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La Grecia che tutti dovrebbero vedere

Qual'è la meta ideale per un viaggio in camper a cavallo tra settembre e ottobre? Naturalmente un Paese del Mediterraneo del sud.


Tra gli innumerevoli luoghi che si affacciano sul mare nostrum uno dei più affascinanti è senza dubbio la Grecia. Questa Nazione, che si può definire lo spartiacque tra l'oriente e l'occidente, è stata la culla della civiltà. Essa offre al visitatore innumerevoli attrattive sia per coloro che amano la natura e sia per coloro che amano l'arte.

Il viaggio che si vuole qui descrivere inizia a Igoumenitsa e termina a Patrasso.

Appena sbarcati si imbocca la strada E19 che in in un centinaio di chilometri porta a Ioannina, bella cittadina posta su di un lago dove si possono ammirare alcuni monumenti bizantini successivamente trasformati durante l'occupazione turca. Tra questi: il castello di Ioannina, il caravanserraglio, le cucine, le moschee e naturalmente l'isola di Ioannina, dove si può visitare il palazzo in cui il leggendario Ali Pasha fu ucciso.
Campeggio:

Camping Limnopula. Kanari, 10 GPS:
N 39°40'41" E 20°50'34"

Lasciata la città e imboccata la E87, dopo un tragitto montagnoso molto bello, ma che rende la strada parecchio tortuosa e lenta per le innumerevoli curve, si arriva a Kalambaka dove si può ammirare uno dei luoghi più famosi di tutta la Grecia:

Meteora

Questi pinnacoli di roccia,formatisi durante il Miocene, ospitano sulla propria sommità, sin dall'anno mille, diversi monasteri, in puro stile bizantino, costruiti da eremiti che cercavano in questo luogo fantastico la pace e l'isolamento a cui anelavano. Su ventidue monasteri ancora presenti se ne possono visitare sei.

Tutti molto suggestivi, possiedono chiese bellissime completamente affrescate. Tra quelli visitabili il più attraente è forse il monastero di Santo Stefano che ospita una comunità di suore. Ed è certamente la presenza femminile che riesce a donargli un particolare tocco che lo rende di un'eleganza superiore agli altri.


Campeggi:

Camping Philoxenia. GPS: N 39°40'58" E 21°39'13"

Camping Vrachos Kastraki GPS: N 39°42'38" E 21°36'57"
www.campingkastraki.gr

Meteora Garden GPS: N 39°42'31" E 21°36'34"
www.camping-meteora-garden.gr

International Rizos Meteora GPS: N 39°41'24" E 21°38'44"
www.meteorarizoscamp.gr

Dopo Meteora la E87 prosegue sino a Trikala dove si imbocca la strada numero 30 che porta a Karditsa e Lamìa da cui si diparte la numero 27 che in circa trenta chilometri porta a Delfi. Al di là dell'importanza archeologica, il sito offre al visitatore un aspetto mistico notevole. Situato in una posizione splendida sulle pendici del monte Parnaso, in un anfiteatro naturale, in mezzo agli ulivi ed ai cipressi, il luogo fa comprendere il motivo per cui era considerato il centro del mondo. Da non mancare assolutamente la sua visita. Passeggiare per l'antica Delfi vuol dire ritornare indietro nel tempo di tremila anni.

Il museo archeologico integra e completa degnamente la passeggiata tra i vari monumenti del sito ed aiuta a comprendere l'importanza ed il significato che questo luogo sacro ha avuto per i greci antichi.


Ancora oggi esso sa trasmettere al visitatore appassionato un richiamo irresistibile.

Campeggi:

Camping Apollon GPS: N 38°48'390" E 22°47'55"
www.apolloncamping.gr

Camping Delfi GPS: N 38°28'42" E 22°28'31"
www.delphicamping.com


Dopo una manciata di chilometri da Delfi, sulla strada per Levàdia, si trova il paese di Arachova. Il villaggio, poco toccato dal turismo di massa, è uno spaccato della vita greca di sempre e vale senz'altro una visita per ammirare le sue stradine piene di case tradizionali.

Subito dopo Arachova, sempre sulla strada che porta a Levàdia, si trova sulla destra una vallata, ricoperta di ulivi e circondata dai monti, al termine della quale si può incontrare il monastero di Osiou Louka.

L'edificio, ora in fase di restauro, possiede degli affreschi tra i meglio conservati di tutto il Paese e vale la deviazione dalla strada principale per ammirare questo esempio di architettura bizantina.

Ritornando sulla strada numero 3 si prende a destra in direzione di Thìvai e successivamente ad Elefsis dove si incontra la strada E19 che porta direttamente ad Atene.

Il motivo per preferire questo percorso anzichè prendere l'autostrada a Thivai consiste nel fatto che il campeggio della capitale greca si trova sulla strada nazionale Corinto/Atene e pertanto, visto il traffico caotico della città, è molto più facile raggiungerlo con questa direttrice.
Campeggio:
Camping Athens GPS: N38°0'32" E23°40'20"
www.campingathens.com.gr Il centro è facilmente raggiungibile dal campeggio con i mezzi pubblici che vi fermano proprio di fronte e la reception è organizzata per fornire le informazioni necessarie per raggiungere tutti i monumenti più interessanti. Il sito più famoso è certamente l'Acropoli che consigliamo di visitare nelle ore del mattino quando la temperatura è più fresca. La metropolitana ha una fermata apposita a pochi metri da una delle entrate, pertanto l'accesso al luogo è estremamente facilitato.

L'Acropoli, che significa "città che sta sopra", è un simbolo molto significativo della civiltà ellenica e della sua cultura.

Scendendo dalla collina si incontra il sito dell'Antica Agorà che, assieme allo stesso Acropoli ed al Museo Archeologico Nazionale, rappresentano la parte più significativa di Atene per chi ama la storia greca.

Tra i vari quartieri della capitale uno dei più pittoreschi è quello di Monastiraki dove, lungo le sue vie, si possono trovare centinaia di negozi che vendono oggetti di antiquariato e di brocantaggio. In questo labirinto si può trovare di tutto. Dai vestiti ai CD, dagli articoli di vero antiquariato alle cianfrusaglie. Insomma una vera chicca per gli amanti del genere.

Altro quartiere che non può mancare a chi visita la città: è il sobborgo chiamato Plaka. Questo intricato
susseguirsi di viuzze è la zona turistica per eccellenza. Numerosi negozi di souvenirs e una miriade di ristoranti accolgono i visitatori durante tutte le ore del giorno e gran parte della notte. Da non dimenticare il quartiere di Kolonaki e la collina di Likavittos. Il primo viene considerato la zona raffinata di Atene. In esso si possono trovare gallerie d'arte, antiquari e negozi alla moda. Il secondo è invece la parte più alta della capitale. Con i suoi 277 metri di altezza offre panorami superbi sulla città, sull'Acropoli e sul Pireo.Non si può lasciare Atene senza aver prima assistito alla cerimonia del cambio della guardia degli Evzones.

Questi soldati greci, bardati nei loro costumi tradizionali, sono di costante sentinella alla Tomba del Milite Ignoto in piazza Sintagma proprio di fronte al Parlamento Greco. Lasciata la capitale con la E92 in direzione Corinto si arriva in breve tempo ad attraversare il canale omonimo. Questa opera dell'ingegno umano rappresenta uno degli spettacoli più curiosi di tutta la Grecia, in particolare se si ha la fortuna di assistere al passaggio di una nave. Attenzione perchè dall'autostrada questa via d'acqua è poco visibile ed è pertanto
consigliabile prendere, poco dopo Mègara, la vecchia strada costiera.

 


Il primo sito archeologico importante che si incontra dopo l'attraversamento del canale seguendo la E92 verso sud è la antica Micene. Notevoli sono le sue rovine. In particolar modo si rivelano estremamente interessanti il cosiddetto tesoro di Atreo, che qualche studioso ha individuato come la tomba di Agamennone, che di questa città fu re e la Porta dei Leoni, un frontone scolpito posto sulla porta di entrata al recinto monumentale.

Da visitare, inoltre il museo archeologico dove viene conservata la maschera funebre attribuita, forse erroneamente, al comandante dei greci durante la guerra di Troia.

Proseguendo ulteriormente verso sud con la E92 si arriva a Nàfplion.

Questa cittadina, di chiara impronta veneziana, è considerata, a ragione, la più deliziosa di tutto il Peloponneso.



Essa fu la prima capitale della Grecia indipendente e deve la sua fama all'architettura medievale ed alle sue tre fortezze: la fortezza di Palamidi, la fortezza di Its Kale e la fortezza più piccola detta del Bourtzi.
Sosta notturna:

Si può sostare al porto dove esistono dei servizi in cui si può scaricare il WC. L'acqua si può approvvigionare sia nei servizi che di fianco alla chiesa ortodossa.
Campeggio: Camping Assini beach
www.campings-camping.com


A pochi chilometri dalla città si trova l'antico teatro di Epidauro. Famoso per l'ottima acustica, è tuttora utilizzato per spettacoli moderni.

Durante la sua visita è facile incontrare gruppi spontanei che cantano o recitano per sfruttare la sua acustica eccezionale. Noi abbiamo assistito ad una Messa in francese celebrata da un Vescovo e assicuriamo che, grazie all'acustica che ha messo in risalto le voci del coro, è stata un esperienza davvero toccante.

Gli amanti della natura e del mare, dopo Epidauro, potranno proseguire con il periplo della penisola dell'Argolide toccando le cittadine di Galatea e di Portocheli per poi rientrare a Nafplion dove, come abbiamo detto, si può liberamente pernottare al porto. Attenzione, però, perchè se la costa offre panorami stupendi, le strade sono particolarmente strette ed un camper di grosse dimensioni può incontrare serie difficoltà nell'attraversamento delle cittadine.

Proseguendo lungo la costa verso sud si arriva alla cittadina di Gìthion, porta del famoso Mani. Sconsigliamo tuttavia la strada della costa, data la sua ridotta larghezza, a tutti coloro che possiedono un v.r. di grandi dimensioni. Noi, pur avendo un mezzo di tutto rispetto dal punto di vista dimensionale e non conoscendo la situazione stradale, ci siamo arrischiati a transitare, ma assicuriamo che in un caso o due abbiamo sentito il desiderio di lasciare il camper sul posto e proseguire a piedi. Particolarmente critico è l'attraversamento della cittadina di Leonidion, dove più volte abbiamo temuto di rimanere incastrati tra le pareti ed i balconi delle case. Fortunatamente non abbiamo incontrato mezzi provenienti dalla direzione opposta altrimenti ci sarebbe certamente toccata una lunga retromarcia .


Dopo Leonidion la strada, pur rimanendo molto stretta, si inerpica sulla montagna offrendo al viaggiatore panorami bellissimi che compensano, in qualche modo, dalla fatica della guida.



Gìthion, cittadina molto viva e frequentata, offre al turista ottime possibilità per rilassarsi. Numerose sono le sistemazioni offerte al visitatore itinerante: campeggi di un buon standard qualitativo, parcheggi per la sosta libera, spiagge dove si può pernottare in tutta sicurezza e tranquillità. Particolarmente famosa è quella dove si è arenata una nave che divide oggi lo spazio con i numerosi camper parcheggiati in assoluto plein air.
Campeggi:

Camping Gythion Bay GPS: N 36°43'45"E 22°32'43"
www.gythiocamping.gr

Meltemi GPS: N 36°43'51" E 22°33'12"
www.campingmeltemi.gr



Come abbiamo precedentemente detto Gìthion è il capoluogo dello splendido Mani ed è da qui che partono gli itinerari per la sua visita. Similmente a gran parte della Grecia, questa regione possiede delle strade di dimensioni assai limitate, anzi qui è ancora peggio. Per evitare l'esperienza di Leonidion abbiamo preferito, per effettuarne il periplo, affittare uno scooter e lasciare il v.r. in campeggio. Questa scelta si è dimostrata molto pratica ed economica ( 20,00 euro per 24 ore di noleggio). Il mezzo ci ha così permesso di raggiungere luoghi nei quali con il camper sarebbe stato difficile arrivare e ci ha offerto un viaggio rilassante e di tutto riposo.

La prima città che si incontra durante il periplo è Aeropolis che, pur essendo posta sul mare, non presenta particolari attrattive per il turista. Nelle sue vicinanze si trova invece la famosa grotta di Spilia Dirou che si visita parzialmente in barca. Sebbene sia necessario compiere
una deviazione per raggiungerla si consiglia caldamente di vederla.





Proseguendo il viaggio sulla strada lungo la costa, dove panorami magnifici si susseguono l'uno dopo l'altro, si arriva a Vathia. Questa cittadina è famosa per il raggruppamento scenografico delle case torri.

Queste costruzioni, oltre ad offrire dimora, permettevano ai loro proprietari di ripararsi durante le numerose faide che avevano luogo tra le varie famiglie della zona. Dalle strette fessure delle finestre si poteva agevolmente sparare sui nemici.


Il viaggio prosegue sino a raggiungere Porto Kagio e capo Matapan, estrema punta della Grecia continentale. Anche qui è un susseguirsi di panorami assolutamente magnifici. Il mare è così limpido che invita a berne l'acqua.

Il ritorno in campeggio avviene percorrendo la strada costiera orientale dove s'incontrano innumerevoli
panorami da mozzare il fiato.Lasciando Githion in direzione di Skala, dove si imbocca la strada numero 86 direzione est, si arriva, dopo una settantina di chilometri, alla straordinaria cittadina di Monemvasia. Posta su di un enorme sperone roccioso è collegata alla terraferma da una sottile striscia di sabbia. Divisa in città bassa ed in città alta, Monemvasia si presenta al visitatore in tutto il suo splendore. Passeggiare lungo le sue stradine dà l'impressione di tornare al XV secolo quando essa era un industrioso centro bizantino. La salita al castello tramite un tortuoso sentiero di pietra è d'obbligo ed il panorama che si gode dalla sommità è davvero
 



 


entusiasmante. Facendo a ritroso il percorso dell'andata si ritorna a Githion dove si imbocca la strada costiera che porta a Kalamata. Anche questa via di comunicazione è molto limitata in larghezza perciò si dovrà usare estrema attenzione nella guida. Tuttavia, i panorami offerti ed i paesini di Agios Nikòlaos e di Kardamili fanno dimenticare velocemente le preoccupazioni di viaggio.


Kalamata offre pochissimo al visitatore e pertanto la sua visita si può tranquillamente trascurare. Interessante è invece la visita di Mistras a cui si arriva, dopo aver attraversato montagne splendide, con la strada numero 82.


Questa città, di chiaro stampo bizantino, è uno spaccato della vita degli abitanti del XV secolo. Il luogo è tutto da visitare anche se arrampicarsi lungo i sentieri della collina può essere faticoso specialmente con il calore del sole. Da vedere in particolare il Kastro ed il convento di suore che sono rimaste le uniche persone ad abitare questo luogo di fantasmi. Per entrare nel sito esistono due entrate: una inferiore ed una superiore.

Ambedue sono adatte alla visita. Sta al visitatore decidere quale prendere secondo le sue preferenze.
Campeggi: Camping Paleologo

Camping Castle view
www.castleview.gr
Dopo la visita di Mistras si ritorna a Kalamata da dove, costeggiando la penisola di Messinia si giunge a Koroni, bel paesino posto ai piedi di una fortezza veneziana. La discesa al porto, che offre possibilità di parcheggio e di pernottamento, è assai problematica a causa dei balconi sporgenti sulla via di accesso. I tavolini e gli ombrelloni dei bar peggiorano ulteriormente la situazione della viabilità per cui, se non si è veramente obbligati, consigliamo di lasciare il mezzo nel parcheggio a monte del paese.
Campeggio:

Camping Koroni GPS: N 36°47'58" E 21°57'0"
www.koronicamping.com



Dopo Koroni la strada, deviando dalla costa, porta a Methoni. Questa cittadina offre ai v.r. la possibilità di sostare e di pernottare direttamente sulla sua bella spiaggia. E' pur vero che nel parcheggio è presente un cartello che proibisce il campeggio libero, ma è anche vero che nei giorni trascorsi in riva al mare, non abbiamo avuto problemi con la Polizia.

Methoni possiede una fortezza veneziana che va assolutamente visitata. L'entrata è libera ed il turista può tranquillamente passeggiare al suo interno prendendosi tutto il tempo necessario per una visita accurata. La fortezza da direttamente sul mare e dalle sue mura è possibile ammirare dei panorami molto belli sulla costa occidentale della Messinia.
Campeggio:

Camping Methoni GPS: N 36°49'2" E 21° 42'55"
www.methoni.gr/contentview/1545/lang.en


Proseguendo il tragitto verso nord si giunge a Pilos, città portuale posta sulla baia di Navarino, dove si svolse la famosa battaglia navale tra la flotta greca e la flotta turco egiziana. La cittadina, pur essendo graziosa non offre molto al turista itinerante e amante del mare. Consigliamo quindi di spostarsi qualche chilometro più a nord nel villaggio di Gialova.

Il paesino, insignificante dal punto di vista urbanistico, è posto in posizione meravigliosa sulla baia succitata e possiede una spiaggia che si può senza dubbio classificare come una delle più belle della Grecia.

Posto al riparo dei marosi dall'isola di Sphaktiria, Gialova è diventato il paradiso dei surfisti che nelle sue acque hanno trovato le condizioni di vento ideali per la pratica di questo sport.

Con una passeggiata di circa un'ora lungo la spiaggia si arriva alla piccola baia di Voidokilia, dominata dal castello di Paliokastro. La limpidezza delle sue acque invoglia anche il turista più pigro ad un bagno rinfrescante.

Prossima alla baia, dalla quale è separata da una sottile striscia di terra, si trova una laguna nella quale gli appassionati potranno ammirare diverse specie di uccelli. Purtroppo, essendo area protetta, tutta la zona è vietata alla sosta libera.

In ogni modo Gialova è attrezzata con due campeggi:

Erodios N 36°57'10" E 21°41'45"
www.erodioss.gr

Camping Methoni
www.navarino-beach.gr

Continuando la marcia verso nord lungo la strada costiera, che fortunatamente d'ora in avanti si allarga, si giunge in breve a Kalo Nero dove,sulla sua spiaggia si può sostare in tutta tranquillità.

Chiuso da un lato da un promontorio, il paese si stende su di un mare pulitissimo che invita alla sosta ed al relax. Tuttavia, poco oltre Kalo Nero e più precisamente ad Elea, esiste una pineta magnifica che sembra messa lì apposta per la sosta dei camper.Confinante direttamente con la spiaggia e dotata di fontana di acqua potabile è il luogo ideale per un soggiorno prolungato a contatto con la natura.
Naturalmente trattandosi di una pineta, il rischio di incendi è abbastanza elevato. Si dovrà prestare quindi la massima cura affinchè ciò non avvenga ed ognuno di noi dovrà comportarsi in modo esemplare. Veramente come si addice ad un vero amante del plein air.

Dopo aver rinfrancato lo spirito con le delizie della natura è d'obbligo rinfrancare la mente con un po' di cultura. Quale occasione migliore quindi per visitare la mitica Olimpia? Per raggiungerla bisogna proseguire sino a Pirgos e di qui prendere la strada che in una ventina di chilometri porta alla città madre delle Olimpiadi.




La visita inizia con il museo archeologico che presenta una delle più belle collezioni della Grecia. Si prosegue poi con il sito vero e proprio che, con percorsi molto ben realizzati, illustra in maniera esauriente la complessità organizzativa dei giochi olimpici nell'antichità. Molte sono le cose da veder e tutte vanno viste con attenzione e quasi in silenzio monacale allo scopo di non rompere l'incanto e la misticità del luogo.


Descrivere tutto ciò che è visibile nel sito di Olimpia è un compito che lasciamo alle guide specializzate. Noi ci limitiamo a cercare di trasmettere al visitatore appassionato l'emozione che si prova percorrendo la galleria d'entrata al recinto monumentale. Anche la moderna Olimpia vale una visita seppur frettolosa. Cresciuta attorno al complesso archeologico, la città offre al turista, sulla sua strada principale, dei bei negozi tra cui molte gioiellerie che espongono raffinati gioielli.
Campeggi:

Camping Olympia

Camping Diana GPS: N 37°38'43" E 21°37'20"
www.campingdiana.gr




Per coloro che non vogliono pernottare nei parcheggi cittadini, consigliamo di spostarsi a Katakolon, dove il porto offre innumerevoli possibilità di sosta ai camper. Questa linda cittadina è, data la sua vicinanza ad Olimpia, il porto di sbarco delle navi da crociera. Durante la nostra permanenza hanno attraccato contemporaneamente due grosse navi. E' sorprendente vedere le sinergie commerciali che una crociera può creare nel porto di sbarco. Abbiamo contato cinquanta grossi autobus per portare i croceristi ad Olimpia, altrettanti taxi e carrozze trainate da cavalli. Le agenzie di affitto scooter hanno esaurito in pochi attimi tutti i loro mezzi. I negozi, tra cui gioiellerie che espongono gioielli molto costosi, sono stati letteralmente presi d'assalto.




Ultima tappa di questo viaggio è la spiaggia di Loutra Killinis. Situata su di un mare cristallino, è a dir poco magnifica.

Delimitata verso l'interno da dune che offrono riparo ai camper è la base ideale per trascorrervi alcuni giorni in assoluta tranquillità e come posto tappa dove passare l'ultima notte prima di imbarcarsi sul traghetto nel porto di Patrasso.



 


Purtroppo il viaggio volge al termine ed all'orizzonte già si profila la sagoma del traghetto che ci riporterà in Italia. Se dovessimo esprimere un giudizio sulla Grecia potremmo dire che durante tutta la nostra permanenza non abbiamo trovato una sola cosa che non ci sia piaciuta. Certamente le strade sono strette e la segnaletica è spesso mancante, ma questo non deve assolutamente scoraggiare perchè la bellezza di questo Paese e la gentilezza e l'affabilità dei suoi abitanti compensano largamente gli eventuali disagi che si possono incontrare.


Informazioni sulla sosta libera



La sosta libera in Grecia è formalmente vietata. Tuttavia, nei mesi di minor afflusso turistico, è tollerata. Noi nel viaggio a cui si riferisce l'itinerario non abbiamo mai avuto problemi. Certamente bisogna tenere un comportamento discreto ed educato ed evitare di scaricare selvaggiamente le acque grigie ed il WC. In Grecia non esistono aree attrezzate. L'approvvigionamento di acqua fresca è facilmente reperibile nelle numerose fontane che si trovano in tutti i paesini. E' buona norma, quando si sosta liberamente, consumare almeno un pasto nelle taverne locali e effettuare compere nei negozi del posto onde predisporre favorevolmente l'atteggiamento degli abitanti. Molte volte la polizia interviene su segnalazione dei locali indispettiti dal comportamento dei turisti itineranti.


Se nella vostra programmazione volete utilizzare i campeggi vi consigliamo anche di visitare il sito Camping Cheque. In caso di necessità (soprattutto nei periodi in cui le strutture accettano gli Cheque) potrebbe tornar utile avere un punto di appoggio convenzionato. Camperlife.it ha sottoscritto una convenzione per gli associati con il rivenditore italiano degli Cheque.

Qualora decidiate di attraversare il braccio di mare che separa l'Italia dalla Grecia potrete utilizzare una delle diverse compagnie marittime che fanno servizio di traghetto. Nelle pagine delle convenzioni troverete alcune società che hanno sottoscritto un accordo di convenzione con Camperlife.it e di cui potrete servirvi risparmiando sul viaggio.

Per saperne di più consultate la
pagina delle convenzioni di www.camperlife.it






 


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Data Aggiornamento: 
02-01-2014
Data Pubblicazione: 
19-10-2010