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I lettori di CamperLife sono andati in Calabria in camper

Silvia e Denis hanno dedicato una delle loro prime vacanze estive da camperisti, alla scoperta di questa regione che hanno raggiunto partendo dal nord Italia e facendo qualche tappa lungo la via. Nel viaggio qui proposto ci soffermiamo sul soggiorno in terra calabrese.

Il 31 luglio partiamo subito dopo il lavoro, di sera, e ci fermiamo a dormire ad Imola presso il parcheggio di via I maggio. Il giorno dopo raggiungiamo la famiglia in Toscana. Ci fermiamo un paio di giorni, poi ci rimettiamo in marcia verso Marina di Camerota (SA). Anche qui optiamo per qualche giorno di mare. Ripartiamo e raggiungiamo Amantea (CS). Finalmente siamo in Calabria. 

Scoprendo Amantea

Parcheggiamo sul lungomare e per qualche giorno decidiamo di sostare in libera. Ceniamo presso la Braceria Ferr’e Fuoco dove è tutto buonissimo ed anche economico! Amantea è una città turistica e uno dei centri commercialmente e socialmente più animati del Tirreno cosentino, sede di numerose istituzioni culturali che ne fanno anche un centro-perno dell’intera area circostante. Il centro storico, aggrappato alla rupe del Castello, pur non essendo particolarmente vasto, riveste sicuramente un grande interesse turistico sia per la presenza di monumenti e di un bel panorama, sia per le caratteristiche dell’insediamento urbano. La spiaggia ha una sabbia a grani grossi ed è caratterizzata da un litorale piuttosto ampio e lungo quasi 10 chilometri, interrotto solamente in alcuni punti da gruppi di scogli che danno vita ad angoli molto suggestivi. Da non perdere, poi, la scogliera di Coreca (frazione di Amantea). In località Coreca abbiamo sostato presso l'area camper/campeggio The Garden Park Caterina (GPS: N 39° 4’ 47.412’’ E 16° 5’ 17.078’’) al costo di 27,50 euro per l'intera giornata, servizi ed elettricità inclusi. E, per gentilezza del proprietario, in regalo anche ombrellone e due lettini in spiaggia. Qui la particolarità è il grande scoglio ormai fuori dall’acqua, chiamato Scoglio di Coreca, che si aggiunge a moltissimi altri scogli sommersi e ad altri che affiorano dalle acque. La limpidezza del mare permette di ammirare anche gli scogli sommersi che costituiscono l’habitat per molte specie di pesci.

Splendida Tropea

Lasciamo Amantea e ci spostiamo ancora più a sud per raggiungere Tropea. Ci fermiamo un solo giorno. Arriviamo con la pioggia e sostiamo presso il Camping Marina dell’Isola (GPS: N 38° 40’ 43.918’’ E 15° 53’ 41.391’’) al costo di 35 euro al giorno. Il campeggio si affaccia sulla bianca e stupenda spiaggia ai piedi della famosa rupe su cui sorge la splendida Città di Tropea, fra gli scogli del Cavaliere e dei Messaggi. Iniziamo il nostro giro nel centro storico sotto un bell’acquazzone. Il territorio tropeano è poco esteso. La sua morfologia è particolare, si divide infatti in due parti: la parte superiore, dove si trova la maggior parte della popolazione e dove si svolge la vita quotidiana del paese, e una parte inferiore (chiamata “Marina”), che si trova a ridosso del mare e del porto di Tropea. La città, nella parte superiore, si presenta costruita su una roccia a picco sul mare. Poco dopo fortunatamente torna il sole e festeggiamo con il tartufo di Pizzo, un prodotto oramai tipico della pasticceria calabrese. Si tratta di un gelato alla nocciola che viene modellato, rigorosamente nel palmo della mano, a forma di semisfera con un cuore di cioccolato fondente fuso e ricoperto da una spolverata di cacao amaro e zucchero.

Verso Capo Vaticano

Ripartiamo e ci dirigiamo sempre più a sud, verso Capo Vaticano. Scoviamo un campeggio davvero particolare e con un proprietario simpatico e un po’ hippie! Il Villaggio Residence Quattro Scogli (GPS: N 38° 37’ 10.083’’ E 15° 50’ 13.994’’) è dotato di ampie piazzole ombreggiate, servizi igienici, corrente elettrica e molti altri servizi. Il prezzo è di 35 euro al giorno (2 adulti + piazzola di sosta).

Capo Vaticano è un’estesa località balneare del comune di Ricadi (VV) con conchiglie tipiche dei mari tropicali, denti di squalo, coralli... Il promontorio è situato sulla Costa degli Dei, sul litorale tirrenico calabrese, di fronte allo Stromboli e alle isole Eolie, separa il golfo di Sant’Eufemia e quello di Gioia Tauro, e comprende tutti i paesi facenti parte del comune di Ricadi e le rispettive spiagge che si trovano su questo litorale. Questo promontorio vanta delle spiagge molto suggestive e la maggior parte sono di sabbia bianchissima. La baia più suggestiva è quella di Grotticelle, formata da tre spiagge contigue. Secondo una nota rivista francese, Capo Vaticano è considerata la terza spiaggia più bella d’Italia e fra le 100 più belle al mondo.

Ammirando la Sicilia 

Siamo sullo stretto di Messina, a 20 km dalla punta dello Stivale: siamo a Scilla. Sostare qui con il camper non è così banale e non è per niente facile trovare l’ubicazione dell’unica area di sosta camper indicata su internet. Abbiamo girato a lungo, ci siamo infilati in viottoli da cui è stato difficilissimo uscire, ma poi siamo finalmente arrivati ad uno spiazzo adibito a parcheggio per camper e gestito dal Lido di Chianalea, proprio sulla SS18. Per qualsiasi informazione vi consigliamo appunto di rivolgervi al titolare del lido. Il Lido si trova nell'unica spiaggia balneabile di Chianalea, in c.da Oliveto, anche chiamata da alcuni pescatori Cala delle Feluche, perché questa spiaggia veniva utilizza per calare e mettere in sicuro le Feluche, ovvero le prime imbarcazioni a remi per la caccia del pesce spada. Le origini di Scilla sono antichissime, confuse tra mitologia, storia, leggenda e poetiche immagini alimentate per millenni dalla suggestività dell’ambiente naturale. Il centro storico è denominato “San Giorgio” e si sviluppa intorno alla Piazza San Rocco, nella quale hanno sede, fra l’altro, la chiesa di San Rocco, patrono di Scilla, e il palazzo comunale. La Piazza è costituita da un vasto terrazzamento costruito su un costone di roccia, e si affaccia a strapiombo sul panorama dello Stretto di Messina. Lo sguardo abbraccia la Sicilia e alcune delle Isole Eolie (Lipari, Panarea e Stromboli). Il centro storico comprende l’antico abitato di Bastìa, contraddistinto dalle basse casette affacciate sui caratteristici vicoli. Alcuni elementi architettonici dello stile locale originario restano visibili nelle costruzioni oggi esistenti, fra i quali il caratteristico arco ribassato e la tipica finestrella di forma circolare.

Sconosciuta Isca Marina

Ripartiamo e dal Tirreno ci spostiamo sullo Ionio. L’idea è quella di sostare a Soverato per un paio di giorni, ma purtroppo c'è il tutto esaurito. Scegliamo, quindi, un’altra meta: Isca sullo Ionio, in provincia di Catanzaro. Trascorriamo un paio di giorni presso il Mimosa Camping (GPS: N 38° 36’ 14.795’’ E 16° 33’ 37.841’’) che si affaccia direttamente sul mare e gode di un’atmosfera tranquilla e rilassante, perfetta per le vacanze! Ma la sosta qui ci costa cara, non tanto a livello economico (33 euro al giorno, servizi inclusi) ma per le formiche che hanno deciso di prendere casa nel nostro camper. Fortunatamente riusciamo a sconfiggerle e possiamo continuare a goderci la vacanza. Nel Golfo di Squillace la costa si mantiene per lo più bassa e sabbiosa e forma la Costa degli Aranci. Ed è proprio qui che si trova Isca Marina, ad una decina di km a sud di Soverato. Il paesaggio è arricchito dalla presenza delle montagne a ridosso del mare. La spiaggia è sabbiosa, l'acqua azzurra e limpida lascia intravedere il fondale anche a notevole profondità. Una tappa tranquilla ed un po’ di riposo. E ci avviciniamo all’ultima tappa calabrese... Ultima, ma non certamente per bellezza!

Isola di Capo Rizzuto e Le Castella

Arriviamo a Le Castella per un vero “finale col botto”. È una frazione dell’Isola di Capo Rizzuto ed è situata sulla costa ionica della Calabria dominando la baia con l’antica fortezza aragonese. Il nome odierno fu dato in epoca moderna. Etimologicamente ricalca il plurale neutro del latino, indicando l’origine quasi leggendaria del paese. Tra le persone locali si tramanda l’antica esistenza di sette castelli dislocati in un arcipelago oramai sott’acqua, che porta dunque il nome attuale come atto testimoniante. Ebbe una considerevole importanza dal punto di vista strategico-militare. È possibile sostare con il camper presso il Villaggio Camping Costa Splendente (GPS: N 38° 54’ 57.424’’ E 17° 1’ 42.974’’) a Le Castella, al costo di 30 euro (il costo comprende posto camper - equipaggio standard composto al massimo da 4 persone, l’attacco luce, lo scarico delle acque chiare e nere, il carico dell’acqua potabile e tutti i servizi del campeggio). Noi ci fermiamo una sola notte e approfittiamo della bellissima spiaggia adiacente al campeggio. In questa spiaggia i calanchi di argilla si insinuano sotto l’arenile per emergere dal fondale del mare, creando così pozze argillose in cui è possibile fare il bagno. Basterà raccogliere facilmente dal fondale del mare pezzi di argilla molle, pura e già sciolta nell’acqua e spalmarsela addosso per fare dei veri e propri fanghi di argilla naturale. Insieme all’argilla troverete anche lo zolfo. Ecco il perché di una sabbia così scura. In uno dei tratti più belli dell'Area Marina Protetta “Capo Rizzuto” sorge uno dei castelli più affascinanti d'Italia, grazie anche alla sua particolare ubicazione che lo vede trionfare su un isolotto legato alla costa solo da una sottile lingua di terra. La fortezza edificata nel XV secolo non ospitò mai la nobiltà del luogo, ma servì da ricovero per soldati impegnati contro gli attacchi degli invasori provenienti dal mare. La Fortezza Aragonese, quasi interamente restaurata, è caratterizzata da alcune stanze, un borgo antico con i resti di una piccola chiesetta e una cappella, i bastioni panoramici e la torre, risalente al XIII secolo, punto più alto della fortezza. Si chiude qui il nostro tour in Calabria. Ripartiamo verso nord fermandoci in Puglia e in Basilicata tra Castellaneta e Matera. Ci avviciniamo poi a Milano passando per Cupra Marittima. 

Scheda di viaggio

Viaggio effettuato

ad agosto 2015 (durata: 23 giorni circa)

Gli autori

Nome: Silvia e Denis

Città: Cinisello Balsamo (MI)

Età: 29

Il veicolo

Marca: Caravans International

Modello: Turistico 320

Anno di immatricolazione: 1991

Le tappe 

Le località toccate: Milano – Imola (BO) – Monterchi (Scandolaia, AR) – Sansepolcro (AR) – Anghiari (AR) – Marina di Camerota (SA) – Amantea (CS) – Tropea (VV) – Capo Vaticano (VV) – Scilla (RC) – Isca Marina (CZ) – Le Castella (KR) – Castellaneta (TA) – Matera (MT) – Cupra Marittima (AP) – Milano

I chilometri percorsi: 2800 km circa

Autore: 
Silvia e Denis - incampernellacquario.com
Punteggio: 
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Data Aggiornamento: 
30-05-2019
Data Pubblicazione: 
27-05-2019