Tu sei qui

Infiltrazioni sul tetto del camper | Professionisti al lavoro

In questa pagina illustriamo un intervento radicale di impermeabilizzazione del tetto di un camper ormai decisamente deteriorato e già trattato, in precedenza, con altri prodotti purtroppo male applicati.

camper camperlife rivista camperistiCome tutti i camperisti sanno bene, il tetto è una delle parti più delicate del camper sul fronte delle possibili e deleterie infiltrazioni. E questo non solo per l’ovvia posizione esposta alle intemperie e al sole cocente che secca le guarnizioni, ma anche perché, banalmente, è la parte meno visibile e meno facilmente accessibile, per cui la manutenzione e la pulizia sono meno frequenti. Sui veicoli con un po’ di anni sulle spalle è consigliabile quindi effettuare una accorta ispezione dello stato del tetto e preferibilmente (come si dice prevenire è meglio che curare) prevedere un bell’intervento completo di impermeabilizzazione prima che le infiltrazioni di acqua possano creare danni gravi; tanto più sui camper più datati che hanno in buona parte ancora la coibentazione delle pareti affidata al legno. Per questa puntata della rubrica "Professionisti al lavoro" seguiamo un intervento radicale di impermeabilizzazione di un autocaravan piuttosto vecchiotto che aveva già ricevuto un simile intervento, ma effettuato purtroppo grossolanamente e con materiali non all’altezza: ricordiamoci che, specie nelle lunghe soste ai rimessaggi magari con ristagni di acqua piovana, il camper subisce un'usura notevole da parte del tempo meteorologico e dall’aggressione dell’inquinamento.

 

Foto 1: La prima fase del lavoro prevede lo smontaggio di tutti gli accessori e gli oblò dal tetto, in quanto va riportato a “vergine” anche e soprattutto nelle parti dove sono maggiori gli strati di sigillanti vari.

camper camperlife rivista camperisti

Foto 2: Dopo lo smontaggio delle parti si comincia con la carteggiatura via via sempre più fine e si procede poi al successivo lavaggio del tetto per eliminare a fondo tutti i residui; la qualità di questa fase del lavoro è assolutamente determinante per il miglior risultato finale, con una superficie del tetto liscia e omogenea, priva di bolle o screpolature.

camper camperlife rivista camperisti

Foto 3: Dopo aver pulito il tetto, si passa la base di primer che consentirà una perfetta adesione degli strati successivi della resina impermeabilizzante vera e propria. Tutti i passaggi dei vari strati di vernici vengono effettuati a rullo.

camper camperlife rivista camperisti

Foto 4: Dopo un'asciugatura di 12 ore del primer, si passa una prima mano della resina impermeabilizzante Membrapol 260 (in questo caso, vista la gravità del danno al tetto, si è scelto di fare due mani dell’impermeabilizzante, in casi normali è sufficiente una).

Foto 5: Asciugata la prima mano di Membrapol, altre 12 ore di attesa, si procede al riposizionamento degli oblò con sigillanti della stessa casa.

camper camperlife rivista camperisti

Foto 6: Si provvede alla resinatura del bordo degli oblò per migliorare la tenuta.

camper camperlife rivista camperisti

Foto 7: Dopo un’attenta verifica ed una eventuale carteggiatura per eliminare difetti, bolle o rugosità eccessive, si provvede a passare la seconda mano del Membrapol 260.

camper camperlife rivista camperisti

Foto 8: Una volta completata l’asciugatura della seconda mano della resina impermeabilizzante, si procede ad una ulteriore verifica e pulizia per stendere la terza e ultima mano del procedimento completo, in questo caso si tratta di guaina anti UV, prodotta sempre della Membrapol, che garantisce un risultato perfetto, lucido e a prova di ingiallimento nel tempo.

camper camperlife rivista camperisti

Foto 9 - 10: In queste foto vediamo il risultato finale con il camper parcheggiato fuori dell’officina.

camper camperlife rivista camperisti  camper camperlife rivista camperisti

Foto 11: Come ultima fase del lavoro, il camper viene sottoposto ad una prova infiltrazioni con allagamento e ristagno dell’acqua sul tetto: il test è stato superato, l’operazione può dirsi felicemente conclusa!

camper camperlife rivista camperisti

Tempi e costi

Il tempo necessario per un intervento profondo come quello qui illustrato è non meno di 4 giorni, non solo per lo smontaggio e la carteggiatura fine del tetto, quanto piuttosto per i necessari tempi tecnici di asciugatura e indurimento delle varie mani dei prodotti. Il costo globale di un lavoro di questo livello, presso l’officina Universal Motors, è di circa 800 euro, variabile in base al grado di intervento e alle dimensioni del tetto da trattare.

Universal Motors

Il lavoro è stato svolto dalla Universal Motors, officina giovane nata da circa un anno, che tratta auto, moto, camper e nautica, ma anche preparazione di mezzi fuoristrada e restauro di veicoli d’epoca, voluta e gestita con passione dai due titolari, gli omonimi Marco Floris, zio e nipote. Molto seguito il settore camper, grazie anche al capannone di grandi dimensioni che consente l’ingresso anche di grandi autocaravan a doppio asse. L’officina si occupa di tutto quello che riguarda il camper, con interventi di qualsiasi tipo sia per riparazioni o modifiche degli impianti che per montaggio di accessori; è specializzata inoltre negli interventi di ricerca ed eliminazione di infiltrazioni d’acqua anche molto gravi e di ripristino dell’impermeabilità come abbiamo visto in queste pagine, oltre che negli allestimenti personalizzati e nel design degli interni. 

Per informazioni e contatti

Universal Motors, Via di Col Fiorito 48/A San Cesareo (RM), Tel. 392/2371233, www.universalmotors.it

Membrapol

Il materiale usato per questo intervento in officina è il Membrapol 260 Camper, commercializzato dall'azienda omonima che produce una gamma molto ampia di articoli per l’impermeabilizzazione in ambito civile e industriale, come impregnanti, guaine, primer, resine, malte ecc. Recentemente ha ampliato il proprio raggio di azione anche al settore camper e ha partecipato per la prima volta al Salone di Parma come espositore. Membrapol 260 Camper è una membrana poliuretanica, idrofoba ed elastomerica, caratterizzata da ottime proprietà meccaniche, chimiche, termiche e di resistenza ai raggi UV, igroindurente e capace di polimerizzare a contatto con aria e umidità. Membrapol 260 è caratterizzata da buona elasticità (>600%), applicabile a freddo, ed è disponibile sia per superfici di alluminio che per la vetroresina. Una volta indurito, il prodotto realizza un sistema continuo di impermeabilizzazione a lunga durata. Per un lavoro perfetto, l’azienda suggerisce di utilizzarla in accoppiamento con un primer di base, sempre della Membrapol, e con una finitura bianca, bicomponente a base di resine poliuretaniche stabili ai raggi UV ed alle intemperie, la vernice Membrapol Anti UV, consigliata ed applicata come rivestimento protettivo del sistema impermeabilizzante Membrapol 260 Camper.
www.membrapol.it

 

 

Autore: 
Redazione CamperLife
Punteggio: 
0

No votes yet

Data Aggiornamento: 
12-12-2018
Data Pubblicazione: 
12-12-2018