Tu sei qui

Fine anno a Capo Nord passando per Svezia, Norvegia e Finlandia | I viaggi dei lettori

Nell’immaginario di qualunque camperista c’è come meta da raggiungere almeno una volta il profondo Circolo Polare Artico. I nostri amici Gian Piero e Nadia ci sono stati, per di più in un periodo davvero magico come quello natalizio. Lasciamo a loro (e alle immagini) la parola!

Nel 2009 siamo stati per la prima volta a Capo Nord in un viaggio di 13 giorni. Nel 2013 ci abbiamo riprovato, percorrendo 11.000 km per visitare Geiranger, Lofoten e – ancora una volta – Nordkapp. Ma c’è chi soffre di Mal d’Africa e chi di Mal di Norvegia, per cui lo scorso anno abbiamo ceduto alla tentazione di trascorrere il Natale nella penisola scandinava. Essendo un viaggio invernale in una terra decisamente ostile e fredda, si sono resi indispensabili alcuni adattamenti al nostro camper.

camperlife rivista camperisti viaggi in camper Capo Nord Nord Kapp

Preparazione del camper
Questa volta il viaggio è impegnativo per cui dobbiamo modificare la nostra casa viaggiante. Montiamo un preriscaldatore Webasto che riscalda motore e cellula, un bombolone da 100 lt di gas propano, della moquette, dei fari supplementari da 100 watt e 4 luci anteriori a LED e infine montiamo anche un generatore a benzina da 2,2 kW. Portiamo all’interno le batterie di servizio e prepariamo, con materiale termoriflettente a 11 strati, dei pannelli da montare su porte, finestre e obló. Ci dotiamo di gomme invernali chiodabili con chiodi da montare con avvitatore (n° 109 per gomma). Recuperiamo anche cuffie per gomme di facile montaggio che ci aiuteranno a uscire dalla neve e da condizioni estreme del terreno. Ovviamente carichiamo le catene e facciamo un tagliando accurato del motore con sostituzione delle candelette di accensione e della batteria di avviamento. Infine montiamo una mascherina per proteggere dal gelo il radiatore motore, controlliamo il fondo cellula e lo isoliamo con catramina. Dopo questi lavori e addirittura un corso di lingua norvegese, siamo pronti per partire.

Si parte!
Partiamo da Bergamo il 6 dicembre e decidiamo di passare dalla Svizzera. Viaggiamo tra nebbia, sole e pioggia. Durante la giornata facciamo solo due piccole soste di circa mezz’ora, verso le 22 decidiamo di fermarci per la notte. Il giorno seguente partiamo alle 7.30, abbiamo ancora tanti chilometri da percorrere. Attraversiamo la Germania e, dopo pranzo, ci concediamo anche un pisolino. Dopodichè ripartiamo e viaggiamo fino a sera. Alle 19.30 ci fermiamo nei pressi di Stoccolma per la notte.
Kcamperlife rivista camperisti viaggi in camper Capo Nord Nord Kappm percorsi: 1271 + 851
Gasolio: 135 lt (147 euro) + 116,5 lt (151,55 euro)

Attraverso la Svezia
Anche il terzo giorno partiamo alle 7.30 di mattina. Ci avviciniamo e superiamo Stoccolma e più avanti percorriamo una strada molto innevata. Ci fermiamo dunque per la notte nei pressi di Umeå. Il mattino seguente montiamo i chiodi sulle gomme: le strade iniziano a essere davvero ghiacciate e ovviamente rallentiamo la marcia. Prima di partire facciamo le operazioni di carico-scarico dei serbatoi, poi ci mettiamo in marcia fino a Töre. In un attimo diventa buio e la strada innevata è completamente ghiacciata. Procediamo con massima prudenza e raggiungiamo Gällivare dove ci fermiamo per la notte.
Km percorsi: 693 + 450
Gasolio: 81 lt (105,88 euro) + 77 lt (100,19 euro)

Arrivo ad Abisko
È il quinto giorno e ci svegliamo ancora presto. Verifichiamo lo stato del camper, svuotiamo la cassetta wc e dopo colazione partiamo. La strada si fa sempre più brutta e dopo Kiruna è un disastro: quasi non si distingue la carreggiata, tutto è imbiancato dalla neve. Arriviamo ad Abisko alle 13 circa e troviamo un distributore dove facciamo camperlife rivista camperisti viaggi in camper Capo Nord Nord Kappil pieno, un bar e un supermercato dove ci fermiamo a fare un po’ di spesa. Pranziamo alle 14.30 con il sole che è già tramontato. La “non luce” ci condiziona parecchio, tutto appare distorto e facciamo fatica ad abituarci. Dopo pranzo controlliamo la tabella di marcia e studiamo come essere a Rovaniemi il 23 sera. Ceniamo alle 21.30 e poi andiamo a letto mentre fuori nevica e c’è un forte vento gelido. Il giorno dopo partiamo subito dopo colazione. La strada è molto ghiacciata e nonostante siano le 8.30 è ancora buio. Tuttavia i paesaggi appaiono meravigliosi e ai piedi delle montagne innevate ci sono tante casette addobbate con luci natalizie su ogni finestra. Passiamo la frontiera ed entriamo in Norvegia. Ci sentiamo a casa! Le strade, che qui si adattano alla natura circostante, si inaspriscono e le curve si fanno più strette. Vogliamo raggiungere Nordkjosbotn, a poco più di 200 km da Abisko. Ci arriviamo all’ora di pranzo e cerchiamo un posto adeguato dove sostare fino all’indomani. Verso le 18, dopo aver infilato pantaloni termici, giacche a vento e scarpe con i chiodi, usciamo per fare un giro e ci troviamo davanti l’aurora boreale. Emozionati come due bambini, cerchiamo un posto più buio dove poterla apprezzare meglio. Ci fermiamo in un prato ghiacciato e restiamo incantati per un paio di ore: è uno spettacolo ancora più bello del sole di mezzanotte. E con questa meraviglia ancora ben impressa nella mente, rientriamo al camper per la notte.
Km percorsi: 231 + 225
Gasolio: 37,27 lt (60 euro) + 35,67 lt (55,88 euro)

La giornata della neve…
Non potremmo definire in altro modo il settimo giorno di marcia. Ci spostiamo alle 7.30 ma tutto si complica fin da camperlife rivista camperisti viaggi in camper Capo Nord Nord Kappsubito. Inizia infatti a nevicare tanto da non veder la strada. Dobbiamo percorrere 300 km e in queste condizioni sarà dura. Alle 11.30 decidiamo per una sosta, è veramente impossibile continuare. Poco dopo il cielo si schiarisce e ripartiamo. Raggiungiamo a fatica Alta perché lungo la via ricomincia a nevicare. Decidiamo di fermarci ma la neve ha coperto tutto e non vediamo dove sia la carreggiata. Così finiamo con le ruote in un piccolo fosso. È sabato e le officine sono tutte chiuse. Per fortuna una signora in un negozio di articoli per auto si offre di chiamarmi un carro attrezzi che ci costa 140 euro. Ci rimettiamo in marcia e usciamo da Alta. Troviamo una piazzola di sosta e ci fermiamo per la notte. Anche il giorno seguente sembra andare tutto storto: il distributore di gas è guasto mentre l’hotel di ghiaccio e il servizio per fare tour con cani da slitta sono entrambi chiusi. Decidiamo di visitare la cattedrale e assistiamo alla Santa Messa. Dopodichè rientriamo al camper e decidiamo che, se domani il distributore di gas sarà ancora rotto, dovremo in qualche modo raggiungere la pompa più a sud che dista 165 km.
Km percorsi: 334 + 50
Gasolio: 40,27 lt (54 euro)

Per un pieno di gas
È il nono giorno e purtroppo la pompa del gas è ancora rotta. Raggiungiamo un rivenditore di camper e ci fermiamo per chiedere dei consigli.camperlife rivista camperisti viaggi in camper Capo Nord Nord Kapp Il responsabile, gentilissimo, chiama il distributore che c’è a 165 km più a sud e ci riferisce che è aperto. Ci mettiamo in marcia salendo e discendendo le montagne sotto una forte nevicata e raggiungiamo il distributore a mezzogiorno. Facciamo il pieno di propano, di gasolio e persino delle acque. Ripartiamo subito dopo pranzo e alle 16 siamo di nuovo ad Alta. La giornata è stata pesantissima
Km percorsi: 405
Gasolio: 43,70 lt (64,50 euro)
Propano: 19 lt (18 euro)

Sempre più vicini!
Il decimo giorno ci svegliamo contenti: oggi solo 200 km ci separano da Nordkapp. Dopo aver svuotato la cassetta wc e aver pulito il camper dalla neve ci mettiamo in marcia. Il primo tratto scorre abbastanza bene e circa a metà strada ci fermiamo per fare gasolio. Dopo un giro nel piccolo supermercato, ci avviamo e le cose si complicano: la strada si camperlife rivista camperisti viaggi in camper Capo Nord Nord Kappinasprisce e i venti aumentano al punto da far scivolare il camper. Procediamo molto lentamente, poi la strada scende verso il fiordo e il vento e la neve si placano. Raggiungiamo la galleria lunga circa otto chilometri che unisce, passando sotto il mare, Nordkapp alla terraferma. Prima di raggiungere la meta, arriviamo a Honningsvåg. È la terza volta che vediamo questo posto, il punto più a nord raggiungibile con un mezzo su ruote. Parcheggiamo e scendiamo per un giro. Ci mischiamo alle donne del posto, che trasportano la spesa sugli slittini, e visitiamo la chiesa. Pranziamo in un ristorante e dopo mangiato mi reco al punto informazioni turistiche per chiedere come fare per andare a Nordkapp: in inverno la strada è chiusa al traffico ordinario e si può raggiungere la meta solo in pullman. A causa del meteo avverso, le corse sono soppresse da due giorni ma probabilmente domani riusciranno a partire. Torno al camper, che non spostiamo per la notte.
Km percorsi: 189,5
Gasolio: 34,39 lt (48 euro)

camperlife rivista camperisti viaggi in camper Capo Nord Nord Kapp

In pullman a Capo Nord
Il mattino seguente dopo colazione facciamo un altro giro per la città in attesa delle 11.30, orario in cui dovrebbe camperlife rivista camperisti viaggi in camper Capo Nord Nord Kapppartire l’autobus. Rientriamo al camper per vestirci con maglia termica, passamontagna, felpa e pantaloni tecnici e ci avviamo all’info point. Per fortuna il bus oggi è operativo! Dovremo percorrere circa 30 km. I primi 20 km scorrono abbastanza bene tra vento e neve. Gli ultimi 10 km invece sono più complicati e ci fa strada uno spartineve che ci accompagna fino a destinazione. Intanto in cielo ecco un regalo strepitoso: sembra la scia di una meteora con colori tra il rosso e il fucsia! Poco dopo arriva un altro bus e, insieme, seguiamo lo spartineve. La strada è molto ventosa e i cumuli di neve si formano velocemente. Procediamo piano e finalmente raggiungiamo la celebre struttura di Capo Nord. Scendiamo e fatichiamo a stare in piedi per il vento forte. Scattiamo qualche foto, compriamo al negozio di souvenir qualche ricordo del nostro terzo viaggio qui e poi è già ora di ripartire. Torniamo al camper e alle 20 usciamo di nuovo per un giretto. La città è deserta per cui compriamo qualcosa nel supermercato locale e rientriamo nella nostra casa viaggiante.

camperlife rivista camperisti viaggi in camper Capo Nord Nord Kapp

Tra Lakselv e Rovaniemi
Il mattino seguente controllo il camper e scopro che non funziona un faro di profondità. Sostituisco la lampadina e poi partiamo. Il mare ghiacciato che ci accompagna lungo la strada sembra fatto d’argento e la neve è letteralmente scolpita dal vento. Alle 15 siamo a Lakselv e ci fermiamo per pranzo. Alle 18 ci rimettiamo in marcia e raggiungiamo camperlife rivista camperisti viaggi in camper Capo Nord Nord Kappun parcheggio al buio. Fuori è già li che ci aspetta l’aurora boreale. Poco dopo sembra spostarsi e decidiamo di seguirla. Lei ci ripaga dando il meglio di sé, con sfumature persino fucsia. Torniamo a Lakselv alle 22 e andiamo a letto con qualche preoccupazione per la temperatura davvero molto bassa. Durante la notte ci svegliamo infreddoliti e scopriamo che nel camper ci sono solo 5°C. Accendiamo il motore e il Webasto e la temperatura sale. Però sono le 4 e ormai siamo svegli, quindi facciamo colazione e poi ci mettiamo in marcia verso Rovaniemi, che dista da qui 500 km. Lasciamo la Norvegia per entrare in Finlandia e qui, come in Svezia, troviamo strade dritte e veloci anche se ghiacciate. Raggiungiamo la nostra meta alle 16, facciamo il pieno di acqua, sistemiamo i pannelli per isolarci dal freddo e ci prepariamo a fare un giro in questo villaggio meraviglioso, innevato e pieno di luci. Prendiamo informazioni per fare una gita con le renne o i cani Husky, poi rientriamo per la notte.
Km percorsi: 200 + 501
Gasolio: 39,56 lt (58,59 euro) + 61,63 lt (86,83 euro)

A casa di Babbo Natale
È il 19 dicembre e Babbo Natale ci aspetta! Arriviamo presto alla sua casa e ci accoglie un elfo. Arriviamo davanti a Babbo Natale che dà a Nadia un regalo. Scattiamo qualche foto, emozionati come bambini, e poi usciamo. Andiamo all’ufficio postale per comprare le cartoline e poi facciamo una sosta al bar. Dopodichè andiamo a visitare l’hotel di ghiaccio e le sue camere: dentro è molto freddo ma tutto è bellissimo. Lo è in primis il bar con bancone, tavoli e sedie rigorosamente in ghiaccio. C’è anche una statua rappresentante un cigno che domina la sala. Più avanti c’è uno camperlife rivista camperisti viaggi in camper Capo Nord Nord Kappspazio con tavoli apparecchiati e, proseguendo, si arriva alla zona notte con camere a tema. Subito sul retro dell’hotel ci sono due piste per bambini e un pensiero va ai nostri figli. È ora di pranzo ed entriamo in una tenda Sami lì vicino. Mangiamo del salmone cotto su una griglia con un panino e una salsa, il tutto servito su due cortecce di legno con posate anch’esse in legno. La sera, davanti a un fuoco sotto una tenda Sami, ci accorgiamo di essere in anticipo sulla tabella di marcia e inizia a balenarci in mente di passare il Capodanno a Berlino. Torniamo al camper per la notte e il giorno seguente ci svegliamo comunque di buon’ora: vediamo se riusciamo a salire su una slitta trainata dalle renne! Fortunatamente non c’è molta gente e saliamo quasi subito. Il tour è breve ma davvero carino. Appena terminato prenotiamo un giro di mezz’ora sulle motoslitte. Ci accompagna un ragazzo che parla spagnolo e che ci porta attraverso la foresta innevata. Ci fa fermare persino sopra camperlife rivista camperisti viaggi in camper Capo Nord Nord Kappun lago ghiacciato per qualche foto! Dopodichè ci informiamo per un giro sulle slitte trainate dagli Husky. Scegliamo il percorso di due chilometri e ci sistemiamo su una slitta piccola, ci stiamo a fatica! Il tour è stupefacente, il silenzio la fa da padrone e sicuramente è un’esperienza che consiglio a chi si trovasse da queste parti. Per pranzo rientriamo al camper e, dopo un pisolino, cerchiamo di lavarci adattandoci alla situazione visto che il nostro scarico si è ghiacciato. Tiriamo sera e, poco dopo cena, andiamo a dormire. Il 21 dicembre ci svegliamo con un po’ di malinconia: è l’ultimo giorno qui e vogliamo rifare il tour con gli Husky. Ci rivolgiamo a un nuovo punto servizi e questa volta i cani vengono lasciati correre alla loro andatura naturale, non vengono mai richiamati o spronati, il che ci lascia ancor più contenti. Per pranzo rientriamo in camper dove passiamo il resto della giornata. Decidiamo l’indomani di rimetterci in marcia verso sud e di decidere strada facendo dove fermarci per Natale e Capodanno.

In marcia verso sud
camperlife rivista camperisti viaggi in camper Capo Nord Nord KappDopo colazione, facciamo il pieno di gasolio e di acqua e ci mettiamo in marcia. Entriamo in Svezia e man mano le strade si fanno meno ghiacciate. Per pranzo ci fermiamo in una pizzeria-griglieria e poi ripartiamo viaggiando fino a tardo pomeriggio. Ci fermiamo nel parcheggio di un supermercato, dove entriamo a far la spesa. Quando usciamo troviamo lo scarico “scongelato” quindi riusciamo a farci una doccia degna di chiamarsi tale! Dormiamo e il giorno seguente lo passiamo tutto in viaggio. Alle 18.30 abbiamo già passato Stoccolma, quindi ci fermiamo per la notte rimandando all’indomani il resto del viaggio.
Km percorsi: 608 + 560
Gasolio: 75,54 lt (94,30 euro) + 78,54 lt (99,92 euro)
Propano: 15,70 lt (17 euro)

Natale in Svezia
È la Vigilia di Natale e anche oggi si viaggia. Raggiungiamo l’isola di Öland alle 13.30 e ci rechiamo alla riserva naturalistica che però troviamo senza animali che probabilmente in inverno vivono da altre parti. Girando l’isola ci accorgiamo che non offre granchè oltre i mulini a vento per cui rientriamo sulla terraferma. Andiamo a Kalmar dove, visto che è sera, ci sistemiamo per la notte. Quando ci svegliamo è Natale! Dopo colazione usciamo subito e scopriamo che la città è davvero carina. Facciamo un giro al laghetto e poi vediamo il centro. Ci fermiamo in chiesa, dove assistiamo a una bellissima messa. Rientriamo per pranzo e stiamo in camper fino all’indomani. Ci aspetta un’altra giornata di viaggio.
Km percorsi: 550
Gasolio: 76,27 lt (96,15 euro)

camperlife rivista camperisti viaggi in camper Capo Nord Nord Kapp

Direzione Germania
Dopo colazione ci mettiamo in marcia verso la Germania. Passata la Svezia inizia a piovere e il viaggio diventa noioso. Verso sera si accende la spia Edc. Il guasto è discontinuo, sembra che si sia bagnata qualche connessione. Cerco di fare qualcosa, proviamo a ripartire e la spia riappare un paio di volte. Poi sparisce e decidiamo di fare ancora un po’ di strada. Ci fermeremo più avanti per la notte. L’indomani mattina mi metto al lavoro per smontare i chiodi dalle gomme. Ci vogliono circa due ore e mezza. Dopodichè ci mettiamo in marcia verso la Foresta Nera o il Lago di Costanza, decideremo lungo il tragitto. Dopo un’intera giornata di viaggio, ci fermiamo per la notte. Il 28 dicembre partiamo dopo colazione in direzione Triberg im Schwarzwald. Ci arriviamo verso mezzogiorno e dopo pranzo camperlife rivista camperisti viaggi in camper Capo Nord Nord Kappacquistiamo un lampadario in un negozio del posto. Troviamo una piazzola con corrente elettrica e carico/scarico dove ci sistemiamo e rimaniamo li anche per la notte.
Km percorsi: 690 + 500 + 340
Gasolio: 94,01 lt (101,53 euro) + 74,33 lt (83,83 euro) + 38,53 lt (45,43 euro)

... nella Foresta Nera
Il giorno seguente facciamo un giro nella Foresta Nera che ci colpisce piacevolmente. Ci fermiamo poi in una piazzola con carico/scarico e ne approfittiamo per una doccia. Nel pomeriggio ripartiamo e facciamo delle strade secondarie per evitare la Svizzera. Lungo la via ci fermiamo nel piazzale di un supermercato per la notte. Il giorno dopo ci rechiamo a Gosheim, sempre nella Foresta Nera. Ci imbattiamo addirittura in una volpe. Parcheggiamo il camper in una piazzola e passeggiamo nella foresta senza meta. Rientriamo al camper dopo un’ora e pranziamo. Riprendiamo poi il viaggio e verso sera ci troviamo sulla punta nord del Lago di Costanza. Ci fermiamo per la notte e, al mattino seguente, proseguiamo il viaggio fino a Lindau. Sistemiamo il camper in un comodo parcheggio e visitiamo la cittadina. Dopodichè rientriamo al camper e iniziamo a preparare il cenone di fine anno a base di filetti di salmone al burro con contorno di insalata. Dopo cena il sonno ha la meglio e crolliamo a letto. Ci svegliano i fuochi d’artificio, che riusciamo a vedere prima di ritornare sotto le coperte.
Km percorsi: 182 + 57 + 125
Gasolio: 45,03 lt (44,98 euro)

Buon inizio anno!
Il 1° gennaio, dopo aver riassettato il camper, ci mettiamo subito in viaggio: ci aspetta una giornata di Passi di montagna. Verso mezzogiorno raggiungiamo il Passo del Giulio, superiamo St Moritz e arriviamo al Passo del Bernina. Attraversiamo la frontiera svizzera e in poco tempo ci troviamo a Morbegno. Alle 17 decidiamo di fermarci per una cena veloce. Siamo davvero stanchi e quindi dopo mangiato andiamo subito a dormire. Il mattino seguente viaggiamo per un’ora e mezza con destinazione Lago di Como. Lungo la costa notiamo un paio di camper sulla riva del lago a Mandello del Lario e decidiamo di fermarci. Anche se il tempo non è bellissimo, ci fermiamo fino all’indomani godendo anche di un vicino ristorante che prepara piatti a base di pesce di lago. Ci svegliamo ed è il 3 gennaio. Dopo colazione facciamo un giro nel borgo e, visitando la chiesetta, accendiamo due ceri come ringraziamento del viaggio andato bene. Dopodichè ci rimettiamo in marcia e a mezzogiorno arriviamo, con non poca amarezza, a casa nostra.
Km percorsi: 258 + 63 + 52

La scheda del viaggio

  • Viaggio effettuato dal 6 dicembre 2015 al 3 gennaio 2016
  • Gli autori: Gian Piero Morelli e Nadia Breviario di Bergamo, 52 anni
  • Il camper: Esterel Manhattan su Mercedes Benz 3000 del 1999
  • Le tappe: Bergamo (Italia) - Abisko (Svezia) - Alta (Norvegia) - Honningsvåg (Capo Nord, Norvegia) - Lakselv (Norvegia) - Rovaniemi (Finlandia) - Isola Oland (Svezia) - Triberg (Germania)  – Bergamo (Italia)
  • I chilometri percorsi: 8.926
  • I costi: 4.320 euro complessivi (di cui 1.640 euro di carburante)

 

 

Autore: 
Gian Piero Morelli e Nadia Breviario
Punteggio: 
0

No votes yet

Data Aggiornamento: 
30-12-2017
Data Pubblicazione: 
30-12-2017