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Il carnevale di Viareggio, mai così attuale

Carnevale di Viareggio, mai così attuale: a iniziare dalle tasse, oggi come 139 anni fa, a nudo i problemi dell'Italia.
 

Nacque 139 anni fa per protestare contro le tasse.



 

Si tratta del carnevale di Viareggio, la famosa sfilata di carri la cui origine risale appunto al 1873, quando alcuni ricchi borghesi decisero di mascherarsi e di organizzare una parata di carrozze - che fin da subito assunse carattere di sbeffeggio - con lo scopo di mettere a nudo edesorcizzare i problemi della società.

Sul finire del XIX secolo si iniziò a costruire i carri trionfali in legno, scagliola e juta, modellati da scultori e messi insieme da carpentieri e fabbri.


Nel 1921, dopo la Prima Guerra Mondiale, il Carnevale rifiorì. La prima maschera a muovere la testa nacque due anni dopo con “Pierrot". Il 1925 fu l’anno dell’introduzione della cartapesta per la realizzazione dei carri, un materiale che ha consentito la costruzione di strutture colossali ma leggerissime.


Nel 1930 Uberto Bonetti ideò Burlamacco, la maschera ufficiale del carnevale di Viareggio. Nel 1954, con l’invezione della televisione, la manifestazione ha iniziato a entrare nelle case degli italiani e nel 1958 fu trasmessa in Eurovisione.
Il 2001, infine, ha visto l’inaugurazione della Cittadella del Carnevale, un complesso polifunzionale che ospita i moderni laboratori per la costruzione dei carri, la scuola della cartapesta e il museo del Carnevale.


E oggi?
Quest’anno la Fondazione Carnevale di Viareggio ha intenzione di continuare a stupire il pubblico proveniente da tutto il mondo e proporrà 6 Corsi Mascherati, in programma nei giorni 5, 12, 19, 21, 26 febbraio e 3 marzo. Tutti i Corsi Mascherati avranno inizio alle 15, mentre quello del 3 marzo dalle 19 alle 23. Il biglietto d’ingresso costa 15 euro, mentre per le comitive (almeno 25 persone) 13. Il ticket per i ragazzi da 11 a 13 anni è di 10 euro, mentre i bambini fino a 10 anni non pagano. Dal 3 gennaio, inoltre, sono in vendita gli abbonamenti ai Corsi Mascherati: con 28 euro è possibile acquistare il biglietto cumulativo per le 5 sfilate. I biglietti si possono comprare alla biglietteria della Fondazione Carnevale, al punto vendita Tutto Eventi/La Zattera in piazza Campioni o alle tabaccherie, edicole e ricevitorie cittadine convenzionate.
I carri, che sfileranno sul lungomare della città toscana (in un circuito ad anello di circa 3 km, conosciuto come la Passeggiata di Viareggio) saranno veri e propri palcoscenici viaggianti alti sino a 20 metri, lunghi 14 e larghi 10.
Undici carri di prima categoria, 6 carri di seconda, 10 maschere in gruppo e 7 maschere isolate: sono queste le opere d’arte che comporranno la sfilata e saranno ispirate a temi che spaziano dall’attualità alla fantasia, da fenomeni di costume alla satira e alla politica. Tra i personaggi in cartapesta anche il sindaco di Firenze Matteo Renzi e quello di Viareggio Luca Lunardini. Ma andiamo a vedere nel dettaglio il contenuto dei bozzetti delle maschere già presentati dai carristi.
La prima categoria comprende, come già sottolineato, 11 carri. La creazione di Alessandro Avanzini riprenderà il tema del rapporto tra uomo e natura, mentre “2012, un solo futuro il passato” è il titolo dell’opera di Massimo Breschi. La domanda è: si avvererà la profezia dei Maya?
 

Segue “Santo subito”, le Creazioni Lebigre e Roger: dietro un muro di cardinali, apparirà sopra una nuvoletta divina Silvio Berlusconi, coronato da un’aureola beata. Le Fantasticarte di Politi e Borri metteranno in scena “Grandeur”, o meglio Sarkozy alla ricerca della “grandeur” perduta, un’allegoria tutta dedicata al presidente della Repubblica francese.
Gionata Francesconi è maestro de “Il fantasma dell’opera”, costruzione filosofica che incentra il suo significato sulla paura dell’uomo davanti all’abisso della morte.
Fabrizio Galli parlerà della crisi rappresentando in cartapesta il neo presidente della Bce Mario Draghi.

La fabbrica dei sogni dei fratelli Bonetti si chiama “Phoenix”: il carro prende spunto dalla storia di Fenice.

Carlo Lombardi darà vita a “Scacco matto”, satira politica sulla caduta del governo Berlusconi.

Franco Malfatti con un grande lupo che spunta dalle rovine della società rappresenta la “Rabbia”, mentre Alfredo Ricci trasformerà il suo carro nell'Agenzia delle Entrate (il titolo è “Lasciate ogni speranza o voi che entrate… all’Agenzia”).

Infine Roberto Vannucci, con “Non ti curar di loro, ma guarda e passa”, si ispira a un quadro di Gustav Klimt per raffigurare l’albero della vita in stato in pericolo.
 
I titoli dei carri di seconda categoria sono invece “Lo stratega (la politica dello struzzo)” di Jacopo Allegrucci, “Vieni, vieni con me” di Emilio Cinquini (ambientazione da girone infernale per la costruzione che vede due protagonisti: il diavolo e il Cavalier Berlusconi), “Garibaldi fu ferito” di Umberto e Stefano Cinquini, “Cervelli in fuga” di Eleonora Francioni, “Ibernati” di Luciano Tomei e “Non è questo… il mondo che vorrei” di Enrico Vannucci, con un rimando a Vasco Rossi.
A fare da corollario alle sfilate dei carri numerosi altri eventi. A teatro sarà possibile divertirsi con le “Canzonette”, divertenti commedie musicali in vernacolo viareggino, mentre i “Rioni” fanno da appendice serale allo spettacolo dei Corsi Mascherati e si svolgono nelle strade dei diversi quartieri della città. Una delle feste a tema organizzate è quella dell’Accademia del Peperoncino dal titolo “La Giarrettiera piccante”, una cena di gala in programma sabato 4 febbraio che premierà, tra una portata e l’altra (rigorosamente al peperoncino), la giarrettiera più provocante.
 
Prima dei Corsi Mascherati pomeridiani e delle feste serali, Viareggio offre interessanti visite per i turisti. Di particolare rilievo la Galleria d’Arte Moderna (GAMC), dov'è allestita una collezione permanente di oltre 3mila opere di artisti protagonisti dell'arte del XX secolo, tra cui la più importante raccolta pubblica di Lorenzo Viani, oltre a una significativa presenza di opere di autori del posto. Qualche ora potrete spenderla lungo la passeggiata, il viale di oltre 3 km che costeggia il mare, decorato dalle architetture liberty, dal Bagno Balena al Caffè Margherita, dove amava sedersi Giacomo Puccini.
Se, al contrario, pensate di allontanarvi per qualche ora dal caos del carnevale, dirigetevi verso il lago di Massaciuccoli, le Alpi Apuane, la Garfagnana, con le sue stupende colline, o le cittadine di Marina Pietrasanta, Pietrasanta, Forte dei Marmi, Marina di Massa e Camaiore.

A Pietrasanta, proprio il 3 e il 4 febbraio, ricorrerà la Fiera di San Biagio, che richiama tutta la Versilia a grande partecipazione. L’esposizione della reliquia del Santo nel Duomo di San Martino e la benedizione della gola diventano meta di migliaia di pellegrini, che rendono omaggio a Biagio, cui era dedicata la quattrocentesca chiesa oggi intitolata a Sant’Antonio Abate nella centrale via Mazzini.


Infine, se non avete mai visitato il capoluogo di provincia, non potete mancare a Lucca, celebre per la sua intatta cinta muraria risalente al XV-XVII secolo. Numerose sono le chiese medievali rimaste intatte (è stata soprannominata “la città dalle 100 chiese”), le torri e i campanili e i monumentali palazzi rinascimentali. Bellissima la piazza dell’Anfiteatro (nata sulle rovine dell’antico anfiteatro romano a opera dell’architetto Lorenzo Nottolini), piazza San Michele, fulcro storico di Lucca, e piazza San Martino, dove sorge il Duomo. L’arteria principale della città è la stretta e medievale via Fillungo. Per concludere potrete visitare la mostra di Marc Chagall, “Chagall’s Spiritual Universe”. L’esposizione, allestita dal 7 gennaio al 18 marzo nella Chiesa romanica di San Cristoforo, è un viaggio nel mondo interiore del maestro del Novecento attraverso dipinti a olio e tecniche miste su tela, realizzati tra il 1959 e il 1982. Orario di visita 10 - 19.30.

Per informazioni www.artscristoforolucca.com.

 
Informazioni utili
Quest’anno tutti i camperisti, che si apprestano a organizzare una trasferta in Versilia, avranno vita facile. E' stata, infatti, ordinata la riapertura dell'area di sosta al Lido di Camaiore, grazie al prezioso contributo del Versilia Camper Club e del suo presidente Gino Bozzoli (per saperne di più...). Parcheggio gratuito, quindi, in Piazza Ferrari e in Piazza Abba. La stessa associazione versiliana ha anche organizzato una vera e propria visita guidata alla Cittadella del Carnevale (8 euro a persona, 7 per militari, 5 per bambini e over 65) - vedi il programma - .

Per ulteriore informazioni chiamare il numero 347-9607104 o inviare e-mail a: spinato@vodafone.it.

Da Lido di Camaiore il costo del biglietto del bus di linea per Viareggio è di 1,60 euro.


Per tutti coloro che, invece, sosteranno a Viareggio, tariffe e parcheggi stanno per essere pubblicati sul sito della Fondazione Carnevale di Viareggio e su quello della società Mover Spa (www.moverviareggio.it). Per ulteriori informazioni contattare il numero 0584/427021. Altre utili indicazioni per la sosta a Viareggio e nelle immediate vicinanze le potrete trarre dal nostro dbase nazionale - cliccate qui - o cliccando sul link in fondo a questa pagina.


Infine, per quanto riguarda i campeggi, vi ricordiamo che Camperlife ha sottoscritto una convenzione per gli associati al camperlife club con il Camping dal Pino, in località Portaccia Marina di Massa -maggiori informazioni-

 
 
Le immagini che illustrano quest'articolo ci sono state gentilmente concesse dalla Fondazione Carnevale di Viareggio

 


 


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Data Aggiornamento: 
02-01-2014
Data Pubblicazione: 
03-01-2012