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Natale in camper a Roma

Itinerari “alternativi” per il camperista ansioso di gustare una Capitale sconosciuta.

Roma, la Città Eterna.
Dei suoi monumenti, dei suoi musei, dei suoi siti archeologici si sa tutto o quasi, ma anche i turisti più attenti troveranno sempre qualcosa da scoprire. Qualcosa che magari è sotto i loro occhi, ma che, se non segnalata dalle guide turistiche, rischia di essere perso. In quest’articolo trovate 10 “perle” nascoste di Roma, che possono essere visitate da noi camperisti, volendo, insieme agli itinerari “classici”. Il periodo natalizio porta spesso i turisti a Roma: per questo alcuni di questi consigli sono legati al periodo di fine anno, altri invece sono adatti per ogni stagione. Sono suggerimenti diversi tra loro, adatti a tutti i gusti: ci sono inizialmente tre siti archeologici sotterranei tra i più interessanti e misconosciuti di Roma, c’è’ un percorso “alternativo” in una parte del centro storico, in zone famose ma raccontate in modo diverso, poi una “puntata” in un quartiere semi-periferico di Roma (ma unico nel suo genere) e, come gran finale, due terrazze di Roma, per godersi la Città Eterna dall’alto!

L’INSULA DEL VICUS CAPRARIUS - LA CITTA’ DELL’ACQUA
Situato in Vicolo del Puttarello, a pochi metri dalla celeberrima Fontana di Trevi, questo piccolissimo museo privato è indubbiamente uno dei gioielli nascosti di Roma. Consta di un complesso basato su due edifici. Il primo, di epoca neroniana, era inizialmente un’insula, cioè un edificio per abitazione “popolare” (per usare un termine moderno). Poi fu trasformato in Domus, ovvero in residenza di lusso per una famiglia patrizia. Nella notevole parte espositiva troverete proprio reperti (rinvenuti durante gli scavi), relativi a questa seconda “vita” del caseggiato. Il secondo edificio, più alto del primo, aveva con molta probabilità una funzione pubblica. La cosa incredibile però è la trasformazione che questi edifici subirono in seguito: alcuni ambienti di essi divennero, infatti, vani comunicanti di un enorme serbatoio idrico, capace di 150.000 litri, e collegato al vicino Acquedotto Vergine. Tra l'altro, oltre a quello che si può ammirare nel museo, cioè gli edifici e la parte espositiva, la visita sarà arricchita da ampie spiegazioni storiche e culturali, che soddisferanno ogni vostra curiosità!
Orari di apertura: mercoledi-venerdi 11-17, sabato e domenica 11-19, lunedi e martedi chiuso. Per prenotare visite di gruppo, scrivete a: archeodomani@gmail.com.

DOMUS ROMANE SOTTO PALAZZO VALENTINI
Palazzo Valentini è conosciuto dai romani (e non solo) per essere la sede della Provincia di Roma. Eppure, negli ultimi anni, è diventato un luogo turistico di primissimo ordine, anche se ancora poco conosciuto, visto che è diventato esposizione permanente solo nel 2010. Sotto il Palazzo sono state, infatti, ritrovate delle Domus di famiglie patrizie dell’età imperiale, alcune perfettamente conservate e dal valore storico e artistico inestimabile. Mosaici, pareti decorate, pavimenti di vari colori saranno una visione mozzafiato per tutti voi, camperisti e quindi “geneticamente” curiosi e pronti a ogni tipo di esperienza. Inoltre, il Museo offre anche un lato tecnologico sensazionale: grazie a ricostruzioni virtuali progettate da un’equipe tecnico-scientifica d’eccellenza, potrete vedere “rinascere” le mura e le stanze delle Domus, riuscendo a rivivere i fasti della Roma imperiale in un modo unico e imperdibile, in un mix riuscitissimo di archeologia e avanguardie tecnologiche.
Orari: dalle 9:30 alle 17:30, chiuso il martedi, il 25 dicembre, il 1° gennaio e il 1° maggio. Per motivi di sicurezza, gli ingressi al Museo sono limitati, per cui è consigliabile la prenotazione con un po’ di preavviso. Per tutte le informazioni www.palazzovalentini.it.

camper natale roma palazzo valentini domus romane particolarecamper natale roma palazzo valentini domus romanaIL MITREO DELLE TERME DI CARACALLA
Nel 1912, durante gli scavi nei sotterranei delle Terme di Caracalla, fu ritrovato questo Mitreo, il più grande di Roma. Il Mitreo era il luogo di culto del Mitraismo, una religione basata sul culto del dio Mitra, diffusasi camper natale roma particolare mirteo caracallanel periodo pre-cristiano, ed estintasi qualche secolo più tardi. Oltre alla curiosità riguardante le particolarità e al mistero che ancora avvolge alcuni aspetti di questa religione, la visita al Mitreo è interessantissima perché proprio quest’anno, a 100 anni dalla scoperta, il sito è stato riaperto dopo un lungo restauro, che ha messo in sicurezza alcuni ambienti, e riportato il complesso alle caratteristiche originarie dal punto di vista strutturale, artistico e di illuminazione.
Un avviso fondamentale: questo sito non è aperto per tutto l’anno, ma solo per un periodo limitato, che in questa stagione 2012/13 va dal 30 ottobre al 6 gennaio. Inoltre la visita guidata è obbligatoria, e si può effettuare con gruppi di massimo 25 persone, su prenotazione anch’essa obbligatoria (fatela il prima possibile!), dal martedi alla domenica dalle 9 alle 16:30. A volte noi camperisti, avendo lo spirito libero, non amiamo dover prenotare con troppo anticipo e far parte di gruppi per visite guidate. Ma anche se la pensate così, accettate il consiglio: per il Mitreo delle Terme di Caracalla fate uno strappo alla regola, rimarrete estasiati.

IL “GHETTO”
Anche se questo termine ha un’accezione negativa, è così che i romani chiamano comunemente la zona del Portico d’Ottavia, nel Rione Sant’Angelo, in cui furono segregati i romani ebrei da Papa Paolo IV nel 1555, con due cancelli che si chiudevano ogni notte. La segregazione fu abolita e ristabilita varie volte durante i secoli successivi, e qui nel 1943 avvenne il rastrellamento dei nazisti. Insomma, il “ghetto” è una zona dall’immenso patrimonio storico per Roma (pur non essendo monumentale), e merita una visita accurata che vi porti a scoprire luoghi ricchi di aneddoti. Partite dalla Sinagoga, uno dei pochissimi edifici in stile assiro-babilonese di Roma, che ospita all’interno lo splendido Museo Ebraico di Roma, con testimonianze straordinarie della secolare tradizione ebraica nella Capitale. Il Museo ha i seguenti orari nel periodo invernale: domenica-giovedi 10-18:15, venerdi 10-15:15. Chiuso il sabato, per le Festività ebraiche e il 1° camper natale roma sinagogagennaio. Usciti dal Museo, entrate nel Ghetto da Via Portico d’Ottavia, dove si trova Sant’Angelo in Pescheria, così detta perché nei secoli passati si teneva il mercato del pesce. Su un muro della chiesa si trova difatti una targa di marmo in cui erano indicate le misure per la vendita: questo perché i pesci che superavano quella lunghezza dovevano essere tagliati dalla parte della testa, e quest’ultima doveva essere inviata ai Conservatori (difatti la vera targa è collocata sul Palazzo dei Conservatori in Campidoglio, questa è una targa più piccola apposta come pro-memoria e che purtroppo non è del tutto leggibile). Camminate poi lungo Via Catalana, alle spalle della Sinagoga, arrivate a Piazza delle Cinque Scole, poi a Piazza dei Cenci, che insieme all’omonimo tratto del Lungotevere e ad altre viuzze del ghetto, ricorda la famiglia dei Cenci, famosa per la storia tragica di Beatrice Cenci. Questa giovane nobildonna fu cacciata di casa dal padre, e reagì in modo terribile: lo fece uccidere e gettare il corpo in giardino, simulando l’incidente. Beatrice poi confessò il delitto (pur non essendone stata l’esecutrice materiale), cercando eroicamente di discolpare i sei fratelli, che però furono giustiziati (tranne uno) l’11 settembre 1599. In Piazza Costaguti avevano luogo le prediche agli ebrei per “favorirne” la conversione al Cattolicesimo. Il tour può terminare a Piazza Mattei, dove al centro troverete la famosa Fontana delle Tartarughe: i quattro animali, posti sulla fontana in un secondo momento, sono stati rubati e ritrovati varie volte. Per questo, quelle che ammirerete sono le copie: per sicurezza, gli originali si trovano nei Musei Capitolini. La Fontana è al momento in fase di restauro: i lavori dovrebbero terminare prima di Natale, quindi avrete l’opportunità di vederla bella come mai!
Di fronte alla Fontana, noterete una finestra murata sulla facciata di Palazzo Mattei: la leggenda narra che un Mattei volesse sposare una bella ragazza, ma suo padre considerasse il giovane nobile ormai senza soldi. Il ragazzo lo invitò a cena, lo intrattenne fino all’alba, per poi aprire quella finestra e mostrargli la fontana, facendogli credere di averla fatta costruire in una notte, e pronunciando la frase: “Ecco che cosa sa fare lo squattrinato Mattei in una notte!”. In realtà la fontana era già stata costruita in un giardino di una villa di un amico di Mattei, che quindi gliela chiese…. in prestito per quella notte! Il nobile ricevette le scuse e la mano della fanciulla, ma decise di murare la finestra per impedire che altre persone, dopo quella notte, potessero affacciarsi a quella finestra!

camper natale roma prospettiva borrominiLA PROSPETTIVA DEL BORROMINI
Proseguendo sul Lungotevere una volta lasciato il Portico d’Ottavia, arrivate all’inizio della famosa Via Giulia: qui vicino troverete questo gioiello nascosto di Roma. A Piazza Capo di Ferro c’è, infatti, Palazzo Spada, attualmente sede del Consiglio di Stato. Se entrate nel cortile del palazzo, sulla sinistra vedrete la “prospettiva”, dietro una vetrata che chiude una piccola splendida biblioteca. Si tratta di un colonnato che porta su una statua di Marte armato, adagiata in fondo al corridoio. L’effetto prospettico fa sì che la galleria sembri lunghissima e maestosa (si calcola circa una quarantina di metri), e che la statua sia a grandezza naturale. Se riuscirete a entrare nel corridoio, invece, scoprirete che è lungo “appena” 9 metri, e che Marte è alto poco più di mezzo metro! Questo gioiello che Borromini ha lasciato a Roma è datato 1632, e pare che l’illusione ottica sia amplificata dalla volta a botte della galleria, che diminuisce d’altezza verso la statua, passando da più di cinque metri a poco meno di due e mezzo.

IL QUARTIERE COPPEDE’
Questo piccolo quartiere, più che altro un gruppo di edifici all’interno del Quartiere Trieste, si trova a nord del centro storico di Roma, ed è considerato l’esperimento architettonico più ardito e singolare della Capitale. Prende il nome dall’architetto fiorentino Gino Coppedè, che lo ideò e costruì tra il 1919 e il 1923 ispirandosi a vari stili e monumenti: orientale, medievale, classico, egizio, nord-europeo e tanti altri. Il suo nucleo centrale è Piazza Mincio, famosa per la Fontana delle Rane (che richiama quella delle Tartarughe di cui parlavamo prima a proposito del Ghetto).
Attorno a questa piazza, si snodano diciotto palazzi e ventisette edifici dalle forme bizzarre e dallo stile unico, che li rende immediatamente riconoscibili e molto cinematografici (Dario Argento ha girato qui le esterne di alcuni suoi film). In mezzo a tanti monumenti straordinari che offre la Capitale, questa “perla” viene spesso persa dai turisti. Al Coppedè si entra normalmente da Via Tagliamento, passando sotto a un arco che congiunge due edifici e dal quale pende un lampadario in ferro battuto.
camper natale roma fontana ranecamper natale roma ingresso coppedèGirate per le strade del quartiere, e scoprite gli innumerevoli inserti artistici e gli elementi architettonici presenti sui palazzi. I principali sono: i Villini delle Fate (Piazza Mincio 3, Via Aterno 4 e Via Brenta 7-11); i Palazzi degli Ambasciatori (Via Tagliamento 8-12, Via Brenta 2, Piazza Mincio 1, Via Dora 1-2 e Via Tanaro 5). Ma è molto divertente anche cercare tutti gli altri edifici senza troppe indicazioni, cercando nel quartiere palazzi bizzarri e unici!

IL COLLE DEL GIANICOLO 1° PARTE:
MUSEO DELLA REPUBBLICA ROMANA E DELLA MEMORIA GARIBALDINA

Eccoci a una delle due terrazze di cui parlavamo a inizio articolo: è il famoso Gianicolo. Prima però di ammirare il celeberrimo panorama, cominciate la passeggiata visitando questo Museo. Risistemato nel 2011, in occasione dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, è ospitato all’interno di Porta San Pancrazio, a poca distanza dal colle del Gianicolo, dove Garibaldi e i suoi seguaci difesero eroicamente, nel 1849, la Repubblica Romana dall’assedio delle truppe francesi. Consigliamo di non perdervi la visita di tutto il complesso storico-monumentale, partendo proprio dal Museo, che ospita cimeli e documenti storici relativi ai moti del 1848, alla strenua resistenza del 1849, e all’importanza del pensiero garibaldino nella realizzazione dell’Unità d’Italia nella seconda metà dell’Ottocento. 
Orari: martedi-venerdi 10-14, sabato, domenica e festivi: 10-18. Chiuso il lunedi, il 25 dicembre, il 1° gennaio e il 1° maggio. Per i gruppi prenotazione obbligatoria. Le informazioni sul Museo sono presenti sul sito www.museodellarepubblicaromana.it.
IL COLLE DEL GIANICOLO 2° PARTE:
LA PASSEGGIATA DEL GIANICOLO E LO SPARO DEL CANNONE

Dopo questa immersione nella storia di quel periodo (legata non solo alla Capitale, ma a tutta l’Italia), il nostro consiglio è di percorrere tutta la Passeggiata del Gianicolo, dove sono presenti i busti marmorei (restaurati nel 2011, quindi nel loro massimo splendore) di tutti i garibaldini che combatterono sul colle, oltre alle statue di Giuseppe e Anita Garibaldi, e al Faro.
A metà della Passeggiata, davanti alla statua di Giuseppe Garibaldi, si trova la terrazza del Gianicolo, con la vista a più completa e ineguagliabile della città.
camper natale roma giannicolo busticamper natale roma gianicolo panoramaDa qui spara il famoso cannone, ogni giorno a mezzogiorno. Se calcolate i tempi potrete terminare questa visita con quest'appuntamento folkloristico, ancora oggi meta di molti romani, soprattutto nei giorni festivi!

IL COLLE AVENTINO 1° PARTE:
IL “GIARDINO DEGLI ARANCI”

Eccoci alla seconda terrazza su Roma. Molto meno conosciuta di quella del Gianicolo, la terrazza si trova al Giardino degli Aranci. E’ questo il nome popolare di Parco Savello, piccolo gioiello che si trova sul colle camper natale roma giardino aranci panoramaAventino, a sud del celeberrimo Circo Massimo. I romani lo chiamano così per un motivo semplice: al suo interno ci sono molti alberi di arancio. Più che un’attrazione culturale, questo parco merita una sosta ritemprante sulle sue panchine; vi ritroverete immersi nel silenzio, nonostante sia piccolo e piuttosto frequentato. 
I suoi viali, curati quotidianamente, sono intitolati a grandi attori romani come Manfredi e Fiorentini (difatti nei periodi caldi dell’anno è utilizzato per spettacoli teatrali di stampo romanesco). Ma il motivo principale per arrivare fin qui (posto che non ci arriviate per visitare le bellissime chiese dell’Aventino, come Sant’Alessio e Santa Sabina), è per godere di una vista poco conosciuta su Roma. A nostro modo di vedere, il panorama che si gode dal Giardino degli Aranci è fantastico, soprattutto per ammirare la Cupola di San Pietro. 

IL COLLE AVENTINO 2° PARTE:
IL CUPOLONE DAL BUCO DELLA SERRATURA

A proposito di Cupolone, sempre sull’Aventino, a poca distanza dal Giardino degli Aranci, vi consigliamo di andare in Piazza dei Cavalieri di Malta, dove al civico 3 sorge l’omonima Villa. Questo luogo è conosciuto per la visione più sontuosa che si possa avere del celeberrimo Cupolone di San Pietro. Se, infatti, accosterete l’occhio al buco della serratura del portone della Villa, vedrete la cupola michelangiolesca perfettamente incorniciata da un viale che termina in una siepe ad arco. Secondo molti è la vista migliore che si possa avere del Cupolone, soprattutto in occasione del Natale o delle altre festività religiose, quando il Cupolone è illuminato a giorno. Potreste trovare un po’ di fila per “spiare” la Cupola, ma la meraviglia è assicurata!


Per sostare in camper

Un breve elenco delle aree per sostare in camper a Roma:
Camper Club Antichi Casali, via di Lunghezzina 302/A, Roma, convenzionato con CamperLife.it, vicinissima all'autostrada, navetta per la stazione, GPS 41°55'52"N 12°42'2"E Tel. 062203701 -email info@camperclubantichicasali.it - web: www.camperclubantichicasali.it
Saliola Roma Parking, Via Appia Antica 32, Roma. GPS: N 41° 869201 E 21° 502184.Sito web: www.saliolaromaparking.com
LPG, Via Casilina 700, Roma. GPS: N 41° 87595 E 12° 55515. Telefono: 06.24.27.518.
Sito web: www.lpgroma.it (possibilità di prenotare direttamente on line)
Il Sassone, Via Doganale, 1, Ciampino, convenzionato con CamperLife.it, GPS: N 41° 78’ 50’’ E 12° 626. e-mail: areasosta@hotmail.it, sito web: www.rome-camper.com
Prato Smeraldo, Via di Tor Pagnotta 424, Roma. convenzionato con CamperLife.it,
GPS: N 41° 80’ 936 E 12° 52’ 837’’ - Sito web: www.pratosmeraldo.com, tel. 06.50.51.29.05, email: info@pratosmeraldo.com.
Camper Car Village, Via Grottazzolina, Roma. GPS: N 41° 991244 E 12° 50665.
Sito web: www.campercarvillage.it, email: campercarvillage@virgilio.it tel. 06.88.03.836.

Per altre soluzioni per la sosta in camper consultate il dbase online di Camperlife.it.


Potete anche munirvi delle App di Camperlife (per iPhone e per Smartphone Android) per lasciarvi guidare dai vostri terminali verso la meta prescelta e scegliere la soluzione ideale per la sosta in camper.

 

 

Le fotografie delle domus romane sono state tratte dal sito di Palazzo Valentini www.palazzovalentini.it
La fotografia del Mirteo è stata tratta dal sito dei beni culturali www.beniculturali.it


 


Autore: 
Redazione Camperlife
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Data Aggiornamento: 
19-01-2015
Data Pubblicazione: 
13-11-2012