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Dolce vivere nel Monferrato

Dolci colline, bellezze architettoniche e naturali. Questo lo scenario del Monferrato, uno splendido angolo d'Italia che si trova in Piemonte. E ora, con il clima primaverile potrebbe essere il momento perfetto per fare un giro in camper da queste parti.


mappa del monferratoA circa un’ora di strada da Torino, Milano e Genova, questa terra - caratterizzata da un alternarsi di boschi, valli e dal passaggio del fiume Po - è concentrata nella provincia di Alessandria, con alcune diramazioni su Asti e Vercelli ed è attraversata dall’autostrada A4 (per chi arriva da Milano o Torino) e A26 (per chi proviene da Genova).




Il Monferrato può essere distinto in tre aree principali:


- Il Basso Monferrato (o Casalese), un susseguirsi di colline, che comprende la parte della provincia di Alessandria con i paesi che gravitano attorno a Casale Monferrato.


- Il Monferrato Astigiano (o Basso Monferrato Astigiano), che si snoda in tutta la provincia di Asti ed è caratterizzato, oltre che dalle colline, da molteplici borghi storici, come Nizza Monferrato, Cortanze, Cocconato, Montiglio e Canelli.

- L'alto Monferrato, che comprende la parte a Sud che va dalla Val Bormida sino all’Appennino Ligure. Il suo centro principale è Acqui Terme.




Casale Monferrato, città di 36mila abitanti in provincia di Alessandria, è una sorta di “capitale” per il Monferrato. Nella sua storia fu sottomessa ai Visconti e poi ai Paleologi di Bisanzio, mentre poi con i Gonzaga fu trasformata in una munitissima piazzaforte. Per tutto il Seicento il ducato di Monferrato fu poi al centro della storia europea, nelle contese di grandi potenze di allora, come Spagna e Francia. Nel 1713, con il passaggio ai Savoia, Casale perse però il suo ruolo di capitale e passò ai Savoia; fu con la Seconda Guerra d'Indipendenza che divenne fulcro della strategia franco-piemontese. Alla fine dell'Ottocento, Casale divenne "capitale del cemento" e nel Novecento trasformò le proprie imprese divenendo esponente di rilievo per le produzioni nel settore delle macchine da stampa e dei dolciumi.

Cattedrale di Sant’Evasio: il narteceIl Monferrato prevede quindi una visita obbligata alla sua principale città e, in particolar modo, ecco una lista di tappe da non perdere e da inserire nel proprio tour:

- Primo fra tutti il Castello del Monferrato (sito web) che, grazie a un importante restauro, è tornato a essere cuore pulsante di Casale, ospitando i principali eventi della zona. All’interno del castello - che sorge nell'omonima Piazza Castello - ha sede l’Enoteca Regionale del Monferrato.

- La Cattedrale di Sant’Evasio, che è il simbolo spirituale e artistico casalese e un esempio di architettura romanica, consacrata nel 1107. All’arrivo, davanti a questa imponente struttura architettonica, si può notare subito la sua facciata, incorniciata da due campanili, particolare per la sua bicromia di tufo e mattoni.




All’interno, di rilievo è il nartece, risalente al XII secolo, costituito da un vano rettangolare, con la volta suddivisa in nove parti. Merita una visita anche la cappella barocca dedicata a S. Evasio.

- Per conoscere le origini di questo luogo è indicato recarsi al Museo Civico, che conserva un vasto patrimonio di opere legate proprio alla storia del Monferrato.

- Per chi vuole dedicarsi all’arte vi è la Pinacoteca, che custodisce dipinti della bottega di Martino Spanzotti, Guglielmo Caccia, Niccolò Musso, Pier Francesco Guala e Angelo Morbelli.

Altri punti rappresentativi di Casale Monferrato sono: La Torre di Santo Stefano, simbolo che domina la città, le chiese di Santa Caterina, San Filippo, San Domenico, Chiesa del Gesù e i palazzi d’Alençon, Sannazzaro e Gozani di San Giorgio, sede del Comune, oltre al Teatro Municipale.

Per finire uno sguardo anche alla Biblioteca del Seminario, fondata nel 1605 nell’Antico Seminario, che conserva un patrimonio di più di 30mila volumi, tra manoscritti ed edizioni rare.




Visitare il Monferrato, in un momento di festa, o durante uno dei suoi appuntamenti annuali che animano vie e stradine, è sicuramente il modo ideale per conoscere queste terre. Il Monferrato è ricco di eventi diversi per tipo e argomento, ma tutti egualmente attraenti.

Ogni anno, a metà marzo, c'è la Mostra di San Giuseppe, rassegna di agricoltura, enogastronomia tipica e artigianato d’eccellenza. Ogni secondo week end del mese, invece, è possibile visitare il Mercatino dell’Antiquariato e, sempre in concomitanza con questa data mensile, si può approfittare dell’iniziativa “Casale Città Aperta”, iniziativa che apre i monumenti ai turisti, con visite guidate. Oppure, sempre in queste date, vi è l’appuntamento “Monferrato Aperto” per scoprire, attraverso suggestivi itinerari chiese, castelli e cantine. A questo proposito una tappa curiosa e insolita va riservata agli “infernot”: specole vinarie, veri e propri scrigni e capolavori dell’architettura rurale.

Vigneti nel MonferratoIn tema gastronomico spiccano le Fiere del Tartufo del Monferrato (Odalengo Piccolo, Moncalvo, Cella Monte, Serralunga di Crea, Camagna Monferrato, Murisengo) che si svolgono tra ottobre e novembre.




Un evento cult, che coinvolge tutto il Monferrato, è ad esempio “Riso e Rose in Monferrato”. Nato a maggio 2001 coinvolge in ogni edizione almeno trenta Comuni che, sotto questo strano binomio, organizzano manifestazioni molto varie spaziando dall’arte contemporanea, all’enogastronomia fino allo sport.




Sempre su questo filone va ricordato che il Monferrato è una terra a grande vocazione vinicola e che offre una gamma ampia e di alto livello di vini: primo fra tutti il Barbera, ma anche il tipico Grignolino, il Freisa, la Malvasia, o Chardonnay. L’Enoteca Regionale del Monferrato, presso il Castello del Monferrato, ospita, per esempio, una selezione dei migliori vini e grappe del Piemonte. In tema di vini da ricordare è anche la manifestazione “Cantine Aperte”, a fine maggio.




 


Dopo essersi dedicati alle tradizioni, culinarie e non, si può esplorare il paesaggio monferrino e conoscerlo, per esempio, scegliendo di dedicarsi a escursioni in aree differenti per tipologia. Il Monferrato può essere infatti suddiviso in pianeggiante, collinare o boschivo e, di conseguenza, anche gli itinerari ad esso dedicati.


La zona pianeggiante (parco del Po) va da Trino a Casale e Valenza, caratterizzata dalle risaie. Qui è facile incontrare animali molto particolari come aironi e cicogne.


raggi di sole sul vialeLa zona collinare (valle Ghenza, vignalese, casalese) è il cuore centrale del Monferrato e qui sono i vigneti a dominare.




La zona boschiva (la valle Cerrina) è ricca di castagni, frassini e di animali come volpi, lepri, poiane e tortore. Le lunghe camminate, per apprezzare tutta la bellezza che la natura sa offrire, qui sono quasi un obbligo.




In tema di natura il Monferrato ospita anche Parchi naturali degni di nota. Ritroviamo il Parco Naturale Sacro Monte di Crea (alt. 355 - 455 metri s.l.m.), all’interno dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, iscritti anche nella lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco.

Scorci panoramici mozzafiato e un Santuario dedicato a Santa Maria Assunta uniti a 23 cappelle rendono questo luogo unico.


Per la propria sosta c’è un’area attrezzata per picnic e si ha anche la possibilità di effettuare visite guidate gratuite (su prenotazione), da lunedì al sabato (vedere informazioni aggiuntive sotto)




Da Crescentino (VC) fino alla confluenza con il torrente Scrivia, si estende invece il Parco Regionale fluviale del Po (tratto alessandrino - vercellese) costituito da 5 riserve naturali e da un’area attrezzata.

Otto itinerari cicloturistici si snodano da Crescentino sino a Valenza (AL) e si può scegliere di visitare il Parco liberamente o, su prenotazione, con una guida.




Informazioni aggiuntive


Parco naturale e area attrezzata del Sacro Monte di Crea

Case Sparse, 30 - 15020 Ponzano Monferrato (AL)

Tel. 0141.927120 - e-mail - sito Web



Parco Regionale fluviale del Po


Per prenotazione visite: Carmela Caiazzo - Tel. 0384.84676 -
e-mail - sito Web


Per la sosta in camper


  • Casale Monferrato

    - Strada Asti 29. Possibilità di sosta presso la tenuta La Pavesa, in località Pozzo S. Evasio. Aperto tutto l'anno - dettagli area -


    - Loc. Regina, 135


    Agricampeggio Dal Barbalando, in fraz. Rolasco - convenzionato - dettagli area -


    - In via Visconti, nel parcheggio del palazzetto dello sport, vicino all'Ipercoop e al centro natatorio. -dettagli area -



    - Presso il Monferrato Shopping Center - dettagli area -

  • Mirabello

    Area comunale attrezzata sosta dislocata lungo SS 31, all'interno della zona artigianale - dettagli area -

  • Serralunga di Crea

    Area attrezzata sosta camper nel Parco Naturale, presso Santuario di Crea - dettagli area -.

  • Moncalvo

    Strada Valletta Borganino, area comunale sosta attrezzata e gratuita, con acqua, illuminazione e pozzetto.

 


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Coordinate: 
Latitudine: 8.450432000000 - Longitudine: 45.138461000000
Data Aggiornamento: 
02-01-2014
Data Pubblicazione: 
06-03-2012