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Croazia: prima parte

Valuta, carte di credito, bancomat: La valuta ufficiale della Croazia è la kuna, 1€ corrisponde circa a 7,5 Kn. I bancomat sono abbastanza diffusi e funzionano bene per prelievo contanti, ma si possono prelevare solo kune. Il Pagobancomat, invece, fuori dall'Italia non funziona. Sono accettate le maggiori carte di credito (Eurocard/Mastercard, American Express, Visa, Diners). La valuta estera viene cambiata nelle banche, negli uffici di cambio, negli uffici postali e nella gran parte delle agenzie di viaggio, degli alberghi e dei campeggi.

Documenti personali: il passaporto o carta d’identità in corso di validità. Per i minori di 14 anni, se non sono iscritti nel passaporto dei genitori, serve il Certificato d'identità da richiedere al Comune di residenza e vidimare in Questura. La patente NON E' un documento d'identità valido. Come patente, invece, è normalmente valida.

Documenti autoveicoli: libretto di circolazione. La carta verde non è più obbligatoria in Croazia, ma serve se si attraversa la Bosnia.

Autoveicoli: velocità consentita: nei centri urbani 40-50 Km/h; strade extraurbane 80 Km/h; superstrade 100 Km/h; autostrade 120 Km/h. Attrezzatura obbligatoria per i veicoli: scatola di pronto soccorso, ruota di scorta e fune da traino. Cinture di sicurezza obbligatorie per sedili anteriori e posteriori; i bambini sotto i 12 anni non possono viaggiare sui sedili anteriori. Casco obbligatorio per motociclisti, sia conducente che passeggero. Limite tasso alcolico: 0.0 permille. Passando attraverso la Slovenia è obbligatorio tenere gli anabbaglianti accesi anche di giorno.

Strade: oltre alle autostrade nuove che crescono con un ritmo di 150km annuali, esiste la rete delle altre strade di tipo statale, sulle quali è necessario prestare particolare attenzione durante la guida e moderare la velocità, perché capita spesso che la strada si trasformi improvvisamente da dritta e veloce in un susseguirsi di curve.

Carburanti: in Croazia sono in vendita due tipi di benzina verde e due tipi di gasolio. Fra le benzine verdi, si consigliano sempre le versioni più costose che sono di qualità migliore. Esistono distributori di GPL, ma non molto frequenti, importante imparare il segnale stradale con il quale sono indicati (blu con una macchina a cofano aperto e la scritta "auto plin").

Disposizioni doganali: la normativa della Repubblica di Croazia in materia doganale è conforme alle norme dei paesi dell’Unione Europea. È consentita l’importazione e l’esportazione di valuta nazionale ed estera in contanti ed in assegni, con l’obbligo di dichiarare al doganiere ogni importazione o esportazione pecuniaria che superi le 40.000 kune.

Tutti gli stranieri non residenti hanno diritto al rimborso dell’IVA croata (PDV) per acquisti superiori alle 500 kune, previa vidimazione del modulo “Tax cheque” all’uscita dal Paese.

Animali: in vigore la normativa dell'Unione Europea. Gli animali domestici devono essere: marchiati con un tatuaggio ben visibile o identificabili elettronicamente (transponder), muniti di passaporto internazionale rilasciato da una struttura veterinaria autorizzata, con il quale si certifica l’avvenuta vaccinazione antirabbica, almeno 30 giorni prima in caso di vaccinazione primaria.

Assistenza sanitaria: i turisti stranieri sono esentati dal pagamento dei servizi sanitari se fra la Croazia e il paese di provenienza è stata firmata una convenzione d’assistenza sociale.

Orario dei negozi e degli uffici pubblici: la maggior parte dei negozi, nei giorni feriali, è aperta dalle 8.00 alle 20.00 (il sabato e la domenica fino alle 14.00). I servizi e gli uffici pubblici, dal lunedì al venerdì, sono normalmente aperti dalle 8.00 alle 16.00.

Poste e telecomunicazioni: gli uffici postali, nei giorni feriali, sono aperti dalle 7.00 alle 19.00; nelle località più piccole dalle 7.00 alle 14.00. Nei maggiori centri urbani e nelle località turistiche, gli uffici postali di turno sono aperti anche il sabato e la domenica. Offrono i servizi telefonici, di telegramma, fax e di cambio valute. I francobolli si possono acquistare negli uffici postali e nei giornalai.
I telefonici pubblici funzionano con le schede telefoniche, vendute negli uffici postali e nei giornalai. Prefisso telefonico dall'Italia per chiamare la Croazia 00385; dalla Croazia per l'Italia 0039. Esistono due reti mobili con buona copertura. Consigliamo vivamente di non utilizzare il telefono cellulare perché è costosissimo, meglio acquistare una scheda telefonica.

Internet: per connettersi a internet in Croazia basta collegarsi con un provider locale come "ospite", senza dover fare nessuna procedura di registrazione. Il costo sarà addebitato sulla bolletta del titolare della linea telefonica. E' possibile recarsi anche in un ufficio postale con il proprio computer portatile e connettersi pagando il costo della chiamata allo sportello.

Tensione elettrica della rete urbana: 220 V, frequenza 50 Hz.

Acqua: l’acqua del rubinetto è potabile in tutte le regioni croate.

Numeri di telefono utili:
Numero unico di pronto intervento: 112
Polizia: 92
Vigili del fuoco: 93
Pronto soccorso: 94
Soccorso stradale: 987
Centro nazionale di ricerca e salvataggio: 9155
Informazioni di carattere generale: 981
Previsioni del tempo ed informazioni sulla viabilità stradale: 060 520 520
Automobile Club di Croazia (HAK): +385 1 4640800; www.hak.hr, info@hak.hr
Informazioni turistiche in croato, inglese, tedesco o italiano: 062 999 999

Attività subacquea: e’ necessaria la tessera dell'Associazione croata dei subacquei (validità 1 anno, costo 100 kn) che fornirà anche un elenco dei luoghi dove è vietato immergersi. Esistono, comunque, numerosi centri sub specializzati che organizzano interessanti gite subacquee su relitti sommersi di antiche navi, grotte subacquee e zone spettacolari della costa.

Pesca sportiva: e’ richiesta una licenza rilasciata dal Ministero dell'agricoltura e delle foreste, ottenibile presso gli enti autorizzati (società sportive locali o Agenzie turistiche). La pesca con apparecchi a ossigeno o ad aria compressa e le riprese fotografiche sono consentite solo con permesso speciale della Capitaneria di porto.

Spiagge: quasi sempre scogli e terrazze cementate. Per i "sabbia-dipendenti" la Croazia decisamente non è la terra promessa. Sono infatti consigliate le scarpette o le pinne anche durante il bagno in mare. La temperatura del mare in estate è di 25-27C°

Campeggi
I campeggi in Croazia si possono distinguere principalmente in due modi:

  • per categoria: da una a quattro stelle.
  • per tipo di gestione: i campeggi "piccoli" sono strutture con un massimo di 20 piazzole, a gestione familiare, di recente apertura e raramente presenti negli elenchi ufficiali. I campeggi "grandi" sono quelli che una volta erano statali, adesso privatizzati, e si tratta per la maggior parte di grandi strutture. Questi ultimi hanno una tradizione più lunga e sono solitamente collocati in posizione migliore, vicino al mare, spesso nelle pinete che garantiscono un'ottima ombreggiatura. I campeggi "piccoli" raramente riescono ad offrire una posizione (vicinanza del mare) alla pari dei campeggi "grandi", ma a volte, per la qualità dei servizi, oppure per l'ambiente più familiare, possono risultare scelte migliori.

Solo pochi campeggi in Croazia danno la possibilità di prenotare in anticipo.
La sosta libera dei camper fuori dai campeggi non è ammessa. Campeggi in Croazia

Come arrivare e come spostarsi in Croazia
Per chi parte da zone a nord di Bologna, è quasi sempre più conveniente percorrere il tragitto automobilistico lungo la costa (via Trieste) Partendo invece da zone più meridionali, conviene prendere il traghetto, quasi tutti partono da Ancona, alcuni da Venezia, Pescara e Bari. La cosa fondamentale è prenotare il prima possibile.

In Croazia ci sono quasi mille isole ed isolotti, ma non tutti sono raggiungibili nello stesso modo. Alcune isole sono collegate con il ponte alla terraferma (Krk, Pag, Murter, Ciovo), altre addirittura con ponti tra di loro (Cres e Losinj, Ugljan e Pasman). Le grandi isole sono collegate alla terraferma con linee di traghetto frequenti (Cres, Rab, Pag, Ugljan, Brac, Hvar, Cres). Quando si parla delle isole croate nel 90% dei casi si intendono queste sopra nominate e per arrivarci non c'è il minimo problema. Esistono, poi, le isole minori e per raggiungerle bisogna consultare bene gli orari dei traghetti, perchè spesso c'è un solo collegamento al giorno, ma in compenso sono al riparo dal solito turismo di massa.

A differenza dalle linee internazionali, sulle linee interne i biglietti per i traghetti non si prenotano, ma si comprano all'imbarco nelle biglietterie o, più spesso, nei chioschi posizionati nel porto.

Cosa visitare in Croazia
 

 

Autore: 
Redazione CamperLife
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Data Aggiornamento: 
08-03-2016
Data Pubblicazione: 
25-06-2008