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Olio e olive: patrimonio mondiale del gusto | Cucinare in camper

Una nuova rubrica che approfondisce prodotti "da cucina" perfetti per la vita in camper. Partiamo con le olive, coltivate in Italia in oltre 500 varietà. Oggi vogliamo parlarvi delle olive taggiasche e del loro uso in cucina, proponendovi due ricette veloci ma molto gustose.

C’è un ingrediente che in pratica non manca mai nelle ricette italiane e nella stragrande maggioranza di preparazioni in tutto il mondo: l’olio extravergine di oliva. È uno degli ingredienti più importanti in assoluto in cucina e senza questo prodotto la dieta mediterranea non saprebbe di nulla. Un olio di qualità è in grado di cambiare completamente il sapore del piatto, lo può esaltare così come lo può rovinare. In Italia siamo dei maestri nella sua produzione: lo sapevate che solo nel nostro paese sono presenti più di 500 varietà di olive? E che queste da sole valgono più del 40% di tutte quelle esistenti al mondo? Sono veramente tantissime ed è un pricamper camperlife rivista camperistimato invidiabile, anche se in realtà quelle più usate e commercialmente conosciute sono circa 50. Per l'inaugurazione di questa nuova rubrica voglio soffermarmi su una varietà in particolare, che si trova in Liguria, ovvero l’oliva taggiasca. Questa oliva è assolutamente unica nel suo genere, si coltiva a Taggia, non lontano da Sanremo, dove trova una zona climatica molto particolare, che le dona un gusto e un'aroma irripetibili e unici nel loro genere, tanto da garantirle la denominazione DOP. Il sapore di questa oliva, che di norma è anche più piccola rispetto alle altre, risulta più amarognolo, mentre l’olio che se ne ricava è molto fruttato e leggero, tanto che a volte viene usato per tagliare altre varietà di oli che necessitano di piccole correzioni. 

La ditta Raineri
Ho avuto occasione di scoprire meglio questa oliva grazie alla ditta Raineri di Imperia, che produce, oltre a svariati tipi di olio, anche una serie di prodotti BIO molto interessanti a base di olive taggiasche e alcuni tipi di pasta degni di menzione. L’occhio con cui ho valutato questi prodotti è ovviamente quello di un camperista appassionato di gastronomia, che cucina in camper e che cerca prodotti, oltre che buoni, anche in confezione pratica e portabile. Per quanto riguarda l’olio ho apprezzato tantissimo le confezioni in metallo da 500 e 250 ml, pratiche e resistenti, sia per quanto riguarda l’olio normale che quello BIO, entrambe adattissime per i nostri veicoli. Questa ditta produce e commercializza un olio non filtrato, ottenuto a freddo, di colore giallo; confezionato in una bottiglia da 250 ml ricoperta da carta stagnola per proteggerlo. È veramente ottimo e consiglio di usarlo a crudo per esaltare le vostre preparazioni e godrete appieno anche del suo profumo. Tra gli altri prodotti ho trovato molto intenso il profumo del patè di olive taggiasche

Due semplici ricette
Il sapore deciso mi ha stimolato un'idea che mi è servita per nobilitare delle banalissime uova strapazzate: ho messo un paio di cucchiai di questo patè in una padella con un po’ di olio extra vergine di oliva, l’ho scaldato bene, ho aggiunto dei porri e dei gambi di cicoria tagliati molto fini. Unendo l’amarognolo della cicoria al porro e il sapore deciso dell’oliva taggiasca, ho creato un contrasto perfetto che si è sposato con la corposità delle uova strapazzate, avendo cura di non cuocerle troppo per mantenere il giusto grado di morbidezza del piatto. Ho soffritto le olive intere snocciolate nel loro stesso olio, cercando di renderle un pochino più croccanti e di esaltare il loro profumo facendone uscire gli oli essenziali grazie al calore. Una volta raggiunto il risultato ottenuto (bastano 2/3 minuti a fuoco vivo mescolando con cura) ho aggiunto degli straccetti di tacchino facendoli rosolare per bene, ho aggiunto dei pomodorini pachino, la cui dolcezza mi ha permesso di ottenere un perfetto contrasto con l’oliva mantenendo un profumo interessante. 

Altri prodotti
Tra i prodotti testati dalla ditta Raineri ho trovato molto buona anche la pasta. Innanzitutto cuoce in soli 5 minuti, quindi è veloce e adatta per la cucina "en plein air". Ho assaggiato due varietà: la prima è una pasta che contiene al suo interno una bassa percentuale di curcuma miscelata alla farina di grano duro grezza. È aromatica e basta un filo d’olio extra vergine di oliva (magari di olive taggiasche) per esaltarla. Al posto del solito parmigiano io aggiungerei un cucchiaio di pecorino romano grattugiato. Consiglio di fare attenzione: nonostante i tempi di cottura brevi, basta un attimo in più per cuocerla troppo. Io ho notato che se si calcolano quattro minuti e mezzo dall’esatto momento in cui si butta la pasta in acqua bollente, la consistenza finale è migliore e tiene meglio la cottura. Stesso discorso per la pasta fatta con la Barbarià©: in questo caso vi consiglio di condirla con il pesto rosso oppure con il pesto classico linea BIO (senza formaggio).
Buon appetito a tutti.

Il CLIFE Club ha stretto rapporti di convenzione con diversi frantoi in diverse Regioni italiane. Per visionarle consultate la sezione Convenzioni del Club di CamperLife.

 

Autore: 
Gianluca Gabanini
Punteggio: 
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Data Aggiornamento: 
13-02-2018
Data Pubblicazione: 
13-02-2018