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Il mare della Sardegna

Un itinerario in camper per chi vuole vivere il mare della Sardegna.

Non è possibile parlare diffusamente di tutte le località che meritano una visita in Sardegna, ci limiteremo a indicare un itinerario di massima, con le tappe più importanti, questo non significa che le altre siano di minore importanza o bellezza, ma è necessaria una selezione. I In Sardegna ogni stradina o deviazione che imboccherete vi porterà a una meravigliosa spiaggia o caletta senza eccezioni, conoscere o descrivere approfonditamente tutti luoghi della costa sarda è un’impresa veramente titanica, questa regione lascia infatti molto spazio allo spirito d’avventura…buon divertimento!!!
Iniziamo con alcune precisazioni:
► le strade sarde, statali e provinciali, non presentano nessun problema anche se non eccessivamente larghe e scarse di rettilinei. Attenzione però che spesso per raggiungere spiagge e calette ci si potrebbe ritrovare su strade in condizioni non proprio ideali per i nostri mezzi!!!
► la sicurezza in Sardegna non è un problema, a detta di alcuni bisogna fare attenzione solo a Cagliari.

Nuorese e Ogliastra
Sbarcando ad Olbia cominciamo il nostro giro in direzione sud, sulla costa orientale sarda, imboccando la SS 125.
Le coste della provincia di Nuoro comprendono il Golfo di Orosei, caratterizzato da alte falesie a picco sul mare con piccole cale e le Baronie con lunghi tratti di costa sabbiosi. Già dopo pochi km, si incontrano le prime spiagge che meritano una sosta:, La Caletta, Santa Lucia e Capo Comino.
Proseguendo si giunge all’incantevole Cala Gonone da dove è possibile organizzare la visita alla Grotta del Bue Marino, così chiamata per la presenza della foca monaca. La grotta, nota per la sua ampiezza e bellezza, presenta all’ingresso graffiti preistorici e all’interno è possibile visitare il lago salato sotterraneo, uno dei più grandi al mondo.
La costa del Golfo di Orosei, parte di un Parco Nazionale, è una successione di grandi lidi, cale e falesie a picco sul mare, ricordiamo Cala Sisine, Cala Luna, Cala Goloritzè, Cala Mariolu e Cala Fuili, raggiungibili a piedi o via mare. Organizzare una visita in motonave non sarebbe una perdita di tempo!!
Superato l’abitato di Baunei si percorre un tratto di strada molto spettacolare fino a Bari Sardo e la  sua splendida spiaggia. Lungo il percorso vale una sosta la spiaggia di Santa Maria Navarrese e i suoi Olivastri, considerati monumento naturale. Altra notevole spiaggia è quella del Lido di Cea vicino Arbatax, con gli imponenti faraglioni.

La provincia di Cagliari e Sulcis
Sicuramente meritevole di attenzione Costa Rei, ampio insediamento turistico, ma che non ha snaturato eccessivamente il paesaggio. La spiaggia di Costa Rei è lunga più di 8 km e ricca di scogli poco distanti dalla riva che permettono di ammirare tutto il litorale. Da qui interessante anche andare a visitare i complessi megalitici di Piscina Rei e di Cuili Piras. 
Proseguendo sempre verso sud sulla SS 125 raggiungiamo Villasimius, piccolo paese situato nella parte orientale del golfo di Cagliari, luogo molto rinomato e quindi anche molto frequentato. Ma la sua costa (35 km) è un continuo susseguirsi di angoli e spiagge deliziose. Da qui si gode uno stupendo panorama sull’area protetta di Capo Carbonara, con le isole dei Cavoli e di Serpentara e quindi pensiamo meriti una visita. 
Superando Cagliari la splendida spiaggia di Nora e i suoi scavi che hanno riportato alla luce i più importanti resti della dominazione Romana in Sardegna. La spiaggia di Santa Margherita e quella di Torre di Chia, questa è una delle più rinomate località turistiche sarde, particolare è l’isolotto “su Cardulinu” unito alla terra ferma da un cordone di sabbia. Allo stagno di Chia, durante la primavera, alle prime luci dell'alba, tra giunchi e canneti si possono ammirare i fenicotteri rosa in compagnia di aironi cinerini, garzette, folaghe e cormorani.
Si prosegue per Sant’Antioco isola collegata alla Sardegna da un ponte e ricca di spiagge e calette, la più famosa Calasetta.
Lasciata l’Isola di Sant’Antioco, direzione nord, Fontanamare, Masua, Cala Domestica e infine Portixeddu. Lungo questo tratto di costa e visibile il grande scoglio Pan di Zucchero, famoso roccione alto 132 m che sorge dal mare davanti a Porto Flavia.

Medio Campidano e provincia di Oristano
Doppiando Capo Pecora, in poco si giunge alle splendide e immense dune di Piscinas, sono le più alte dune di tutta Europa, fino a 60 mt, alle spalle di 6 km di splendida spiaggia. Salendo ancora per qualche km si giunge alla Torre dei Corsari per poi entrare nella provincia di Oristano.
Dopo la zona bonificata di Arborea e dopo Oristano troviamo la spiaggia di San Giovanni e più a nord la spiaggia di Is Arutas, dove al posto della sabbia ci sono piccoli granelli di quarzo delle dimensioni di un chicco di riso, levigati dal mare e lucidissimi, tanto brillanti da far ma le agli occhi!! Caratteristico è il fatto che questi granelli rimangono freschissimi anche sotto il sole cocente.

La provincia di Sassari 
Da non perdere assolutamente la città di Alghero, per i suoi monumenti e per l'ambiente naturale del territorio. Il centro storico conserva il fascino della antica città spagnola, con pittoresche viuzze, caratteristico di Alghero è l'artigianato del corallo. Una delle spiagge più famose della zona è quella delle Bombarde con sabbia bianca e ai lati rocce vulcaniche rossastre.Le Grotte di Nettuno valgono la spesa, ci si arriva via mare con circa un’ora di battello oppure a piedi da una scalinata di 656 gradini…a voi la scelta.
La parte iniziale della grotta è occupata dal Lago Lamarmora, lago salato lungo 480 m al cui centro sorge una colonna stalagmitica alta un paio di metri. All’interno della grotta numerose altre sale con spettacolari stalattiti e stalagmiti.
Proprio di fronte all’ingresso della Grotta di Nettuno c’è l’isola di Foradada.
Facendo una breve deviazione più a nord, la spiaggia di Capo Argentiera è molto suggestiva per la presenza dell’antico centro minerario abbandonato e non eccessivamente invasa dal turismo di massa.
Giungiamo così alla famigerata Stintino, con il suo incantevole mare e le sue bellissime spiagge, purtroppo un po’ troppo affollate, ricordiamo quelle di Cala Lupo, la Pelosetta e la Pelosa.
Da Stintino è possibile andare a visitare l’Isola dell’Asinara e il supercarcere ormai dimesso, la visita è possibile solo con tour organizzati e nel mese di Agosto deve essere prenotata con anticipo dato il numero limitato i posti.
Proseguendo il nostro periplo dell’isola giungiamo a Castelsardo dalle cui scogliere parte una fantastica spiaggia, lunga 20 km, che giunge fino a Isola Rossa. Nel mezzo il paese di Valledoria, di grande interesse naturalistico in quanto qui il fiume Coghinas ha la sua foce e forma una laguna che corre parallela alla costa per circa 3 km.
Da Castelsardo una brevissima deviazione porta alla roccia dell’Elefante, caratteristico blocco di roccia con una protuberanza che ricorda un elefante.

La Gallura
Il tratto fino a santa Teresa di Gallura possiede una costa con bei fiordi, ma fortemente deturpata dalla speculazione edilizia, non per questo però mancano punti di interesse: spiaggia de La Marinedda nei pressi di Isola Rossa, spiaggia di Tinnari e Cala di Li Cossi.
A Capo Testa si giunge attraversando un stretto istmo, di nota la spiaggia dei Due Mari così detta perché costituita da due spiagge, una sulla sinistra e una sulla destra dell’istmo. Poco più avanti la Valle della Luna, raggiungibile percorrendo un breve sentiero a piedi. Questa valle termina al culmine del promontorio di Capo Testa e comprende tre cale di una bellezza unica,difficilmente raggiungibili e quindi poco frequentate. Tutta la valle è circondata da massi di granito levigati dai venti che donano alla valle un aspetto lunare.
Da Palau è possibile imbarcarsi per raggiungere l’Isola di La Maddalena, ricca di insenature, cale e calette alcune raggiungibili via terra, fra queste la più bella forse è la spiaggia di Splamatore. La Maddalena è collegata da un ponte diga all’Isola di Caprera, più piccola, ma addirittura più bella di La Maddalena.  
Palau, non è esattamente un paradiso per i camperisti, ma vale la pena passarci per raggiungere Capo Orso, con la famosa Roccia dell’Orso, alta 122 m, scolpita dagli agenti atmosferici, ha la forma di un orso accovacciato.
Entriamo così in Costa Smeralda, il tratto di costa più famoso della Sardegna, troviamo Cala Granu, Cala del Faro, Porto Cervo, le spiagge di Pevero, la spiaggia di Romazzino, la spiaggia di Portu li Coggi, la spiaggia di Capricciosi, Cala Volpe e le spiagge di Rena Bianca. Tutte queste località si affacciano su un mare senza uguali, ma la sosta può non essere sempre facile.
Ultima tappa che riportiamo è Golfo Aranci con numerose spiagge cittadine.

Aree e punti sosta
Per cercare le aree e i punti sosta più idonei all'itinerario che avete tracciato per la vostra vacanza in Sardegna consultate il dbase di Camperlife.it ( link) oppure munitevi delle App di Camperlife (per iPhone e per Smartphone) potrete farvi guidare dai vostri terminali verso la meta prescelta.

Prenotazioni Online traghetti

Sono diverse le compagnie di navigazione marittima che collegano l'Isola al contintente.
Qui sotto ve ne citiamo alcune che permettono l'acquisto online e che sono convenzionate con il CLife Club
www.saremar.it
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www.gnv.it
 

Vi rammentiamo che l'iscrizione a CamperLife.it dà diritto agli sconti previsti nelle convenzioni che il Team ha stiputalo per voi.

 

 

Autore: 
Redazione CamperLife
Punteggio: 
5

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Coordinate: 
Latitudine: 9.485092000000 - Longitudine: 40.928040000000
Data Aggiornamento: 
30-06-2017
Data Pubblicazione: 
16-07-2008