Inaugurata con successo "Vita all'Aria Aperta 2017"

Ieri il taglio del nastro della manifestazione di CarraraFiere dedicata a tutti gli appassionati di camper e turismo itinerante, accompagnata dalla 15° edizione di Tour.it e dall’esordio di Tour.ismo in Libertà 

La presentazione
La Fiera unisce la 15° edizione di Tour.it, il salone dedicato a tutto il mondo del caravanning e, per la prima volta, Tour.ismo in Libertà, dedicato invece alle eccellenze territoriali, turistiche ed eno-gastronomiche, alla presenza di molti rappresentanti politici ed istituzionali fra i quali, oltre all’Onorevole Martina Nardi, il Consigliere Regionale Giacomo Bugliani, il Presidente della Provincia di Massa Gianni Lorenzetti, l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Carrara Riccardo Coppola, il Segretario Generale della Camera di Commercio Enrico Ciabatti.  Dopo il giro delle Autorità e i saluti di rito presso i numerosi espositori si è tenuta la conferenza stampa della manifestazione che vede 144 marchi presenti per 16.000 mq di esposizione.

CamperLife rivista camperisti camper CarraFiere Vita all'Aria ApertaLa voce dei protagonisti
A fare gli onori di casa è stato il Presidente di CarraraFiere Fabio Felici, che ha evidenziato la propria soddisfazione sia per il raggiungimento della 15esima edizione del Salone del Camper, sia per la nuova iniziativa che lo affianca, dichiarando: “Ricordo che in termini economici il settore del camper significa un fatturato annuo di 700 milioni di euro e 5.550 persone attive nel comparto, con un +41% di veicoli prodotti nel 2015 sull’anno precedente, e che in Valdelsa, tra Siena e Firenze,  c’è il vero cuore produttivo della camper valley, con il 74% di quota export sulla produzione. Peraltro sono molto orgoglioso della nuova iniziativa che abbiamo messo in campo grazie anche a Toscana Promozione Turistica con la presentazione collettiva di tutti i nostri Comuni con la propria offerta territoriale in questo contesto. I dati a fine 2015 del Centro Studi Turistici di Firenze parlano, per la Toscana, di 44 milioni di presenze, e sono in costante crescita, a ribadire quanto sia importante investire in promozione e sinergie su questo settore”.
Enrico Ciabatti, Segretario Generale della CCIAA, ha espresso il proprio rammarico per non aver potuto partecipare a causa delle difficoltà finanziare causate dai tagli imposti al sistema camerale, che tuttavia stanno portando alla ricerca di nuove risorse proprio in particolare con attività focalizzate sul turismo, pensando per esempio al fenomeno degli affitti delle seconde case piuttosto che delle attività dei B&B. Sull’argomento ha dichiarato: “Al momento stiamo organizzando la presentazione della nostra offerta turistica territoriale a Mosca, grazie anche alla conoscenza del locale Ambasciatore italiano, Cesare Maria Ragaglini, che è nato a Massa”.
 

L’importanza di poli e reti
Successivamente ha preso poi la parola il Consigliere Regionale per la Toscana Giacomo Bugliani, parlando dell’importanza del polo carrarese, che si differenzia dagli altri centri fieristici toscani in termini di “autoproduzione e inventiva” cioè nella ricerca di sempre nuove iniziative auto-prodotte che vadano a beneficio della promozione territoriale e del confronto con le istituzioni. L’Assessore Riccardo Coppola ha voluti evidenziare l’importanza di costruire reti fra Istituzioni, produttori e operatori turistici per creare delle basi comuni. Questo risulta importante perché il territorio ha un’offerta vastissima e di grande rilievo, dalle scuole specializzate (Scuola del Marmo, Accademia di Belle Arti) ai numerosi castelli della Lunigiana fino alla Via Francigena e alla cultura eno-gastronomica, tutte particolarità che è bene promuovere e far conoscere anche con iniziative di questo tipo.

La chiusura della conferenza
L’Onorevole Martina Nardi ha chiuso la presentazione ricordando l’importanza del turismo, un settore fondamentale nell’economia del Paese, di cui rappresenta il 12% del PIL, con un aumento del movimento  straniero pari al 35% in Italia, a confronto con uno del 2% di Italiani che vanno all’Estero. Secondo il suo giudizio, il Governo Nazionale ha investito notevoli forze negli ultimi anni sulla costruzione di politiche specifiche con progetti dedicati allo sviluppo ed alla promozione della conoscenza dei singoli territori, in particolari quelli provinciali, per fare arrivare i flussi turistici dove, a differenza che per i grandi centri, non sono presenti grandi assi viari di trasporto delle persone e le infrastrutture di collegamento.

Un occhio al futuro
Il futuro vede numerosi importanti progetti che hanno il fine di investire sui centri culturali, sui percorsi, sulle tante nicchie e i tanti settori su cui lavorare, per esempio col progetto di ANAS delle 100 case rosse, le vecchie case cantoniere in disuso da far rivivere per ospitare i viaggiatori, con 35 già avviate, o quello della pista ciclabile più grande d’Europa che si spera di riuscire a realizzare, in una visuale di lungo respiro e un’ottica di maggiore confronto.

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Redazione Camperlife