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Dicembre in Puglia, alla scoperta delle Maldive del Salento

A prima vista potrebbe sembrare una scelta controcorrente rispetto alla massa di turisti in viaggio verso paesaggi montani che studiano le cartine del Nord Italia, ma la scelta di impostare la Puglia sui navigatori, proprio in questo periodo dell'anno, potrebbe rivelarsi un’inaspettata quanto affascinante soluzione per il periodo natalizio. Se si parte da Roma in su è consigliabile non dar retta al navigatore e optare per l’Adriatica (E55) che assicura un manto stradale e una manutenzione delle strutture migliore delle alternative. Arrivati a Lecce, proseguire poi sull’SS16 alla volta di Maglie.
Da qui comincia l’avventura. Virando in direzione est si giunge a Otranto, prima tappa consigliata.
Affacciata sulla costa adriatica, Otranto è la città più a est dell’Italia, eretta sulla sponda dell’omonimo canale che separa la penisola dall’Albania. Punto di scambio con la Grecia fin dall’epoca romana, Otranto è oggi una località turistica le cui strade, nella bella stagione, sono gremite di turisti che giungono da ogni parte d’Europa.

Motivo, questo, per apprezzarla appieno quando l’atmosfera è reale e non falsata dal turismo di massa. La città è inserita nella lista dei borghi più belli d’Italia e si estende ben oltre le mura della città storica, formando una baia alla cui estremità si trova il porto, il famoso castello e gli antichi bastioni. Il centro storico, piacevole in estate, è quasi surreale in inverno, quando gli innumerevoli scorci suggestivi, archi medievali ed edifici in stile Barocco assumono quell’aria malinconica che tanto attrae gli spiriti romantici.
Tra i monumenti più noti, il Castello Aragonese, la Cattedrale di Otranto con il suo magnifico mosaico pavimentale e la Chiesa di San Pietro. Addentrandosi poi nella zona rurale intorno alla cittadina, impossibile non imbattersi in cripte bizantine e menhir (il più celebre è quello di San Paolo a Giurdignano). Poi, ovviamente, la Valle delle Memorie.

Interessante risulta anche la visita ai Laghi Alimini e una sosta a Torre dell’Orso, dove verrebbe quasi voglia di gettarsi in acqua dimenticandosi di essere in dicembre, tanto può risultare gradevole la temperatura in una giornata di sole.


Sostare da queste parti non è difficile. Molte le aree attrezzate, quasi tutte rintracciabili utilizzando il dbase di Camperlife.it .
 
Una volta visitata Otranto, due sono le vie percorribili: tornare indietro verso Maglie e proseguire alla volta del Salento, oppure procedere lungo la litoranea in direzione sud. Più veloce la prima, più suggestiva e tortuosa la seconda. La meta consigliata è comunque Tricase, paesino suggestivo al centro della zona collinare delle Serre salentine del Capo di Leuca.

Un vero e proprio connubio di storia e leggenda che in questa stagione assume un sapore shakespeariano che mai gli si attribuirebbe in estate. Dal Castello dei Principi Gallone, risalente alla seconda metà del ’600, dal mistero che suscita l’Abbazia di Santa Maria de Amito, immersa in piena campagna tra Tricase e Andrano, alla Chiesetta di San Nicola, alla Torre del Sasso, situata su una maestosa roccia a 116 metri sul livello del mare e roccaforte di difesa contro Turchi e dei Saraceni nel XVI secolo, tutto da queste parti sembra attendere l’arrivo di eserciti di cavalieri, fermo come in un limbo tra passato e presente. All’interno del paese, a partire da Porta Terra, unico ingresso della città rimasto in piedi, il borgo della cittadina permette un’immersione nel passato e nei suoi vicoletti si respira un’atmosfera di tempi lontani, quando il borgo era indissolubilmente legato alle vicende di una nobiltà ormai decaduta, ma ancora viva tra queste pietre. Fasti, tuttora riscontrabili a pochi chilometri da qui, nella frazione di Depressa, che ancora oggi accoglie sovrani e nobili tra le splendide mura del Castello dei Baroni Winspeare, il cui grandioso stile ricorda quello dei Bastioni di Otranto.
Aree di sosta attrezzate, da queste parti, ce ne sono poche e generalmente ad apertura stagionale, ma attraverso il nostro dbase potrete trovare alcune masserie che vi ospiteranno per la notte.
Potete però anche proseguire verso la Marina di Salve e rimandare la visita alla cittadina di S. Maria di Leuca al giorno successivo, se ci si è attardati.
Salve, con le sue tre marine, Pescoluse, Torre Pali e Posto Vecchio, è da considerarsi un esempio di tropici in piena terra di Puglia (non per niente vengono chiamate “Le Maldive del Salento”).
Molte sono qui le aree di sosta disponibili, anche se occorre documentarsi bene prima di andare a scatola chiusa. Il parcheggio “Le Maldive”, tra Torre Vado e Torre Pali; “l’Area Friend's”, località Posto Vecchio, litoranea Santa Maria di Leuca - Gallipoli, di fronte al Lido Venere; e ancora “Le Dune”, località Posto Vecchio e l’agriturismo “Masseria La Verna”, che permette la sosta ai camper a circa 5 km da Santa Maria di Leuca. Per raggiungere queste che sono state nominate e molte altre, alcune delle quali anche convenzionate con Camperlife.it, potrete utilizzare le indicazioni sul nostro dbase. Seppure sono indicate come sempre aperte, a volte sono state segnalate chiuse o ad apertura stagionale, quindi meglio controllare prima di avventurarsi.

Trascorsa quindi la notte, tornare indietro di qualche chilometro alla volta di S. Maria di Leuca è sicuramente una fatica che verrà ripagata. Porto romantico frequentato fin dalla notte dei tempi da pescatori e naviganti, oggi il fascino della cittadina è dovuto non solo alle splendide residenze nobiliari caratterizzate da stili spazianti dal Liberty all’arte moresca, ai tramonti hollywoodiani e a un entroterra strabordante di sapori e profumi della macchia mediterranea.



S. Maria di Leuca rappresenta infatti un patrimonio di storia e architettura di prim’ordine, con monumenti, chiese e siti storici di grande valore artistico e culturale. Sotto l’ombra del suo faro, dove si scontrano l’Adriatico e lo Ionio, il Santuario De Finibus Terrae e la Croce pietrina al suo fianco testimoniano il passaggio di S. Pietro e benedicono i viaggiatori, mentre la Cascata Monumentale, ultimo baluardo dell’Acquedotto delle Puglie, sembra star lì a far la guardia.
Per quanto bella e affascinante, la visita alla cittadina non richiede certo un’intera giornata, perciò non sarebbe male approfittare di uno dei molti ristorantini tipici e poi dirigersi direttamente verso Gallipoli ad ammirare il tramonto.
Divisa in due zone distinte, “Città vecchia” e “Borgo nuovo”, il centro storico della città sorge su di un’isola calcarea collegata alla terraferma da un ponte in muratura. Delle possenti mura di cinta risalenti al ’500 e ridimensionate in altezza alla fine dell’800, resta oggi però soltanto un frammento in buono stato. Al loro posto, si trova la strada panoramica che circonda l’intero isolotto e consente di godere di un panorama senza eguali, che sembra infondere la tempra degli antichi naviganti normanni nei giorni uggiosi e l’astuzia dei mercanti mori e saraceni in quelli di sole, spaziando fino alla costa neretina a nord e alla baia del Promontorio del Pizzo a sud. Guardando verso ovest, in giornate limpide si scorge lo Scoglio dei Piccioni, l’Isolotto del Campo e il profilo dei monti della Sila. Se però si attraversa il ponte salutando la fontana greco-romana, i tempi lontani vengono cancellati d’un soffio inoltrandosi nel “Borgo nuovo”, dove il grattacielo di Corso Roma si presenta imponente ad anticipare le moderne costruzioni, i negozi e le strutture pronte a far fronte all’invasione di turisti dell’alta stagione.
Gallipoli è infatti una vera e propria città, attivissima anche in dicembre con locali, discoteche, bar, ristoranti, pub e tutto ciò che serve, incluse le aree di sosta. Tra le tante possibilità, c'è l’Agricamper “Torre Sabea” all’altezza di Gallipoli Porto, convenzionato per gli associati del Camperlife Club.
A questo punto è meglio mettersi di buon passo sulla via del ritorno. Visto l’itinerario consigliato, le buone condizioni della rete stradale (certo, se avete un Peterbilt il discorso cambia!) e l’ampia scelta di soluzioni disponibili, l’avventurarsi da queste parti in dicembre non richiede particolari precauzioni.
Eccezion fatta, ovviamente, per quelle relative alla manutenzione del mezzo, a un controllo, magari telefonico, in merito all’apertura delle aree scelte e naturalmente alle previsioni meteo, sia riguardo la destinazione finale sia, soprattutto, riguardo il tratto appenninico eventualmente da percorrere per raggiungere l’Adriatica, all’altezza di Roma, se provenite dal nord-ovest della penisola. Naturalmente, se amate il mare, tornare da queste parti in luglio: sarà più caotico, ma di certo altrettanto stimolante.
Se invece vi è venuta voglia di approfittare delle vacanze di Natale per fare un tour in Puglia, è bene tener presente anche gli eventi in programma da queste parti, che possono aggiungere un po’ di pepe al viaggio. A ridosso delle feste, ad esempio, Brindisi e i comuni brindisini si tramutano nelle "Città dei presepi", evento che da alcuni anni a questa parte sta assumendo un'importanza sempre più elevata (il programma completo è consultabile sul sito www.cittadeipresepi.it) e che vede il suo culmine nei concorsi che premieranno la miglior opera presentata.
Per la fine di dicembre, invece, è in programma a Otranto la rassegna d'arte, cultura, ambiente, musica e spettacoli “L’alba dei popoli di Otranto” con cui la città celebra il legame della terra pugliese con i popoli mediterranei e la sua naturale vocazione a essere ponte tra Oriente e Occidente. Momento culminante, naturalmente, il concerto in piazza del 31 dicembre.
Un ausilio utile se si vuol sapere con esattezza quali eventi e manifestazioni sono in programma nella zona e nel periodo scelto per il viaggio, può rivelarsi quello offerto dalle varie pro loco. Attivissime e disponibilissime in estate, possono fornire consigli ottimi anche in questo periodo. L’elenco dei recapiti è consultabile agevolmente sul sito dell'U.N.P.L.I.
Molte altre informazioni sugli eventi locali sono disponibili nella sezione Eventi di Camperlife.it
 
 
 
   
   
   
   
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Data Aggiornamento: 
02-01-2014
Data Pubblicazione: 
27-11-2011