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Livigno (SO), dove la neve è di casa | Weekend in camper

Su un altopiano coperto di soffice neve, tra l’Engadina e l’alta Valtellina, si trova un villaggio di legno e sassi ancora autentico, seppure sia una tra le località sciistiche più rinomate delle Alpi. In poche parole questo è Livigno, la mecca di tutti gli sport invernali e un paradiso per gli amanti del camper e del turismo all’aria aperta

camper camperlife rivista camperisti livigno neve nataleAlmeno una volta nella vita si deve venire a Livigno, un villaggio alpino incastonato in un altipiano a 1816 metri d’altezza, quasi alla fine del mondo, tanto da fargli guadagnare lo status di zona franca. Infatti la nota località sciistica della Valtellina si trova in Lombardia ma praticamente sul confine con la Svizzera, tra vette che oltrepassano i 3000 metri. Dall’Italia è il passo del Foscagno che d’inverno fa rimanere la cittadina collegata con Bormio; passo che dai 2291 metri porta in picchiata nella piana di Livigno, una distesa bianca da cartolina punteggiata da larici e da baite in legno. Questo è il paradiso per gli amanti degli sport invernali, dello shopping e del divertimento sfrenato che qui va di pari passo con il relax e la natura.

A ognuno il suo divertimento
La parola d’ordine a Livigno è certamente neve. Qui da novembre a maggio si possono praticare tutti gli sport invernali che ci vengono in mente; oltre ai classici – sci, snowboard, sci di fondo, telemark, freeride, ciaspole, sci alpinismo, nordic walking, slittino e pattinaggio su ghiaccio – si possono provare l’ebbrezza del parapendio e dell’heliski, ma anche quella della fat bike e delle escursioni a cavallo per chi preferisce rimanere con “i piedi per terra”.

camper camperlife rivista camperisti livigno neve natalecamper camperlife rivista camperisti livigno neve nataleNel piccolo Tibet, questo è il soprannome di Livigno per l’analogia con l’altopiano himalayano, ogni tipo di sport è praticabile. Il comprensorio sciistico è vasto e vario e comprende 12 piste nere, 37 rosse e 29 blu, distribuite in due aree, Mottolino e Carosello 3000. Grazie alle sue ampie piste con lunghissimi dislivelli da compiere in neve fresca e per i più temerari nel suo snowpark, Livigno è una meta ambita anche dagli snowboarder, tanto che qui vengono organizzati il World Rookie Tour e l’European Freeride Festival. Lo sci di fondo si pratica in paese, su 30 km di piste di camper camperlife rivista camperisti livigno neve natalecui 8 km coperti con l’innevamento programmato (anche se a Livigno è proprio difficile che non nevichi!), mentre per i bambini ci sono scuole di sci all’avanguardia con percorsi dedicati ai più piccoli dove si impara lo sci divertendosi, tra cui lo Yepi Park e il Boarder Zoo. Per chi ancora non ha l’età per sciare si può stare nel Livin’ice Park, un nuovo parco giochi per i bambini interamente realizzato con la neve, con un’infinita varietà di scivoli. Per stare in una zona meno “frenetica” è stata creata una nuova area per famiglie dove non ci sono impianti di risalita ma solo un tapis roulant di 80 metri per praticare lo slittino e il tubing, in zona Campacc, verso la Val Federia. E non mancano i kindergarten perché i genitori possano godere di qualche ora di libertà: quello sulla neve nell’area sciistica Mottolino è speciale perché direttamente sulle piste e, in caso di maltempo, ha anche uno spazio al coperto all’interno del rifugio M’eating Point Mottolino (info: dai 3 ai 7 anni; Mottolino Ski Area, tel. 0342/970025; www.mottolino.com).

Le numerose feste dell’altopiano
L’alternativa allo sport a Livigno davvero non manca. E nel periodo natalizio le opportunità si moltiplicano. Da fine novembre il villaggio di casette di legno anima la piazza della Chiesa Santa Maria Nascente, all’imbocco della zona camper camperlife rivista camperisti livigno neve natalepedonale, con oggetti tipici in legno, addobbi natalizi, i caratteristici pezzotti valtellinesi (tappeti) e le statue del presepe, caldarroste, vin brûlé, frittele di mele e bisciola, tipico dolce della valle. Per la Notte di San Silvestro, Livigno si illumina grazie alla tradizionale fiaccolata dei maestri di sci e degli ospiti, mentre il 6 gennaio, giorno della Befana, qui ci si saluta dicendo “Bondì Ghibinet” e chi non risponde subito a tono deve pagare pegno offrendo un piccolo regalo. A salutare sono i bambini della zona che percorrono le vie del paese con le slitte in cerca di dolcetti e regalini secondo un’antica usanza valtellinese che vuole simboleggiare l’arrivo dei Re Magi che portano i doni a Gesù Bambino. La notte di Capodanno si può festeggiare in camper con gli amici oppure si può far festa in uno dei tanti rifugi della zona, raggiungibili con il gatto delle nevi, e nei numerosi après-ski (consigliata la prenotazione).

Un grande outlet  a cielo aperto
Prima di lasciare il paese, un doganiere ci fermerà di sicuro per controllare il traffico di merce, in uscita ma anche in entrata. Infatti esistono delle tabelle dettagliate con i quantitativi massimi di merce esportabili dal territorio extradoganale di Livigno. Questa “zona Iva free”, senz’Iva appunto, ha origini antiche: la comunità locale riuscì a camper camperlife rivista camperisti livigno neve nataleottenere nel 1538 dalla contea di Bormio, e poi da normative e convenzioni succedutesi nel corso dell’Ottocento e del Novecento, delle speciali deroghe che nascevano dall’obbligo di pagamento dei dazi alla vicina contea di Bormio. Un obbligo che i residenti con molta difficoltà riuscivano a ottemperare, visto il bassissimo livello di reddito e l’isolamento che ha caratterizzato per molto tempo questa località. Infatti, sembra pazzesco, ma fino al 1952 (anno dell’apertura invernale del Passo del Foscagno) la comunità di Livigno rimaneva completamente isolata dal resto del mondo durante tutto l’inverno, fino allo scioglimento delle nevi nella tarda primavera. Da questa “concessione” cinquecentesca quindi deriva parte della fortuna di Livigno, che ora è il paradiso dello shopping per chi è in cerca soprattutto di certe tipologie di prodotti: la benzina innanzitutto, che costa poco più della metà rispetto al resto d’Italia, e poi sigarette e tabacchi, alcolici, profumi, apparecchi fotografici e ottici, computer e strumenti elettronici, capi in pelle e pellicce. Insomma, un’occhiata ai tanti negozi che costellano la strada principale è d’obbligo, tanto più che lo “struscio” in via Plan è uno dei must durante una vacanza a Livigno. Ma solo uno dei tanti…

Informazioni utili per il camperista

Come arrivare a Livigno in camper
Arrivando da Lombardia, Piemonte e Liguria, d’inverno, una volta giunti a Milano prendere la SS36 per Lecco, proseguire fino a Colico, poi SS38 direzione Sondrio, Tirano, Bormio, poi SS301 Passo Foscagno, Trepalle e Livigno. Arrivando da Triveneto, Emilia, centro e sud Italia, d’inverno, prendere l’autostrada A22/E45, uscita Bolzano Sud e poi superstrada direzione Merano - SS38/40 direzione Passo Resia fino a Glorenza, SS41 direzione Tubre/Taufers, dogana Svizzera, Pass dal Fuorn, tunnel Munt La Schera, dogana italiana, Passo del Gallo, Livigno.
Prima di partire è sempre consigliato informarsi sugli orari di apertura e sull’agibilità dei passi alpini e del Tunnel Munt camper camperlife rivista camperisti livigno neve nataleLa Schera. È inoltre necessario ricordarsi di portare sempre con sé un documento valido per l’espatrio.
Cosa vedere e cosa non perdere a Livigno
Gli angoli più nascosti di Livigno che custodiscono case dall’architettura d’un tempo e le sue piccole chiese, tra cui quella di Santa Maria Nascente nella zona nord del paese, costruita nel 1300.
Una delle attività alternative allo sci. Sta a voi scegliere quella che più vi attrae perché l’offerta non manca: dalle più adrenaliniche, come go kart e quad su ghiaccio, parapendio, voli panoramici in elicottero e guida di auto su ghiaccio, a quelle più adatte per apprezzare al meglio la straordinaria natura di Livigno e della sua valle, come le ciaspolate o le passeggiate a cavallo sulla neve.
Dove sostare in camper a Livigno
A Livigno ci sono sette campeggi a gestione privata.
Due sono in località Pemont, vicino al centro:
Camping Pemont, via Pemont 521, tel. 0342/997536; GPS: Lat: 46.5475 - Long: 10.144667; a 500 m dal centro, dotato al suo interno di centro benessere e nei pressi della fermata del servizio gratuito che porta alle piste da sci, convenzionato con il Club di CamperLife.
Camping Mansueto, via Pemont 451/B, tel. 0342/996696 - 338/9834478; GPS: Lat: 46.54688 - Long: 10.14433.
Cinque sono invece in località Forcola:
Camping Aquafresca, via Palipert 398, tel. 0342/970418;  GPS: Lat: 46.506111 - Long: 10.118889; Camping Stella Alpina, via Palipert 570, tel. 348/0392468; GPS: Lat: 46.506265 - Long: 10.119148; Camping Palipert, via Palipert 530; tel. 349/5954406; GPS: Lat: 46.506265 - Long: 10.119148; Camping Forcola, Hotel Forcola, via Campaciol 6, contrada Forcola, tel. 334/8910479; Camping Al Boscket, via Campaciol n° 746, tel. 320/1971918 - 329/3658879;  convenzionato con il Club di CamperLife. Area attrezzata comunale nel PS sulla SS301 in loc. Trepalle, presso il Passo Eira, con colonnine elettricità e scarico acque. C’è una torretta per il pagamento e si può sostare fino a un massimo di 72 ore;  GPS: Lat: 46.538428 - Long: 10.164687.
Info turistiche
Azienda di Promozione e Sviluppo Turistico: via Saroch 1098/a c/o Plaza Placheda, tel. 0342/977800; www.livigno.eu.
Skipass Livigno: via Plan 245, tel. 0342/996915; info@skipasslivigno.com; www.skipasslivigno.com

 

Autore: 
Redazione CamperLife
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Data Aggiornamento: 
28-09-2018
Data Pubblicazione: 
17-12-2016