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L'Italia si svela: Fiorano Modenese

Situato nel centro dell’Emilia Romagna, in provincia di Modena, da cui dista soli 17 km, Fiorano - che anticamente era sotto Sassuolo ed è diventato comune dal 1860 - fa parte del comprensorio ceramico. La città, ora, è famosa soprattutto per il Circuito di Fiorano, un tracciato di proprietà della Scuderia Ferrari che lo usa per effettuare i propri test privati. La pista, che è situata poco fuori il centro abitato, nei pressi di Maranello, è lunga 3 km ed è stata costruita nel 1943, per le prove - appunto - delle vetture della celebre casa automobilistica.
Il collegamento con la ceramica risale, però, all'antichità. Intorno al 1940, in località Fornaci Carani, è stato scoperto un importante 
insediamento neolitico che ha dato il nome alla fase più antica del neolitico nell’Emilia centrale, la Cultura di Fiorano: una cultura caratterizzata da 
alcuni tipici contenitori ceramici, come grandi orci quadriansati, fiaschi, scodelle e tazze decorate da linee verticali di punti impressi e linee incise. E questa sua vocazione per la lavorazione dell’argilla, che dal Neolitico giunge fino all’età Contemporanea, è facilmente visibile visitando il Museo della Ceramica di Fiorano nel Castello di Spezzano, che si trova a pochi chilometri di distanza ed è immerso nel verde. Tra le varie cose, merita ricordare una necropoli longobarda del VI sec. d.C., rinvenuta nella Cava di
camper fiorano modenese acetaia comunaleFornace Ape, che conteneva una interessante tomba femminile ora esposta all'interno del Museo.

Passando, invece, al Castello, le cui origini risalgono all’epoca medievale (con fossato, ponte levatoio e mura merlate che riportano ai secoli XIII e XIV), la struttura è appartenuta prima ai Pio poi, dopo una breve fase di dominio diretto degli Este, alla famiglia Coccapani, che la tramandò in via ereditaria fin quando fu ceduta al Comune nel 1982. Furono proprio i signori Pio di Carpi che dal 1529 trasformarono la struttura medievale nell’attuale palazzo signorile che ha il suo fulcro nella mirabile corte porticata rinascimentale, nella Sala delle Vedute e Galleria delle battaglie. Il castello custodisce inoltre l’Acetaia Comunale, ospitata n
camper fiorano emilia santuario beata vergine castelloei piani superiori della torre Pentagonale, con i suoi profumi inebrianti di aceto balsamico tradizionale che sprigionano dalle botti.
L'aceto balsamico tradizionale è, infatti, il prodotto tipico di questo luogo, tant'è che ancora oggi ci sono diverse famiglie produttrici che custodiscono botti tramandate di generazione in generazione. Oltre all'aceto, però, a Fiorano si possono gustare i prodotti che fanno grande la cucina modenese, dal Parmigiano Reggiano, ai salumi, alla frutta e a
lla verdura locali, il tutto annaffiato dal frizzante Lambrusco. E non ci si può alzare da tavola senza aver provato il classico Bensone, dolce da apprezzare inzuppato nel latte o nel vino.
La sagra del comune ricade l'8 settembre e attira decine di migliaia di visitatori dai paesi limitrofi.
Tornando ad alcuni punti fermi della storia di Fiorano, si deve ricordare l'anno 1558, qu
camper fiorano emilia maranello ferrari salse niranoando il comune venne incendiato dalle truppe spagnole e dalla distruzione si salvò miracolosamente l'immagine di una Madonna in Maestà dipinta, nel corso del Trecento, sul portale dell'antico castello di Fiorano, che era stato costruito durante il X secolo. Da qui, inizia il percorso di devozione popolare che porterà alla costruzione del Santuario della Beata Vergine del Castello, con facciata barocca e interno, con pianta a croce greca. Il santuario, dedicato appunto alla Madonna, è stato realizzato su commissione del duca Francesco I d'Este secondo il progetto dell'architetto Bartolomeo Avanzini tra il 1631 e il 1634. Tra gli altri luoghi meritevoli di una visita ci sono la Chiesa parrocchiale San Giovanni Battista e la Chiesa Parrocchiale di Spezzano, dove si trova la tomba del patriota italiano Ciro Menotti.

Il territorio comunalfiorano camper sosta e di Fiorano ospita poi la Riserva naturale delle Salse di Nirano, caratterizzata dalla presenza del fenomeno geologico delle salse eruttive, costituito dalla risalita dal sottosuolo di fango argilloso freddo misto a idrocarburi, che seccandosi edifica coni dall'aspetto vulcanico alti alcuni metri.
A Fiorano è stata realizzata una piccola ma funzionale area di sosta camper per sei posti completi dei servizi e utile per il pernottamento.

Maggiori informazioni:



  • Per tutto ciò che riguarda il Castello di Spezzano e il Museo della ceramica - sito web



  • Per avere ulteriori dettagli sulle salse di Nirano - sito web



  • Per informazioni su cose da fare e vedere a Fiorano Modenese - sito web


Nell'area urbana di Fiorano sono disponibili alcuni hotspot per la connessione gratuita in WiFi ad Internet. Scoprite dove si trovano sul sito web del Comune

Scaricate il volantino illustrativo sull'area e sul territorio realizzato dall'Ufficio del Turismo di Fiorano Modenese

 


Le foto che illustrano l'articolo sono tratte dal sito web del comune di Fiorano Modenese


Autore: 
enzo calvani
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Latitudine: 10.823064000000 - Longitudine: 44.536959000000
Data Aggiornamento: 
10-05-2014
Data Pubblicazione: 
15-11-2011