Tu sei qui

La Mongolia in camper, informazioni utili per il camperista

Viaggio in camper in Mongolia 2011: i preparativi , le notizie utili, il resoconto finale.


Voglio precisare che questo è un viaggio autogestito e, quest’anno, in solitaria. Solitamente preferiamo prepararli e affrontarli con amici già “collaudati”; purtroppo in questo frangente i soliti e fidati compagni di viaggio per vari motivi non sono potuti partire. E’ più gratificante programmare l’itinerario con carte stradali; documentandosi spulciando tra le righe delle tante guide turistiche, attingere notizie da internet o da chi ha fatto esperienze simili. C’è più soddisfazione per un Camperista scoprire, vedere luoghi e territori senza essere intruppati in un viaggio-vacanza organizzato da altri.
Nel 2011, con quasi due mesi a disposizione ci siamo concessi questa “pazzia”, ma non avendo amici disposti a seguirci partiamo da soli. Su internet ci aveva affascinato il racconto di un partecipante al "MONGOL RALLY", una gara non gara che, partendo da varie città Europee, aveva come meta finale ULAAN-BAATAR. Ben presto iniziamo a studiare la possibilità di farlo in camper; acquistiamo guide turistiche e mappe stradali delle nazioni che attraverseremo. Una volta scelto l’itinerario, annotiamo le località e le tante cose da vedere; verifichiamo lo stato delle strade, i km da percorre giornalmente, la dislocazione dei tir-park per le soste notturne, le officine per l'assistenza IVECO e tutte quelle informazioni utili al nostro viaggio, che man mano vengono annotate e aggiornate sul computer.
Noi ci siamo serviti di queste guide: Ucraina-Touring Club; Russia Europea-EDT; Russia Asiatica-EDT; Mongolia-EDT; Mongolia di Jeane Blunden, ed. Bradt; L'ultimo paradiso dei popoli guerrieri, di Federico Pistone, ed. Polaris. Indispensabile, per dialogare e chiedere informazioni ai pastori nomadi: Bienvenue en Mongolia, guide de voiage, ricca di foto, con testi in Francese e Mongolo; e il "Frasario Italiano-Mongolo" curato dall'associazione "Soyombo".
Per la cartografia ci siamo rivolti alla "Libreria del viaggiatore" di Sondrio, che ci ha procurato la carta stradale "Russia e Siberia" ed. FMB Bologna; Russland, dagli Urali al Baikal 1:2000000. Gli atlanti stradali super dettagliati, ma in Cirillico, di Ucraina e Russia; la carta turistica-stradale "Mongolia ed. Gizi-Map 1:2000000; e l'atlante “Mongolia Road Atlas" ed. Admon 1:1000000.


Io e Adele, oltre a molte parole imparate nei tanti viaggi, conosciamo solo un Inglese, Francese e Spagnolo scolastico . In Russia ci siamo stati già quattro volte, e Adele ha acquisito una buona dimestichezza per decifrare il Cirillico. Sappiamo che non sempre i Russi accettano di parlare altre lingue all’infuori della loro, e purtroppo noi conosciamo solo venti-trenta parole di Russo, di uso frequente e di “sopravvivenza”; per il resto ci serviremo di un frasario, un dizionario, gesti e mimica.
Per evitare di chiedere spesso informazioni, ho installato nel mio Garmin la cartografia dettagliata di tutta la Russia. Oltre al percorso fornisce indicazioni su limiti di velocità, posti di polizia e di pronto soccorso, distributori, officine, curiosità, monumenti, supermercati e negozi, eccetera; una preziosa fonte di notizie, indispensabile per visitare da soli le città.
A Luca dell'agenzia "Io viaggio in camper" chiediamo di procurarci i visti Russi con ingressi multipli, data aperta e validi 90 giorni. Spendiamo 520 € per ottenere invito, visto turistico, assicurazione RC per il camper e sanitaria per tutta la Russia. *( la carta verde e le varie polizze aggiuntive tipo soccorso stradale, furto-incendio, cristalli, ecc. sono valide sino agli Urali). Per la Mongolia, visti turistici di 30 giorni richiesti al consolato onorario Mongolo di Torino, costo 140 €.
In Ucraina è valida la carta verde, e non serve il visto. In Slovenia e Ungheria occorre il bollino per l'autostrada; rispettivamente: 15 € per sette gg.; e 1650 Fiorini=8.50 € per 7 gg. In Mongolia entrando nelle città il veicolo camper strada sterrata Tayshet-Talunpaga una tassa di 500 o 1000 Tang. In Ucraina e Russia, strade e autostrade sono gratuite, spesso in cemento, non sempre ben asfaltate, molte in rifacimento o con frequenti rattoppi, tuttavia discrete. Il traffico spesso caotico è regolato dai severi controlli dalla polizia che con telecamere nascoste immortalano le infrazioni: 90 km/h per tutti, nelle strade statali e autostrade; 30-40-60 km/h nei centri abitati. E’ ancora uso, da parte degli agenti, “taglieggiare” i turisti per inesistenti infrazioni; noi per non pagare tre giuste contravvenzioni, abbiamo “donato” due bottiglie di vino e alcune birre; comunque eventuali multe, *(protocol) vanno pagate in posta. Opportuno avere le fotocopie, magari autenticate, di passaporti e libretto del camper, per non consegnare mai gli originali alla polizia nei posti di blocco o di controllo lungo le strade. Io fotocopio tutto, carte di credito, i vari documenti personali, le polizze assicurative, eccetera; portiamo sempre anche alcune foto-tessera recenti.
Altra cosa importante in questi viaggi è la patente internazionale, non espressamente obbligatoria, ma meglio esibire quella al posto dell’Italiana. *(Nel 1999 sulla strada Ivanovo Kostroma, dopo un fantomatico test-smog, per costringermi a pagare un’ingiusta ammenda, mi ritirarono la patente internazionale e la fotocopia del libretto del camper; ora probabilmente giacciono in qualche polveroso cassetto della polizia Russa, ma non ho pagato nulla, e ho salvato gli originali!!) Lungo le strade Russe abbiamo visto oltre 60 incidenti; alcuni molto gravi e con dei morti; occorre molta prudenza.
L’azzurro motorhome New Line Evo, allestito dalla VAS nel 2008, su meccanica IVECO 35/18, con all’attivo 89000km è accessoriato da due condizionatori (motore e cellula), generatore 3 kw, pannelli fotovoltaici, antenna satellitare, Bi-Top, Efoy 1200, riscaldatore Hidronik, bombolone GPL da 65 lt., 105 litri di gasolio, riserva di 250 litri di acqua. Per questo viaggio porto due ruote di scorta complete, *(ridicolo e inutile il kit ripara-gomme che spesso equipaggiano i camper nuovi!!) una camera d’aria, olio di scorta per motore, idroguida e freni, paraflù, turafalle, filtri per il gasolio, aria, olio e antipolline; un tubo di trenta metri con un filtro anti sabbia-impurità, e vari raccordi per il rifornimento d’acqua; una discreta scorta di minuterie varie per le piccole riparazioni e un’attrezzata cassetta dei ferri. Ho aggiunto anche due taniche per altri 30 litri, che serviranno come ulteriore riserva, ma anche per contenere il gasolio in eccesso dopo aver fatto rifornimento. Tanti ricambi reputo che non servano, si rompe sempre quello che non hai portato!! Mi affido allo scrupoloso controllo del mio meccanico di fiducia prima di partire. IVECO Italia mi ha fornito la dislocazione delle officine autorizzate di Ucraina e Russia.

camper mosca smontaggio riparazione radiatoreIn Mongolia invece non c’è assistenza, l’ho notata solo per Ford, Mercedes e marche Giapponesi. Non ho avuto grossi guai meccanici, perdita al radiatore, cuscinetti e paraoli asse posteriore, pastiglie dei freni impregnate d’olio, due ruote scoppiate; alla cellula zero problemi, solo una delle tre batterie di servizio in corto e rottamata in Mongolia. Le scorte alimentari sono calcolate per 60 giorni, ma principalmente per limitare al massimo la perdita di tempo alla ricerca di cibarie, specie nel viaggio di andata; quindi pasta, sughi assortiti, salumi sottovuoto e freschi, Parmigiano, scatolette di vari tipi, eccetera; acqua minerale e vino solo per i primi giorni. Gli indumenti sono ridotti al minimo, solo capi comodi, senza sfarzo, sia estivi che autunnali. Pronti per partire, alla pesa sfioriamo per pochi chili i quaranta quintali; però manchiamo noi a bordo, altri 150 chilogrammi di Adele e Andrea!! Alla frontiere Ucraina compiliamo una dichiarazione di provenienza e di destinazione per ciascun passaporto, che, viene timbrata, registrata a computer e dovrà essere consegnata in uscita; per il camper ci viene rilasciato un foglio per l’importazione temporanea. In Russia identica procedura, purtroppo i moduli solo in Cirillico.


Anche in Mongolia compiliamo i moduli per l’ingresso, e da riconsegnare in uscita; per la registrazione e il rilascio del documento di importazione temporanea del camper paghiamo 50 Rubli. Stipuliamo poi l’assicurazione di responsabilità civile, per trenta giorni ci costa 1000 Rubli.
In Russia si trova un ottimo gasolio Euro 3 e spesso Euro 4; il prezzo varia dai 21 ai 28 Rubli al litro (circa 0,65/0,78 €/lt). Capillare è la rete dei distributori in tutta la Russia; solitamente prima si paga il quantitativo desiderato, poi si fa rifornimento; diffuso anche il G.P.L. con attacco Europeo; disponibili vari raccordi per riempire le bombole; sempre accettate le varie carte di credito. In Ucraina un litro di gasolio costa 0,95/1,10 Euro. In Mongolia un litro di gasolio costa 1780 Tang, circa 1,15 € al litro; sono rari i distributori che accettano le carte di credito.
In Russia possibile fare acqua per il camper nelle fontanelle lungo le strade delle periferie, spesso contiene della sabbiolina; più difficoltoso in Mongolia, essendo un popolo nomade, nessuno fa il pozzo e si accampano presso fiumi o ruscelli.
In Russia negozi e supermercati offrono di tutto, anche molti prodotti occidentali; in Mongolia nella catena Nomin abbiamo notato: Trentin grana, pasta Barilla, aceto balsamico di Modena, olio d’oliva, Lambrusco di Sorbara bianco e rosso, oltre a diversi vini Italiani, biscotti Bucaneve e l’immancabile Nutella; non sempre si trova frutta e verdura.


Il viaggio in cifre:
Partiamo da Parma il 30 Giugno 2011, arriviamo in Mongolia il 12 Luglio dopo aver percorso 9880 km. In Mongolia rimaniamo 12 giorni e percorriamo 2260 km. di strade prevalentemente asfaltate.
Al ritorno, per visitare la Siberia, la Russia Asiatica e Europea e rientrare a Parma facciamo 12275 km. per un totale di 24415 kilometri. L’IVECO ha bruciato 3085 litri di gasolio, per una spesa 2140 €; con un litro ho percorso 7,91 km.; benzina per generatore e G.P.L. per servizi di bordo € 80. In Ucraina per 100 € davano 1152 Grivne; in Russia per 100 € ricevevo mediamente 3950 Rubli; in Mongolia per 100 € ricevevo 174000 Togrog (Tang). La spesa totale per questo viaggio di quasi 60 giorni è stata di 5870 Euro, comprensivo di visti, guide turistiche, foto, gasolio, riparazioni al camper, spese alimentari in viaggio, ingressi ai siti, tasse varie, souvenir, ristoranti.


 


Per i resoconti di viaggio :


 


Autore: 
Redazione CamperLife
Punteggio: 
0
Average: 0 (0 votes)
Data Aggiornamento: 
12-12-2016
Data Pubblicazione: 
20-05-2012