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Il Monte Cucco, un parco umbro che lascia senza fiato

 Nel nord-est della verde Umbria c’è un posto incontaminato dove l’opera superba della Natura ha conservato la sua bellezza: il Parco del Monte Cucco.


 
Panoramica del Monte Cucco  

A cavallo di Umbria e Marche, l’Appennino offre al visitatore le tante sorgenti naturali che riversano l’acqua cristallina nelle profonde gole calcaree, faggete secolari che si stagliano verso il cielo e praterie in alta quota che donano tutto l’anno i loro mille colori varianti a seconda delle stagioni e che alimentano possenti cavalli e placide mucche lasciate in estate liberamente a pascolare le erbette preziose. A valle, l’antica Via Consolare Flaminia fa da cornice e da Scheggia a Fossato di Vico, passando per Costacciaro e Sigillo, racchiude la montagna in cui i numerosi sentieri si prestano ad allietare le ore degli sportivi che in bici, a cavallo, a piedi o persino su sci e ciaspole in inverno, decidono di non farsi mancare quest’esplosione di natura, esplorabile anche dall’interno attraverso le magnifiche grotte visitabili gran parte dell’anno con guide provette.

Attraverso un sistema di passerelle, scale e camminamenti è possibile ammirare in sicurezza le enormi cavità, le candide concrezioni, i laghetti del colore smeraldini.

Per gli amanti del volo libero il Monte Cucco riserva poi un’alchimia di correnti d’aria che consente ottimi decolli, voli emozionanti e agili atterraggi a deltaplanisti e parapendisti. Lo sanno bene i piloti che da tutto il mondo sono accorsi quest’anno ai premondiali che si terranno nel 2011.
E l’enogastronomia fatta di profumi e sapori antichi abilmente mescolati al prezioso tartufo è importante richiamo per buongustai ed amanti dello slow food. Torta al testo, farcita con salumi sapientemente lavorati dagli artigiani locali, innaffiata con il Sagrantino e gustata nei favolosi piatti di ceramica artistica di secolare tradizione, sono fonte di piacere per chi sa apprezzare le cose belle della vita.


 
  In volo col deltaplano
 
L'Abbazia di Scheggia  
Nei comuni in cui ha sede il Parco è possibile ammirare testimonianze maestose dell’antica spiritualità che nei secoli ha caratterizzato questa regione: numerosi monasteri, abbazie monumentali ottimamente conservate e valorizzate, specialmente nella zona circostante Scheggia e Pascelupo (sono visitabili su prenotazione).
A Sigillo sono custoditi fossili antichi ritrovati nel Parco nel corso degli anni e il museo merita una visita, come anche il museo dell’Antica Civiltà Contadina che ha sede a Costacciaro.

Angoli suggestivi sono poi da scoprire nel centro antico di Fossato di Vico, paese inerpicato sul crinale della montagna che conserva intatta l’architettura medievale della sua Rocca.
 
La mappa dell'itinerario  

A pochi km dal Parco si raggiunge facilmente Gubbio, città di rara nobiltà, sempre vitale nelle arti e nelle iniziative artistiche, e Gualdo Tadino, città di antica storia, dov’è possibile visitare il suggestivo Museo dell’Emigrazione, una raccolta di parole e immagini e oggetti che testimoniano il nostro passato recente ed il Museo della Ceramica per assistere in diretta alla nascita dei preziosi piatti e vasi dalle mani degli artigiani-artisti locali.
Nella cartina qui accanto vi abbiamo riassunto il breve ma intenso itinerario. Cliccate l'immagine per visualizzara meglio oppure
cliccate qui per aprire la mappa interattiva.



Riservate un week end per una visita al parco e ai piccoli centri che lo costellano. Val di certo la pena e ne trarrete sicuramente benessere per lo spirito e per il corpo.  


 
   

Per sostare in camper vi suggeriamo l'Area di sosta Camperscheggia -   vai alla scheda.


Vi segnaliamo inoltre che a metà settembre è in programma un raduno patrocinato dalle amministrazioni comunali di Scheggia e Pascelupo e di Sigillo nonchè dall'Associazione Assopmontecucco.


Il raduno è organizzato presso gli spazi dell'area attrezzata Camperscheggia - vai al programma.


 


 


 


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Coordinate: 
Latitudine: 12.668002000000 - Longitudine: 43.404143000000
Data Aggiornamento: 
02-01-2014
Data Pubblicazione: 
30-08-2010