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Elba, un'isola tutta da scoprire | Camper senza barriere

Una settimana di relax con amici, tra cene ed esplorazioni in quad dei diversi paesi senza barriere architettoniche che si trovano in questa bellissima terra, scrigno anche di calette e panorami mozzafiato

L'isola d'Elba si presta a ogni tipo di esplorazione. La si può girare in camper, a piedi o in bicicletta alla ricerca di spiagge, calette e panorami mozzafiato. A fine maggio abbiamo raggiunto degli amici a Porto Azzurro. Dopo un'ora dicamper rivista camper camperlife traversata a bordo della compagnia Blu Navi, siamo arrivati a Porto Ferraio e abbiamo raggiunto il camping Arrighi che si trova direttamente sul mare sulla strada che porta a Rio Elba. Per i disabili è più comoda la parte bassa, collegata direttamente al centro direzionale, ai servizi e alla spiaggia di sassolini fini. Sul promontorio a destra della spiaggia c’è il carcere antico di Porto Azzurro, ma purtroppo il percorso non è adatto a tutti. Sempre nei pressi del campeggio si può vedere quella che dicono sia la quercia più antica e grossa d’Europa. Un po' più avanti si trova un eremo raggiungibile tramite strada sterrata e quindi non percorribile nè in camper nè in carrozzina, ma vale la pena anche solo vederlo da relativa distanza. Porto Azzurro dista circa 1500 metri dal campeggio e la strada è agevole e pianeggiante, anche il paese è tutto in pari con un centro raccolto ma carino. Da non sottovalutare la passeggiata nel lungo porto a forma circolare. Gli amanti dei monumenti potranno qui trovare il Forte Longone e il Santuario della Madonna di Monser. Per quanto riguarda la balneazione per noi disabili è necessario prendere il camper e andare dall’altra parte del porto, dove si può trovare una spiaggia attrezzata compresa di passarelle. Poco distante da Porto Azzurro c'è Rio Elba con la sua piazza medioevale. Da vedere il lavatoio pubblico alimentato da due canali e collocato in un edificio col soffitto a capriate e finestroni. Oggi viene usato come luogo per concerti e feste. Famosa è la Chiesa del Padreterno Santissima Trinità che all’interno custodisce il Crocifisso con Dio Padre e lo Spirito Santo e il dipinto della Madonna del Carmine con San Paolo e Sant’Antonio. Da vedere anche il museo archeologicocamper rivista camper camperlife con più di 700 pezzi riguardanti l’estrazione del ferro e l’orto botanico nato per studiare le piante dell’isola. A un paio di chilometri c’è Rio Marina, una tipica cittadina di mare. Interessante è il museo minerario con le pietre raccolte nella miniera vicina, diviso in due parti entrambe accessibili con le carrozzine. La miniera per i portatori di handicap è accessibile sfruttando un trenino che parte dal porto e accompagna per un giro turistico al suo interno, arrivati in fondo gli addetti danno a chi vuole un piccone per provare a estrarre qualche piccola pietruzza. Nella zona ci sono delle bellissime spiagge, ma purtroppo non tutte facilmente raggiungibili.
Proseguendo da Rio Marina percorrendo una bellissima strada panoramica si arriva a Cavo, un tipico paesino marittimo che offre al visitatore diverse escursioni purtroppo non adatte alle carrozzine. Per tornare a Rio Elba si può percorre la strada interna, immersa nella natura e - unica nota - un po' stretta per i camper. Da non perdere anche uno stop a Capoliveri, paese di circa 4000 abitanti che si trova su una collinetta. Le strade sono strette ed è difficile parcheggiare col camper, io ci sono andato col quad. Percorrendo una strada sterrata, anche con il camper, si arriva a una miniera a cielo aperto che si può visitare salendo su un pulmino che, costeggiando la montagna, scende fino al mare. Dal porto di Capoliveri si possono anche fare gite in barca nelle calette della zona. Da Capoliveri si arriva a Lacona, famosa per l'omonima spiaggia e per quella di Margidore che si raggiunge facilmente anche con la carrozzina. Da Lacona si arriva a Marina di Campo, con un centro vivo e comodo per le carrozzine. Tra le principali attrazioni spicca l’acquario, piccolino ma ricco di fauna ittica particolare, l’accesso è consentito a disabili e anche ai cani. L’ultimo paese che abbiamo visitato è Porto Ferraio anche questo ricco di spiagge. La cittadina è circondata in buona parte da mura medioevali fatte costruire da Cosimo dei Medici come protezione. Vi sono anche due residenze napoleoniche. Una è in pieno centro, dentro le mura, ed è la sede del Museo Nazionale. Oggi è chiamata Palazzina dei Mulini e per i disabili è visitabile solo al piano terra e a livello del giardino. Per arrivare al museo le strade sono molto strette e ciotolate, per questo non ci si arriva nè in camper nè a piedi quindi è necessario un taxi o una macchina. La seconda residenza napoleonica si trova sulla strada che va verso Marina di Campo. Si tratta della Villa di San Martino, residenza estiva di Napoleone e sede dei suoi generali. È facilmente raggiungibile ed è composta da due piani. La parte sottostante è chiamata museo Demidoff, dal nome di uno dei suoi successivi proprietari, e per la presenza di scale non è purtroppo visitabile da portatori di handicap. Il centro della città è pieno di chiese e c'è anche una fortezza ma, per le forti salite e il terreno non troppo agevole, concamper camperlife rivista camper la carrozzina non è facile visitarlo. A parte qualche piccolo ostacolo, quindi, l'intera isola è facilmente accessibile da persone disabili. Un consiglio personale: quando è possibile, per spostarsi da un paese all’altro, le strade interne sono molto caratteristiche e panoramiche.

Informazioni utili per il camperista

Come arrivare in camper sull'Isola d'Elba
Da Modena imboccare A1 in direzione Firenze, prendere deviazione per Livorno, proseguire fino alla fine dell’autostrada e poi continuare fino a Piombino, qui prendere il traghetto e, una vota a Porto Ferraio, uscire dal porto e prendere la strada provinciale 26 fino a Porto Azzurro. Qui, seguire indicazioni per camping Arrighi.

Dove sostare in camper sull'Isola d'Elba
Camping Arrighi, Località Barbarossa 17, 57036 Porto Azzurro (LI), tel. 0565/95568, GPS: N 42° 46' 14.254'' E 10° 24' 28.598.

Mettiamoci in contatto
Vorrei che i disabili camperisti fossero consapevoli fin dalla partenza della situazione che incontreranno a destinazione, per questo redigo diari di viaggio dettagliati delle mie esperienze fornendo loro strumenti concreti per pianificare i loro spostamenti. Per svolgere in maniera più costante questa mia attività di raccolta di informazioni preziose per i portatori di handicap, mi piacerebbe avere il supporto di aziende sensibili al tema. Se qualche operatore del settore fosse disponibile a contribuire a questi viaggi alla scoperta di nuovi orizzonti oppure se in ascolto ci sono potenziali compagni di viaggio, ecco i miei contatti: tel. 335/5227470, massimiliano.ferrari76@gmail.com.

 

Autore: 
Massimiliano Ferrari
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Data Aggiornamento: 
07-04-2018
Data Pubblicazione: 
07-04-2018