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Macugnaga e la Valle Anzasca, da visitare in camper

Una località da visitare in camper, uno spettacolo della natura da godere, in tutte le stagioni!

Macugnaga (1327) è una piccola ma ridente località alpina che sorge ai piedi dell'imponente parete est del Monte Rosa ( 4634 m), seconda cima d'Europa e unica dalle caratteristiche himalaiane.

La storia di Macugnaga, conosciuta anche come la "perla del Rosa", affonda le sue radici nell'alto medioevo, quando i Walser, popolo di origine alemanna proveniente dal Vallese, all'inizio nel XII secolo occuparono questa amena conca dell'alta Valle Anzasca, dando il via alla colonizzazione attorno al Monte Rosa. Oggi la tradizione Walser è testimoniata dall’architettura delle abitazioni di Macugnaga, dai costumi tradizionali che le donne del paese indossano in particolari occasioni, dalla lingua Titsch ancor oggi parlata dagli anziani, e dal Dorf, primo nucleo abitativo del 1200, dove ancora oggi si possono ammirare le tipiche abitazioni realizzate con il sistema Blockbau (tronchi di larice incastrati), emblema dell’architettura Walser. Nei pressi del Dorf sorgono la chiesa vecchia, il cimitero ed è visibile l’antico tiglio secolare, simbolo di Macugnaga: qui un tempo gli abitanti si ritrovavano sotto le sue fronde per prendere le decisioni della comunità. La leggenda racconta che la piantina del tiglio fu portata e piantata da una donna all’epoca della fondazione della comunità di Macugnaga.
Storia e cultura, in una Macugnaga moderna, si fondono in un tutt’uno con l’aggiunta di strutture turistiche ricettive e sportive (estive ed invernali) che rendono il soggiorno piacevole e rilassante. E per finire in bellezza non dimenticate di fare una sosta nei ristoranti locali per degustare un antipasto con salumi locali, una pasta alla Macugnaghese, una polenta con formaggi nostrani e per finire una fetta di torta di pane!
Alla storia di Macugnaga è legato anche un Papa, Pio XI, che nel 1889, quand'era ancora sacerdote, scalò la cima Dufour del massiccio del Monte Rosa. L'impresa è ricordata con una lapide posta nella Chiesa di Santa Maria Assunta, a Staffa, attuale capoluogo comunale.
Non mancano sul territorio corsi d'acqua e laghetti glaciali, alimentati dalle acque di fusione dei ghiacciai perenni. Un paradiso per escursionisti e buoni camminatori!

Cosa visitare
Macugnaga è un paese da visitare! Con il solo passeggiare tra le frazioni si ha l’impressione di trovarsi in un museo all’aperto, circondato da tutto ciò che qui la natura ha espresso al meglio. A Macugnaga diversi e caratteristici musei offrono al turista la possibilità di conoscere gli usi e i costumi dei Walser.Il
Museo Casa Walser, che si trova in frazione Borca, è una vera e propria abitazione d'epoca, ancor oggi completa di tutti gli arredi e degli oggetti di uso comune del passato. Ogni singola stanza della casa è visitabile, in un percorso che consente di ripercorrere con lo sguardo e con la mente la vita della popolazione Walser.
Da non perdere il Museo della Montagna, nel centro di Staffa e il Museo del Contrabbando, il cui intento è quello di raccontare la storia secolare del contrabbando alpino, che accomuna tutte le montagne di confine e che ormai appartiene solo al passato. Un museo unico in Italia e in Europa che attraverso immagini in bianco e nero restituisce alla memoria uno dei fenomeni più caratteristici delle valli comprese tra l’Italia e la Svizzera.
Legato a un'epoca passata, a un lavoro antico e faticoso è il Museo della Miniera d’oro della Guja, visitabile in frazione Borca. Si tratta della prima miniera delle Alpi aperta ai visitatori nonché la prima miniera-museo in Italia. Lungo un percorso completamente illuminato di 1,5 km è possibile rivivere la storia di un mestiere faticoso e conoscere le tecniche e i metodi utilizzati per l'estrazione dell’oro.

Eventi da non perdere

Fiera di San Bernardo
La fiera è nata con l'intento di far rinascere l’antica Fiera dell’Assunta, che si svolgeva a Macugnaga già in epoca medioevale ogni 15 di agosto, giorno della festa patronale dell’Assunta. E' un appuntamento da non perdere, la Fiera di San Bernardo, Fiera regionale di artigianato alpino e Walser che si svolge il primo week end di luglio e richiama ogni anno un numero sempre maggiore di artigiani che espongono i loro prodotti dando dimostrazione delle diverse tecniche di lavorazione.
Sculture in legno e in pietra, ceramiche, ricami, cesti intrecciati, ferri battuti, attrezzi da lavoro, riproduzioni miniaturizzate delle casette Walser sono i principali prodotti artigianali esposti e messi in vendita durante la fiera.

Fiera enogastronomica
0Fiera di prodotti tipici locali e piemontesi che ogni anno si tiene la terza domenica di luglio, offre al visitatore la possibilità di  conoscere e gustare le prelibatezze del territorio con assaggi di ogni genere.
Ma se Macugnaga è la “ perla” più grande, non possiamo dimenticare che legate al “filo” della Valle Anzasca ce ne sono altre, più piccole ed altrettanto belle da visitare.

Nelle vicinanze di Macugnaga

Calasca - Castiglione
Castiglione: disposto sul dorso smeraldino del lato solatio della valle, ricco di terrazzamenti. Da visitare in Loc. Colombetti il ponte romano e la “via del pane” tra antichi forni e mulini.
Calasca: sede della “cattedrale dei boschi”, monumento nazionale dal 1908. Un insieme di tante piccole frazioni ricche di storia protette da … antichi militari … la ”milizia” che ancora per la festa patronale del 15 agosto passeggia per il paese con antichi fucili e divise emozionando grandi e piccini. Visitabile il museo della Milizia.

Bannio Anzino
Comune per lo più situato in una valle laterale dalla storia antichissima, testimoniata dal ritrovamento di una necropoli celtica risalente al I sec. a.C. e da sempre è conosciuto per il valico per la bassa Val Sesia. Vale una visita il nucleo antico del paese di Bannio con la piazza e l’immensa Chiesa Parrocchiale.

Vanzone con San Carlo
Entrando a Vanzone si nota subito lo stile più signoresco delle pur semplici abitazioni, che fanno contorno ad una piccola piazza. Il paese sembra piccolo e stretto, ma è un'altra perla che vale la pena di visitare, compresa l’antica latteria ora museo, la “Cà d’Ninin” (casa museo), e il vecchio mulino ben conservato.

Ceppo Morelli
E' il Comune più “giovane” … Una volta ricco di locande, alberghi e stalle per il cambio dei cavalli per chi  doveva affrontare la dura salita verso Macugnaga. Deve la sua ricchezza, visibile nelle antiche strutture architettoniche, al legname. Da visitare l’antica segheria ad acqua e la località Mondelli con la “casa degli specchi”.

Come arrivare a Macugnaga
Si arriva percorrendo l'A26 sino a Gravellona Toce costeggiando il lago Maggiore e poi con la SS33 e la SR549. Le strade sono percorse normalmente da autobus, quindi percorribili senza problemi anche in camper.

Per la sosta in camper
Trattandosi di una località alpina è bene sapere che nel periodo invernale la zona è innevata per lunghi periodi. In estate è possibile sostare utilizzando diversi punti sosta. Il campeggio è vietato sul territorio ma la sosta è tollerata e anzi il camperista è ben accolto, a patto che vengano rispettate le regole minime. Sul territorio esistono anche alcuni campeggi, attrezzati anche per la sosta invernale.

Noi vi segnaliamo:

Altre soluzioni per la sosta in camper: consultate il nostro dbase online oppure potete dotarvi delle nostre App per dispositivi iOS e Android, sarete certamente facilitati nella ricerca delle soluzioni di sosta anche durante il vostro viaggio.

 

Autore: 
Redazione Camperlife
Punteggio: 
4.5

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Data Aggiornamento: 
19-02-2016
Data Pubblicazione: 
16-11-2012