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Francia in camper- istruzioni per l'uso per camperisti

Consigli e suggerimenti per la Francia da un camperista neofita ad altri camperisti neofiti.

Breve elenco di suggerimenti elaborati da chi ha fatto almeno un viaggio in camper in Francia.
Per chi non c'è mai stato: per informarvi con le cose basilari. Quelle più semplici le scoprirete sul posto. Nessun esperto ne parla mai semplicemente perchè ad un esperto possono sembrare ovvie. Se avete quindi qualche dubbio o qualche perplessità potete chiedere aiuto utilizzando il forum di CamperLife.

1. Il clima
Difficile da spiegare a parole, è decisamente diverso dal nostro.
E' di tipo mediterraneo lungo le coste meridionali, ma al centro diventa subito continentale (escursioni termiche più accentuate), ventilato, con una componente atlantica più spiccata (si annuvola, piove, esce il sole, poi si riannuvola, poi esce il sole, e via così più volte al giorno).
Ancora più a nord, sulle coste della Manica il tempo è sempre di tipo "atlantico" ma un po' più mite, le escursioni termiche sono minori e le temperature massime leggermente più elevate nelle zone più riparate. In piena estate non è raro dover usare il piumone o indossare abiti che proteggono dal vento gelido dall'Atlantico.
Questa spiegazione però potrebbe non essere abbastanza esauriente: meglio sempre dare un'occhiata al sito meteo La Chain Meteo così curiosando tra le previsioni a 36/48 ore potete rendervene conto meglio.

2. Il camper service
L'operazione di scarico viene chiamata dai francesi “vidange
Il classico CS francese è composto da:
un tombino a terra: serve per le sole acque grigie, spesso non è collocato al centro di una conca, quindi è estremamente necessario fare”centro” perchè non è sicuro che l'acqua vada verso l'obiettivo...;
una colonnina (quasi sempre triangolare) dove si possono trovare le fontanelle per il carico acqua. Spesso le cannelle non hanno filettatura o ne hanno una abbastanza grande. Sarà bene procurarsi quindi degli innesti per fontanelle lisce e adattatori di vario diametro. Si trovano facilmente nei supermercati italiani, nel reparto giardinaggio;
Spesso il carico acqua è soggetto a pagamento: nei pressi c'è la fessura per inserire il gettone. Per l'acquisto dei gettoni ci sono gli appositi distributori, per cui portate con voi monete.
A volte presso la stessa colonnina può essere disponibile una presa elettrica (sempre a a pagamento): nessun problema perchè vengono utilizzate le prese di tipo industriale (coniche, di colore blu), come si usano in Italia;
lo scarico della cassetta wc avviene in uno specifico vano alla base della colonnina, spesso chiuso da un coperchio amovibile in plastica. E' assai scomodo per le dimensioni ed è facile schizzarsi, quindi sarà il caso di usare un paio di guanti. Quando il carico d'acqua funziona però a gettoni... non c'è la fontanella per pulire la cassetta! Quelle più moderne e recenti hanno un sistema di pulizia automatico, ma in quelle datate occorre reinserire acqua nella cassetta dalla fontanella dello scarico del wc e quindi risciacquare.
 

3. AA, CS, PS... dove sostare?
Le micro aree per camper sono diffuse capillarmente sul territorio. Sono spesso gratuite o se sono a pagamento costano pochi euro. Sono anche abbastanza diffusi i campeggi municipali, anch'essi economici e nei quali non manca praticamente nulla. Spesso sono abbinati a strutture sportive o piscine e nel costo della sosta è quasi sempre compreso l'accesso alla vasca. Molti sono dotati di Wifi, gratuito.
Stanno diffondendosi comunque impianti ad accesso automatizzato utilizzabili esclusivamente con bancomat e/o carte di credito. All'interno di queste aree i servizi sono gratuiti e compresi nel prezzo della sosta. Li trovate soprattutto nei dintorni delle aree di interesse turistico e culturale. 
Ma non mancano i campeggi così come siamo abituati a conoscerli qui da noi, si somigliano anche nel costo.
Un buon numero delle possibilità di sosta sul territorio francese potete trovarle sul nostro dbase online delle aree di sosta. Il contenuto del dbase è in continuo aggiornamento, per cui consultatelo spesso e magari utilizzate le funzioni del sito o delle nostre App (per iOS ed Android) per inserire o correggere voi stessi le soste.
Se però volete trovarli indicati su una cartina stradale allora occorre richiederla (a pagamento) a qualche sito francese.
Per quanto riguarda invece i POI per navigatori satellitari dal Forum in francese del sito Camping Car Infos potete scaricarne una ricca collezione (a pagamento).

4. Come fare i rifornimenti...
Il carburante

In Francia ci sono tre fasce di prezzo.
La più alta in autostrada, un pelo di più che dagli impianti sulla viabilità ordinaria in Italia.
La media nelle altre strade e nei centri abitati, ai distributori di marchi noti. Non aspettatevi di trovare aree di servizio come siete abituati in Italia... le pompe di erogazione sono per la maggior parte gestite da officine e da concessionarie di auto.
La terza è la più conveniente, a prezzi decisamente più bassi, specie se rapportata ai prezzi italiani arriverete a risparmiare anche 30/35 cent/lt. Questi distributori si trovano nei distributori presso i supermercati e gli ipermercati Carrefour, E.Leclerc, Intermarchè, Super U ... hanno tutti le loro pompe di erogazione e se ne trova almeno uno in ogni città, anche paesi di piccole dimensioni.
Non esiste il servito da nessuna parte! Tutto faidate... in alcuni si paga alla cassa ma nella maggior parte si paga con carta (bancomat o di credito, anche ricaricabili delle Poste) direttamente alla colonnina. Le corsie di accesso alle pompe non sono quasi mai a misura di camper. Ci si passa tranquillamente, ma prestate attenzione, in più occasioni sarà necessario salire con la ruota posteriore sul marciapiede per passare.
Gli alimentari
Per i rifornimenti alimentari niente di meglio degli ipermercati, anche perchè i piccoli negozi praticamente non esistono. I villaggi sono normalmente privi di negozi!
Gli ipermercati sembrano fatti apposta per i camper. Spesso hanno parcheggi dedicati gratuiti e molti sono anche forniti di CS (con rifornimenti a pagamento).
Se però cercate prodotti italiani... meglio portarli da casa! Alcuni proprio non si trovano (abbiamo notato la totale assenza di orzo e biscotti da prima colazione, ma anche l'olio d'oliva è difficile da trovare. Attenzione  infine anche ai piatti di carta, rari e costosi).
Nussun problema invece per l'acqua minerale, si trova tranquillamente anche a prezzi bassi.
ATTENZIONE: quando andate a fare la spesa portate con voi una borsa per riporre la merce acquistata. In Francia, come anche in Italia, non vengono più distribuite alla cassa le buste di plastica. Troverete solo buste di tela riutilizzabili.

5 Viaggiare: quale strada?
Una premessa: in Francia le autostrade sono indicate dalla segnaletica su fondo blu, mentre quella ordinaria su fondo verde. Il contrario di quanto avviene da noi, insomma, e al pari di altri (non tutti) Stati in Europa.
Si sente dire spesso che le statali francesi sono molto belle e scorrevoli mentre le autostrade costano care. Vero, ma forse occorre qualche considerazione in più.
Le statali, chiamate Nazionali, sono nella maggioranza ad una corsia per senso di marcia.  Sulle statali molto trafficate sono state inseriti tratti di doppia corsia su un solo senso di marcia (alternati), per due/tre km, che consente il sorpasso. Questa seconda corsia vi consente di sorpassare. Il limite è di 90km/h, ma spesso attraversano villaggi (troppo piccoli per essere segnati sulle carte) e il limite scende a 70, 50 o 30 km/h.
Fate molta attenzione agli autovelox: sono diffusissimi. E fate anche molta attenzione ai passaggi pedonali e agli incroci. Noterete che sulle nazionali o sulle dipartimentali nessuno vi sorpasserà in presenza della longitudinale continua.
In alcuni tratti poi c'è molto traffico pesante. Quindi, se da una parte si risparmia, i tempi di viaggio si allungano, e specie nei lunghi viaggi ne conseguono tempi di trasferimento allungati al massimo. C'è da dire che il fondo stradale è ordinariamente nettamente superiore a quello nostrano: è raro trovare buche, avvallamenti o strade sconnesse.
Le autostrade sono costose, decisamente. Ma sono spesso a 3 corsie, con traffico pesante molto scarso anche durante al settimana. Le code non esistono proprio e si viaggia spediti. Le aree di servizio sono molto distanti tra loro, quindi abbiate cura di non arrivare mai alla riserva di carburante.
Le aree di parcheggio sono molto diffuse e ben curate, spesso con P distinti per auto, autocaravan e mezzi pesanti, son dotate di toilette e tavolini. Si paga di più ma si ha anche un buon servizio. Il limite di volocità è di 130 km/h è certezza di medie orarie sostenute....a scapito del portafogli. In queste aree è bene però evitare di pernottare: non sono controllate ed è facile incappare in malintenzionati.
Alcune autostrade sono gratuite (ad es. attorno Parigi e tra la Normandia e la Bretagna).
Attenzione, tra le dotazioni obbligatorie ci sono: il giubbino rifrangente, la cassetta di pronto soccorso, l'estintore. 

6 Elettricità
Nessun problema per collegare il camper alla 220 volts. Come già detto si usano le stesse prese e spine a cui siamo abituati in Italia. Le colonnine delle aree attrezzate e dei campeggi utilizzano quasi tutte le spine monofase con neutro, ma conviene portarsi dietro un paio di adattatori per le prese che vedete nell'immagine qui accanto. Se dovete inserire una spina in una presa francese (ad es. alla toilette) qualche problema ci può essere con le spine di tipo tedesco (schuko) o quelle di tipo italiano provviste del dente centrale (terra). Queste hanno bisogno di un adattatore.
Per saperne di più sui vari tipi di spine cliccate Wikipedia
Quelle sempre di tipo italiano ma senza terra non hanno invece problemi.

7 Le bombole di GPL
Nessun problema per il rifornimento di bombole di GPL in Francia, il cui costo per quello imbottigliato è nettamente più basso di quello italiano ed è venduto in tutti i supermercati. 
Attenzione però: gli attacchi in uso sul territorio francese son diversi dai nostrani, per cui abbiate l'accortezza di procurarvi gli adattatori opportuni prima di varcare i confini nazionali.

A questo breve quanto funzionale vademecum la Redazione di Camperlife.it aggiunge alcuni suggerimenti, utilissimi a chi ha in animo di programmare un viaggio in terra francese:

Itinerari per la Francia a cura della redazione di Camperlife.it
La via in Giallo - un fine settimana in costa azzurra
La-Route Jacques Coeur, l'alternativa ai castelli della Loira

L'alta Normandia (le provincie della Senna marittima e dell'Eure)
La Bassa Normandia (le province del Calvados, della Manche e dell'Orne) ma anche i luoghi dello Sbarco del 6 giugno 44
La Via della Lavanda , un itinerario attraverso la Provenza
 

Buon viaggio da CamperLife.it

 

 

Autore: 
Redazione CamperLife
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Data Aggiornamento: 
23-08-2015
Data Pubblicazione: 
26-07-2009