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Relax all'aria aperta: sedie e tavoli | Le inchieste di Camperlife

Uno dei momenti conviviali più graditi della vita in camper è la cena serale all’aria aperta, magari con amici o vicini di sosta. Vediamo insieme un po’ di prodotti per farlo nel migliore dei modi.

Se c’è una cosa che ai camperisti piace proprio tanto è mangiare fuori dall’autocaravan, sotto la veranda e magari in allegra compagnia. Giustamente, aggiungiamo noi: specie ora che la stagione è avviata, le temperature serali sono più dolci, pranzare e cenare fuori è un'esperienza sempre gradevole, e particolarmente gradita se il camper ha preso sole di giorno e la sera, dentro la cellula, fa ancora caldo. E poi, fuori ci si muove meglio, si ha più spazio per “bivaccare” comodi, il tavolo è più grande, le sedie più comode e il tendalino ormai pressoché onnipresente ci ripara camper camperlife rivista camperistidall’umidità. Fateci caso: nelle aree di sosta, o meglio ancora può vedersi nei parcheggi della Fiera a Parma in occasione del Salone del Camper di settembre, sono molti gli equipaggi che non solo cenano insieme, ovviamente all'aperto, ma addirittura parcheggiano i veicoli in modo che i due tendalini siano di fronte, aperti. Si viene a creare così una veranda di parecchi metri quadri e si riescono ad organizzare simpatiche tavolate che accrescono la convivialità, ancora una delle cose che ci fanno più piacere nella vita. E lo spaghetto, il barbecue o la bottiglia di vino sono ancora più buoni! Certo, sfruttando la capacità di carico dei grandi gavoni posteriori oramai è davvero facile portarsi appresso anche tavoli e sedie da giardino ma, al di là di controllare sempre il peso (quello che nasce per il giardino di casa non è detto che sia molto leggero), se la nostra attitudine a soggiornare e mangiare fuori dal camper è preponderante perché ci piace la vacanza più statica rispetto ad un uso più nomade dell’autocaravan, allora può valere la pena di prendere in considerazione l’acquisto di arredamento da campeggio dedicato.

Cosa scegliere
La premessa fondamentale in questo argomento è quella che tavoli e sedie da esterni sono in commercio in una quantità tale da diventare addirittura difficile scegliere. Dal supermercato sotto casa al discount cinese, dal negozio di giardinaggio al chiosco sul lungomare o al web, di questo materiale è facile trovarne di innumerevoli tipi, di tanti materiali e di tutti i prezzi. Ovviamente, per lo scopo va tutto bene, però qui vogliamo parlare di prodotti un po’ più specifici e che nascono con precise caratteristiche legate alla vita in campeggio. Quelle principali che devono avere si riassumono in poche cose fondamentali: robustezza, leggerezza, possibilità di ripiegarli per ridurre gli spazi di ingombro, resistenza all’aggressione degli agenti atmosferici e alla ruggine. Tutto ciò porta come conseguenza che spesso il risparmio non va d’accordo con l’acquisto: come per altri prodotti accessori del camper che vanno all’aperto, le caratteristiche di durata nel tempo e peso ridotto sono appannaggio quasi esclusivo di materiali di costruzione “nobili” e sicuramente più costosi. Un piccolo investimento, quindi, che si ripaga nel tempo per garantirsi accessori che dureranno a lungo e ci accompagneranno in tante vacanze e lunghe soste, ritrovandoli sempre in perfetta efficienza per la stagione successiva.

Le sedie
La struttura di sedie per campeggio di qualità è praticamente sempre in alluminio, metallo che coniuga gli aspetti fondamentali di leggerezza, robustezza e insensibilità a pioggia e salsedine; le sedute sono invece in genere di telo di robusto poliestere ma di tipo a trama molto più resistente e ad alta portata (fino a 120 kg) rispetto alle sdraio del supermercato. Snodi e giunture sono in resine plastiche anti-uv per non deteriorarsi e ingiallirsi precocemente sotto al sole, con quei fastidiosi fenomeni di cristallizzazione che rendono la plastica fragile nel tempo, con facilità a creparsi nei punti più sollecitati, effetto che si riscontra tipicamente sui prodotti di scarsa qualità e basso prezzo. I pesi sono orientativamente intorno ai 4/5 kg per le sedie/sdraio, cui poi può aggiungersi il poggiapiedi a parte. Discorso a parte meritano le classiche sedie “regista”, un must tra i camperisti per la sintesi che offrono di peso leggero, robustezza, ripiegabilità veloce e prezzo contenuto. Sono presenti in tutti i cataloghi e si trovano a prezzi variabilissimi a causa delle notevoli differenze tecniche e di materiali, ancorché ad uno sguardo distratto sembrino tutte uguali o quasi. Sono molto diffuse anche come gadget sponsorizzato o nei cataloghi di attrezzature sportive, per cui sono davvero facili da trovare e vedere. Il peso spesso riesce a stare entro i 3 kg per le migliori.

I tavoli
Premesso, come accennavamo, che nel gavone/garage ci entra anche il tavolo di casa in legno massiccio o di ferro battuto con ripiano in marmo, non ci sembra il caso di traslocare ogni volta che partiamo per la vacanza. Detto questo, organizziamoci con ottimi tavolini, robusti e che occupano poco spazio quando chiusi o ripiegati e che garantiscono anche una notevole portata, nonostante la loro struttura leggera. Di tavolini per esterni e campeggio ce ne sono decine di modelli in commercio, per il camper preferiamo sempre quelli più leggeri e meno ingombranti. I modelli più diffusi sono quelli classici “arrotolabili”, veloci da montare e che una volta chiusi occupano davvero poco spazio nella loro sacca: sono uno dei prodotti più gettonati ai tanti shop che si vedono in fiera, dove sono spesso offerti a condizioni molto vantaggiose. Il piano è formato da una serie di listelli di alluminio che si fanno scorrere nelle guide laterali, formando il piano che, in quelli più grandi, può arrivare tranquillamente a un metro e mezzo per sei posti comodi a tavola. Il peso è in genere tra i 5 e gli 8/10 kg. L’altro genere di tavoli è costituito da quelli ripiegabili, quasi sempre con struttura in alluminio (alcuni hanno zampe in ferro o acciaio verniciato a polveri), ma dove il piano del tavolo è in due o più parti o intero e le zampe fanno parte della struttura pieghevole per ridurre lo spazio quando chiusi. Alcuni hanno funzione “Mountless” ad indicare che sono pieghevoli senza dover smontare nulla. Ce ne sono fondamentalmente di due tipi come genere: con gambe con struttura ad X o a forbice oppure gambe sugli angoli, all’estremità, anche di tipo telescopico, pieghevoli verso l’interno. Il piano può essere di vari materiali, ma anche qui le esigenze di leggerezza, robustezza e resistenza alle intemperie ovviamente sono determinanti: per cui troviamo alluminio, resina pvc ma anche bamboo. Come dimensioni si arriva anche a quasi due metri di lunghezza, mentre i pesi vano orientativamente da 2/3 kg per i più piccoli e semplici ai circa 13/14 kg dei più grandi e strutturati (come i classici da catering), pronti ad accogliere allegre tavolate.

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Autore: 
Redazione CamperLife
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Data Aggiornamento: 
12-06-2018
Data Pubblicazione: 
12-06-2018