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Il Delta del Po veneto (RO) | Weekend in camper

Valli da pesca, ponti di barche, canali, argini e idrovore. Nel Delta del Po l’acqua dolce si mischia con quella salata dell’Adriatico, creando un paesaggio sognante tra terra, cielo e mare, perfetto per immergersi totalmente nella natura lasciando lontano lo stress

Una magia fatta d’acqua

Il Grande Fiume è il protagonista assoluto di questo itinerario che ci porta in un luogo umido di rilevanza internazionale e in uno dei parchi naturalistici più importanti d’Italia e d’Europa.

È qui, tra la provincia di Ferrara e di Rovigo, tra Emilia Romagna e Veneto, che il Po si tuffa nel mare Adriatico, disegnando un complesso e articolato intrico di terre, lagune, canali e scanni. In parte creato dalla sedimentazione del fiume e in parte dall’opera dell’uomo che nei secoli ne ha regimentato le acque e bonificato i terreni, questa zona umida è la casa prescelta di tantissime specie di uccelli - oltre 370 - tra migratori e svernanti regolari. Ma nell’area del Delta non è solo la fauna avicola che attrae il turista. Qui si intrecciano natura, storia, tradizione, cultura e arte, offrendo al visitatore un paesaggio inedito e sorprendente e un’esperienza che coinvolge tutti i sensi, compreso quello del gusto che viene soddisfatto dalle prelibatezze locali, prodotti genuini dai sapori delicati, cucinati con semplicità, che spaziano dal pesce ai frutti di mare, dai risotti alle zuppe. Il nostro weekend ci porta dunque in mezzo a una natura plasmata dall’uomo, nel 1999 dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e dal 2015 anche Riserva della Biosfera. Partiamo alla volta del Delta del Po veneto, quello che si trova in provincia di Rovigo, anche conosciuto con il nome di Polesine.

Il Polesine, terra tra due fiumi
Il termine Polesine subito richiama alla mente le alluvioni che nel corso della storia hanno devastato queste zone, tra cui la più significativa avvenuta negli anni Cinquanta che ha causato circa 100 vittime e più di 180.000 senzatetto, con molte conseguenze sociali ed economiche. Questa terra è da sempre e per sempre indissolubilmente legata all’acqua, quella dolce del Po e dell’Adige e quella salata dell’Adriatico, che si incontrano nel Delta creando paesaggi sognanti, labirinti di acqua e canneti, perfetti da essere esplorati in barca ma anche in bicicletta. Respirando a pieni polmoni l’aria frizzante d’autunno, si pedala lungo gli argini scorgendo, tra i fitti canneti delle foci, aironi, germani e sterne. Dove il fiume lascia spazio alla terra, si pedala lungo strade poco trafficate che attraversano distese di campi coltivati e risaie. Diversi sono gli itinerari ciclabili percorribili, ma in assoluto il più affascinante è quello che da Rosolina Mare, per 63 chilometri quasi totalmente su asfalto, porta a Gorino Veneto, piccola frazione di Ariano nel Polesine.

Pedalando nel Delta veneto
La nostra pedalata comincia quindi a Rosolina Mare, la perla del Parco del Delta del Po veneto, una penisola lunga circa otto chilometri circondata dall’acqua delle valli e del mare Adriatico, in gran parte coperta da una rigogliosa pineta. D’estate la località è meta prediletta dalle famiglie con i bambini piccoli per via delle sue spiagge attrezzate e dotate di ogni comfort, affacciate su un mare pulito e dal fondale dolcemente digradante. Fuori stagione invece è la natura a dominare su tutto: si odono solamente lo stridere degli uccelli, le onde del mare e lo scorrere del fiume. A Rosolina Mare è l’Adige che si tuffa nel mare Adriatico, dando vita a un paesaggio che scopriremo in bicicletta, percorrendo la ciclabile destra dell’Adige fino a Portesine, dove inizia la Via delle Valli, una strada di campagna a traffico misto. Si costeggia poi l’argine che separa la Laguna di Caleri dalle valli da pesca, tipico ambiente del Delta delimitato da argini o recinzioni dove si pratica la “vallicoltura”, un tipo di itticoltura estensiva. Si raggiunge poi l’isola di Albarella, alla foce del Po di Levante, dove si attraversa il fiume col traghetto per raggiungere Porto Levante. La ciclabile continua, poi, passando da Porto Viro, fino a raggiungere Scanarello. Si arriva così a Boccasette, nel comune di Porto Tolle, dopo aver attraversato il caratteristico ponte di barche sul Po di Maistra. La spiaggia di Boccasette è un meraviglioso scanno sabbioso collegato alla terraferma da questo originale ponte. È un vero paradiso naturale dove non è raro incappare nel volo lento del grande airone rosso o in quello della maestosa poiana. Sempre pedalando si costeggia il fiume fino all’idrovora Maistrazza per arrivare poi a Ca’ Tiepolo e, in seguito, all’oasi di Ca’ Mello. Costeggiando la Sacca di Scardovari e passando su un altro caratteristico ponte di barche si raggiunge Gorino Sullam, nel comune di Taglio di Po, e, poco dopo, Gorino Veneto, nel comune di Ariano nel Polesine. Qui termina questo itinerario idilliaco che regala una panoramica sul Delta del Po, una cartolina fatta di ponti, conche di navigazione, idrovore, valli da pesca e canali, paradiso per tutti gli amanti di una vacanza senza stress.

I must del Delta: giardini botanici, dune e oasi
Lungo l’itinerario appena descritto si possono effettuare delle piacevoli soste per approfondire la conoscenza di questo luogo straordinario. Nella località di Porto Caleri, a Rosolina Mare, il Giardino Botanico Porto Caleri conduce, lungo un percorso di circa quattro chilometri con passerelle in legno e cartelli esplicativi, nei vari ambienti del Delta, dalla pineta alla macchia, dalle prime dune alla spiaggia e dalle zone umide di acqua dolce a quelle di acqua salmastra. A Porto Viro invece sono le dune fossili ad attirare l’attenzione del visitatore: sono delle vere e proprie oasi di biodiversità per via della loro particolare vegetazione. Su di esse crescono biancospini, carpini bianchi, pungitopo, asparagi pungenti, olmi campestri, frangole, aceri negundo, lantane, allori e anche alcuni tipi di orchidee. Tra le piante delle dune vivono tantissime specie di uccelli che qui nidificano, come l’upupa, il cuculo, il gufo e la civetta. Più avanti merita una sosta l’oasi di Ca’ Mello, un’area a ingresso gratuito situata lungo la Sacca degli Scardovari da esplorare a piedi e in bici. Qui si ammira ciò che rimane di un Delta di altri tempi quando il Po di Cammello scorreva nell’isola della Donzella sfociando proprio nella Sacca degli Scardovari, un ramo perduto del Grande Fiume che ci fa comprendere meglio le trasformazioni compiute dall’uomo su questo ambiente selvaggio e unico, ricco di sfumature, che ci ha accompagnato in questo straordinario weekend a tu per tu con la natura.

Informazioni utili per il camperista

Come arrivare nel Delta del Po veneto in camper
Rosolina Mare si raggiunge da Torino, Milano, Verona, Vicenza via Padova, percorrendo la A4; da Padova si prosegue sulla statale 516 sino alla statale 309 Romea, poi si continua verso Chioggia e Ravenna sino al bivio per Rosolina Mare o Albarella. Da Verona si arriva a Rosolina Mare dalla SS Verona-Rovigo, mentre da Rovigo percorrendo la statale 443 oppure la provinciale 33 fino ad Adria, proseguendo poi sulla provinciale 41-45 per Rosolina. Prima di incrociare la 309 Romea si può deviare per Albarella oppure ci si immette sulla Romea verso Venezia. Da Venezia e Ravenna si percorre la 309 Romea fino alla deviazione.
Dove sostare in camper nel Delta del Po veneto
Rosolina: Agriturismo San Gaetano, via Moceniga, GPS: N 45° 3’ 39.035’’ E 12° 16’ 9.548’’.
Adria: Area attrezzata comunale, via Madre Teresa di Calcutta, , GPS: N 45° 3’ 0.904’’ E 12° 4’ 9.998’’.
Ariano nel Polesine:  Area Attrezzata comunale, via dei Pescatori, GPS: N 44° 58’ 25.961’’E 12° 4’ 22.591’’.
Info turistiche
IAT Rosolina Mare, viale dei Pini 4, 45010 Rosolina Mare (RO), tel. 0426/68012 - 0426/326020.
Giardino Botanico, via Boccavecchia, loc. Porto Caleri, Rosolina Mare (RO). Apertura da aprile a ottobre. Prima domenica di ottobre giornata a ingresso gratuito “Alla scoperta del Giardino Botanico di Porto Caleri: frutti e colori dell’Autunno”.
Centro Visite Le Dune, via Cao Marina 1/c, 45014 Porto Viro (RO). Nel primo weekend di ottobre si svolge la quarta edizione della manifestazione “Frutti e colori dell’Autunno”.
Oasi di Ca’ Mello, via Belvedere, Sacca degli Scardovari, Porto Tolle (RO), tel. 0426/662304.
Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po, tel. 0426/372202, www.parcodeltapo.org.

 

Autore: 
Redazione CamperLife
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Data Aggiornamento: 
25-09-2017
Data Pubblicazione: 
25-09-2017