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I posti più belli di Corfù, perla dello Ionio

Viaggio nella più verde delle isole Ionie. Tra architetture veneziane, mare da favola e siti archeologici, Corfù è la destinazione ideale dove passare le prime vacanze estive. 

Meraviglia greca

Duecento. Sono i chilometri esatti che separano l’Italia da Corfù. Un fazzoletto di mare, con acque dalle sfumature che variano dal blu all’azzurro al turchese, collega la costa pugliese a una delle isole più affascinanti e romantiche della Grecia e di tutta l’Europa. La Penisola Ellenica è, da anni, una delle destinazioni estive più agognate dai viaggiatori di tutto il mondo in cerca di bei paesaggi, buon cibo e mare cristallino. E Corfù, certamente, non delude in questo. Scordatevi, però, le casette bianche, le cupole blu e i campi arsi dal sole, perché Corfù, insieme alle altre isole Ionie, è situata in una zona più piovosa e, diversamente dalle Cicladi, è caratterizzata da una natura rigogliosa. La dominazione veneziana, poi, ha lasciato segni indelebili nella sua architettura che è molto più simile all’Italia che al resto della Grecia. Siete pronti per un viaggio, sicuramente impegnativo dal punto di vista degli spostamenti e delle distanze, ma ricco di sorprese e panorami mozzafiato? 

Corfù, la perla verde dello Ionio

Corfù è verde. Anzi, verdissima. Un’isola baciata dalla fortuna perché qui, piove più che altrove e questo, considerato che si sta parlando della Grecia, non è affatto un difetto, anzi. La pioggia rende rigogliosa la già folta vegetazione isolana e, nei mesi invernali, rinvigorisce, e prepara per la bella stagione gli ulivi, i cipressi e gli agrumeti che delineano l’orizzonte di Corfù. La più a nord delle isole Ionie è costellata da meravigliose spiagge, baie e lidi tutti diversi tra di loro: a nord i litorali sono frastagliati, a sud, invece, larghi e, molti, sabbiosi. Il punto di partenza, però, per andare alla scoperta dell’isola greca è il capoluogo Corfù (in greco Kerkyra), una graziosa cittadina di stampo veneziano custode di quella che, dai greci stessi, è definita la piazza più bella del Paese. La Spianada, infatti, è un meraviglioso piazzale con un lungo porticato (il Liston), aiuole, viali alberati, statue e busti di personaggi storici legati alla Grecia, che separa il centro storico dalla Fortezza Vecchia, uno degli edifici più iconici dell’isola, la cui costruzione iniziò in epoca bizantina e terminò sotto i veneziani.

Il forte merita una visita, non solo per l’importanza storica dello stesso, ma anche perché regala, senza dubbio, il panorama più bello sulla Città Vecchia con le sue splendide facciate colorate. Oltre alla Fortezza Vecchia, a Corfù si trova anche la Fortezza Nuova, altro lascito dei veneziani sull’isola. Una gita nel capoluogo non può prescindere da una passeggiata nel centro storico: un labirinto di viuzze, i famosi kantounia, e piazzette lastricate su cui affacciano vecchi edifici, negozi di souvenir e chiese ortodosse, come quella di San Spiridione, patrono dell’isola, il cui campanile risalta nello skyline cittadino. La storia di Corfù, oltre che tra le sue vie, è rinchiusa anche in tre splendidi musei che gli appassionati d’arte non mancheranno di includere nel proprio itinerario di viaggio: il Museo Bizantino, ospitato in una chiesa quattrocentesca, raccoglie icone e dipinti bizantini, il Museo Archeologico con importanti reperti dell’arte statuaria arcaica, e il Palazzo Reale, sede della Galleria Civica e del Museo di Arte Asiatica che raccoglie oltre 10mila pezzi d’arte orientale. Altra chicca da non perdere, a dieci chilometri da Corfù città, è l’Achilleion, la grande villa in stile architettonico italiano costruita per la principessa Sissi che, oggi, ospita una mostra dedicata alla stessa e custodisce uno splendido giardino.

Un tuffo dove l’acqua è più blu

Sono tante, tantissime, le spiagge che meriterebbero di essere visitate a Corfù, ma poiché in un’unica volta è impossibile recarsi in tutte, allora, nel programma di viaggio, non può mancare di certo la splendida Paleokastritsa, la spiaggia più lunga di Corfù, composta da sei insenature di sabbia e sassolini fini. La leggenda narra che in questa baia lambita da acqua cristallina naufragò stremato Ulisse del quale si prese cura Nausica, figlia del re Alcinoo, che lo aiutò a rimettersi in forze prima di tornare a Itaca. Noleggiando uno dei taxi boats presenti sulla spiaggia principale di Paleokastritsa, si possono raggiungere le tre calette nascoste di Krini, Chomi e Paradise Beach, non accessibili a piedi né in camper e, per questo, non affollate. A nord dell’isola, invece, si trova Sidari. L’omonima spiaggia è molto bella, ma la cittadina è celebre soprattutto per il Canal d’Amour, una spiaggetta caratterizzata da cavi e canali formatisi naturalmente con l’erosione dei venti e il corso dell’acqua. Secondo un’antica leggenda locale, le coppie che nuotano insieme nel canale si sposano presto. Se questo non è il vostro desiderio, allora fate meglio a tenervi alla larga da questo posto, a costo di rinunciare a tanta bellezza! Gli appassionati di vita notturna non manchino di recarsi ad Agios Georgios, una spiaggia conosciuta per la sua soffice sabbia bianca e l’intensa nightlife che anima le calde serate estive. Nonostante la sua vivacità, Agios Georgios è una delle mete predilette anche per chi viaggia in famiglia: la lunga lingua di sabbia bianca è un luogo ideale per i bambini piccoli. Chi ama fuggire dai luoghi affollati, non deve fare altro che recarsi nella punta meridionale di Corfù e, più precisamente, a Lefkimmi, una cittadina da cui si raggiungono le splendide spiagge di Arkoudillas, Agios Petros e Bouka. Silenzio, qui, è la parola d’ordine. 

Paxos e Antipaxos: il paradiso esiste per davvero

Una delle escursioni più entusiasmanti che si possa fare a Corfù è, senza dubbio, quella nei vicini isolotti di Paxos e Antipaxos. In queste due meravigliose destinazioni, dati anche i costi delle sistemazioni leggermente più elevati rispetto alla vicina Corfù, non si rischia di incappare in orde di turisti: Paxos, in particolare, è il luogo ideale per chi è alla ricerca di spiagge incontaminate, mare turchese e autenticità greca. Non possiede spiagge di sabbia, ma lidi di sassolini bianchi e fini. Le dune soffici si trovano, invece, ad Antipaxos, altra meraviglia ionica, altro luogo che sembra essere rimasto fermo nel tempo. Entrambi gli isolotti sono adatti a chi ama la tranquillità, il relax e il silenzio. Non c’è spazio, qui, per discoteche e divertimenti notturni. 

Toccata e fuga nel Paese delle aquile

Dal porto di Corfù città è possibile, infine, prendere un traghetto che, in soli 40 minuti di navigazione, conduce nella dirimpettaia Albania e, più precisamente, a Saranda. Chi già conosce bene Corfù o, vista la vicinanza geografica, ha voglia di visitare anche il misterioso e affascinante Paese delle aquile, non può che approfittare di questa bella occasione. Saranda è una delle destinazioni più rinomate dell’Albania, circondata da splendide spiagge di sassi bianchi e situata nei pressi di uno dei luoghi di maggiore interesse del Paese, il Parco archeologico di Butrinto, un microcosmo del Mediterraneo tra i cui resti archeologici è narrata la storia dell’Albania dagli antichi illiri fino alla dominazione ottomana. Le spiagge intorno a Saranda sono tutte molto belle, ma la regina indiscussa è Ksamil, soprannominata, non a caso, la perla dello Ionio. La baia è circondata da tre isolotti tinteggiati da macchia mediterranea, raggiungibili a nuoto o, comodamente, tramite le piccole imbarcazioni fornite dai proprietari delle strutture che affacciano sulla spiaggia. L’ideale è recarsi qui a inizio o fine estate, prima che arrivino i sempre più numerosi turisti. Natura, mare caraibico e assenza di folle. Non c’è modo migliore di concludere questo viaggio. 

APPUNTI DI VIAGGIO

Per arrivare

Diverse compagnie di traghetti collegano l’Italia con l’isola di Corfù. Tra queste, Grimaldi Lines, European Seaways, Minoan Lines, Anek Superfast e Ventouris Ferries in partenza da Ancona, Venezia, Brindisi e Bari.

Dove sostare

Karda Beach: a 12 km dal centro storico di Corfù, a 100 metri dalla spiaggia di Dassia.

Coordinate GPS Lat: 39.68611 - Long: 19.8386

Info:

, www.kardacamp.gr/ 

Dyonisus Camping Village: a Limni, a 17 minuti di camper da Corfù città. Coordinate GPS Lat: 39.664 – Long: 19.8443, www.dionysuscamping.gr/ 

INFO

www.visitgreece.gr 

Autore: 
Francesca Masotti
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Data Aggiornamento: 
03-09-2019
Data Pubblicazione: 
03-09-2019