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Pneumatici invernali per i camper | Le inchieste di CamperLife

A metà novembre è scattato l’obbligo di gomme invernali o catene sulla maggior parte delle autostrade e in molti comuni italiani. Per i ritardatari e per chi deve partire per le vacanze invernali, ecco alcuni suggerimenti

Le gomme che cancellano l’inverno
Dato per scontata l’importanza di quelle cose nere e rotonde che sono l’unico punto di contatto tra il veicolo e il suolo, anche in questo inverno chi si appresta a partire col proprio camper per le festività di fine anno, dovrà fare una scelta per adempiere alle numerose ordinanze che regolano la circolazione sulla rete stradale e autostradale d’Italia nei mesi più freddi. Lo scorso anno questi provvedimenti hanno interessato 53 Province su 110, centinaia di Comuni e la stragrande maggioranza dei tratti autostradali, coprendo così tutte le regioni d’Italia. É bene ricordare che, come previsto da una Direttiva Ministeriale specifica, le Ordinanze hanno avuto inizio il 15 novembre e terminano il 15 aprile. É infatti ormai consuetudine che gli enti proprietari o gestori delle strade possano emanare ordinanze che vincolano la circolazione stradale in inverno, a condizione che vengano montati pneumatici invernali con marcatura (M+S) o che, mantenendo i pneumatici estivi, si abbiano a bordo del veicolo le catene che però hanno un limite di utilizzo di 50 km/h e vanno montate soltanto in casi di estrema necessità e per tratti limitati.
Sul sito www.pneumaticisottocontrollo.it è presente un’apposita “Area ordinanze”, in cui è possibile scaricare le regole vigenti sul territorio italiano. Nella scelta, anche con un camper come con la vettura di famiglia, gli pneumatici invernali sono la miglior soluzione possibile durante tutta la stagione fredda.
Ormai quasi il 25% del parco circolante della nostra penisola, cioè una vettura su quattro, è dotata del doppio treno di gomme. Un gran numero, ma ancora molto lontano rispetto alla Germania in cui il doppio treno estivo/invernale è la regola, un paese dove le temperature sono mediamente solo di 1° inferiori a quelle italiane durante i mesi freddi. Con temperature inferiori ai 7° C, pioggia, fango, brina, ghiaccio, oltre che neve, sono tutte situazioni ambientali dove la gomma invernale mantiene un livello di sicurezza ottimale lavorando sul terreno con più grip, sentendo meno l’aquaplaning e riducendo gli spazi di frenata fino al 15%.
É altrettanto vero che su neve, ghiaccio e fango permettono di muoversi in sicurezza riducendo gli spazi di frenata fino al 50% rispetto a uno pneumatico estivo e, particolare non trascurabile, senza la necessità di montare le catene. E questo grazie proprio alla speciale mescola più morbida che diventa efficace al di sotto dei 7°, alle fitte lamelle sui tasselli e alla scolpitura profonda che assicurano un’aderenza eccellente.
Inoltre, in un camper, il peso elevato e l’altezza del baricentro sono due aspetti che aumentano gli spazi d’arresto e le reazioni nei trasferimenti di carico. Anche una sterzata più brusca del solito, magari accompagnata da un colpo di freni, innesca sul fondo sdrucciolevole una reazione notevolmente amplificata del veicolo che può portare a una riduzione dell’aderenza e della direzionalità.
In queste condizioni, se non supportati da pneumatici invernali anche i più evoluti sistemi elettronici di trazione e stabilità diventano poco efficaci. Ricordiamo che la circolazione stradale con pneumatici invernali in deroga alla regola generale è consentita a partire dal 15 ottobre e sino al 15 maggio, ovverosia un mese aggiuntivo sia all’inizio che al termine del periodo di vigenza delle ordinanze. Tutto ciò per consentire l’effettuazione delle operazioni di montaggio/smontaggio ed essere in regola con le leggi vigenti.
Utilizzare pneumatici invernali, oltre a essere un vantaggio riconosciuto da tutti in termini di sicurezza stradale, può risultare più conveniente rispetto all’impiego di gomme estive con dispositivi di aderenza a bordo. Infatti, a fronte di un prezzo sostanzialmente paragonabile tra pneumatici estivi e invernali, è intuitivo che se si montano gli pneumatici invernali quelli estivi sono “a riposo”, e quindi non si consumano.
Il doppio treno non è pertanto da considerarsi una spesa aggiuntiva, ma solo un’anticipazione. É vero che un doppio treno di gomme comporta un costo aggiuntivo di montaggio/smontaggio, ma da questa operazione, apparentemente più onerosa, ne deriva una maggiore e più accurata manutenzione.

La chiodatura
In condizioni estreme, o magari abitando in zone montane, una soluzione può essere quella di montare gomme chiodate. Si deve però tenere presente che la chiodatura, che è applicabile sia su gomme invernali con appositi fori predisposti nel battistrada, che su gomme tradizionali, è un’operazione complessa e soggetta a numerose regole (in Italia: normativa del Ministero dei Trasporti del 31/03/2005 prot. 612/05), limiti di velocità tassativi, che variano nel tempo e nei vari stati d’Europa in caso di viaggio. Va considerata dunque come scelta estrema e solo per particolari condizioni di utilizzo e di viaggio (ad esempio, viaggio nel Nord Europa in inverno, anche se c’è da dire che seppur lì nevichi molto di più che nel nostro clima mediterraneo, le strade vengono spazzate in maniera impeccabile, per cui le gomme chiodate hanno senso solo in un viaggio a Capo Nord o, ripetiamo, se avete casa sulle Alpi).
Tutte le informazioni le trovate sul sito www.best-grip.com

L’importanza dei cerchi
Nel decidere di equipaggiare l’auto con gomme di tipo invernale, sarebbe il caso di prendere in considerazione l’acquisto di quattro cerchioni in più, dove montarle in maniera definitiva. Si tratta di una spesa ulteriore e non certo irrisoria; ha però una valenza sia tecnica (una cosa è sostituire direttamente il cerchio con la gomma già montata, ben altra è quella di dover ogni volta cambiare gli pneumatici sugli stessi cerchi, sottoponendoli comunque a stress e lievi deformazioni, ripetute più volte nella vita utile dello pneumatico) che economica, in quanto la maggiore spesa per i cerchi si riammortizza facilmente nel tempo, in quanto il lavoro del gommista diventa molto minore (non ci sarà da pagare a ogni cambio di stagione lo smontaggio/rimontaggio e l’equilibratura di 4 pneumatici, ma la semplice sostituzione di 4 cerchi, operazione rapidissima e da integrare al limite una volta all’anno dalla sola equilibratura). C’è da tenere presente però, specie per i camper che montano eleganti cerchi in lega, l’impatto estetico non gradevole di 4 cerchi in lamiera da tenere montati almeno 5 mesi l’anno, dando per scontato che l’acquisto di ulteriori 4 cerchi in lega non sia da prendere in considerazione, vista la spesa molto elevata.
Su internet però, specie su Ebay e in particolare su Ebay tedesco (www.ebay.de cercando “Felgen” o “Stahlfelgen”, magari aggiungendo il nome del veicolo come Ducato o Ford Transit ad esempio) è facile trovare buone occasioni, anche di usati o nuovi (in Germania è facile che le persone montino cerchi in lega non appena acquistato il camper, dando via i cerchi originali), per munirsi di 4 cerchioni di scorta per le gomme invernali.

Domande e risposte *
- Sento parlare di pneumatici invernali, da neve e termici. Esistono differenze?
No, sono modi diversi per indicare sempre lo stesso prodotto che non necessita del montaggio di dispositivi di aderenza aggiuntivi. Sono distinguibili dalla marcatura M+S (ovvero “MS”, “M/S”, “M-S”, “M&S”) presente sul fianco dello pneumatico. Visivamente, oltre alla marcatura, sono riconoscibili grazie alla fitta lamellatura presente sui tasselli.
- Pneumatici invernali e pneumatici chiodati: sono la stessa cosa?
No, sono prodotti completamente diversi. Gli pneumatici invernali vanno montati all’inizio della stagione fredda su tutte e quattro le ruote e tolti a primavera, mentre quelli chiodati servono solo per impieghi continuativi su fondi lungamente ghiacciati o innevati, soddisfacendo meglio delle catene le esigenze di guida in condizioni meteo difficili.
- Pneumatici invernali e pneumatici normali muniti di catene sono due soluzioni equivalenti e alternative?
Il Nuovo Codice della Strada ha introdotto un’equivalenza tra “pneumatici invernali” e “catene a bordo”, così da prevedere per tutto il periodo invernale un loro uso alternativo, non complementare. Infatti gli pneumatici invernali non richiedono l’impiego di catene che, per inciso, hanno un limite di utilizzo di 50 km/h e vanno montate soltanto in casi di estrema necessità e per tratti limitati. Da un punto di vista tecnico appare evidente come gli pneumatici invernali garantiscano, oltre a una migliore sicurezza stradale, anche la migliore praticità e comfort.
- Quando è il momento di montare le gomme invernali e quando è consigliato toglierle?
Come stabilito dalla Direttiva Ministeriale 2013, il periodo di utilizzo di questi pneumatici è compreso, in generale, tra il 15 novembre e il 15 aprile, a prescindere dalle condizioni climatiche e/o dalla presenza di neve al suolo. Tale periodo può essere esteso in zone con condizioni climatiche particolari. In caso di vigenza di ordinanze, è fatto obbligo il loro rispetto.
- Ci sono differenze di prestazione tra pneumatici di tipo tradizionale e quelli invernali?
Le differenze di prestazione sono molto evidenti essendo le gomme invernali progettate e costruite per dare, globalmente, il meglio nelle condizioni atmosferiche molto critiche (basse temperature, asfalto umido, bagnato e innevato) mentre le gomme estive (dette anche standard o normali) offrono un compromesso migliore nelle condizioni di impiego normale.
- Con gli pneumatici invernali posso viaggiare alla stessa velocità di quelli normali?
Naturalmente sì, in funzione delle condizioni della strada. Gli pneumatici invernali montati nella stagione fredda possono peraltro avere un codice di velocità (massima) inferiore a quello previsto per il veicolo, e comunque non inferiore a Q (=160 km/h). Tale indicazione va posta all’interno dell’abitacolo, in posizione ben visibile dal conducente.  
- Gli pneumatici invernali devono essere gonfiati alla stessa pressione di quelli normali?  In caso contrario dove posso trovare le indicazioni corrette?  
Normalmente sì. La verifica va sempre fatta “a freddo” nelle condizioni ambientali specifiche, rispettando in ogni caso le prescrizioni del Costruttore del veicolo. Alcuni pneumatici invernali riportano dei simboli aggiuntivi (come ad esempio 3 montagnette stilizzate, occhi di neve, ecc. …).
- Questi simboli hanno un significato specifico?
Questi o altri simboli similari, che ricordano il periodo invernale, non sono obbligatori a termini di legge. Infatti, l’unica indicazione con valenza giuridica per individuare uno pneumatico invernale è la marcatura M+S. I simboli aggiuntivi sono da intendersi come ulteriori indicazioni del Costruttore sulle caratteristiche prestazionali su fondo innevato.
- Possono essere utilizzati solo in presenza di neve?
No, sono adatti per l’impiego durante tutto l’inverno, anche se non nevica. Il Nuovo Codice della Strada ha recepito il nuovo termine “pneumatico invernale” riconoscendo così allo stesso le migliori prestazioni garantite durante tutta la stagione fredda.
- Quanti pneumatici invernali devo montare sul mio camper?
Il Ministero ne raccomanda l’installazione su tutte le ruote, al fine di conseguire condizioni uniformi di aderenza su fondo stradale.
- Sulla carta di circolazione del mio veicolo sono riportate misure specifiche per gli pneumatici invernali, in aggiunta alle altre misure di pneumatici. Sono da considerarsi un obbligo esclusivo?
No, la circolare Min. Trasporti del 2004 ha chiarito che le misure specifiche per gli pneumatici invernali indicate in carta di circolazione non sono da considerarsi in maniera restrittiva, ma aggiuntive alle versioni M+S delle altre misure indicate.

 

* fonte Assogomma

Autore: 
Andrea Muzio e Alessandro Cortellessa
Punteggio: 
5

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Data Aggiornamento: 
22-12-2015
Data Pubblicazione: 
22-12-2015