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Elnagh o Mobilvetta | La posta dei camperisti

Elnagh o Mobilvetta? Un lettore chiede al nostro Direttore quale sia la scelta giusta per il primo camper.

camper camperlife rivista camperistiSalve, volevo solamente un parere prima di acquistare un camper. Essendo alla mia prima esperienza, gradirei conoscere quale è la marca migliore tra Elnagh e Mobilvetta. Qual è il vostro parere?
mauri.ancillotti via email

Per risponderle provo prima io a farle una domanda. Volendo acquistare una vettura, tra Fiat e Alfa Romeo quale marca preferirebbe? Molto probabilmente se la sua scelta è indirizzata verso una vettura di primo prezzo o di fascia media, funzionale, facile da utilizzare, accessibile ed efficiente, ma allo stesso tempo che si distingue per stile e soluzioni innovative, l’ago della bilancia penderà su uno dei vari modelli prodotti da Fiat, mentre se le piacciono le linee sportive dallo stile “made in Italy”, e si cercano dotazioni e prestazioni più esclusive, la scelta cadrà verso una vettura realizzata da Alfa Romeo che meritatamente oggi è uno dei marchi premium del gruppo Fiat Chrysler Automobiles (FCA).

Analizzando poi i due listini, quello di Fiat inizia dagli 11.340 euro della Panda più economica, per poi salire fino al listino “a partire da 35.500 euro” della 124 spider Europa. Per Alfa Romeo si parte invece dai 13.900 euro della Mito per superare ampiamente i 75.550 del prezzo base dell’esclusivo 4C spider. Nonostante le diversità di prodotti e di fasce di prezzo dei due marchi, ambedue appartengono allo stesso gruppo e alcuni prodotti condividono lo stesso pianale e motori (vedi l’Alfa Romeo Mito e la Fiat Grande Punto). In conclusione: stessa famiglia, alcune somiglianze, ma brand molto diversi. La situazione si complica se si volesse dare dei generici pareri tra i due marchi analizzando la produzione del passato dove ahimè non mancano i modelli che per un motivo o un altro oggi non sono proprio dei buoni acquisti. Ad esempio, le Fiat Duna e Palio o l’Alfa Romeo Arna.

Ma passiamo alla sua domanda e alla spiegazione di questa prefazione. Elnagh e Mobilvetta per vari aspetti hanno affinità con i due marchi automobilistici. L’azienda storica Elnagh che oggi ha sede in Toscana, ma fondata nel capoluogo lombardo, ha come marchio di fabbrica il biscione stilizzato di Milano come l’Alfa Romeo. Come affinità produttiva si avvicina però più a Fiat, e quanto detto per il marchio nato nel lontano 1899 a Torino calza a pennello anche per Elnagh che nel 1963 produsse la sua prima caravan, mentre Mobilvetta è più assimilabile all’Alfa Romeo. I suoi punti di forza sono l’evidente stile “made in Italy”, puntualizzato da un accurato design sia degli esterni che degli interni. In più, questo marchio toscano nato nel 1961 come azienda di mobili, ma che nel 1976 convertì la produzione verso il settore dei veicoli ricreazionali, ha sempre avuto nel DNA la “sportività”, sia nelle scelte di design, che per i molti abbinamenti come sponsor di team e piloti di diverse discipline sportive.

Andando ad analizzare i listini, quello di Elnagh parte dai 48.990 euro dei semintegrali e mansardati della serie Baron, per arrivare ai 65.490 euro del motorhome I-Loft 530 special Edition. Il Mobilvetta più abbordabile è invece il mansardato Kea M disponibile in tre piante a partire da 64.990 euro, per concludersi nell’olimpo dei motorhome Tekno Design disponibili a partire da 81.200 euro. Insomma, dove finisce l’offerta della prima, inizia quella della seconda. Anche per Elnagh e Mobilvetta le stesse considerazioni fatte per Fiat e Alfa Romeo. Ovvero: nonostante le diversità di prodotti e di fasce di prezzo dei due marchi, entrambi fanno parte dello stesso gruppo e i rispettivi prodotti condividono importanti soluzioni tecniche. Le due aziende assieme al marchio Mc Louis appartengono al gruppo SEA, inserito a sua volta nel gruppo francese Trigano. Un elemento che le accomuna è, ad esempio, la stessa tecnica costruttiva di base che qualifica le scocche dei loro rispettivi veicoli ricreazionali.

Infine difficile dare generici pareri pescando nel panorama dei veicoli usati basandosi solo sulla presenza del marchio Elnagh o Mobilvetta impresso nella carrozzeria. Anche per loro come per Fiat e Alfa Romeo non tutte le ciambelle sono uscite col buco. Per concludere: capisco che è alla sua prima esperienza e i dubbi sono molti. Il listino però è un primo elemento selettivo: se un prodotto costa decisamente più di un altro, un motivo c’è. E con questo intendo anche dire che non essendoci particolari controindicazioni per entrambi i marchi in merito all’attuale produzione, la scelta può essere indirizzata senza remore da ambo le parti. L’importante è frugarsi in tasca e decidere in base alle proprie possibilità. Concludo con un’ultima considerazione che vale per tutti i lettori. Le domande sono sempre benvenute, ma ancora di più se pongono dei quesiti ben ponderati.

 

 

Autore: 
Redazione CamperLife
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Data Aggiornamento: 
08-06-2018
Data Pubblicazione: 
08-06-2018