliata dell’industria del caravanning presentata poi a Perugia il 17 ottobre. Sono ormai numerosi anni che APC si impegna a redigere questo studio, che viene arricchito dal 2013 da un Rapporto Regionale in cui si puntano i riflettori su una specifica Regione italiana, analizzandone il mercato, l’offerta ricettiva, le iniziative e le normative del territorio della modalità turistica che l’APC rappresenta e propone. Alla presentazione sono intervenuti Francesca Tonini (Direttore Generale APC), Gianni Brogini (Direttore Marketing APC) e Mauro Morosetti (Delegato Turismo Regione Umbria). Il focus sull’Umbria evidenzia come il turismo in libertà sia importante per risollevare l’economia regionale dopo le disgrazie sismiche che l’hanno interessata. APC peraltro si riconferma sensibile a questo tema: ricordiamo che un anno fa ha dedicato una sezione speciale del Bando dei Comuni del Turismo in Libertà proprio ai comuni terremotati. 

PREMIATI I COMUNI VINCITORI DEL BANDO APC 

Sono stati premiati nella cornice del Salone del Camper i quattro Comuni vincitori del Bando “I Comuni del Turismo in Libertà” 2018, indetto da APC in collaborazione con ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, Federterme, Federparchi e FEE). I comuni hanno ricevuto 20.000 euro a testa, per un totale di 80.000 euro messi a disposizione da APC per la realizzazione di un’area di sosta attrezzata per i veicoli ricreazionali. Le categorie dei partecipanti sono state 4: “Nord Italia”, “Centro Italia”, “Sud e Isole” e “Ristrutturazione e Implementazione”. Grazie al Bando APC, che è giunto alla sua XVII edizione, sono state realizzate 44 aree di sosta attrezzate distribuite in tutte le 20 Regioni italiane. Quest’anno l’iniziativa ha registrato un nuovo record di adesioni: sono state infatti ben 142 le amministrazioni locali che hanno partecipato. Per il “Nord Italia” si aggiudica il Bando Calalzo di Cadore (BL). Chianciano Terme (SI) vince per il “Centro Italia” mentre per “Sud e Isole” si assicura il contributo APC Francavilla Marittima (CS). Infine, per “Ristrutturazione e Implementazione” il premio va all’amministrazione di Lama dei Peligni (CH). La cerimonia di premiazione ha visto, come da tradizione, gli alti dirigenti APC Francesca Tonini e Gianni Brogini consegnare ai vincitori l’attestato di APC. Inoltre, grazie al protocollo di intesa firmato alla fiera T&O dello scorso febbraio fra APC e l’organizzazione “Insieme per Fare”, è stato consegnato un secondo attestato da parte dell’organizzazione che si impegna a installare un defibrillatore una volta realizzata l’area di sosta.

 

Etrusco insieme agli arcieri Decumanus Maximus 

Durante i giorni di fiera, è stato consegnato il nuovo I 7400 SB alla compagnia di arcieri Decumanus Maximus. La consegna è avvenuta il 16 settembre e ha riguardato un veicolo che rientra nella gamma 2019, che coniuga stile, dotazioni e personalità in modo da rispondere a ogni tipologia di esigenza. Etrusco quindi si schiera nuovamente a fianco degli Arcieri Decumanus Maximus e il nuovo I 7400 SB, motorhome al vertice dell’offerta del marchio italo-tedesco, sarà parte integrante del team di Borgorico (PD) accompagnando gli atleti in occasione delle attività sportive. In oltre 28 anni di storia, Decumanus Maximus ha formato diversi atleti entrati poi a far parte della Nazionale Italiana di Tiro con l’Arco, ottenendo prestigiosi riconoscimenti in tutto il paese. Tra gli ospiti presenti alla cerimonia di consegna anche Laura Borella, portacolori Decumanus Maximus e testimonial Etrusco, giovanissima ma già capace di partecipare con successo a Campionati 23 Italiani ottenendo un totale di ben 7 medaglie d’oro, 5 medaglie d’argento e 3 medaglie di bronzo.

 

Mini casa "tiny house"

Un’anteprima vista al salone è aVOID, una tiny house firmata dal giovane architetto e ingegnere Leonardo Di Chiara. Uno spazio di soli 9 metri quadri per vivere e abitare il mondo, aVOID è la risposta tutta italiana al concetto tradizionale di casa mobile. Si presenta come una singola stanza grigia sviluppata longitudinalmente e priva di qualsiasi arredo, ma attraverso l’utilizzo di meccanismi a scomparsa, lo spazio evolve orizzontalmente e si trasforma adempiendo a tutte le più comuni funzioni di un’abitazione. Il letto ribaltabile diviene prima divano per l’angolo studio e poi, abbinato al tavolo pieghevole, comoda panca per due persone. Grazie a un sistema di ante rientranti la parete scompare, lasciando spazio a una cucina accessoriata con illuminazione LED, cappa aspirante, lavello a scomparsa, piano cottura e scaffali contenitivi. L’ampia porta finestra a tre ante del fronte sud, permette sia l’illuminazione naturale dello spazio, sia la sua apertura totale verso l’esterno. Un piccolo bagno ospita i servizi e una doccia concepiti per ridurre al minimo i consumi di acqua. Una scala retrattile permette infine l’accesso al tetto, l’angolo più suggestivo per sentirsi a tutti gli effetti cittadini del mondo, che ospita anche 1kw di pannelli solari. Lunga poco più di 5 mt, per un’altezza di 4 mt e larga 2,5 mt, pesa 3500 kg è allestita su un rimorchio AL-KO.

 

Nasce il TaxiHome, un camper per i SuperEroi Taxi Milano 25

Lo scorso 8 settembre la celebre Zia Caterina ha ricevuto le chiavi del Taxihome, una casa viaggiante speciale dove i SuperEroi di Milano 25, bambini affetti da disabilità motorie dovute a patologie oncologiche, potranno giocare e vivere le emozioni di un viaggio raggiungendo luoghi e paesaggi altrimenti irraggiungibili. Un ringraziamento speciale da parte di Milano 25 Onlus va a tutti i sostenitori che hanno attivato una catena di solidarietà inarrestabile che ha reso possibile la raccolta dei quasi 63 mila euro che, insieme al contributo concesso dalla Regione Toscana (D.G.R. 464/17), sono stati utilizzati per la realizzazione di questo grande sogno di supporto sociale.

camper camperlife rivista camperisti

Due parole su…

Zia Caterina, conosciuta in tutta Italia per la missione che svolge a bordo del suo Taxi Milano 25, dopo la perdita del suo compagno tassista Stefano, morto di cancro ai polmoni, ha deciso di dedicare la sua vita ai malati oncologici, trasformando il taxi ereditato in un luogo magico, tutto colorato e dotato di una rampa per renderlo accessibile anche a chi ha problemi di disabilità motoria. 

Il nuovo progetto

Il progetto TaxiHome, che è stato riconosciuto dalla Regione Toscana come strumento per l’inclusione e il contrasto del disagio sociale, nasce dal sogno di Zia Caterina di affiancare al magico Taxi Milano 25, un mezzo fuori dal tempo e dallo spazio, un luogo nel quale ci si senta travolti da una dimensione fatata, dove ogni desiderio può avverarsi, dove vivere con normalità il quotidiano anche in un momento di disagio. “In questi tre anni, durante i quali Laika ci ha concesso in comodato d’uso gratuito un camper di prova, abbiamo potuto sperimentare la straordinaria forza della capacità di coinvolgimento attraverso le emozioni”, dichiara zia Caterina. “Sempre grazie a Laika è stato possibile creare una cordata tra fornitori permettendo ad ognuno di loro di dare un contributo a questo progetto di valenza sociale”.

I fornitori partecipanti

Laika, oltre ad aver reso possibile concretamente la creazione di questo magnifico gruppo di lavoro, ha concesso a Milano 25 uno sconto. Metallarte, nella persona di Michele Checcucci, si è resa disponibile a fornire gli sportelli e a coinvolgere altri amici imprenditori facenti parte della Lippert Group Components quali Project 2000 e ST.LA che hanno contributo anche alle spese di realizzazione, insieme alla Glauk Sound Emotion e alla Boma Tech, dell’impianto audio e luci. La Falegnameria Borri, Fratelli Naldini e Lamicolor hanno invece fornito le antine e i pannelli interni nei colori verde mela e fucsia; Aguti i sedili guidatore e passeggero e le piastre girevoli; Antiba la pelle per i divani interni cuciti grazie alla Carrozzeria Mg di Prato; Decor Graph la stampa e l’allestimento esterno; l’officina Due Elle di Tavarnelle le rifiniture e gli allestimenti interni; Coggiola il cruscotto.

Il tour del TaxiHome

Dal Salone del Camper la Carovana di Milano 25 è partita in un tour con tappe in Emilia, Umbria e Toscana per poi toccare a ottobre Amatrice e la Puglia. Il TaxiHome è infatti un progetto di resilienza attiva itinerante sul quale viaggeranno ragazzi in follow up seguiti da Milano 25 Onlus e che, insieme a Zia Caterina, porteranno una testimonianza di vita nuova che sia di stimolo e di speranza per chiunque.

 

A misura di disabile

Nella vita di tutti i giorni è ormai normale far sì che le disabilità non pregiudichino la qualità della vita e l’attenzione verso questi problemi è da anni presente anche nel settore dei camper. Al Salone di Parma infatti, erano proposti alcuni allestimenti speciali e accessori che rendono possibile usufruire dei veicoli ricreazionali anche alle persone disabili, con ausili per salire e muoversi agevolmente all’interno del veicolo con apposite guide.

camper camperlife rivista camperisti

Due le proposte principali: da un lato quella della Easy Rail, un sistema universale con guide montate sul soffitto (su un motorhome Mobilvetta in questo caso) che hanno il vantaggio di poter essere installate su un camper di serie e poi rimosse in caso si passi ad un altro mezzo e non se ne abbia bisogno. Dall’altro, il modello specifico proposto dalla Blucamp, lo Sky Free, unico nel suo genere, costruito a misura di disabilità su meccanica Fiat Ducato da 130 cavalli, con gli interni modificati per un comodo uso della sedia a rotelle e una speciale pedana sollevabile per l’accesso dall’esterno con portata di ben 200 chilogrammi; proposto in promozione in fiera al prezzo 65.990 euro, offre davvero qualcosa di esclusivo ed è corredato già di molti accessori come antifurto, cappa aspirante, aria condizionata cabina, autoradio Fiat con comandi al volante. 

 

Camper No Gas

Un’altra novità del Salone è stata la presentazione di un mezzo completamente indipendente dal gas, uno dei limiti di autonomia dei camper. Il Fullenergy è nato dall’idea del giovane ingegnere Roberto Voaggi ed è applicabile alla maggior parte dei camper. Il fornello è stato sostituito da un impianto a induzione della Webasto, alimentato a gasolio, al posto del classico frigo trivalente è stato posizionato un Vitrifrigo a compressore, il riscaldamento è garantito dalla Truma Combi D. Nel vano portabombole sono state installate ulteriori due batterie al Litio, oltre alle due presenti in origine, per un totale di 400Ah. Per la loro carica sono presenti sul tetto pannelli solari per 500w. È previsto un upgrade con un generatore termoelettrico Zeus, per poter contare su una riserva energetica anche in caso di soste prolungate durante il periodo invernale, o quando il meteo non fornisce il giusto apporto di sole. 

 

Catene da neve speciali

Tra le curiosità viste in fiera questa si addice molto bene al periodo dell’autunno inverno cui si va incontro ora. Si tratta di catene da neve, e fin qui nulla di strano, che si usano con un click sul cruscotto, e anche di questo abbiamo già visto qualcosa nel tempo.

camper camperlife rivista camperisti

La particolarità vera sta nel modo i cui queste catene funzionano: quando necessarie, attraverso un comando sul cruscotto, si abbassano due pistoni idraulici che hanno due testine rotanti con le maglie delle catene, messe in posizione radiale come il filo di un decespugliatore, che iniziano a girare, andando sotto la ruota che trova la catena e procede avendo grip. Subito dopo la catena viene espulsa sul retro della ruota mentre un’altra maglia finisce di nuovo sotto la gomma, in un processo infinito. Un sistema davvero particolare che ha colpito la nostra attenzione, montato su un bellissimo furgonato su base Mercedes Sprinter, realizzato dalla Top Group, di cui trovate una descrizione nelle pagine dedicate agli allestitori. Non certo un accessorio economico, circa 6.000 euro il prezzo con l’istallazione, ma sicuramente una comodità impagabile.

 

Sealander

Un nuovo modo di godere appieno della vita in totale libertà: Sealander è un camper d’acqua o un mini yacht di terra, a seconda della prospettiva da cui lo si guarda. Sicuramente è una novità, specie per l’Italia dove è stato presentato al Salone di Parma, in Germania avevamo già visto qualcosa di simile lo scorso anno al salone di Düsseldorf. Il Sealander è lungo 458 cm e dispone di una lunghezza interna di 372 cm utili, con due dinette che si trasformano in pochi secondi in un letto matrimoniale 150 x 200 cm.

camper camperlife rivista camperisti

Il peso è di soli 550 kg (con 200 kg di carico massimo ammesso, fino quindi a 750 kg) ed è quindi trainabile da qualunque veicolo anche piccolo senza problemi. Sull’acqua necessita di un motore fuoribordo da circa 5 cv, quindi anche questo molto leggero e semplice da trasportare. Sealander è completamente configurabile su richiesta del cliente sia all’interno che all’esterno: colore, accessori, tendalino, modulo cucina, grill, frigo, wc, doccia esterna, autoradio, pacchetto marina (ancora, luci e fender per stare fuori anche di notte). Prodotto in Germania, per l’uso non è richiesta nessuna patente, né su strada né sull’acqua. In Italia è distribuito da Centro Rimorchi di Gargazzone (BZ) al prezzo di 35.000 euro in offerta fiera. www.centro-rimorchi.it

 

Grazie a tutti da CamperLife

camper camperlife rivista camperisti

Un nuovo stand, più pulito nelle linee e più accogliente, ha dato il benvenuto alle centinaia di persone che sono passate a trovarci in fiera. Non solo lettori veterani, ma anche nuovi abbonati attirati dalle tante novità che periodicamente sforna la nostra casa editrice. Accanto a loro, amici e curiosi in cerca di informazioni sulla rivista e sui suoi contenuti nonché sull’assicurazione CLife appositamente sviluppata per i nostri soci. Molto apprezzati i gadget in omaggio con il pacchetto di abbonamento completo: zaino e Power Pack hanno davvero soddisfatto chiunque! Vi ringraziamo per aver dedicato parte del vostro tempo a farci visita, a scambiare due chiacchiere, a chiedere consigli e dare suggerimenti. Vi invitiamo a continuare a farlo durante tutto l’anno attraverso i nostri canali: idee e critiche sono sempre ben accette. 

 

 

 

 

 

Autore: 
Redazione CamperLife
Punteggio: 
0

No votes yet

Data Aggiornamento: 
29-10-2018
Data Pubblicazione: 
29-10-2018