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Itinerario per la Germania: l'Oro del Reno | Viaggi in camper

La guida ideale per un viaggio in Germania

Salvo una sua veloce traversata nel 2009, mentre stavamo andando in Russia, sono oramai più di dieci anni che non metto piede in Germania e i miei ricordi di questa terra cominciano a sbiadire. Prima che spariscano del tutto desidero mettere su carta ciò che di bello questo Paese sa offrire al viaggiatore. Ho girato questa Nazione in lungo ed in largo, sia per turismo che per lavoro. Vi ho persino vissuto per un periodo di sei mesi e quindi mi vanto di conoscerla Freiburgabbastanza bene. Ho lavorato per sette anni per una multinazionale tedesca con stabilimento in Italia la quale, periodicamente, organizzava delle riunioni, presso la sede in Germania e a cui dovevo partecipare. Durante l'ultimo anno della mia permanenza in questa ditta, i meeting avevano assunto una cadenza settimanale. Alla fine sono riuscito a fare indigestione di questa terra nonostante che mi abbia sempre affascinato con la sua mitologia, la sua storia, i suoi monumenti e la sua natura. Ora, a distanza di anni, il peso sullo stomaco si è sciolto e posso nuovamente parlare di questo Paese senza aver bisogno del bicarbonato.
Questo itinerario inizia e termina alla frontiera svizzera tedesca di Basilea. Certamente il passaggio in Svizzera potrebbe essere fonte di qualche problema per i camperisti. Sappiamo che gli svizzeri sono molto formali sui pesi e si corre perennemente il rischio di venire pesati con tutte le conseguenze che questo spesso comporta. Purtroppo, per chi come me abita nell'Italia nord occidentale, le alternative Francia o Austria sono percorribili solamente con un aumento considerevole della lunghezza del percorso. E' per questo che, sfidando la sorte, ho sempre optato per questo tragitto.
In questo viaggio esploreremo a fondo la Foresta Nera e poi percorreremo la valle del Reno sino a Düsseldorf, città in cui ho vissuto durante il mio periodo di permanenza in Germania e che io continuo a considerare la città più opulenta e più elegante della Nazione Tedesca.
La prima città che si incontra nella marcia verso nord è Freiburg che si raggiunge con l'autostrada n° 5. Molte sono le cose da vedere ed ammirare in questa bella città. La prima è senza dubbio la cattedrale in stile gotico puro, con il suo campanile alto 116 m, seguono il vecchio e nuovo municipio, tutto il bellissimo centro storico, il Martinstor ed il Schwabentor, due porte della città, il Gerberau, l'antico quartiere degli artigiani, l'Historisches Kaufhaus, antica sede della dogana e della camera di commercio ed infine, la casa della balena nella quale soggiornò Erasmo da Rotterdam.
Campeggi Camping am Hirzberg Kartäuserstraße (N47.99202 E7.873161) - Camping am Moslepark Waldseestraße (N47.981393 E7.881412)
Aree sosta: Area attrezzata in Bissierstrasse, area con 70 posti camper  (N47.999624 E7.825455)

Approfittando della vicinanza facciamo una puntata alla cittadina di Villingen che raggiungiamo con le strade n° 31 e 33. Prima però ci fermiamo per una breve visita sul lago Titisee dove, chi lo desidera, può dedicare alcune ore alla balneazione o ad una passeggiata nel grazioso paesino che porta lo stesso nome.
Villingen con il suo sobborgo Schwenningen è una graziosa cittadina medievale capoluogo della “strada degli orologi a Villingencucù”. Da visitare il suo centro storico, le tre porte, il duomo e le sorgenti del Neckar a Schwenningen. Una curiosità: a Villingen si parla lo svevo, mentre nel suo sobborgo si parla il basso alemanno.
Aree sosta: Area Municipale Messegelände Waldeckweg (N48.050794 E8.540772)

Per il ritorno prendiamo le stesse strade che abbiamo utilizzato all'andata fermandoci però a Donaueschingen per visitare la sorgente del Danubio che si trova nel giardino del palazzo dei principi Von Fürstenberg. In realtà si tratta della sorgente del torrente Brigach, che confluendo nel Breg da vita al maestoso Danubio. Il palazzo è visitabile e possiede interni principeschi, collezione di quadri antichi e preziosi arredi.
Campeggi  Riedsee camping Hans Müller Am Riedsee, 11 (N47.937454 E8.533992) - Campingplatz Pfhoren Am Riedsee, 11
Area sosta: Area municipale gratuita, solo parcheggio max 48 ore, senza servizi Am Städtischen (N47.947385, E8.512217)

Lasciamo l'autostrada 5 all'uscita 54 e raggiungiamo Freudenstadt con la strada n° 28. La città, dalla particolare struttura urbanistica a scacchiera, possiede la più grande piazza della Germania.
Il suo centro storico, per gran parte pedonale, invita, con i suoi negozi, caffè e ristoranti, allo shopping , alle passeggiate ed al godimento delle varie specialità gastronomiche locali.
Campeggio: Camping Langenwald Straßburgerstraße, 167 (N48.458335 E8.374494)
FreudenstadtA due chilometri da Freudenstadt si trova il complesso monastico di Alpirsbach. Gli edifici, vecchi di più di novecento anni, ospitano un museo, la birreria del monastero e laboratori di soffiatura del vetro aperti al pubblico.
Seguendo ora la strada n° 28 giungiamo alla citta termale per eccellenza della Germania. Stiamo parlando dell' aristocratica Baden Baden che accoglie il visitatore con le sue terme eleganti e i suoi innumerevoli luoghi artistici. Gli amanti dei castelli non possono fare a meno di visitare l'Altes Schloss, posto sulle alture della città e residenza dall'undicesimo al quindicesimo secolo dei margravi del Baden. Dalla torre di vedetta si ha una vista magnifica sul centro di Baden Baden, sulla Foresta Nera e sulla valle del Reno. Da vedere inoltre l'arpa a vento, composta da centoventi corde e che, secondo il suo creatore, è la più grande d'Europa.
Il nuovo castello, ultima residenza dei margravi, è maestosamente situato sul Florentinerberg, una collina inondata di sole, che sovrasta la città. Purtroppo, essendo proprietà privata, il maniero non si può visitare, tuttavia una passeggiata è comunque d'obbligo, perchè la vista che si gode dalla terrazza è mozzafiato.
Baden BadenFamosa è anche la chiesa russa con la sua cupola dorata. Costruita in stile bizantino tra il 1880 ed il 1882, possiede un interno riccamente affrescato.
La Stiftkirche, si trova in cima alla scalinata che parte dalla Marktplatz. L'edificio, di epoca tardo gotica, vanta rimarchevoli elementi architettonici ed un imponente portale.
Esaurita la visita dei monumenti storici, è giunto il momento di rilassarsi nelle terme cittadine. La vita a Baden Baden scorre pigra com'è giusto che sia nelle città termali. I suoi numerosi caffè, i suoi ristoranti, i campi da golf ed i teatri invitano i turisti, che la frequentano per le cure termali, alla socializzazione e all'aggregazione.
Area sosta: Area comunale a pagamento in Hubertusstrasse   (N48.782183  E8.2041264)
Riprendiamo la 5 verso nord sino a giungere ad Heidelberg, la famosa città universitaria tedesca. Molte sono le cose da visitare e quindi consigliamo di munirsi di una buona guida che sappia portare il visitatore attraverso gli innumerevoli edifici storici e religiosi che Heidelberg possiede.
Per una visita accurata bisogna contare almeno un giorno e, se il tempo lo permette, anche due. Sarebbe un peccato trascurare qualcosa per mancanza di tempo. Innumerevoli sono anche i punti panoramici che offrono una vista stupenda sulla città e sulla valle del Neckar. Il sito www.heidelberg-marketing.de , in diverse lingue, tra cui l'italiano, è una fonte attendibile ed accurata su ciò che di interessante c'è da vedere.
Campeggi: Camping Heidelberg, Schlierbacher Landstraße, 151 (N49.414125, E8.770774)

HeidelbergPrima di inoltrarci nella valle del Reno facciamo una breve escursione a pochi chilometri da Heidelberg. La cittadina che visiteremo si chiama Neckargemünd ed è stata così chiamata perchè è alla confluenza del torrente Elsenz con il fiume Neckar.
Da vedere il centro storico coi suoi più di mille anni di storia. Le stradine e le numerose case a graticcio risalenti al medioevo, le storiche mura di cinta ed il castello di Reichenstein testimoniano un passato ricco di eventi storici. La fortezza di Dilsberg, che conquista l'occhio già a distanza, è famosissima.
Neckarsteinach è il paese successivo della valle del Neckar, che visiteremo. Oltre ad un centro storico di sicuro effetto, possiede ben quattro castelli, posti sulle colline che circondano il borgo. La salita ad ognuno di essi è un po' faticosa, ma vi assicuriamo che ne vale la pena.
Proseguendo lungo il corso dell'affluente del Reno, giungiamo a Hirschhorn, considerata la perla della valle del Neckar. NeckarsteinachIl castello medievale occupa la collina sopra la cittadina. Al suo interno, fortificato con spesse mura, si possono visitare il maschio, una grande sala, numerose stalle e diverse porte che si aprono sulla cinta muraria.
La chiesa del monastero dei Carmelitani, consacrata nel 1406, è posta sotto il castello. Sono visibili un buon numero di tombe in pietra dei signori di Hirschhorn ed una cancellata gotica in pietra arenaria. Di fianco alla chiesa trova locazione il monastero che ospita un piccolo numero di monaci Carmelitani. Da vedere inoltre la chiesa parrocchiale dell'Immacolata Concezione del 1628, la chiesa protestante, la chiesa di Hersheim, sulla riva sinistra del fiume e le numerose case a graticcio situate nel centro storico.
La meta successiva si chiama Eberbach. Questa vecchia città storica, il cui centro è interamente pedonale, è come una calamita per i turisti che qui vi trovano un ambiente particolarmente attraente, fatto di case a graticcio, di resti delle mura e di quattro torri molto ben preservate. Il castello, posto su di un'altura che domina la città, merita una visita in quanto parte della linea di manieri posti lungo il corso del Neckar.
Campeggio: Camping Eberbach Alte Pleutersbacher Straße, 8 (N49.460644 E8.982427)

Lasciamo la valle del fiume con la strada n° 45 e ci dirigiamo ad un'altra perla del'Odenwald: Michelstadt. La città possiede un centro storico assai pittoresco, fatto di case a graticcio. In particolare vanno menzionati i seguenti edifici: il vecchio municipio, la torre dei ladri, la Kellereihof, un castello medievale completamente riscostruito in stile rinascimentale, la gotica chiesa cittadina, la Einhards Basilika, il castello Fürstenau, il palazzo di caccia di Eulbach, i bagni romani e i castra che facevano parte della linea di difesa Neckar Odenwald.

HirschhornEberbachMichelstadtLasciamo Michelstadt con la strada n° 47 e raggiungiamo Bensheim, altra pittoresca cittadina dell'Assia. La lista di edifici storici, sia secolari che religiosi, è molto lunga per cui non la citeremo in questo resoconto. Lasciamo ai visitatori, che vorranno seguire le nostre orme, il piacere di scoprire ciò che di notevole c'è in questa bella cittadina.
La foto che alleghiamo dovrebbe comunque dare un'idea delle bellezze del comune.
Campeggio: Campingplatz Oase der Ruhe Alpers Hintenhausweg, 12 (N49.685124 E8.670637)

Con la strada n° 3, in direzione sud, arriviamo a Heppenheim. La cittadina possiede ben quattrocento monumenti posti sotto la protezione dei beni culturali. Già solamente questo da un'idea delle bellezze artistiche del comune. Le principali si possono riassumere nella seguente selezione: la piazza del mercato con il municipio, il castello Starkenburg, l'Amtshof e la centrale elettrica, costruita nel 1899 in stile gotico. Naturalmente la lista è molto più lunga e quindi bisognerà prevedere abbastanza tempo per la visita di tutti i monumenti.
Ladenburg, che raggiungiamo sempre con la strada n° 3, è una di quelle cittadine, poco conosciute dal turismo di massa, ma che dopo averle visitate, si dimenticano difficilmente. E' uno dei comuni meglio conservati della valle del Neckar. Anni di restauro e rinnovamento l'hanno resa splendida. Ladenburg è una di quei posti dove si va anche solo per sedersi nei suoi locali tipici per un buon caffè od una birra. Noi consigliamo, tuttavia, di non limitarsi a questo, ma di percorrerla interamente e gustarsi le sue case a graticcio e gli altri suoi monumenti.
BensheimHeppenheimLadenburg

Lasciamo definitivamente l'Assia ed entriamo nella regione del Rheinland Pfalz. D'ora in avanti abbandoneremo l'autostrada per seguire il corso delle strade statali che costeggiano il percorso del Reno. Imbocchiamo quindi la 44 con direzione nord sino ad Eltville, dove ci fermeremo per visitare il suo centro storico.
Da vedere: le case a graticcio del XVI e XVIII secolo, il castello del principe elettore, i resti delle fortificazioni cittadine, il monastero cistercense di Eberbach, la vigna di Steinberg, la più famosa di Germania, il palazzo Reinhartshausen, la chiesa parrocchiale del XIV secolo dei SS. Pietro e Paolo, la chiesa parrocchiale del XV secolo di San Marco, la chiesa evengelica di Erbach, la chiesa culturale Martinshal ed il castello Crass.

EltvilleBacharach

All'altezza di Wiesbaden attraversiamo il Reno e ci posizioniamo sulla sponda sinistra sulla quale seguiamo la strada 9. Tra vigneti e natura meravigliosa raggiungiamo Bacharach, splendida cittadina, posta sulle rive del Reno, che ci accoglie con le sue famose case a graticcio ed ilcastello di Stahleck. Anche qui il visitatore sarà affascinato dai molti monumenti per cui si deve prevedere una buona mezza giornata di visita.
Campeggio: Camping Sonnenstrand Strandbadweg, 9 (N50.054392 E7.77186)

Oberwesel è il villaggio successivo che visiteremo. Anche questa cittadina è posta sulle rive del Reno e possiede numerose case a graticcio ed un castello che non si può fare a meno di visitare. Passeggiare nelle sue vie è un piacere che il visitatore non può assolutamente perdersi. Sedersi ad una delle sue Gasthof per gustarsi una buona birra od un bicchiere di vino del Reno è un'esperienza che completa degnamente la visita di questo grazioso paesino.
Boppard è l'ultimo paese che visiteremo prima di raggiungere la grande città di Coblenza. Molti sono gli edifici civili e religiosi che il comune possiede. E' quindi necessarrio prevedere una intera giornata di visita.

OberweselBoppard.

I dintorni posseggono altrettanti edifici storici per cui sarebbe interessante poterli visitare tutti. Da vedere i villaggi di Bad Salzig, di Buchenau, di Buchholz, di Herschwiesen, di Windhausen e di Hirzenach.
Campeggio: Campingpark Sonneneck an der B9 (N50.248565 E7.627771)

Coblenza è posta alla confluenza del Reno e della Mosella. E' una città fortificata con forti che coronano le colline che la circondano ed una cittadella sulla riva opposta del Reno. Famosa per il cosiddetto “angolo tedesco”, posto giusto alla Coblenzaconfluenza dei due fiumi, possiede interessanti monumenti civili e religiosi che possiamo riassumere nei seguenti: basilica di San Kastor, la Liebfraunkirche, il municipio già collegio gesuita, il castello di Lahneck, il calendario di Goloring, costruito più di tremila anni fa, il palazzo del principe elettore ed il monumento all'imperatore Guglielmo 1°.
Ricordiamo che Coblenza è una grande città e pertanto sarà opportuno dotarsi di una buona guida. Ciò che noi abbiamo citato è una minima parte di quanto si possa vedere. Per quanto riguarda il tempo di visita lasciamo che ogni viaggiatore lo decida, per proprio conto, sulla base degli interessi personali. Noi possiamo solamente dire che la città, nel suo complesso ci è piaciuta e quindi la consigliamo a chiunque vorrà intraprendere questo viaggio.
Campeggi: Campingplatz Gülser Moselbogen Am Gülser Moselbogen, 20 (N50.332329 E7.553185) - Campingplatz Rhein Mosel Schartwiesenweg, 6 (N50.366094 E7.60346)

RemagenRiprendiamo la strada n° 9 per fermarci a Remagen. La città,in se stessa, non presenta molte attrattive. Il centro storico è decoroso, ma niente di speciale. Deve tuttavia la sua fama alla seconda guerra mondiale per la battaglia che qui si svolse per il possesso del ponte. Ancora oggi si può vedere il vecchio ponte, privo ormai delle arcate centrali, conservato come monumento alla follia umana.
Quando ci siamo stati noi, abbiamo trascorso la notte nel campeggio locale. Il campeggio, allora era pieno di stanziali, tra cui molti nostalgici,che esponevano bandiere, diciamo, non proprio conformi alla distensione. Non sappiamo come sia oggi il campeggio. In ogni caso lo citiamo, anche solo per curiosità.
Campeggio: Camping Goldene Meile Simrockweg, 7 (N50.575772 E7.251264)

Continuiamo a costeggiare il grande fiume sino a raggiungere la città di Colonia. Grande metropoli fondata dai romani, Coloniaconta circa, con i sobborghi, un milione e ottocentomila abitanti.
Le cose più importanti da visitare sono il duomo gotico, famoso im tutto il mondo, che, ogni anno richiama più di un milione di turisti, il museo alla cultura romano germanica, il centro pedonale, il palazzo municipale e le numerose chiese in stile romanico.
Come tutte le grandi città, anche Colonia soffre del problema del traffico pertanto consigliamo di parcheggiare il camper in periferia ed andare in centro con i mezzi pubblici.
Suggeriamo inoltre di munirsi di una buona guida poiché gli aspetti culturali di questa metropoli sono molto importanti e noi non ce la sentiamo di elencarli tutti.
Campeggi: Camping Berger Uferstraße, 73 (N50.890855 E7.023042) - Campingplatz der Stadt Köln Weidenweg, 35 (N50.902888 E6.991016)

Pochi chilometri ci separano da Düsseldorf che, questa volta, copriamo con l'autostrada 3. Anche se sono passati alcuni anni, dal periodo in cui abitai in questa città, i ricordi mi ritornano prepotenti nella mente. Düsseldorf non si può definire monumentale, durante l'ultima guerra è stata distrutta al 90%, tuttavia ha saputo conservare con molta cura i pochi monumenti storici rimasti ed integrarli con intelligenza nell'ambiente moderno che li circonda.
DüsseldorfLa sua parte storica più famosa è senz'altro la Alt Stadt, dove si trovano duecentosessanta locali tra birrerie, ristoranti, pizzerie e bar. Il quartiere è perennemente affollato, specialmente al venerdì ed al sabato sera, quando frotte di giovani invadono le sue strade tipiche e i suoi ritrovi. Ci sono locali per tutti i gusti, sia dal punto di vista gastronomico che del divertimento.
Ai margini della Alt Stadt si trova la Königsallee, una delle strade più lussuose d'Europa con negozi elegantissimi. Anche per Düsseldorf bisognerà munirsi di una buona guida. Anche, se come abbiamo detto, non è una città monumentale è comunque culturalmente all'avanguardia e pertanto possiede molti musei e gallerie d'arte. I suoi parchi sono molto numerosi e vale la pena di visitarne qualcuno.
Citiamo, a mo' di esempio il Hofgarten, che costituisce il polmone verde della città, il Südpark ed il Nordpark. Per la visita della città un solo giorno non è sufficiente. Sarà comunque il visitatore, in virtù delle sue attitudini, a decidere il tempo di permanenza.
Campeggi: Kürten Jürgen Campingplatz Niederkasseler Deich, 305 (N51.251465 E6.728567) - Camping Krings Fleher Straße, 120 (N51.199792 E6.767416)
Area sosta: Area municipale Messe Düsseldorf P 1 Feld 13 Stockumer Kirchstraße, 61 (N51.257089 E6.754439)

Düsseldorf mette la parola fine a questa vacanza. Per il ritorno abbiamo scelto la stessa strada dell'andata, spostandoci però sulla riva destra del Reno. Abbiamo così avuto l'opportunità di visitare altri deliziosi paesini, adagiati sulle sue sponde. Quelli da noi citati sono solamente un compendio dei borghi che costellano il grande fiume e sono tutti meritevoli di una visita, breve o lunga che sia. Innumerevoli castelli dominano il corso d'acqua dall'alto delle sue rupi e spesso vale la pena di una deviazione per poterli visitare. I vigneti costellano entrambe le rive e rendono il paesaggio magnifico e invogliano il viaggiatore a fermarsi in una Gasthof per gustare un buon bicchiere del vino qui prodotto.
Per visualizzare l'itinerario percorso su Google Maps : cliccate qui

 

 

Le immagini sono tratte dalla rete quindi si riconoscono i diritti ai legittimi proprietati benchè non espressamente citati
 

 

 

 

Autore: 
Redazione CamperLife
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Data Aggiornamento: 
08-03-2016
Data Pubblicazione: 
19-04-2011