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L'Italia si svela, Piancastagnaio

Siamo a Piancastagnaio, su un altopiano ricco di felci e castagni, dai quali ha preso il nome la cittadina toscana.
Ci troviamo nella provincia di Siena, ai confini regionali, tra Lazio e Toscana, sulle colline che degnadano dalle pendici dell'Amiata. Siamo a Piancastagnaio, su un altopiano ricco di felci e castagni, dai quali ha preso il nome la cittadina toscana.
Piancastagnaio affonda le sue radici sino ad oltre il periodo medievale, prova ne è la presenza del castello del Barbarossa.
Il borgo conserva, nel nucleo antico, opere architettoniche di un certo richiamo, quali il trecentesco Palazzo Comunale (oggi di proprietà di privati), il Palazzo del Podestà dove si facevano le votazioni e i processi e soprattutto la Rocca Aldobrandesca con il suo possente torrione. La storia di Piancastagnaio è strettamente legata alla Rocca: il paese si è sviluppato nei secoli dentro le sue mura, dopo l’avvicendarsi di vari padroni si arriva al 1559 quando Siena passa sotto la Signoria dei Medici che apposero il loro stemma sopra la porta della Rocca. Oggi è di proprietà del Comune che ne ha curato l’ultimo e accurato restauro, è diventata una meta turistica importante e viene utilizzata anche come spazio espositivo di artisti contemporanei. 
Tra il Palazzo Comunale e quello del Podestà si trovava la Loggia della Mercanzia dove si esponevano le merci. A lato della Loggia si trova la Torre dell’Orologio, completamente ristrutturata nei primi decenni di questo secolo.
Il paese di Piancastagnaio ospita varie manifestazioni folcloristiche di rilievo, quali la Sagra del Ventricino a Febbraio, la festa per il patrono San Filippo Neri a Maggio, la festa delle Contrade a metà Luglio durante la quale i contradaioli del Borgo, Castello, Coro e Voltaia (questi sono i nomi delle quattro contrade) organizzano cene presso le loro sedi accompagnate da spettacoli e musica itinerante. Altra manifestazione importante è il Palio delle Contrade, il più importante in Italia dopo quello di Siena. Ultimo evento dell’anno, ma non meno importante, è il Castratone (fine Ottobre - inizio Novembre) che ha come tema principale la Castagna del Monte Amiata, valorizzando il prodotto e il territorio.

Il Monte Amiata offre infatti innumerevoli spunti di interesse culturale e paesaggistico e si possono ammirare scenari incontaminati. Per i più esperti è possibile fare escursioni seguendo percorsi segnalati tra vasti boschi di castagni e faggi.

Per la sosta in camper
Potete utilizzare l'ampio parcheggio attrezzato asfaltato sulla SP18 Grossetana, accanto al mobilificio Furzi, all'interno del quale è stata recentementa realizzata una piazzola di camper service.  In taluni periodi si può anche utilizzare lo spazio di Campo Fiera, ma essendo uno spazio utilizzato anche per le vetture c'è sempre il rischio di restare imbottigliati.
In occasione delle manifestazioni vengono in ogni caso predisposti spazi idonei anche per i camper.

 

Autore: 
Redazione CamperLife
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Coordinate: 
Latitudine: 11.687091000000 - Longitudine: 42.851641000000
Data Aggiornamento: 
05-02-2015
Data Pubblicazione: 
22-09-2011