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Nei dintorni di Carrara, dopo Tour.it

 Una visita a Sarzana e a Porto Venere, approfittando di Tour.it, il salone del camper di Carrara
La visita al salone del camper di Tour.it è stata per noi la scusa per fare due giorni di vacanza e di ritagliarci il tempo necessario per una visita a fondo di due bellissimi comuni della Liguria. Il paese dove noi abitiamo è molto prossimo al confine francese e pertanto per noi è assai più vantaggioso, dal punto di vista stradale e di tempo, raggiungere la Nazione camper camperlife carrara fiera tour.itTransalpina che qualsiasi altra regione italiana. Questo ha fatto sì che noi conosciamo meglio la Francia che non l'Italia. Pertanto abbiamo voluto colmare in minima parte questa lacuna, dedicando una giornata abbondante al nostro Bel Paese. Per questa escursione abbiamo lasciato il nostro camper ed abbiamo utilizzato l'automobile. I colleghi camperisti ci perdonino se, per una volta, abbiamo tradito il mezzo, ma il tempo limitato ci ha suggerito di utilizzare un veicolo più agile. Esaurita la visita della fiera a metà pomeriggio del sabato, ci avviamo, dopo esserci sistemati nel B&B prenotato, alla volta di Sarzana. 
Entriamo in città attraverso la settecentesca Porta Romana. Subito ai nostri occhi si annuncia la via Giuseppe Mazzini che, con il suo prosieguo via Bertoloni, taglia la città in due. Su questa arteria, che può essere considerata la via Francigena che attraversa Sarzana, si affacciano numerosi palazzi e case signorili.
Ci asteniamo dall'elencarle tutte, limitandoci a citare solamente la Cattedrale di Sarzana la cui fabbrica fu iniziata nel 1204 e la casa torre di proprietà della famiglia Buonaparte. Non tutti sanno, e noi per primi non lo sapevamo, che Napoleone aveva un'origine sarzanese.
Fu proprio Francesco Buonaparte che, trasferitosi in Corsica nel 1514, diede origine al ramo corso dei Buonaparte. Piazza Matteotti è la piazza principale della città e, anche qui, si affacciano importanti palazzi che, come per via Mazzini, ci asteniamo dall'elencare.
Ricordiamo ancora l'imponente fortezza Firmafede che purtroppo, essendo oramai tardi, non abbiamo potuto visitare all'interno. Il sito www.comune.sarzana.sp.it , alla sezione turismo, saprà dare un elenco più che dettagliato di tutto ciò che di notevole c'è da vedere a Sarzana. Dal canto nostro concludiamo dicendo che siamo stati particolarmente impressionati da questa incantevole città e che l'abbiamo percorsa in lungo e in largo sino a notte fonda e sino allo stremo delle forze. In modo particolare, oltre ai suoi monumenti, ci ha colpito la quantità di persone che camper camperlife carrara fiera tour.itpasseggiavano nella via principale dedicandosi allo shopping o semplicemente allo struscio, in assoluto relax. Infrangendo una nostra regola ferrea, diciamo ancora che abbiamo concluso la serata in un eccellente ristorante sarzanese, dove abbiamo mangiato e bevuto molto bene spendendo relativamente poco.
La notte nel B&B, nonostante l'ottimo letto e la camera più che confortevole, è stata abbastanza agitata. Mia moglie dice che è per il troppo rosso di Montepulciano bevuto, io invece penso che sia stato lo spirito del nostro camper che si è vendicato per averlo tradito. Comunque, sia quel che sia, la domenica mattina riprendiamo l'autovettura che ci porterà a rivisitare lo splendido Portovenere. Eravamo stati altre volte in questo bellissimo paesino, ma ogni volta scopriamo qualcosa di nuovo che ci affascina sempre di più. Entrare nel borgo, uscendo dalle profondità del parcheggio sotterraneo, è una sensazione sublime ed emozionante al tempo stesso.
Percorrere poi il lungomare sino alla Chiesa di San Pietro, ammirando durante il percorso, le tipiche case liguri alte e strette dai colori pastello, dona al visitatore l'impressione di essere in un luogo di sogno.
Da non perdere poi la salita al castello attraverso i vicoli che si arrampicano ripidi lungo la collina, soffermadosi il tempo giusto per visitare la Chiesa di San Lorenzo o la strada che, iniziando dalla torre capitolare, taglia centralmente camper camperlife carrara fiera tour.itil borgo e su cui si affacciano numerosi negozi di prodotti tipici. Insomma, Portovenere va visitata in ogni minimo dettaglio senza trascurare nulla di ciò che sa offrire. Purtroppo il tempo è tiranno e a malincuore dobbiamo lasciare questo paradiso in terra e rientrare alla nostra dimora abituale. Come tutti borghi compressi tra il mare e la montagna, Portovenere ha problemi di parcheggio.
Con l'autovettura questo è facilmente risolvibile poiché possiede un parcheggio sotterraneo, caro, ma che aiuta i parcheggi esterni, anch'essi a pagamento, ad ospitare le automobili dei numerosi visitatori. Diversa è la situazione per i camper. Il parcheggio a loro dedicato è parecchio lontano dal centro storico che non si può certamente raggiungere a piedi. Bisogna essere assolutamente attrezzati con biciclette o scooter.
Non sappiamo come sia la situazione parcheggi camper a Sarzana. Per le auto non ci sono problemi visto che la cittadina è dotata di un bel parking sotterraneo a prezzi certamente più accessibili di Portovenere.
 
 
Autore: 
Roberto Serassio
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Data Aggiornamento: 
16-01-2017
Data Pubblicazione: 
28-01-2011