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Incanto nel borgo a San Vito Lo Capo (TP) | Week end in camper

Una spiaggia bianchissima e un mare caraibico; è questa la carta d’identità del piccolo borgo di San Vito Lo Capo, in Sicilia. È il luogo ideale per prolungare di un po’ le vacanze estive in un angolo di paradiso, lontano dalla ressa dell’alta stagione

In una splendida posizione, tra l’incontaminata riserva dello Zingaro e quella selvaggia del Monte Cofano, sorge San Vito Lo Capo, graziosa località turistica dall’antica tradizione marinara. Appena imboccherete l’unica strada che vi porta al paese, sarete abbagliati dal colore bianco dei tre chilometri di spiaggia, bagnata da un mare cristallino che degrada dolcemente. Tutt’intorno sorgono promontori rocciosi, scogliere, posti ideali per fare snorkeling o immersioni e, a pochi chilometri, una baia incantata tutta da esplorare.

Un trenino porta in paradiso
Il tratto di mare tra Macari e Castelluzzo, a circa 6 chilometri da San Vito Lo Capo andando verso la Riserva di Monte Cofano, è un angolo di costa paradisiaco: l’acqua è trasparente e si alternano piccole baie di sabbia chiara, facilmente raggiungibili, a scogli color oro e a calette più nascoste di ciottoli bianchi. Per accedere a questo tratto di litorale, chiamato Baia di Santa Margherita, per la presenza di una cappella votiva dedicata alla Santa, da San Vito Lo Capo bisogna seguire le indicazioni per Macari; qui e, poco oltre, a Castelluzzo, sono stati predisposti dei parcheggi per i turisti perché, per tutta la stagione estiva, fino al 30 settembre dalle 8,30 alle 20,30, l’area è chiusa al traffico. Per raggiungere il mare si può utilizzare il trenino Ercolino, gratuito, che dai parcheggi porta in prossimità delle cale più accessibili, come alla frequentata Calazza, a Rina Santa Margherita, splendida spiaggia di circa 250 mt, a Scaru Zu Asparu, a ‘A Chianca e a Scaru Brucia, piccola caletta di sassi bianchi. Per chi ha voglia di camminare un po’, consigliamo di andare oltre la baia di Calazza, in direzione del Monte Cofano, per crogiolarsi al sole delle bellissime calette Agliareddi, di ciottoli bianchi, proprio all’ingresso della Riserva.

Riserva dello Zingaro
Da non perdere sono anche le cale della Riserva dello Zingaro, con ingresso a pagamento sia da San Vito Lo Capo che da Scopello. L’area protetta si estende lungo la costa per circa 7 chilometri ed è caratterizzata da numerose calette, tante accessibili via terra, altre solo via mare, sovrastate da strapiombanti falesie. La riserva, che in primavera diventa un tripudio di colori, custodisce tante specie diverse di flora, di cui una trentina endemiche. Diversi sono i sentieri percorribili per scoprire la riserva, il più frequentato è quello costiero che da Scopello porta a San Vito Lo Capo, per una passeggiata sotto il sole di circa 2 ore (solo andata) con sosta dovuta alle bellissime Cala del Varo, Cala Capreria e alla meravigliosa Cala Tonnarella dell’Uzzo. 

L’evento
Ogni anno a settembre San Vito Lo Capo celebra il cous cous, piatto ricco di storia, simbolo di apertura, meticciato e contaminazione. Su due piedi ci si chiederà come mai si festeggia un piatto della tradizione culinaria araba, ma dobbiamo sapere che il cous cous di pesce è il piatto tipico della gastronomia sanvitese. Fino al 27 settembre, lo si celebra con la 18esima edizione del Cous Cous Fest, il Festival internazionale dell’integrazione culturale. Si disputerà una gara gastronomica internazionale tra chef di nove paesi, che si batteranno a colpi di ricette a base di cous cous. La squadra italiana sarà composta da due chef, Peppe Salmeri di San Vito Lo Capo e Andrea Provenzani, di Milano, selezionati durante il Cous Cous Fest Preview di giugno. Nel villaggio gastronomico, aperto dalle 12 alle 24, si gusteranno nelle caratteristiche “case del cous cous”, in stile arabeggiante, oltre 30 ricette di cous cous. La sera le degustazioni saranno accompagnate da spettacoli di grandi artisti e concerti, sempre nel segno della multiculturalità. Dopo cena da non perdere è la passeggiata nel suq dell’expo village, un coloratissimo mercato con l’artigianato tipico dei paesi in gara.

Informazioni utili per il camperista

Info turistiche
Ufficio turistico di San Vito lo Capo, tel. 0923/974300.
Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, via Segesta 197, 91014 Castellammare del Golfo (TP); tel. 0924/35108; e-mail:

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Per approfondimenti sul festival: www.couscousfest.it
Come arrivare in camper a San Vito lo Capo
Da Palermo prendere l’autostrada A29 e l’uscita Castellammare del Golfo; imboccare poi la strada 187, in direzione Trapani - San Vito Lo Capo; Palermo è raggiungibile via traghetto da Genova, Livorno, Roma e Napoli.
Cosa vedere
camper sicilia trapani riserva zingaro grotta mangiapanewww.sicilyrentboat.com" />Oltre a passeggiare per le vie di San Vito Lo Capo, da visitare è la Tonnara del Secco, simbolo di come la pesca dei tonni fosse l’attività principale di tutto il territorio. Si trova a 3 km dal centro di San Vito Lo Capo ed è un luogo di grande fascino, anche se dal 1969 l’edificio è abbandonato; si possono ammirare, oltre agli edifici della tonnara, i resti di antichi impianti di lavorazione del pesce, che risalgono al IV secolo a.C.
Da non perdere
Una gita al borgo medievale di Erice, posto sul cucuzzolo del Monte San Giuliano, merita davvero di essere fatta. Il paesino, a 38 km da San Vito Lo Capo, è ben conservato ed è un piacere passeggiare fra gli stretti vicoli del centro storico, con botteghe di artigianato siculo. Diversi sono i monumenti di pregio, tra cui la chiesta di Sant’Orsola e il convento del Carmine. Raggiungendo il punto più alto del paese, si può godere di una splendida vista sulle isole Egadi, sulle saline di Trapani e sui campi coltivati circostanti.
Dove sostare in camper a San Vito lo Capo
- Area attrezzata Monte Monaco, convenzionata con il Club CamperLife, via del Secco 80; tel. 329/1244237; AA in via Faro 36, sul mare e a 500 m dal centro di San Vito Lo Capo; tel. 340/1214198;
Area attrezzata Da Giovanni, prolungamento via Savoia; tel. 347/6851597;

Autore: 
Redazione CamperLife
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Data Aggiornamento: 
17-09-2015
Data Pubblicazione: 
17-09-2015