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Il Gran Sasso d'Italia, la montagna dalle tante facce - parte prima

Il primo di tre itinerari da percorrere in camper in Abruzzo, per portarvi alla scoperta del Gran Sasso d'Italia
A chi piace la neve, in inverno, e a chi non, in estate, non può mancare di far visita a “L'Imperatore
Il Gran Sasso è il più alto massiccio montuoso degli Appennini, con la sua cima più alta, il Corno Grande (2912) sfiora i 3000 metri in altezza.
camper ghiacciaio del calderone abruzzo Questo maestoso massiccio è senza dubbio il rilievo paesaggisticamente più “alpino” degli Appennini. L'incantevole scenario che troviamo sul Gran Sasso, ci porta a vedere cime aguzze, valli profondamente incise, una miriade di sorgenti, laghetti di origine carsica e grotte di diversa estensione e profondità. Una particolare attenzione, sia per gli occhi che per la cultura, dobbiamo riservarla al ghiacciaio del Calderone, posto sul versante settentrionale del Corno Grande a 2775 metri di quota. E' l'unico ghiacciaio degli Appennini e il più meridionale d'Europa. 
Interessante sono anche la flora e la fauna che troviamo su questo massiccio.
La diversa esposizione dei due versanti di questo insieme di montagne, una rivolta verso il mare, il versante settentrionale, l'altra rivolta verso l'interno, quello meridionale, ha dato vita ad una differente varietà di alberi e fiori.  La fauna è tipica dell'appennino centrale, e troviamo il Tasso, la Faina, la Donnola, la Volpe, la Lepre, la Puzzola, lo Scoiattolo, il Gatto Selvatico, il Lupo, il Camoscio, il Cinghiale, l'Istrice e la Martora. Tra l'avi-fauna non è difficile vedere il Falco Pellegrino, l'Aquila, l'Astore, lo Sparviero e la Poiana.
Serbatoio naturale di acqua il Gran Sasso da vita ad innumerevoli sorgenti, tra le più note abbiamo Fonte Vetica, le sorgenti del Ruzzo e del Vitello D'Oro, e fiumi tra cui il Vomano, il Fino, il Tavo ed il Tirino. Non meno importanti e belli da vedere sono i vari laghetti che troviamo sparsi su tutto il territorio: il più grande è il lago di Campotosto. Tutto questo ben di Dio può essere gustato in bici, a piedi ed a cavallo, sia autonomamente che accompagnati da guide esperte.
Dal 1991 Il Gran Sasso D'Italia è un'area tutelata con l'istituzione del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga (vai al sito). 
Per gustare al meglio, seguendo una logica geografica, le bellezze mozzafiato del Gran Sasso, vi abbiamo preparato una serie di itinerari da seguire.  Iniziamo dal primo, che si snoda per circa 110 km
 Partiamo da Assergi, uscita A24, piccolo paese di 500 anime ai piedi del Gran Sasso e sede del Parco Nazionale. Caratteristico borgo medievale è cinto da una serie di mura risalenti al XI secolo ed oggi ben conservate.  Interessante è l'abside semicircolare della Chiesa di Santa Maria della Neve, sita su di una roccia a strapiombo su di un torrente e la Chiesa di Santa Maria Assunta del XII secolo.
Appena fuori del centro abitato, in direzione del Gran Sasso, troviamo il piazzale della Funivia, punto di partenza per escursioni a piedi ed in bici d'estate nonchè impianto principale di risalita in inverno.   Percorrendo la statale 17bis, chiusa al traffico nei mesi invernali, per circa 27 km giungiamo a Campo Imperatore, punto di arrivo della funivia sotto il Corno Grande. Qui troviamo l'omonimo Hotel e l'Osservatorio Astronomico. Bella da visitare è la chiesetta della Madonna della Neve, (non poteva avere altro nome), che ancora oggi resta la chiesa più in alto d'Europa.
Campo Imperatore è un altopiano, altezza 1800 metri slm, lungo circa 25 km, tra la provincia di L'Aquila e Pescara. Luogo da dove possiamo apprezzare fino in fondo la bellezza della montagna e il rispetto che essa pretende da noi. Percorrendo la Piana, costeggiando le cime più belle, arriviamo a Fonte Vetica, dove potremo fruire anche di un ampio parcheggio e potremo gustare dell'ottima carne cotta da voi - sui famosi “braceri” - e altri prodotti tipici della zona.  Le due sculture che troviamo in prossimità di Fonte Vetica, ai piedi del Monte Bolza, ci ricordano una triste tragedia avvenuta il 13 ottobre 1919. Il pastore Pupi Nunzio di Roio muore con i suoi due figli sorpreso da una tormenta di neve. La moglie nel disperato tentativo di portare loro aiuto impazzisce e muore di dolore. Purtroppo degli sconsiderati hanno mutilato le due sculture nel 2006.
Imboccando la via che ci porterà, dopo un ampio giro, a L'Aquila, arriviamo a Castel del Monte, ( vai al sito) suggestivo paese dalle inconfondibili peculiarità medioevali.
Bellissimo borgo da visitare assolutamente.
A pochi chilometri si apre alla nostra vista, Rocca Calascio. Nel 1700 un disastroso terremoto ha danneggiato l'abitato che non è stato più ricostruito o quasi. Gli abitanti preferirono trasferirsi nella sottostante Calascio, paese di recente costruzione.
Non possiamo non ammirare il Castello che, costruito a quasi 1500 metri di altitudine, è il castello più in alto d'Italia e una delle fortificazioni che maggiormente si fonde con il territorio. La rocca è collegata al borgo da un ponte in legno, un tempo retrattile.
Ci dirigiamo ora verso uno dei paesi meglio restaurato della zona, Santo Stefano di Sessanio. Santo Stefano è un comune di 120 abitanti nella provincia di L'Aquila ed è anoverato tra i Borghi più Belli D'Italia.
Paese legato da sempre all'economia pastorale, negli ultimi anni, con il suo fascino, ha richiamato l'attenzione di diversi investitori stranieri e locali, che sono riusciti a dargli una nuova veste facendolo diventare una ricercata meta turistica.
 
Tornando verso L'Aquila incontriamo ancora tanti altri paesi tra cui, Barisciano, Poggio Picenze, Monticchio, Bazzano ed infine il capoluogo.
Non vi descriviamo e non vi parliamo di questi paesi perchè qualsiasi cosa detta - dopo il 06 Aprile del 2009 - potrebbe non corrispondere più alla realtà.
Vi invitiamo solo a visitarli. E vi invitiamo ad immaginare quello che erano. A L'Aquila potremo riprendere l'autostrada (A24) per tornare nei luoghi di partenza.
Cliccate qui per avere la visione d'insieme dell'itineario che vi abbiamo proposto (visualizzerete la mappa su google-maps).
• Per il secondo itinerario sull'Abruzzo e sul Gran Sasso cliccate qui
Per il terzo itinerario sull'Abruzzo e sul Gran Sasso cliccate qui
Dove  sostare in camper
Per altre soluzioni di sosta in camper consultate il nostro dbase online oppure potete dotarvi delle nostre App per dispositivi iOS e Android, sarete certamente facilitati nella ricerca delle soluzioni di sosta anche durante il vostro viaggio.
In alternativa potete acquistare la nostra Guida alle aree di sosta per camper.
 
Per altre utilissime informazioni sull'Abruzzo consultate anche :
Il Parco Nazionale d'Abruzzo e i due laghi
Week End in Abruzzo

 

 

Le immagini sono tratte dalla rete

Autore: 
Fulvio Di Girolamo
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Data Aggiornamento: 
17-08-2016
Data Pubblicazione: 
27-03-2010