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L'Italia si svela: Week end in camper a sud della Toscana

Un week end in camper nel sud della Toscana, a Pitigliano, Sovana e Sorano

Il nostro viaggio ci ha condotto nel cuore della Maremma grossetana alla scoperta di tre bellissimi e antichi  borghi. Lo splendido paese di Pitigliano, insignito della Bandiera Arancione del Touring ed annoverato tra “I Borghi più belli d’Italia”, è adagiato su una rupe a m. 313 s.l.m., circondato da verdi vallate percorse dai fiumi Lente e Melata: la visione è spettacolare e magica.
camper pitigliano toscana acquedotto mediceocamper pitigliano toscana L’abitato, tutto costruito in tufo, è completamente amalgamato alla roccia e le testimonianze delle epoche e civiltà diverse che si sono succedute, si possono avvertire ad ogni passo. Pitigliano è detta anche la “Piccola Gerusalemme” per la presenza di una comunità ebraica risalente fin dal XV Secolo. Fuori le mura si erge l’imponente Acquedotto Mediceo seicentesco e, attraverso un maestoso arco, entriamo nella piazza dove possiamo ammirare Palazzo Orsini, il maggiore monumento di Pitigliano.
camper pitigliano toscana palazzo orsini  camper pitigliano toscana scorcio
Ci inoltriamo poi per i vicoli pittoreschi, caratterizzati da scalinate e piccole logge, fino a giungere ad un’altra piazza dove si trova la Cattedrale, sovrastata da una caratteristica Torre campanaria. In fondo alla piazza una stele in travertino, sormontata da un piccolo orso, celebra il casato degli Orsini. Arriviamo nel quartiere ebraico dove visitiamo vari ambienti scavati nel tufo: il bagno rituale, la macelleria, la cantina Kasher, il forno degli azzimi e la tintoria. Sopra al Museo di Cultura Ebraica, dove sono esposti oggetti usati per il culto, è situata la Sinagoga, costruita nel 1598.
camper pitigliano toscana Stefano Luisacamper pitigliano toscana scorcio
Nel ghetto, in un negozio di prodotti tipici, acquistiamo degli “sfratti”. E' un dolce ebraico risalente alla metà del XVII secolo. Nei primi anni del 1600 gli ebrei che abitavano Pitigliano furono costretti, da un editto di Cosimo II dei Medici, a lasciare le proprie abitazioni e concentrarsi in una zona ghetto a ridosso della Sinagoga. Lo sfratto fu intimato da un ufficiale giudiziario con il gesto rituale di picchiare alla porta della casa ebrea con un bastone. Gli ebrei, 100 anni dopo, per ricordare l’imposizione subìta, crearono, appunto, lo sfratto: un dolce a forma di bastone, lungo 15-25 cm, rivestito di pasta e ripieno di un impasto di miele, noci, scorza d’arancio, semi di anice e noce moscata. Continuando a passeggiare nel borgo ci ritroviamo nella piazza principale e, in un bar affollatissimo, facciamo sosta per un gelato. La mattina dopo ci da il buongiorno un bel sole ma anche un vento forte che soffierà per tutto il giorno. Facciamo una sosta alla Cantina Cooperativa di Pitigliano, in Via Ciacci, dove acquistiamo alcune bottiglie di vino della zona e giungiamo a Sovana, che si trova ad una decina di chilometri da Pitigliano. Questo piccolo borgo di poche case, attraversato da un’unica strada, è compreso da un lato dalla Rocca Aldobrandesca e dall’altro dal Duomo. L’abitato, anch'esso inserito tra “I Borghi più belli d’Italia”, è situato a m. 291 s.l.m. su un blocco di tufo ed è ricco di importanti monumenti. Lo percorriamo, in tutta la sua lunghezza, accompagnati da folate di vento polverose che ci tolgono un po’ del piacere della visita a questo grazioso borgo.
camper pitigliano toscana sovana torre orologiocamper pitigliano toscana  Sovana Piazza PretorioPiazza Pretorio è uno scenario indimenticabile, vi si affacciano tantissimi edifici storici: La Torre dell’Orologio, Palazzo Pretorio (XIII Sec.) la Loggia del Capitano con uno stemma di Cosimo I, il Palazzetto dell’Archivio (XII Sec.) Palazzo Bourbon del Monte, l’antichissima Chiesa di San Massimiliano (IV Sec.) e la Chiesa di Santa Maria (XIII Sec.). Al lato estremo del paese si erge lo splendido Duomo Romanico. Il vento continua a soffiare e così riprendiamo la nostra “Giuditta” e, fatti pochi chilometri, il bellissimo borgo di Sorano - anche qui sventola la Bandiera Arancione del Touring - ci appare in tutta la sua magia. Pure questo abitato sorge su uno sperone di tufo a m. 379 s.l.m. e sovrasta la valle del fiume Lente.
camper pitigliano toscana sovana Sorano  camper pitigliano toscana sovana Sorano  fortezza Orsini  Appena pranzato ci avventuriamo alla scoperta di Sorano che si sviluppa in un dedalo di vicoli incantevoli, cortili, logge e scale esterne. Ci sono cantine scavate nel tufo, dove in passato erano eseguite le varie fasi della vendemmia. Da vari belvedere possiamo ammirare i “Colombari” e la Necropoli di San Rocco. Anche qui il paese conserva l’antico Ghetto Ebraico. Egidia e Pietro si avventurano in salita per visitare la Fortezza Orsini, che domina il borgo, ma la trovano chiusa. Il nostro girovagare termina al tavolino di un bar all’aperto dove prendiamo un aperitivo per la gioia di Stefano.
Per visitare questi tre borghi abbiamo percorso le Vie Cave, denominate anche Cavoni, che costituiscono una affascinante rete viaria di epoca etrusca. Le Vie Cave sono percorsi tagliati nel tufo, molti dei quali seminascosti dalla vegetazione ed alcuni incassati tra alte pareti di roccia. Sin dal tempo degli etruschi erano importanti vie di comunicazione ai vari insediamenti e alle Necropoli. Questi percorsi ie scavate nel tufo, molto spettacolari ed interessanti, meritano un viaggio a sé: per noi sono quasi impossibili.
camper pitigliano toscana sovana Sorano Stefano e Pietro camper pitigliano toscana sovana Sorano scorcio
Dopo colazione ci incamminiamo verso casa, attraverso la campagna della Val d’Orcia, così bella nei colori della primavera. Abbiamo visitato tre magnifici borghi: tre antichi fiori nati dal tufo e ancora immersi nella magia di storie che si perdono nel tempo.

Informazioni utili per il camperista
Pitigliano
Dista da Prato, dove viviamo, circa 240 Km. L'abbiamno raggiunta attraverso l’A1, uscendo ad Orvieto, e proseguendo poi per la SS71 ed infine la Maremmana SS74. Per il ritorno abbiamo percorso la SS2 Cassia da Acquapendente fino a Siena ed abbiamo poi proseguito con l'Autopalio (raccordo autostradale Firenze/Siena) e poi conl’A1 sino a Calenzano. Per visitare il borgo siamo andati con il camper vicino all’ingresso del centro storico e dopo aver fatto scendere il nostro Stefano abbiamo parcheggiato il mezzo nel piazzale antistante l’ospedale in Via Ciacci (attenzione: è vietato ai camper, eccetto quelli muniti di speciale contrassegno con disabile a bordo); per la notte ci siamo spostati nella vicina Piazza Nenni. Palazzo Orsini, il Museo Archeologico e la Sinagoga non sono accessibili alle persone su sedia a rotelle. Altre info sul sito web del comune di Pitigliano.
Sovana e Sorano
La prima è una frazione di Sorano. Ci sono diverse possibilità di parcheggio segnalate anche da questo sito e sul posto; noi abbiamo parcheggiato in un piazzale parzialmente sterrato vicinissimo al borgo, ma è sconsigliato a mezzi lunghi e non è facile trovare spazi liberi. La vicina Necropoli non è accessibile ai disabili in carrozzina.
A Sorano abbiamo sostato, anche per la notte (veramente tranquillo), nel parcheggio a destra dell’ultimo tornante provenienti da Sovana e salendo verso il paese. Ulteriori info sul sito web del comune di Sorano.

 


Autore: 
Luisa e Pietro Sergi: www.camperdream.it
Punteggio: 
5

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Coordinate: 
Latitudine: 11.674676000000 - Longitudine: 42.636042000000
Data Aggiornamento: 
19-08-2015
Data Pubblicazione: 
14-04-2012