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Le terme senesi, in Toscana | Viaggi in camper

Da San Casciano dei Bagni a Rapolano Terme passando per Sarteano (SI): questo è un itinerario di tutto relax, piacevole per il corpo e per la mente grazie ai benefìci delle acque termali e alla quiete dei piccoli borghi antichi in provincia di Siena

Facciamoci del bene
SPA: salus per aquam, la salute attraverso le proprietà benèfiche delle acque termali. Il corpo e la mente quando viaggiano ricevono sempre salutari effetti positivi, è indubbio. Viaggiare fa bene. Se il corpo e la mente viaggiano alla ricerca dei santuari del benessere, cioè le terme, l’effetto benèfico finale è potenziato. Dopo i rigori dell’inverno, la remise en forme può quindi essere aiutata programmando un viaggio in provincia di Siena,  con tappe in località termali, come San Casciano dei Bagni e Rapolano Terme, passando per Sarteano, a metà strada fra i due. Una scelta fatta non a caso: sia le terme Fonteverde di San Casciano sia le terme Antica Querciolaia di Rapolano sono convenzionate con il CamperLife Club, quindi il socio è benvenuto e può approfittare di qualche sconto. Un motivo in più per partire verso questi lidi.

Al confine con Umbria e Lazio
San Casciano si trova nell’estremo lembo sud-orientale della Toscana, al confine con Umbria e Lazio, in un mare verde di dolci declivi. Il borgo è minuto, acciambellato su un colle e dall’andamento circolare, su cui svettano la torre del campanile della collegiata e la torre del castello. Cuore del borgo è la cinquecentesca collegiata di San Leonardo, con un bel portale in stile gotico e, all’interno, una grande pala d’altare del senese Pietro di Francesco Orioli.
Accanto si trova il piccolo Oratorio di S. Antonio, risalente al XVI secolo e modificato in stile barocco. Proseguendo fra le strette viuzze lastricate si giunge prima o poi al Palazzo Comunale, sulla cui facciata risaltano gli stemmi dei Podestà che fino al XVIII qui risiedevano, e alla bella piazzetta antistante, ornata da un pozzo realizzato in pietra locale. Si scende poi fino alla Porticciola, la porta in blocchi di travertino risalente al XIV secolo, considerata la più difficile da espugnare perché in cima a una ripida salita. Ormai fuori dalla cinta muraria del borgo, si apre la maggiore delle piazze, piazza Matteotti, un vasto belvedere da cui si ammira un incantevole panorama della campagna senese. Poco oltre c’è il castello, che con il suo aspetto imponente e medievale caratterizza il profilo di tutto il paese. In realtà è un falso storico, essendo stato realizzato agli inizi del Novecento, ma è ben integrato nel contesto architettonico circostante.

San Casciano, un luogo dell'anima
Può capitare, passeggiando per le stradine lastricate di San Casciano dei Bagni, di fermarsi ad ammirare il rincorrersi delle antichi pietre e di accorgersi di un foglio ormai sbiadito lasciato lì, in un angolo della piazzetta che si affaccia sulle valli. Lasciato o dimenticato? Incuriositi, può capitare di prenderlo in mano e di leggere il breve scritto fotocopiato. Leggendo ci si ritrova così rapiti dentro a un borgo non più in pietra, ma fatto di quella materia di cui sono fatte le emozioni. Le stesse che hanno spinto l’autrice a scrivere una sorta di ritratto dell’anima del luogo. L’autrice è Margaret Mazzantini, nota scrittrice: “San Casciano dei Bagni è una fessura di ristoro nel corso affaccendato della vita, un bacino di levità e di intensità nel contempo. Perché qui, tra queste terre tagliate dal sole e dal vento, la testa si riposa dei suoi affanni”. E ancora “C’è poco intorno forse, per chi è abituato al molto, pochi soffioni sulfurei rompono l’orizzonte al tramonto come spurghi d’un demone”. È una dedica appassionata. La lettura continua rapida e, al termine, un pensiero di ringraziamento va all’ignota mano che ha lasciato il foglio incustodito in un angolo della piazzetta, esposto alla curiosità del turista di passaggio. San Casciano dei Bagni, attraverso le parole della Mazzantini, si trasfigura, assume una diversa consistenza e, continuando a camminare per le stradine lastricate del borgo, lo sguardo si fa più lieve e più intenso (testo completo su www.flickr.com).

Chiare, calde, salutari acque
Il territorio di San Casciano è ricco di sorgenti termali: ben 42, con una portata di 5 milioni e 800 mila litri giornalieri. Parte di queste sorgenti vengono utilizzate dal centro termale Fonteverde, altre vanno ad alimentare le piscinette libere di Bagno Grande e Bagno Bossolo, antichi lavatoi soprannominati i “vasconi”. Da piazza Matteotti è possibile raggiungere a piedi Bagno Grande e Bagno Bossolo con una breve passeggiata, piacevole e in discesa. Le vasche sono circondate da un rilassante paesaggio agreste che, unitamente all’effetto benèfico delle acque termali, assicurano momenti di puro piacere. Dentro le vasche scorre l’acqua termale: sgorgando a 41° si mantiene a una temperatura costante di circa 40° e questo permette di fare bagni anche nelle stagioni più fredde. Solitamente i vasconi non sono particolarmente affollati. Se oltre all’immersione nelle acque calde desideriamo qualche comfort e qualche servizio in più, allora dobbiamo recarci agli stabilimenti termali Fonteverde.

Terme e relax
Dall’area di sosta per i camper, pochi minuti a piedi e siamo già davanti alle terme. Il Fonteverde Tuscan Resort & Spa (località Terme 1, tel. 0578/57241, www.fonteverdespa.com) è un elegante stabilimento che utilizza le acque termali delle sorgenti Fonteverde, conosciute fin dal tempo degli Etruschi per le loro proprietà terapeutiche.
A disposizione degli ospiti ci sono numerose piscine termali, idromassaggi, zone relax, percorso Bioaquam (caratterizzato da 22 diversi tipi di idromassaggio), percorso etrusco e una serie di trattamenti appositamente studiati da un’equipe medico-scientifica. Il centro è convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale e per i soci di CamperLife ci sono interessanti sconti (escluso Natale, Capodanno, Pasqua, agosto e ponti): 10% sugli abbonamenti, sconto del 15% dal lunedì al venerdì sulla piscina termale, percorso Bioaquam e percorso etrusco, sconto 10% sabato e domenica sulla piscina termale e percorso Bioaquam, sconto 10% sui trattamenti singoli del centro termale (escluso terapie eseguite da consulenti). Le acque hanno diverse azioni benefiche e favoriscono la cura di malattie respiratorie, della pelle e degli apparati locomotore e urinario. La Spa offre una vasta gamma di trattamenti estetici, discipline orientali, fisioterapia, dietologia e fitness.

Demoni etruschi
Lasciato San Casciano dei Bagni ci dirigiamo verso nord. Ben visibile anche da lontano, appare Sarteano, con il profilo della rocca e del borgo di impianto medievale. Dall’alto dei suoi 573 metri slm, il castello domina il paesaggio, rigoglioso di vegetazione, e il borgo, edificato tutto intorno ai suoi piedi. La visita alla rocca (info www.clanis.it, tel. 334/6266850 – 334/6266856) fa apprezzare la posizione isolata, alta su un poderoso masso roccioso, l’ampio panorama e la conformazione urbanistica del centro storico. Se il profilo della rocca è il primo e il più visibile elemento di interesse, sotto terra si cela un più antico e misterioso tesoro.
Abitato fin dalla preistoria, Sarteano è molto ricco dal punto di vista archeologico. In particolare sono gli Etruschi che qui hanno lasciato numerose testimonianze, fra cui tante necropoli disseminate nel territorio circostante il paese. Nel 2003 è stata fatta un’eccezionale scoperta: nel corso di una campagna di scavo nella monumentale necropoli delle Pianacce è stata portata alla luce una particolarissima tomba scavata nel travertino. La tomba è stata soprannominata “della Quadriga Infernale” per la presenza di inquietanti affreschi, ben conservati, che rappresentano un demone etrusco alla guida di una quadriga. Le visite guidate alla tomba si svolgono ogni sabato per tutto l’anno su prenotazione (info Museo Civico Archeologico di Sarteano, tel. 0578/269261 – 269212). I demoni infernali affiorano ancora una volta, in forma d’acqua bollente o in forma di dipinti ancestrali. Ha ragione la Mazzantini: “Questa terra è abitata da un demone, che ti scaraventa impietosamente di fronte alla miserabilità della tua condizione di uomo”. Ma non tutto è perduto. La scrittrice prosegue e si innalza con un battito d’ali: “Eppure a volte, non visto, puoi allungare un braccio e acciuffare l’immenso”.

Doppia scelta
Proseguiamo il viaggio sempre verso nord e arriviamo a Rapolano Terme. In questo piccolo paese gli stabilimenti termali sono addirittura due. Lontane dal borgo e in aperta campagna si trovano le Terme San Giovanni (via Terme San Giovanni 52, tel. 0577/724030, www.termesangiovanni.it). Il parcheggio antistante le terme si presta anche come punto sosta camper. Fiore all’occhiello di questi stabilimenti è il meraviglioso paesaggio circostante, che si può ammirare fra i vapori caldi stando in ammollo nelle vasche o placidamente sdraiati sui lettini. Solo a guardare il panorama sulle crete senesi, rilassante come una carezza, già si sta meglio. Le proprietà curative delle acque sono particolarmente indicate per i trattamenti della pelle e dell’apparato locomotore e respiratorio. All’interno l’ospite può approfittare di varie piscine, coperte e scoperte, giochi d’acqua, cascatelle, un ampio spazio verde per il relax, punto ristoro, trattamenti di ogni tipo.

Le terme di Rapolano
A pochi minuti di cammino dal centro di Rapolano si trovano le Terme Antica Querciolaia (via Trieste 22, tel. 0577/724091, www.termeaq.it), che si trovano pure a due passi dall’area attrezzata camper Le Terme. Una vera comodità. All’interno degli stabilimenti si alternano bagni freddi, temperati e caldi, che creano un sistema termale differenziato a temperature variabili, dai 25° - 26° ai 37° - 39°, fruibili al mutare delle stagioni e del percorso più idoneo. Piscine coperte e scoperte si affiancano al centro benessere, che propone trattamenti mirati al recupero di una perfetta forma psico-fisica, ma anche di tipo estetico e curativo. Lo stabilimento termale è convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale e ai soci di CamperLife offre uno sconto del 15% sul normale prezzo di listino con esclusione dell’ingresso giornaliero e abbonamenti piscine termali.
La struttura è moderna e confortevole, il recente ampliamento con aumento delle piscine coperte, delle aree comuni, dei servizi e del parco che circonda le piscine esterne rende la permanenza ancora più gradevole. Da quando gli antichi hanno iniziato a capire le proprietà benefiche delle acque termali, tanta acqua è passata. Il culto del benessere, in questo angolo di Toscana, si è evoluto fino a diventare scienza e arte dell’accoglienza. Non resta che approfittarne.

Terme di Siena
Acque bollenti, calde, tiepide, fredde: sgorgano dal profondo con caratteristiche tanto particolari da renderle uniche. Da bere, da respirare, dove bagnarsi. Queste le altre località termali in provincia di Siena.
Terme di Chianciano, Chianciano Terme - via delle Rose 1, tel. 0578/68111,  www.termechianciano.it.
Terme di Sant’Elena, Chianciano Terme - viale della Libertà 112, tel. 0578/31141,  www.termesantelena.it.
Terme di Montepulciano, Montepulciano - via delle Terme 46, tel. 0578/7911,  www.termedimontepulciano.it.
Terme di Petriolo, Monticiano - Loc. Petriolo, tel. 0577/757104,  www.termepetriolo.it.
Terme San Filippo, Castiglione d’Orcia - Loc. Bagni San Filippo, tel. 0577/872982,  www.termesanfilippo.com.
Terme di Bagni Vignoni, San Quirico d’Orcia – Loc. Bagno Vignoni, www.adler-thermae.com.

Informazioni utili per il camperista

Info turistiche
Ufficio Turistico di San Casciano dei Bagni, piazza Matteotti 14, tel. 0578/58141, sito web del comune,
Ufficio Pro Loco di Sarteano, Corso Garibaldi 9, tel. 0578/269204, sito web ProLoco.
Ufficio Turistico di Rapolano Terme, tel. 0577/723210, sito web del comune.
Cosa vedere
Nei dintorni di Sarteano si trovano alcune delle più importanti tombe etrusche della Toscana. I numerosi reperti trovati durante le campagne di scavo sono custoditi nel Museo Archeologico di Sarteano e illustrano la storia del territorio dal Neolitico all’Età Moderna. Numerose sono le testimonianze del periodo etrusco, fra cui il corredo funerario rinvenuto nella Tomba della Quadriga Infernale e la riproduzione dei particolarissimi affreschi della tomba stessa. Informazioni: Museo Civico Archeologico tel. 0578/269261, www.museosarteano.it. Anche Rapolano Terme ha la sua area archeologica, in località Campo Muri nei pressi delle terme di San Giovanni. I resti riportati alla luce sono quelli di un complesso termale di epoca etrusco-romana risalente al III secolo a.C.; il sito è accessibile solo con visita guidata (info: tel. 0577/724079).
Da non perdere
Per assaporare i sapori tipici di questa terra, a due passi dal punto sosta camper di San Casciano c’è il ristorante Daniela (piazza Matteotti 6, tel. 0578/58234): ricavato nelle vecchie scuderie del castello, il ristorante propone piatti della cucina tradizionale da accompagnare con vini della fornitissima cantina, in un ambiente raffinato. Adatto per una serata speciale. Gustosi spuntini, sempre a San Casciano, si possono fare presso La Fornarina, wine-bar con pane fresco e prodotti da forno (via san Cassiano 18, tel. 0578/59022) e presso il bar pasticceria Il Campanile (viale Gramsci 9, tel. 0578/58388).
Dove sostare in camper
San Casciano dei Bagni: punto sosta nel piazzale in via Manciati, con camper service e colonnina acqua, ampio, tranquillo, illuminato, a pagamento, comodo per la visita al centro e per le Terme Fonteverde. Parcheggio condiviso con le auto. GPS: Lat 42.8699 - Long 11.87785.
Sarteano: punto sosta in piazzale Morgantini, con camper service e colonnina acqua, ampio, tranquillo, illuminato, gratuito, comodo per la visita al centro. Parcheggio condiviso con le auto. Divieto di sosta il venerdì, dalle ore 6 alle 16, per mercato. GPS: Lat  42.989227 - Long 11.866929.
Rapolano Terme: area attrezzata Le Terme, con 60 posti camper in via Trieste, a circa 50 metri dalle terme Antica Querciolaia e a circa 10 minuti a piedi dal centro di Rapolano. Sia l'area attrezzata che la struttura termale sono convenzionate con il CamperLife Club.  Info: tel. 0577/724179, e-mail: areadisostaleterme@yahoo.it. GPS: Lat  43.292742 - Long 11.608144.

Autore: 
Arianna Mantovani
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Data Aggiornamento: 
18-03-2016
Data Pubblicazione: 
18-03-2016